luglio.jpg

 

prima_pagina.jpg PRIMA PAGINA: “OCANDO”

 

Ci sono grafici con elaborazione tecnica che hann una straordinaria rassomiglianza con il gioco dell’oca. Insidie, stop, tranelli, ripetizioni. È il percorso dell’iter che porta, in Italia, ad autorizzare e a dare il via libera a una nuova opera.

Cinque anni in media per arrivare dai passi preliminari all’approvazione. A quel punto mancano ancora la gara d’appalto, l’affidamento dei lavori al vincitore e finalmente il cantiere. Sempre che non ci siano ulteriori intoppi, tipici del sistema Italia: inadempimenti, rescissioni, crack economici delle imprese coinvolte, ricorsi degli esclusi. 

Ci vogliono spesso almeno 23 passaggi prima di poter far partire un’opera pubblica. Un ingorgo burocratico che impedisce di agire in velocità. In un momento in cui gran parte del mondo politico e amministrativo chiede decisioni e realizzazioni rapide, rappresenta un macigno sulle aspettative.

Anche per Anas è un momento decisivo e all’interno dell’azienda si vive un’atmosfera di “ora o mai più” nel momento in cui il Paese cerca una vigorosa ripartenza dopo l’emergenza Covid. Una semplificazione delle complicatissime procedure è fondamentale per “sbloccare” l’Italia delle opere. E' necessario arrivare a uno sveltimento, a una sorta di autorizzazione unitaria. Per abbreviare i tempi biblici della burocrazia.  Naturalmente i tangentari non aspettano altro.

 

ISOLA MIELE

 

POLLARA (2).jpg

 

Latte e miele del posto

per ridare il bianco col dolce

all'isola con l'amaro in bocca.

I cipressi diventano colorati

con le luci accese h 24.

Temporali nascosti dalle nuvole

marciano contro le bottiglie di vetro.

Uomini detti falsimagri cercano cibi diversi

per spegnere la fame atavica

che straripa oltre i confini umani.

Trasmissioni al borotalco ruotano

fuori dai confini della vita

per ammirare gli ultimi panorami spenti.

 

Il Vulcano a Piedi Stromboli Trekking orizontale.jpg

 

CONTROCORRENTEOLIANA: AGA KHAN  aaaaaaaa.jpg

Quando ai faraglioni di Lipari si ancora il mega yacht  "Alamshar" del principe ismaelita Shah Karīm al-Husaynī, noto come l’Aga Khan, tutti gli eoliani vorrebbero portarlo al Comune di Lipari e donargli la cittadinanza onoraria.

Giusto per risolvere in un solo colpo gli annosi problemi dei porti, degli aeroporti, delle terme, degli alberghi super lusso da 10000 euro a notte, dei flussi turistici tutto l'anno. Il rischio adesso é uno solo. Che qualche comune di Salina possa fargli salpare le ancore dai faraglioni e donargli un megaposto barca a Leni o a Malfa o a Santa Marina.

  

VERO&FALSO 

 

pitvf-Politico eoliano anela.

-Elettore eoliano “mancia a mela”.

-Alle Eolie ci saranno 10000 statue.

-Il sogno della povertà é il desiderio dei ricchi eoliani.

-A Panarea la natura diventerà unica.

-A Stromboli l'estate diventerà bollente.

-A Furia di pungolini le spiagge eoliane saranno incontaminate.

IMG-20200405-WA0011.jpg

  ll Notiziario si legge e si ascolta-INFORMAZIONEXINFORMAZIONE

Guarda i video suIl Notiziario si YoutubeSeguici su  logo facebook-piccolo logo twitter 
Condividi il "Notiziario" pubblica gli articoli sul tuo profilo 

Eolie siti utili isoleolie.it - vacanzeeolie.it 
alberghieolie.com - eolianinelmondo.com 
eolieintouch.it - casevacanza.isole-eolie.com

cot-logo2.jpg