michele sequenzia

di Michele Sequenzia

Cari studenti, cari amici... che vivete a Vulcano, leggo le vostre sacrosante proteste: volete insegnanti , volete le vostre classi regolamentari, volete imparare, volete crescere e conoscere. Ma nessuno si muove. Dove è il Governo?
I vostri genitori sono in pena. Si sentono abbandonati. Sono delusi. Sono stanchi..Sacrosanti i vostri diritti. Ma nessuno vi ascolta oggi ....e nessuno vi ascolterà domani. Fate attenzione! Non aspettate " domani". Ogni giorno è perduto. Ogni ora è sprecata in una attesa che non vi porta a nulla.
Datevi da fare. Organizzate la vostra scuola da soli. Non sprecate il vostro tempo. Non cercate rifugio nello sciopero.

Non sprecate la vostra gioventù, in attese di che cosa? Tempo che non ritorna. Organizzatevi da soli. Imparate, studiate, impegnatevi.. da soli.con ogni mezzo. .
Questi governi italiani...hanno altri interessi. Chi pensa Vulcano?
Che cosa ne capisce di scuola il Ministero della Educazione? A loro non interessa un fico secco di voi. Le Istituzioni mirano al loro Potere. Al loro misero interesse di " partito" !!
Il sistema scolastico oggi non funziona. Non crea futuro.
I giovani italiani che studiano, trovano solo difficoltà, ignoranza e soprusi..e sono spacciati. Chi non conosce, non ha futuro.. non può competere. Non trova posto. Non trova il pane. Non ha futuro.
Ma voi studenti di Vulcano non mollate.

L'Italia con il suo governo di incompetenti e di incapaci.. oggi non dà più alcun valore all'istruzione. Al sapere. Alla conoscenza. Che ne sarà di voi? Dove sono finiti gli Italiani? Di giovani italiani, tanto ricchi di umanità, al Sud ne sono rimasti ben pochi. Tutti emigrati, fuggiti via, verso altri Paesi. Una emorragia continua. Invece, oggi siamo pieni di immigrati, i nuovi italiani.
Questa è la pessima qualità educativa in cui vivono i nostri figli. Non c'è futuro. Sistema educativo in crisi, mancanza di dialogo, di rispetto. La democrazia è solo una vana parola.
Siamo anni luce distanti dai Padri Costituenti , che si rivoltano nella tomba. Il sistema economico, come la Scuola, è in crisi. Manca il lavoro.

Manca sana energia. Le famiglie non sanno come andare avanti. Siamo una marea di depressi. Di falliti. Di poveri..la depressione avanza smorzando idee, creatività e coraggio.
Il governo è assente. Siamo tutti ignoranti. Regna l'indifferenza.
Ragazzi e ragazze, di Vulcano...studenti..genitori..nonni..parenti..amici.. .. organizzatevi, non perdete tempo... ne avete pieno diritto..difendete e lottate per la vostra vita .. non abbiate timore......non mollate....urlate .... " Resistete".

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Personalmente sono d'accordo con Salvatore Leone. Perchè non convocare una Nuova Costituente di tutte le forze politiche e non.. per risanare l' eterna Palude dei Partiti italiani ignobilmente collusi e legati gli uni agli altri... che hanno generato solo ingovernabilità e pessima politica- economia seminando liti e contrasti..in mezza Europa..insolenti e volgari..senza combinare nulla di buono.

Solo, signori votanti, immense perdite di denaro, con costi mai coperti da nuove entrate. Passività e debiti in crescita. Oggi ci troviamo immersi in una immensa nuova miseria ...! Nuove Tasse? Grazie Partiti! Sembra che i cittadini italiani non contino nulla , totalmente ignorati, per cui non bisogna disturbare i " manovratori" che Dirigono la Politica nei Palazzi del Potere, vecchi e nuovi, sia in casa che fuori ?

