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di Giovanni Rosa*

Egr Direttore,

ritengo estremamente impropria la proposta ai parenti dei deceduti nella pandemia da corona virus da parte della Associazione l'Eretico di firmare un modulo da presentare alle varie Procure alla fantomatica ricerca di una “prova provata” di “STRAGE DI STATO”

Emerge un inquietante interrogativo....ma questi signori non hanno mai seguito il percorso della riesumazione di un cadavere????conoscono la procedura che impone al Sign.Giudice e al Perito di valutare le motivazioni su cui procedere????? si rendono conto che è...improprio e deleterio divulgare sulla stampa fantomatiche “stragi di Stato “ senza presentare “prove provate” degli illeciti penalmente rilevabili da parte del Magistrato ???....e così via

In sintesi...si formula una ipotesi fantastica di STRAGE , si formalizza una denuncia, e si cerca A POSTERIORI......la “ prova provata”attraverso centinaia di RIESUMAZIONI ED AUTOPSIE:

si diceva....riposino in pace...amen

*Già medico legale e perito anatomo patologo del Tribunale di Cremona

 

Erg Direttore,

ieri un locale, di cui evito il nome, mi ha fatto una diffida su qualche mia nota... o foto... bene, evidentemente parla un'altra lingua... con i suoi amici... 

Covid... ogni giorno eccezionali scoperte... encefalomielite in soggetto positivo senza sintomi... siamo alle solite... ancora non si è capito che il problema è il DANNO SUL MICROCIRCOLO polmonare o cerebrale . 

Ogni globulo rosso porta un milione e duecentomila atomi di ossigeno e quando arriva nel microcircolo, per lo scambio di ossigeno, il “vaso” cioè l'arteria è così piccola che il globulo procede “in fila indiana”. 

Il virus turba la progressione e si verifica un fenomeno detto trombotico con la perdita degli scambi... di ossigeno e danni polmonari od encefalici. Molto semplice... eparina in vena... e vasodilatatori tipo aminofillina o papaverina. Si discute da mesi... evidentemente locali o forestieri… sempre un ' altra lingua... cambiando i fattori... il prodotto non cambia.. 

 

Egr. Direttore,
 
sui media...la grande scoperta .dei soloni della medicina.....potere dell'aglio come fluidificante del sangue...da oltre 40 anni prescrivo l'estratto di aglio e timo per la cura della pressione e circolazione del sangue.!!!!!!!!
 
Oggi sulla mia tavola ...croccantini con abbondante crema d'aglio (ricetta greca a parte)...riso pomodori e patate al forno...con aglio tritato abbondante....uovo sodo con maionese, tonno e crema di aglio...due tarallucci e quartino di vino dell'alcantara...
 
ricetta...tre teste d'aglio di nubia di stagione, una patata bollita, sei mandorle, un cucchiaio di aceto, olio e prezzemolo q.b.....frullare il tutto...consumare dopo due giorni.
 
Ospedale di Lipari...condivido il pensiero del Presidente Biviano...non toccate il Dott. Compagno...
 
 
 

Egr. Direttore,

come utente, pur con le dovute riserve, ho espresso da anni un giudizio di apprezzamento e gratitudine agli operatori e ai servizi dell'Ospedale di Lipari.

Rimango esterrefatto delle accuse e difesa tra il rappresentante politico e il dirigente amministrativo dell'Ospedale eoliano, atteggiamenti che alla fin fine ricadono sempre sul “povero” malato.

Il politico cerca voti, l'amministrativo posto al potere dai politici cerca di difendersi da attacchi che esulano da veri interessi della comunità.
A mio parere considerato che ... soltanto il sanitario prescrittore può dare un giudizio sulla necessità e urgenza di un esame clinico che nelle “priorità” assume, una minima valenza , …....chiedo che il problema morfologico non faccia passare in secondo ordine le migliaia di altre PIU! IMPORTANTI problematiche sanitarie. Saluti.

 

Egr. Direttore,

ripeto spesso di aver avuto la fortuna di frequentare i grandi maestri della Scuola di Semeiotica di Bologna Parma....la lettura dei segni.

Uno dei segni particolari è il colore della mucosa della lingua quale segno di una carenza vitaminica o alterazioni metaboliche è un particolare colore verso il rossiccio più o meno accentuato.

Il rimedio ? Complesso B e cocarbossilasi. (fosforilasi fiale il prodotto in commercio...spesso introvabile) a mio parere fondamentale nella cura del covid.

Bene ….da mesi lo associo al mio protocollo ….fatica inutile....viene sostituito da milioni di pezzi di un antivirale !!!! secondo voi quale sarà il motivo???? e ancora ci sarà qualcuno che poi denuncia il Governo per aver “ucciso” i pazienti???

Tarro e c......per chi sta attento alle pubblicazioni...ricorderà di certo la pubblicazione della mia denuncia al Ministro della Sanità di quattro mesi fa in ordine alle morti dei pazienti intubati...che su pressioni....decisi di non dare seguito??? per essere chiari il Medico può essere incolpato per imperizia,imprudenza, negligenza...e nella fattispecie posso garantire la estrema professionalità dei colleghi ….se qualche colpevolezza c'è stata...va attribuita a funzionari incapaci che nel momento più tragico hanno inviato direttive senza senso ...se non disgiunte da interessi particolari..

ciò premesso ritengo inutile il grande rumore contro un sistema sanitario che a mio mio parere è uno dei mgliori..tanto vi doveo

 

 

Egr. Direttore,

Covid 19...leggo dell'iniziativa dell'Associazione l'Eretico a guida Tarro,Giorgianni,Bacco volta a procedere con una azione penale contro “le Istituzioni” in seguito a problematiche emerse nella vicenda sotto il profilo medico scientifico ed epidemiologico.

