24728_tartaruga-recuperata-a-nord-di-stromboli-e-salvata-al-largo-di-massa-lubrense.jpg

Stromboli - Nuotava a pelo d'acqua in palese difficoltà molte miglia a nord. Due velisti l'hanno individuata e seguita. Poi la hanno presa a bordo contattando il Filicudi worldwife conservation. Da lì sono scattati i soccorsi che hanno visto in azione un network di enti e associazioni tra Sicilia e Campania.

Coordinato dalla Stazione zoologica A.Dohrn di Napoli e dal Turltepoint di Portici alla fine è stato lo staff dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella ad intercettare l'imbarcazione con la tartaruga a bordo 3 miglia al largo di Massa Lubrens

La Caretta caretta soffriva molto probabilmente per un'occlusione dovuta ad un pezzo di plastica ingerito e per una banale indigestione di meduse, come inizialmente accertato da Domenico Sgambati del Parco Marino di Punta Campanella. Si temeva che avesse ingerito un amo o una lenza ma per fortuna nulla di tutto questo. Ha poi evacuato il pezzo di plastica e rigettato molte meduse rosse che ad una prima occhiata avevano fatto pensare ad una ferita con sangue che usciva dalla bocca.

Ora la tartaruga è in buone condizioni ed è stata trasferita al Turtpe point di Portici per ulteriori accertamenti. Un salvataggio durato diverse ore e finito nel migliore dei modi grazie alla rete di soccorsi attiva in tutta Italia ma soprattutto a Lorella Porrini e Luca Del Prete, due giornalisti romani appassionati di vela, che hanno individuato la Caretta caretta, la hanno recuperata per poi portarla fin quasi a Punta Campanella percorrendo numerose miglia.(lostrillone.tv)

ansa-met.jpg

STROMBOLI - Un'altra tartaruga - caretta caretta - ferita è stata salvata nel mare delle Eolie. Stavolta è stata soccorsa al largo di Stromboli da due velisti che l'hanno vista a pelo d'acqua in difficoltà. 

L'hanno presa a bordo e contattato il centro di Filicudi, gestito dalla biologa romana Monica Blasi che si è messa in contatto con la Stazione zoologica A.Dohrn di Napoli, visto che i vacanzieri erano diretti in Campania. Domenico Sgambati del Parco Marino di Punta Campanella ha accertato che aveva ingoiata della plastica e anche parecchie meduse. Le condizioni della tartaruga sono migliorate ed ora è seguita al "Turtpe Point" di Portici.(ANSA)

Guarda i video suIl Notiziario si YoutubeSeguici su  logo facebook-piccolo logo twitter 
Condividi il "Notiziario" pubblica gli articoli sul tuo profilo 

Eolie siti utili isoleolie.it - vacanzeeolie.it 
alberghieolie.com - eolianinelmondo.com 
eolieintouch.it - casevacanza.isole-eolie.com

aveden-urso.jpg