Il voto sano è quello proporzionale con preferenze sui candidati su liste proposte dai partiti su programmi ben definiti, chiari....di cui i cittadini-votanti non conoscono ancora nulla.
E cosa voti se non sai nulla?
La bufala della "governabilità" e quella delle preferenze "gestite" è un problema della rappresentanza e di come funziona, non può essere risolto con odiose tecniche che riducono ulteriormente la possibilità di vita e di nascita di nuove formazioni politiche. Si vuole mantere il Vecchio. A morte il Nuovo.

In realtà si vuole a tutti i costi mantenere in vita quelle politiche ormai da tempo defunte , Capi Partito ..Capi Gruppo.... personaggi che non hanno prodotto che danni, illusioni, malversazioni e truffe... comprese quelli che sembrano nuovi... teatralmente pseudo comici ovvero finto-nuovi.

Dato che non andrò a votare per scelta politica in quanto non ritengo di essere per niente "rappresentato" e non credo che il mio voto possa contare se non un fico secco.
Ma di che diavolo si sta parlando?
Il dibattito in corso è un discorso indigeribile... un assurdo tentativo di rendere l'elettore totalmente escluso dalla sua stessa volontà ..negandogli ogni diritto...un dibattito di una tristezza e di una noia che mi disgusta fino al vomito.

----Torino ora è tranquilla. Torino è seria, lavora sodo. Una città serena. Torino sa comportarsi bene... La follia della notte del 3 giugno scorso è stata già dimenticata. Piazza San Carlo, una delle più belle piazze d'Italia, è tornata come prima. L'hanno ripulita da tutta la sterminata massa di oggetti. .di tante giovanili speranze ....di tanti sogni.. da ogni pezzetto di vetro e di tanto sangue... L'hanno lavata e stirata. Meticoloosamente rinnovata, ringiovanita......sembra un'altra. Ogni traccia del delitto è scomparsa. Non se ne parli più. Tutto deve essere normalizzato. Oggi. Come se non fossse successo nulla.
Gli ospedali cittadini hanno dovuto medicare una marea di feriti . Oltre 1.527 quelli ricoverati. Alcuni sono ancora molto gravi. La colpa di tutto l'immane disastro, di tanta incuria, di tanta inciviltà, è già stata riversata sui venditori abusivi che hano venduto bibite e migliaia di bottiglie di vetro. Quante? Si conoscono i nomi di chi le ha vendute?
Politicamente, la situazione diventa sempre più critica, bisogna fare in fretta e furia. Via subito ogni traccia...via ...soprattutto quello che potrebbe dare fastidio.." habeas corpus"? Di cui, oggi, non resta nulla. Rapidamente si deve tornare alla normalità.....tutto il pavimento, dell'intera area...portici, angoli, vani, marciapiedi, gradini.. colonne.., è stato ben lavato,. cancellata ogni traccia, ogni indizio.. !. Ed il conto torna. Non se ne parli più.
Gli " abusivi," di cui nessuno sa nulla. .semplicemente dimenticati .. sono loro i colpevoli. Sono la causa di tutto quanto è avvenuto in Piazza san Carlo. Gente che ha causato tanto macello.Se non ci fossero stati " loro"... nessuno si sarebbe fatto male.. E tutto sarebbe andato liscio...
Ma , lo sanno tutti a Torino, gli abusivi continueranno a vendere ciò che vogliono. L'estate è lunga... Anzi diventeranno sempre più numerosi.Tutto quel sangue non è servito a nulla. Nemmeno a far luce. E tutto rientra subito nella normalità. Il Palazzo Cittadino blinda la Verità.
" Sono stati gli abusivi" , tutto il resto era perfettamente in ordine, come è sempre stato. La colpa è l'enorme quantità di bottiglie di vetro finite in frantumi durante il fuggi-fuggi. Un tappeto di cocci taglienti, bottiglie rotte, un pantano di liquidi , si scivola su tutta la piazza. Si cade a terra, si viene calpestati, si soffoca, si piange..si sanguina..
"La polizia ha transennato la piazza per farci entrare solo dopo averci perquisiti e controllati gli zaini e le borse, le tasche, i pantaloni, dentro e fuori..mani in alto..a caccia di armi e bottiglie di vetro. Poi, appena dentro il..." recinto", decine di ambulanti coi carrelli vendevano liberamente , in nero, birre in vetro". Nessuno ha controllato gli abusivi. Nessuno è intervenuto per farli uscire.
Così le poderose transenne della Polizia.... mai rimosse...hanno bloccato la gente in fuga...transenne che si sono rivelate una trappola mortale di cui nessuno oggi risponde ..." Nessuno" ha colpe ? Un tappo robusto che ha bloccato la massa in fuga , completamente in panico, frenando il deflusso verso le strade....e aggravando la massa di un peso insopportabile.