Premesso che sono d'accordo con i danni della mascherina e dell'uso indiscriminato e obbligatorio del vaccino.....mi corre l'obbligo di sottolineare che nel termine “le Istituzioni” sono compresi...il Presidente della Repubblica,il Presidente del Consiglio, il Ministro della Sanità e le migliaia di operatori a qualsiasi titolo di responsabilità come dire il nulla....o il troppo..

Un formulazione generica a livello giuridico e lesiva dell'onore di tutti coloro che a qualsiasi titolo si sono prodigati per venire incontro al malato sofferente.

Viene inoltre proposta la firma su un protocollo di rifiuto di cura....bene se fossi il sanitario a cui venisse presentato il modello , inviterei il paziente a rivolgersi per cura ai DottoriTarro e c..

Diceva il Maestro...primum non nocere....oggi aggiungerei opera in Scienza e Coscienza ….

 

Covid, sanità, giustizia, scuola, immigrazione...game over

Impostiamo un nuovo gioco...oggi dovevo essere a Genova ore 9 e paese di verolengo ore 14 per sistemare la tomba di famiglia...rinuncio al viaggio...ieri sera una telefonata ..23,30 .questa mattina la frase...a me nota...”mi hai salvato la vita “ bene...il gioco ricomincia...con un bagno

nel luogo più bello del mondo in compagnia di bagnanti /attori nel palcoscenico esistenziale in cui ognuno recita un ruolo assegnato secondo il proprio codice genetico ...una madre obesa, due giovani figlie felici nella loro obesità...sotto lo sguardo compiacente del plastico omo de panza e lo sfondo di un potente muro di rocce vulcaniche eretto quale incomprensibile dimostrazione di potere.

Si sussurra che il bagno termale sia favorito dalla nascita dell'alba.

Come il grande genio Sgarbi mi sono sentito attore figurante impresso nella tela.

 

Egr Direttore,

frustrazione, rabbia, delusione i sentimenti che animano coloro che da anni trovano rimedio nelle immersioni ed emissioni solforose della zona termale naturale di Vulcano.

Esiste almeno un rimedio temporaneo?

La non conoscenza del dispositivo giudiziario che riporta le motivazioni del sequestro non mi permette di essere più preciso nella ricerca di una soluzione che permetta di fruire delle cure ma mi si consenta di fare un appello per ottenere un temporaneo rimedio.

Invito un esperto a richiedere ed ottenere un dissequestro temporaneo del bene, in particolare della zona dei fanghi e l'accesso al mare caldo per urgenti motivi di sanità pubblica.

La figura del dissequestro temporaneo (così come l'autorizzazione al temporaneo accesso ai luoghi di sequestro sotto il diretto controllo della polizia giudiziaria ed al tre simili procedure ) ha lo scopo di consentire il momentaneo accesso alle cose in sequestro per le finalità di volta in volta prospettate ed oggetto di valutazione da parte di chi riceve l'istanza ...cioè il Giudice delle indagini preliminari …

Appare quindi fondamentale il richiamo alle motivazioni espresse a gran voce da tutti coloro, giovani ed anziani che da anni trovano beneficio da un bene a mio parere...INTOCCABILE.

La procedura giuridica del provvedimento di sequestro, può seguire il suo corso senza che residenti e turisti vengano severamente penalizzati.

 

---Dice il detto...inutile piangere sul latte versato...area termale di Vulcano.

Da tre mesi chiedo ...”ma non vedete cosa tanno facendo ??? risposte...fanno una cosa bellissima...le nuove terme.!!!.

Rispondevo .. se a voi va bene???..ora evidentemente far lavorare tre ruspe tutti i giorni per due mesi su un'area che dovrebbe essere intoccabile...per i vulcanari era una cosa normale... costruire una muraglia su un terreno demaniale era una cosa normale.. . evidentemente a qualche marinaio o ufficiale della guardia costiera la cosa non è sembrata normale.

Oggi tutti se la prendono con il Presidente della Regione il quale risponde “ma non ve ne eravate accorti?? qui non è più una questione amministrativa tra pubblico e privato ma penale e l'unico che dovrà dare un giudizio è il Sign Giudice con tutte le conseguenze....come dire piangete pure ma ora sono czz vostri..

Egr. Direttore,

momenti difficili, pareri difformi...in fondo rimane la logica.

Sanità...dopo due anni di consulti sud nord ...rimane il fatto che ho trovato all'Ospedale Lipari e al Papardo la soluzione personale di un problema medico con il sostegno di una invidabile professionalità , umanità e cortesia da parte di tutti gli operatori.

Leggo spesso critiche...discordo ..perchè anche se qualche volta qualcosa nel sistema non è perfetto l'importante è che il fine preminente sia la salute del malato.

Colgo l'occasione per un sincero ringraziamento al Dott Enzo Compagno dell'Ospedale di Lipari e al Primario Francesco Mastroeni Primario del Reparto di Urologia dell'Ospedale Papardo e a tutta l'equipe .

---Corona...ogni giorno nasce una nuova terapia...sono contrario ai vaccini e al cortisone che indebolisce le difese immunitarie...rimango legato al mio iniziale protocollo...prevenzione con il tea tree oil...clorochina nei primi due giorni...EPARINA ...fosforilasi e vit C ai primi sintomi o pericolo di contagio.

--Pozza di Vulcano...quando sono iniziati i lavori mi sono permesso di domandare chi aveva autorizzato gli interventi su un bene naturale così prezioso.

Mi venne risposto che era tutto regolare con licenza.

Ora che è stato notificato il sequestro voglio ricordare che nel “mare caldo“ è attiva una pericolosa emissione di anidride solforica che se avvicinata in favore del vento può dare origini a svenimenti.