Marco Travaglio scrive" Una follia di cui il Sindaco, il Prefetto e il Questore dovrebbero rispondere. Sono corso subito in ospedale dove mia figlia Elisa era stata ricoverata,assieme ad altri feriti gravi che piangevano.
Molti erano insanguinati. Alle 2 mia figlia Elisa è ancora in sedia a rotelle col ghiaccio sulla gamba, nessuno ha potuto 

visitarla, mi dicono che ci sono casi più urgenti. Cosa facciamo? Elisa vuole andare a casa. La carichiamo in spalla e ce ne andiamo, sperando che non abbia nulla di fratturato.

"Non andrò mai più in piazza per una partita, e nemmeno allo stadio", dice Elisa alla fine della più lunga serata della sua vita. In macchina, la radio informa di un attentato a Londra. Un attentato vero. Ma che differenza fa. Ormai i terroristi, anche quando non ci sono, è come se ci fossero."

 

---Il Salone del Gusto/Terra Madre si chiude con una flessione di pubblico  e con un calo delle vendite da parte di piccoli produttori ma forse sono aumentati i buyer del Nord Europa e dell’America. La crisi è arrivata con minor gusto. 

di Michele Sequenzia

  • Oltre 220.000 visitatori al " Salone del Gusto 2014" di Torino. «La rete dei contadini nel mondo è una forza irreversibile».

Soddisfazione. Questa la parola d’ordine del Salone del Gusto e Terra Madre, che si chiuso ieri 27 ottobre a Torino. Carlo Petrini conosciuto come Carlin, nato a Bra il 22 giugno 1949, gastronomo, scrittore , fondatore dell'Associazione Slow Food ha voluto salutare e ringraziare tutti i partecipanti con queste parole :«Dedicherei questa edizione alla memoria di Davide Ghirardi, nostro collega prematuramente scomparso ieri, parte integrante di quella squadra che ha contribuito al successo di questo evento».

Commosso Carlo Petrini, chiede con altrettanta determinazione di dedicare le prossime edizioni ai suoi figli, che vedranno crescere questo movimento.

Siamo solo all’inizio, non pensate che ci fermiamo qui.

Siamo di fronte a una forza irreversibile, che non sta solo nel cuore di Petrini o di Slow Food, ma nel cuore di migliaia di comunità che la alimentano autonomamente. Spetterà solo a noi comprendere che questa rete è uno degli elementi della nuova politica, un sogno che tutti noi possiamo rafforzare. E io penso proprio che ce la faremo perchè ci piace, ci divertiamo e ci mettiamo l‘anima».

. «Inizio dalle attività di educazione per grandi e piccini, anche quest’anno nostro fiore all’occhiello. Tutto esaurito agli appuntamenti nell’area Slow Food Educa e grande apprezzamento da parte delle famiglie per i servizi offerti, dai fasciatoi alle aree di decompressione», racconta Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia. «Moltissimi gli insegnanti e i formatori stranieri interessati a trasformare le nostre attività in modelli da esportare in altri Paesi», continua Pascale. Ancora una volta Slow Food ha avviato positive collaborazioni con altre realtà, come ad esempio Giovani Genitori e La Leche League (**).

Ottima la valutazione degli appuntamenti su prenotazione, anche questi “sold out”. «Dai Laboratori del Gusto alle nuove proposte, Mixology, Scuola di Cucina e Fucina Pizza&Pane.

Pienone anche agli eventi ideati e gestiti dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche, come gli Eat-in e i tour con i Personal Shopper». Alta la partecipazione alle conferenze e l’affluenza all’Oval, che anche quest’anno concentra emozioni e culture da ogni parte del mondo. «Qui è stata l’Arca il vero cuore dell’evento, a cui sono arrivati prodotti da Giordania, Iran, Oman e Messico, solo per citarne alcuni. Tutti potenziali passeggeri dell’Arca, che ora saranno esaminati dalla Commissione competente».

Continuando con le buone notizie, veniamo ai soci Slow Food: «Il numero è aumentato del 75% rispetto al 2012, e siamo particolarmente lieti che il 35% sia composto da giovani under 30. Questo rispecchia anche il pubblico della manifestazione, più giovane, più interessato al mondo del cibo e alle sue dinamiche». Numeri in aumento anche per la casa editrice dell’associazione della chiocciola, che registra un +40% rispetto al 2012.

E nel mercato? «Soddisfatti gli espositori, che hanno confermato la crescente attenzione dei visitatori, che si presentano con domande sempre più precise», continua Pascale. Cambiato invece l’afflusso da parte del pubblico: «Abbiamo registrato una crescita di ingressi nelle ore mattutine e una lieve diminuzione nelle fasce serali, stimando un totale di 220.000 passaggi, pari al 2012. Questo si riflette in una maggiore permanenza e attenzione da parte del pubblico straniero e che viene da fuori regione. In calo forse i visitatori residenziali, su cui la crisi ha sicuramente giocato un ruolo non indifferente. Siamo comunque ancora in attesa dei dati definitivi che arriveranno a fine giornata». E si conclude con i ringraziamenti, che vanno «ai moltissimi volontari dell’associazione, di Legambiente, alla Protezione Civile e alla Croce Rossa. Sempre preziose le Forze dell’ordine, il supporto dell’Asl Torino 1, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e il Laboratorio Chimico della Camera di  Commercio di Torino. E poi un grazie di cuore ai produttori e agli espositori, che per noi sono veri alleati. Ultimo ringraziamento alla Regione Piemonte e alla Città di Torino, cui cedo la parola», conclude Pascale.

Portando il saluto del Presidente Chiamparino, l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero ha commentato: «Mentre il Salone del Gusto è da considerarsi ormai una situazione consolidata, Terra Madre apre nuovi ragionamenti perchè c’è dietro a questa manifestazione un pensiero profondo sul destino del pianeta, c’è la proposta di un modello agricolo sull’utilizzo delle risorse mondiali. Per la Regione Piemonte questa manifestazione che si realizza ogni due anni è come un’Expo consolidato e dai grandi contenuti, che riteniamo importante quanto l’Expo2015 che si terrà a Milano. A Terra Madre s’incontrano tutte le nazioni i cui governi non dialogano tra loro e attraverso le Comunità del cibo queste nazioni qui a Torino ogni due anni si confrontano sui grandi temi del pianeta. Merita un ragionamento serio l’attribuzione del Nobel per la pace  a chi ha inventato  Terra Madre».

«I dati confermano la nostra soddisfazione», sottolinea Maurizio Braccialarghe, Assessore alla cultura turismo e promozione della Città di Torino. «Trovo molto importante l’incremento qualitativo di questo Salone del Gusto e Terra Madre, ovvero l’aumento della presenza dei giovani e delle persone che si vogliono documentare attraverso i libri. Questo indica che si sono toccate corde della sensibilità molto profonde, come accade in particolare con Terra Madre. Non si sa ancora cosa sarà Expo 2015, ma se gli organizzatori sono alla ricerca di un’anima, posso affermare con certezza che qui possono trovarla. I risultati di questo Salone sono dunque da sprone per guardare al futuro sempre con più forza».

E con questo, l’appuntamento a Torino con il Salone del Gusto e Terra Madre è al 2016.

(** ) Un appuntamento da non perdere: Dalla teoria alla pratica : strumenti concreti per il successo dell'allattamento- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.    Leche League Venerdì 17 Aprile 2015 - TIRRENIA (PISA) XV GIORNATA DELL’ALLATTAMENTO SEMINARIO 2015.

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