Nel passato ho salvato due bagnanti semisvenuti che stavano per annegare trascinandoli su una spiaggetta in riva.

Oggi le due spiaggette sono state coperte da un muro di 50 metri di lunghezza e di quattro metri di altezza... evito commenti e lascio le conclusioni al lettore.

 

Egregio Direttore, con questa mia chiudo i miei interventi sul suo giornale riguardo al covid19 poiché nei prossimi mesi sarò molto impegnato a riprendere le mie ricerche sui fitofarmaci grazie ad un apparecchio prodotto da un giovane artigiano della piana di Gioia Tauro e acquistato tramite internet che mi dovrebbe giungere in questi giorni.

Si tratta di realizzare un vecchio rimedio a base di fiori di rosmarino.salvia africana e aglio e altre essenze che producevo per me e i miei pazienti anni fa e che avevo dimenticato.

La natura ha colpito duramente ma dona nel contempo una primavera di fiori miracolosi che inebriano il mio eremo al piano di Vulcano e che ho pensato di utilizzare.

La pubblicazione del mio protocollo è giunta ad una signora Galla Marisa della città di Chivasso in provincia di Torino che mi ha chiesto se ero il medico che ha salvato il fratello moribondo che molti anni fa era stato dimesso dall'ospedale in fin di vita, in seguito alla epidemia di epatite virale e la cui anziana madre conservava ancora le ricette della cura prescritta.

Non mi ricordavo il fatto e con emozione ho rivisto due mie ricette (di cui allego la foto inviatami) prescritte al fratello dopo la visita richiesta dai familiari, anni fa, durante una sosta a Chivasso per un convegno a Torino della mia scuola.

In questi mesi ho ritrovato, tramite il giornale e FB la forza che avevo in quel periodo e riscoperto vecchi rimedi naturali e studi che ho deciso di riprendere.

Saluto tutti e vi aspetto nel mio eremo al piano di Vulcano appena si potrà tornare ad una vita normale.

Doc giovanni you tube canale giovanni rosa

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Egregio Direttore, in un baillamme di proposte,protocolli,intuizioni varie...in riferimento al covid19,rimangono le conclusioni di studi clinici seri eseguiti e pubblicati in via pubblica e riservata da organismi ufficiali agli operatori della Sanità generica e specialistica in riferimento all'utilizzo dei farmaci clorochina e azitromicina usati singolarmente o in associazione.

“Azitromicina :..in uno studio clinico si ...si rileva la mancanza di un solido e razionale utilizzo per l'assenza di prove di efficacia nei trattamenti (350 circa ndr)…..non è consentito di raccomandarne l'uso terapeutico in caso di infezione da covid19..

azitromicina associata a clorochina...possibilità di notevoli danni epato renali...e rischio potenziale di prolungamento dell'intervallo (cardiaco ) QT...

morale.evito di dilungarmi in inutili disquisizioni scientifiche per rimanere saldo al mio percorso di medico naturalista e alle indicazioni del mio protocollo...con qualche riserva sull'uso incondizionato della eparina.

 

Caro Bartolino, non ti sarà certo sfuggita la pubblicazione del fatto che il Dott Stabile Marco, Primario Chirurgo presso l'Ospedale di S Giovanni PC è stato invitato dai Dirigenti dello Spallanzani a riferire sul trattamento di eparina a 150 pazienti con covid 19 in atto.

La famiglia Stabile faceva parte dei miei “mutuati” a Cremona e il piccolo Marco uno miei pazienti ,perchè anni fa il medico generico era a servizio 24 su 24 ed aveva in carico anche i bambini.

Il dott Stabile fa parte della terza generazione di medici della mia scuola di Parma e Pavia , e per un periodo ha occupato il posto di assistente che fu mio per otto anni , della prima generazione penso di essere uno dei pochi viventi, della seconda sono stati quasi tutti portati via dal corona.virus...mi rimane la consolazione che gli insegnamenti dei nostri maestri sono ancora utili.

Il punto...non sono più operativo ma grazie alle pubblicazioni e condivisioni della testata da te diretta e contatti personali , in questi mesi sono riuscito a diffondere la mia teoria del danno al microcircolo polmonare e il mio protocollo con gli evidenti risultati riferiti dalla stampa .

Ho proposto al dott marco di associare la papaverina alla eparina...vedremo ..

Rimane la triste realtà dei decessi e un futuro poco allettante.

Il virus purtroppo non dà immunità e quindi i vaccini non sono la soluzione...

Rimango convinto che il modo migliore per risolvere la questione sia quello di seguire i dettami che fanno rientrare , anche la epidemia ,nella grande e meravigliosa “armonia prestabilita”.

Doc giovanni you tube canale giovanni rosa

 

Quale saggio dell'I Ching ho proceduto alla consultazione in ordine al momento attuale, situazione e consigli per il futuro.

La risposta completa la trovate su internet I CHING n.52 ..Ken l'Arresto

L'immagine del segno è il monte, il più giovane figlio del cielo e della terra. Il mascolino sta in alto ,seguendo la tendenza della sua natura;il femmineo in basso, dove lo conduce la direzione del suo moto. Così vi è quiete ,poichè il moto è giunto alla sua fine normale.......segue..

Tener fermo il dorso, così che egli non avverta più il suo corpo. Egli va nel suo cortile e non vede la sua gente. Nessuna macchia. La vera quiete consiste nel sostare quando è tempo di sostare , e nel procedere quando è tempo di procedere. Così quiete e moto sono in armonia con le esigenze del tempo, e allora vi è luce di vita....segue

(le singole linee indicano i pericoli per il futuro..ndr)
sei all'inizio tenere quiete le dita dei piedi significa star fermi ancora prima di essersi avviati ..l'inizio è il tempo in cui si fanno pochi errori. Intuitivamente si vedono le cose come sono senza subire l'ottenebramento dovuto a interessi e bramosie...

sei al secondo posto significa ..tener fermi i polpacci..il suo cuore non è lieto...la gamba non può muoversi da sé, ma nel suo moto dipende dai movimenti del corpo. Quando il corpo è in forte movimento e la gamba viene bruscamente fermata,il moto del corpo, continuando, provoca la caduta dell'uomo......

nove al terzo posto significa tener ferme le anche...pericoloso ...il cuore soffoca...si tratta qui di una quiete forzata. Si deve domare con la forza il cuore in preda all'inquietudine... ma il fuoco affrontato con la violenza si muta in fumo pungente che si diffonde e soffoca.

Quando si voglia raggiungere la quiete ad ogni costo,irrigidendosi artificiosamente, la meditazione condurrà a gravi inconvenienti.

Interpretazione personale...occorre stare fermi e riflettere profondamente su se stessi ..le linee mutanti consigliano di mantenere il primo atteggiamento che è quello di fare tutti il possibile per fronteggiare la crisi primo e secondo sei..., il 9 al terzo posto indica il pericolo dei movimenti futuri che se non tengono conto della forte inquietudine possono produrre gravi inconvenienti.

Nota: l'i ching o libro dei mutamenti è stato scritto 3000 anni fa...numerosi saggi hanno dedicato la loro vita nello studio e interpretazioni di cui la più famosa è quella di Confucio.

*Medico pensionato

PRIME PROPOSTE PER LE RIAPERTURE

Le imprese

Si comincia dalle aziende, seguendo la tabella dell’Inail che classifica i livelli di rischio per i dipendenti. E dunque già mercoledì 22 aprile potrebbero ripartire alcune imprese che avranno dimostrato di poter rispettare le norme: distanziamento di almeno un metro, dotazione di dispositivi di protezione come guanti e mascherine, pulizia due volte al giorno, dispenser di disinfettanti agli ingressi e vicino ai computer, sanificazione dei sistemi di areazione, smart working per il maggior numero di dipendenti, orari differenziati per gli altri. Sì ai settori della moda, al tessile, alla produzione di autoveicoli e motocicli, al trattamento dei rifiuti. E poi i cantieri, le cave, le agenzie interinali.

I negozi

In un secondo momento saranno i negozi a riaprire. Se la curva epidemica continuerà a scendere, già il 4 maggio. Ma si dovrà evitare qualsiasi tipo di assembramento, per questo si dovranno scaglionare gli ingressi: un cliente e due lavoratori per un locale di 40 metri quadri, se è più grande entrate e uscite separate, se è più piccolo massimo due persone all’interno. La scelta sulle categorie sarà fatta in accordo con i governatori e alcune Regioni potrebbero decidere di rinviare ancora proprio per evitare la creazione di nuovi focolai.

Estetica e benessere

I negozi di parrucchiere ed estetica potranno lavorare soltanto su appuntamento — con il rapporto un dipendente per un cliente — e dovranno dotarsi di dispositivi simili a quelli utilizzati negli studi medici. Ogni oggetto utilizzato dovrà essere sterilizzato. Non è escluso che già nei primi dieci giorni di maggio si valutino le riaperture, condizionandole alla situazione epidemica della regione.

 
Bar e ristoranti

Per queste attività ci sarà una vera e propria rivoluzione rispetto a quanto accadeva prima del Covid-19. I locali dovranno essere completamente riorganizzati per mantenere un distanziamento che va ben oltre il metro per i posti a sedere e anche per chi si avvicina al bancone si dovrà prevedere un «corridoio» di sicurezza. L’ipotesi più ottimistica parla di prime riaperture l’11 maggio, ma sono in molti, tra tecnici e scienziati, a ritenere che sia troppo presto. L’ipotesi è che si possa effettuare una classificazione per zone d’Italia e comunque prevedere una minima capienza proprio grazie al distanziamento.

Cinema e teatri

Nella tabella che calcola il rischio le «attività artistiche e di intrattenimento» sono segnate in rosso, con pericolosità alta. Esattamente come le sale giochi e gli altri luoghi per eventi pubblici. C’è chi ritiene opportuno rinviare la ripresa direttamente a settembre, chi pensa invece di optare per le arene all’aperto in modo da sostenere il settore sia pur con un distanziamento ampio per i posti a sedere e una vendita online dei biglietti per evitare le file all’ingresso. È un capitolo che viene affrontato con le associazioni di categoria, soprattutto per calcolare quale sia la strada migliore in termini di costi-benefici.

Il nodo palestre

Anche per questo settore il livello di pericolo è massimo. Mentre viene esclusa la possibilità di andare a ballare la prossima estate, non è scontato che rimangano chiuse le palestre, anche se il via libera al ritorno in attività sarebbe condizionato al distanziamento tra le persone e dunque ipotizzando esclusivamente allenamenti o lezioni individuali. In ogni caso evitando che i più giovani — certamente meno disponibili a mantenere le distanze oppure a girare con guanti e mascherine — possano stare molto vicini e diventare veicolo di contagio.(corriere.it)

---Caro Fratello Bartolino, accetta il termine in segno di fratellanza editoriale.

Ogni giorno leggo una notizia “comica” riguardo alle sensazionali scoperte...non ultima quella del Presidente Zaia e riferita ad un farmaco antitumore prostatico.

Dieci anni fa ho superato un tumore alla prostata e guarito con una radioterapia dei bravissimi colleghi di Taormina.

A mio parere ritengo che il tumore alla prostata...adenocarcinoma ..abbia soltanto due modi di cura..chirurgico o radio...la cura con estrogeni o altro è un trattamento che non esclude la recidiva...se proprio vogliamo discutere preferisco il protocollo Di bella.

Ora ..accettarlo come rimedio contro il covid19 lo ritengo una tragica farsa.

Tenuto conto che dopo 10anni sono ancora vivo senza tale trattamento..sempre a titolo personale...mi ribello a questo sistema che di scientifico ha soltanto come volgarmente si dice..le pezze al c....

Morale...come è possibile che il farmaco che da tempo cerco di far sperimentare per il covid 19...PAPAVERINA fiale non interessi a nessun Presidente o vice...???? Saluti

Egregio Direttore,

ti associo ai ringraziamenti da parte di amici, ex pazienti e operatori sanitari per la pubblicazione del protocollo e della teoria che vedeva nella lesione del microcircolo polmonare da parte del covid19 la principale causa dei decessi.

Le pubblicazioni , dello stesso tenore della nostra , hanno convinto i responsabili a modificare i primi trattamenti terapeutici sperimentali a volte dannosi ...e ,( come rilevato dalla stampa nazionale) ,sostituendoli con altri protocolli terapeutici sperimentali a base di eparina, idrossichinolina e quant'altro che stanno ottenendo ottimi risultati nella prevenzione e cura dei casi di positività a decorso medio grave a domicilio.

Ufficialmente sono in corso le sperimentazioni ufficiali ma in pratica il nuovo molteplice trattamento terapeutico è stato accettato dalla classe medica.

Seconda fase...faccio rilevare, come al solito la mancanza di programma o direttive specifiche per il momento in cui , riaperte le comunicazioni, migliaia di persone tenteranno di invadere il Sud.

Si prospetta , come per il caso Cateno/Messina una enorme difficoltà di gestione ai Sindaci quali unici responsabili della sanità pubblica comunale...a volte in assenza o disaccordo con le direttive provinciali o nazionali.

Con osservanza 

 

---Caro Bartolino, leggo sui media gli interventi riguardo all'utilizzo della EPARINA quale farmaco salvavita nella terapia anti covid19.

Come al solito riguardo a indicazioni e trattamenti sperimentali e utilizzo..nessuno ha spiegato in termini comprensibili e scientifici il problema.

I soloni dello Spallanzani dicono che è una terapia pericolosa,...altri negano i pericoli.. quale la verità ??

Esistono due tipi di eparina...quella usata di primo utilizzo, la seconda a basso dosaggio i..la prima a carico del SSN , la seconda prescrivibile soltanto in determinati casi clinici, e nel caso corona.... a pagamento.

Conclusione ..se devi trattare il paziente nei primi giorni di cura del corona e scegli la eparina a basso dosaggio siccome non rientra nel protocollo è a tuo carico ….in ospedale non ci sono problemi perchè è disponibile in entrambe le formulazioni.

Bene ...nel mio protocollo ho esposto la teoria dei micro trombi e ho evitato di proporre anticoagulanti per evidenti motivi professionali.

Ora che il fatto è diventato di dominio pubblico mi sento in dovere di esprimere il mio parere.

Nei tempi andati si curavano gli infarti con la “vecchia”Eparina endovena.......e .per evitare emorragie era necessario fare il “tempo di Quik”ogni giorno.......quando è uscita la Eparina a basso dosaggio ( fraxiparina) siccome il pericolo di emorragia era evitato la questione terapeutica è diventata molto più semplice.

Nel mio piccolo, siccome anni fa ho superato un infarto, ogni 15 gg mi faccio una eparina a basso dosaggio a mie spese, senza problemi di controllo del tempo di Quick...

A titolo di cronaca da mesi tengo i collegamenti con amici Primari del nord..e quello che era una semplice condivisione terapeutica tra colleghi è diventato un problema di condivisione nazionale.

Morale: a titolo informativo aggiungo al mio protocollo che...... in base alle esperienze cliniche e documentazioni fisiopatologiche il covid 19 provoca nel microcircolo polmonare trombi vasali che possono essere evitati nella prima fase con la somministrazione di farmaci anticoagulanti quali la eparina a basso dosaggio o simili. tanto vi dovevo..saluti Grazie.

 

---Caro Bartolino, in questa fase di transizione mi giungono ottimi segnali da quelle centinaia di persone che hanno condiviso il protocollo che hai pubblicato sul tuo giornale.

Mi risulta che molte persone tra cui alcune con il contagio in atto seguono tutt'ora i consigli del protocollo e associano altre indicazioni terapeutiche quali l'ozonoterapia, il lisozima, la ossichinolina , il vaccino antitubercolare e quant'altro...tutte applicazioni che nel tempo ho sperimentato e che rimando in una discussione con i colleghi.

Premesso che il ricorso al tea tree oil ha ottenuto un ottimo successo come difesa, per quanto riguarda il protocollo come supporto terapeutico mi risulta che nessuno tra quelli che lo hanno condiviso abbia avuto necessità di ricovero ospedaliero.

Davanti alle centinaia di decessi in Lombardia..tra cui una sessantina di colleghi, rimango sconcertato della completa assenza dei responsabili della sanità siciliani nei riguardi di un confronto sui diversi metodi preventivi e terapeutici.

Ritengo inoltre offensivo che ogni giorno appaiano atteggiamenti e confronti televisivi locali al limite della decenza e che si basano su futili motivi e presunti casi di contagio.

grazie doc giovanni you tube canale giovanni rosa

LA CURA PROPOSTA. Momento difficile...molte voci..ho ricevuto consensi dai miei ultimi interventi, così ho deciso di pubblicare il Protocollo antivirus di Doc Giovanni..

Introduzione: grazie al sistema telematico ho raccolto tutte le informazioni in ordine alla origine di questa epidemia, della presunta eziopatogenesi e dei rimedi adottati. Ritengo che nelle procedure adottate siano dimenticate le esperienze ricavate dai medici di medicina generale e specialisti ORL, di cui ho fatto parte nelle precedenti epidemie e purtroppo raccolte in centinaia di appunti abbandonati nel mio vecchio studio dopo il mio pensionamento 18 anni fa.

Il nemico: fa parte dei virus che agiscono sul sistema respiratorio...primo attacco sulla mucosa naso faringo tracheale..diffusione nell'ambito polmonare fino al sistema di scambio veno arterioso microcircolatorio dell'ossigeno con danneggiamento della membrana della cellula interstiziale.

A questo punto si scatena la reazione di difesa con produzione del micidiale muco appiccicoso da cui la tipica polmonite virale che inevitabilmente...se non rimosso l'ostacolo porta all'exitus.

Secondo gli studi il muco per essere espulso o reso meno lesivo deve essere FLUIDIFICATO per cui alla base del trattamento assumono una notevole importanza i gruppi -S-T e tiolici per via inalatoria ed ematica (Fluimucil fiale e tutto il seguito) possibilmente con l'aiuto del vapore.

Chiaramente con il supporto della terapia antivirale, vitaminica,di sostegno del sistema immunitario e così di seguito.

Esperienze di merito: diceva il maestro che il virus muore con il calore umido per cui alla base dei nostri consigli di prevenzione e primi interventi terapeutici i suffimigi di vapore e in caso di sintomatologia trattamenti aereosolici o iniettivi con farmaci contenenti gruppi tiolici con antibiotici specifici.

I suffimigi consistevano nel far bollire l'acqua in cui venivano posti sostanze come l'aceto.il bicarbonato, fiori di camomilla, gruppi tiolici o quant,altro secondo le tradizioni locali.

Nei miei ricordi cito la cosidetta “camera a gas” presso le terme di tabiano in cui in un ambiente irreale di vapore si sentiva gorgogliare l'acqua solforosa “benedetta”per le patologie polmonari.

Esclusivamente a titolo di notizia...e per il bene comune, sperando che qualcuno dei soliti

...trasmetto il trattamento che ho consigliato alla mia famiglia e a qualche migliaia di persone che mi conoscono e hanno fiducia.

Suffimigi con fiori di camomilla o un cucchiaio di bicarbonato due volte al giorno o al rientro in casa.

Teea tree oil (antivirale naturale)due gocce da spalmare sulle mani e strofinare sul naso.

VEA spray (vitamina E ed A) da spalmare su tutto il corpo ogni tre o quattro giorni dopo la doccia Fosforilasi fiale i.m. (cocarbossilasi ..precursore del complesso B) quale rinforzo del sistema immunitario (sentire il sanitario di fiducia)

Fluimucil fiale (gruppi -S-T-) per via aerosolica o iniettiva (sentire il sanitario di fiducia)

vit C compresse effervescenti..da evitare nei gastritici

Dediol gocce (vit D) 10 gtt ai pasti ( sentire il medico di fiducia)

Sono utili decotti, fregagioni e clisteri secondo il metodo di Custacurta e Abate Kneipp.

per gli antivirali non mi sento di dare indicazioni perchè devono essere somministrati secondo la sintomatologia individuale.

In ultimo vi informo che il nemico è capace di alte operazioni di ingegneria genetica e pertanto i vaccini servono soltanto ad arricchire le multinazionali.

Sembra che passando da un individuo all'altro si indebolisca e ritengo che tra diversi mesi tornerà da dove è venuto...rimane il fatto che purtroppo non crea immunità ...tenete strette le mie indicazioni.

*Medico Pensionato

 

Caro Bartolino, ti ringrazio delle pubblicazioni ma è un momento difficile e la “gente” vuole una risposta alle centinaia di morti.
Ti allego il testo della lettera redatta dal collega Matteo Ciuffreda , cardiologo pediatra presso l'ospedale Giovanni XX3, e pubblicata dall'ordine dei medici di Bergamo e in cui si evidenzia l'attacco del virus e la impossibilità di fermare il danno alla cellula interstiziale e al microcircolo polmonare con l'inevitabile decesso del paziente intubato come vado sostenendo da mesi
In particolare il collega conferma il danno dell'ossigeno “pompato” senza l'attività mucolitica della acetilcisteina e l'uso massivo improprio in quel momento di antivirali tossici.
Purtroppo sono fuori dal giro ma mi conforta il fatto che nel protocollo usato attualmene sia compresa l'eparina o altri farmaci simili come quello usato dal collega toscano
da parte mia ho consigliato l'uso della papaverina ...con cui nella epidemia asiatica sono riuscito a salvare la vita a diversi pazienti., mi rispondono che non è più reperibile..invece viene ancora prodotta in fiale ..l'ho ordinata .con altri farmaci simili ...non si sa mai !!grazie

*Doc Giovanni già specialista ORL Parma e Medico Legale Ferrara you tube canale Giovanni Rosa per aggiornamenti e altro

il Dott Matteo Ciuffreda ha pubblicato:
Carissimi vi scrivo dal Papa Giovanni XXIII
Vorrei provare a sintetizzare alcune che mi sembrano linee patogenetiche ragionevoli dopo innumerevoli casi clinici e decessi visti nel nostro Ospedale, dal triste primato.
Dopo i primi devastanti quindici giorni di epidemia e di insuccessi terapeutici malgrado sforzi enormi, mi sono chiesto, e ho chiesto ai Colleghi direttamente e a vario livello coinvolti nelle cure dei COVID, come andasse e perchè mai così tanti decessi...
In quei giorni giungeva anche la segnalazione del Prof. Gattinoni che, forse, la ventilazione classica dell' ARDS ad alte pressioni e la stessa prono-supinazione in molti casi risultavano inutili quando non dannose e dell' utilità di rivedere criticamente tale atteggiamento, sposando una ventilazione il più "gentile" possibile per non aggiungere danno iatrogeno ad una malattia di per sè devastante... Quella che si palesava non sembrava un' ARDS classica.” (chiaro non era la solita polmonite con muco grasso! ndr)

Per formazione personale, ed una certa innata ritrosia al moltiplicarsi infinito e talora senza senso della Medicina dei trial..., mi sono chiesto, e ho cominciato insistentemente a chiedere ai Colleghi, perchè e come mai non vi fossero ancora SISTEMATICI studi autoptici che ci aiutassero almeno a descrivere la patologia nelle sue tappe progressive (verso il decesso)... Risposte incerte, titubanti, "non possibile-pericoloso eseguire le autopsie......" Dai pochi articoli presenti in letteratura si evinceva però qualcosa che faceva sposare sia i timori del Prof. Gattinoni che i tanti insuccessi di supporti ventilatori prolungati con CPAP ad alte PEEP, sino alle ventilazioni meccaniche spesso sempre più aggressive che esitavano però, talora, in disastrosi barotraumi..... Contemporaneamente, un numero crescente anche di morti "improvvise" e sempre di più pazienti in arrivo esausti da 15-20 giorni di malattia grave domiciliare e con decorso poi intraospedaliero catastrofico si accumulava nel nostro malcapitato nosocomio.....

Dai pochi dati anatomo-patologici già descritti si potevano evincere alcuni particolari che ben spiegavano perchè si faceva così fatica a ventilare polmoni apparentemente interessati da polmonite in fase di ARDS (più che l' ARDS classica): si repertava, insieme ad un danno alveolare diffuso con membrane ialine, anche importante proliferazione ed esfoliazione di pneumociti di II tipo, presenza di infiltrato infiammatorio per lo più di tipo monocito-macrofagico e importanti precoci fenomeni di fibrosi indotti almeno da due linee: trasformazione in senso fibroso dei pneumociti e induzione fibroblastica dai monociti-macrofagi; dall' altro lato presenza di fenomeni di micro-angiopatia trombotica (o trombotico-emorragica).... La presenza di linfociti era er lo più scarsa o comunque poco rappresentata. Dunque "innate immunity" immunità primaia e non/poca "secondary immunity", specifica.

Finalmente a Bergamo si è inizato a fare riscontri autoptici mentre contemporaneamente la casistica di morti anche improvvise si è, purtroppo, arricchita, per TEP massive, emorragie gastroenteriche, miocardit segue per chi fosse interessato..

 

Caro Bartolino, ritengo doveroso ricambiare ai due “giovani”eoliani Carlo e Michele l'abbraccio per le mie semplici note espresse con il protocollo pubblicato in ordine al fondamentale principio di “rinforzo del sistema immunitario e di difesa”.

I primi cinque giorni di attacco del covid19 sono molto importanti e purtroppo, come segnalato dalla cronaca, nella maggior parte dei casi, in considerazione della scarsa sintomatologia, il paziente viene trattato esclusivamene come se si trattasse di un banale raffreddore. (tachipirina).

La gravità di questa epidemia è che il virus agisce sulla membrana della cellula interstiziale del microcircolo polmonare per cui come reazione si presenta improvvisamente il quadro di una polmonite virale con un muco vischioso e il trattamento non è più contro il virus ma fondato principalmente nella ricerca di sciogliere il muco ed attivare il sistema microcircolatorio...tutto questo ha compreso il collega di ematologia toscano e salvato dalla “intubazione” otto pazienti.

Mi chiedono....ma dottore perchè nessuno la ascolta??? l'ho proposto a diverse testate...l'unico a recepire il mio messaggio è stata questa redazione!!!

Mi hanno fatto un'altra domanda (cattiva) ma perchè non si è proposto come volontario?? rispondo agli amici...ho 83 anni,,ho superato il tumore e la radioterapia 10anni fa..ho superato l'infarto provocato dalla “cattiveria” di qualche funzionario...eoliano..ho ancora un piccolo residuo..in particolare ho delegato il compito alla mia figliola che lavora in una casa di riposo..a 1400 km di distanza e rischia la vita ma mi conforta il messaggio..”grazie al mio maestro” e che 180 vecchietti..vengono curati diciamo con il mio protocollo ed i miei insegnamenti.

Un abbraccio. Doc Giovanni fb you tube canale giovanni rosa antivirus e altro

NOTIZIARIOEOLIE.IT

---Caro amico ti passo una grande notizia di cronaca...otto pazienti con polmonite da covid sono notevolmente migliorati e hanno evitato di essere intubati presso l'Istituto di ematologia della Asl toscana guidato dal collega Capochiani e  trattati non con un farmaco antivirus ma con un farmaco per la cura delle malattie del sangue... ci voleva un ematologo per capire che il problema è nel microcircolo polmonare..RUXOLITINIB compresse...speriamo che lo capiscano anche tutti gli altri...

L'INTERVENTO

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di Michele Sequenzia

Caro Bartolino,
desidero anch’io ringraziare ed abbracciare il dr. Giovanni Rosa, Medico Umano, Geniale e Assai Valente, e il Tuo Notiziario che da sempre lotta contro il conformismo dei tanti falsi profeti, contro la mediocrità che dilaga, contro i tanti Soloni che di medicina ne sanno assai poco.
Immensa è la confusione della sanità e dei ruoli. E chi ci rimette siamo noi.
Il dr. Giovanni Rosa … “E’ tutto al contrario di quanto sta accadendo in televisione dove tutte le Testate offrono l’immagine e la prosopopea di vecchi tromboni, ammantati di titoli accademici ma inconcludenti. Si, professionisti superpagati come Direttori di cliniche Universitarie e di Unità operative di ogni disciplina invadono lo schermo per acquisire visibilità senza nulla proporre per aiutare a uscire da questa tragedia.”
Personalmente ho avuto modo di toccare sulla mia pelle, e posso testimoniare in Tribunale, non solo l’inadeguatezza, la superficialità, l’incompetenza, di un notissimo Ospedale torinese, ma di essere stato costretto, dal suo stesso Direttore, Capo del Centro Regionale di Riferimento, come dalla mia Asl territoriale, a cercarmi in tutta fretta un bravo chirurgo, ed un pronto ricovero, fuori Torino, per non morire improvvisamente di doppio aneurisma alle aorta iliaca destra e sinistra.

*Nato a Roma il 15 marzo 1938 piemontese di origine ha lavorato a Cremona per 40 anni come medico di medicina generale, un anno come sottotenente medico a Cremona, otto anni quale assistente presso chirurgia 2 a Cremona, otto anni quale medico presso INPS Cremona, specialista ORL a Parma Medicina Legale a Ferrara Odontoiatria a Parma, medico naturalista Master presso scuola Wat Po di Bangkok

---Coronavirus, così le risorse ai Comuni per l'assistenza alimentare

Pubblicata la delibera che stanzia 100 milioni di euro per le famiglie disagiate

Dopo avere deciso, sabato scorso, durante una seduta straordinaria e urgente, di destinare cento milioni di euro alle famiglie disagiate, il governo Musumeci ha messo a punto l'elenco delle quote da assegnare ai vari Comuni dell'Isola. Toccherà, infatti, alle amministrazioni cittadine elargire gli assegni destinati a garantire l'acquisto di beni di prima necessità, “prioritariamente – si legge nella delibera della giunta regionale - ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna forma di reddito e altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e il reddito di cittadinanza”.
«Un iter - sottolinea il governatore siciliano - che dovrà essere assolutamente snello, per mettere subito in tasca alla gente bisognosa il denaro necessario all'acquisto di alimenti e farmaci. Qui in Sicilia, molto più che nelle altre parti d'Italia, l'emergenza provocata dal Covid 19 ha messo in ginocchio un'intera economia sommersa che garantiva la sussistenza a migliaia di nuclei familiari. Nessun siciliano, però, dovrà sentirsi abbandonato in questo difficile momento e la Regione sta facendo e continuerà a fare la propria parte, pretendendo dal governo centrale un'attenzione altrettanto forte e responsabile».
I Comuni potranno erogare le risorse in via diretta o in altra forma, anche avvalendosi degli enti del terzo settore (garantendo, comunque, l'identificazione dei beneficiari finali) e che dette risorse, vincolate quale intervento sociale per i beni di prima necessità (alimenti e prodotti farmaceutici).
Per stanziare le risorse necessarie, il governo regionale ha operato una rapida rimodulazione dei Programmi comunitari Poc e Po Fesr 2014/2020. Di seguito l'elenco completo con la quota assegnata a ogni singolo Comune.

 

---L'ASP di Messina si dota delle più moderne tecnologie per effettuare la diagnosi di malattia da contagio Covid-19; sono stati infatti ordinati i reagenti che permetteranno di dosare gli anticorpi nei soggetti sospetti di possibile contagio e in quelli in fase acuta della malattia, nei quali occorre monitorare l'evoluzione clinica della polmonite interstiziale.
"Tramite la ricerca degli anticorpi IgM ed IgG ed il dosaggio della Interleuchina 6 sul siero dei pazienti, che effettueremo presso il nostro laboratorio di biologia molecolare dell'Ospedale di Barcellona PG, - dice il direttore generale Paolo La Paglia - potremo, secondo le ultime indicazioni delle società scientifiche, avere certezza in soli venti minuti dello stato immunitario nei soggetti positivi e monitorare lo stato flogistico nei soggetti già in fase acuta; l'esame potrebbe dare importanti indicazioni anche negli asintomatici a forte sospetto di contagio che siano negativi al tampone rino-faringeo e nei conviventi dei soggetti positivi al tampone."
L'ASP di Messina ha anche in corso contatti per l'acquisto del test rapido che consente in un'ora e 40 minuti di valutare la positività dei soggetti, accorciando radicalmente i tempi di esecuzione di un tampone rinofaringeo, in atto di circa sei ore.

 

---ASP Messina, decongestionati i ricoveri ospedalieri tramite convenzioni con Alberghi e Case di Cura

All'ASP di Messina si procede ad organizzare tutte le procedure previste per assistere i pazienti contagiati dal Covid-19 nelle varie fasi del percorso clinico-assistenziale; nei giorni di lunedì e martedì il team appositamente costituito ha eseguito 440 tamponi in tutto il territorio provinciale.
Nella giornata di martedì è stata firmata una prima convenzione con un Hotel in località Pistunina che metterà a disposizione 113 camere per ospitare sia i soggetti "paucisintomatici" che non necessitano di ricovero che i soggetti dimessi dai Covid Hospital, che devono essere sottoposti ad un ulteriore periodo di osservazione medica ed epidemiologica; la guarigione dall'infezione viene infatti dichiarata dopo che il paziente è risultato negativo a due tamponi effettuati a pochi giorni l'uno dall'altro.
Le convenzioni con gli Hotel, su specifico input del Presidente della Regione Musumeci, servono a liberare posti letto per i malati in fase di acuzie negli ospedali dedicati; con le stesse finalità sono in corso di stipula tra l'ASP di Messina e alcune Case di Cura accreditate ulteriori convenzioni per 87 posti letto per ulteriori reparti "Covid Hospital" e per "Covid Center", suscettibili di ulteriore ampliamento.
Ai fini poi di porre in campo tutte le misure di prevenzione del contagio l'ASP di Messina ha in corso di stipula contratti con ditte specializzate per raccogliere i rifiuti speciali prodotti sul territorio dell'intera provincia.

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