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di Michele Sequenzia

Caro Direttore,
Mi sembra di capire che gli Italiani a maggioranza hanno scelto di “ castrarsi”. Bisogna tagliare, togliere di mezzo pezzi di Costituzione, e tutto s’aggiusta . Come diavolo funzionerà il “ nuovo” , ben tosato parlamento ? Quale sarà la sua Agenda? Avranno i nuovi eletti del Popolo il numero e la forza necessaria per affrontare la montagna di problemi , eredità di tanta irrisolta , pessima politica?

Esistono studi , relazioni, indagini, rapporti, proiezioni fine ’23, di una Italia parlamentare decimata a ranghi ridotti ? Il malato come se la cava se gli tolgono l’ ossigeno soffocato dalla voragine dei costi e da crescenti debiti?

Invece di difendere la Costituzione, Sacro vincolo tra tutti gli Italiani, stiamo buttando via pezzi di storia patria. In lotta contro il tempo, si spera nel vaccino contro il Coronavirus. Il Parlamento, praticamente delegittimato, cosa ti combina in attesa del “ fine mandato”? Resta la speranza che, dopo il fuggi- fuggi , alla meno peggio il Presidente della Repubblica, contro il Suo mestiere, si metta a raccogliere a Natale del ’23 i cocci di questa lunga , penosa, inutile legislatura, e faccia tutto da se?

Caro Direttore,
Il mondo del Diritto e tutta l’America democratica piangono la scomparsa di Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema Usa. Aveva 87 anni. Nata a New York, Ginsburg si è battuta tutta la vita per i diritti delle donne. Con la scomparsa di Ruth Bader Ginsburg, l'America ha perso uno dei giudici più illuminati che abbiano servito alla Corte Suprema.

“Altissimo senso del dovere”, cosi l'ex presidente Bill Clinton. "Vivrai per sempre nella storia" , lo scrive Barbara Streisand. La Speaker della Camera, Nancy Pelosi, addolorata , "Ogni donna e ogni ragazza, ogni famiglia in America ha beneficiato della sua chiara interpretazione del diritto. La sua morte rappresenta "un'incalcolabile perdita per democrazia e per tutti coloro che hanno lottato e si sono sacrificati per un futuro migliore per i nostri figli".

"Grazie per aver cambiato la storia, non lasceremo che venga disfatta", le fa eco Mariah Carey. "È stata un vero campione dell'uguaglianza di genere". "Dio perché?", scrive il regista e attivista Michael Moore. Il Presidente USA Trump, oltre a ricordare i 27 anni di servizio alla Corte Suprema, ha sottolineato come la Ginsburg sia stata "una moglie amorosa ed una madre scrupolosa per i suoi due figli".

Rinomata per la sua mente brillante, di alta preparazione giuridica, per i suoi attenti richiami al rispetto dei diritti dei piu deboli, degli emarginati, il giudice Ginsburg ha dimostrato come si possa dissentire senza essere offensivi. Le sue opinioni, comprese le ben note affermazioni sull'uguaglianza per tutte le donne, di ogni credo e colore, per i diversi, le minoranze, i disabili, per i milioni di “ senza voce”, che soffrono per la mancanza di tutela, fanno parte della storia degli Stati Uniti. Sulla Casa Bianca bandiere a mezz'asta in suo omaggio.
Per i lettori interessati segnalo:

“The New York Times bestselling book from Supreme Court Justice Ruth Bader Ginsburg—“a comprehensive look inside her brilliantly analytical, entertainingly wry mind, revealing the fascinating life of one of our generation's most influential voices in both law and public opinion” (Harper’s Bazaar)

 

Caro Direttore,
che brutta fine stanno facendo ovunque, nel mondo, gli onesti.. “ gli uomini di buona volontà”? Cosa rimane oggi della democrazia e dell’eguaglianza tra gli uomini? Che brutto mondo si spalanca per i nostri giovani , dove andranno a sbattere la testa? Si cercano soluzioni tutte campate in aria. A chi interessa sapere se vince il Si o se si afferma il No? Ci rimette sempre il povero cittadino. Quanta ipocrisia. Che vuoto esistenziale! L’immensa confusione dei Partiti. L’ignoranza crescente alimentata dai media. Non ci sono piu’ contatti diretti, aperti, sinceri. Tutto si altera. La base di ogni rapporto tra gli uomini, si è avvelenata. Cosa ci rimane dell’antifascismo, di tanta passione civile, di tanto sangue di tanti onesti italiani morti per la nostra libertà: nulla.

Di democratico oggi rimane la vuota ipocrisia, che sa di immensa falsità, di dadi truccati.. Pensavo di sbagliarmi, di essere ignobilmente assai poco riconoscente, come sono diventato ingeneroso, raccontando le tante cattive azioni, la disonestà di tante false persone, la malvagità di tanti illustri professionisti, di altissimo livello, santoni della medicina, che hanno condannato a morte migliaia di poveri ammalati.

Recentemente, immediatamente ricoverato, praticamente in fin di vita, Il Presidente Silvio Berlusconi, in 10 giorni di ospedalizzazione, di efficienti cure mediche, se ne è tornato a casa sua , in perfetta forma, sano e salvo. Perché invece per altri ammalati “ anziani”, nostri famigliari, imperativamente si comandava loro..: “ State a casa, non c’è posto per voi ”. “ Inutile curarvi, siete anziani”. I tanti ricoverati nelle RSA, condannati per infezione diretta, senza nessuna protezione. Mi sto chiedendo come di fronte a tante famiglie disperate, le migliaia di vittime, tanta povera gente, oggi completamente dimenticata, la cuoi voce è stata rapidamente soffocata, si possa tollerare tale ignobile comportamento e tanta brutale ignoranza. Dove è la Giustizia?

Evidentemente è stato ordinato il silenzio. Immensa omertà su tutte le cartelle mediche. . Bisogna verificare. Poi vedremo. Per il momento, non è successo nulla.
Di quanto male sono capaci i nostri dirigenti, cui abbiamo affidato la nostra salute, cosca di puri affaristi, eletti da un Popolo Benedetto, lodato da Dio, con i Suoi innumerevoli Santi, che con tanta ipocrisia sono pronti a qualsiasi compromesso pur di soddisfare i propri ignobili interessi.

 

Caro Direttore ,
400 anni fa, Il 20 settembre del 1620, salparono sul “Mayflower” da Southempton, verso il “ Nuovo Mondo” 102 padri pellegrini “puritani”, “pilgrim fathers” convinti di dover instaurare nel mondo il "governo di Cristo per volontà di Dio”, opponendosi alla Chiesa anglicana. Erano convinti di dover fondare la nuova “ Gerusalemme”, realizzare la salvezza dell’Inghilterra , con il trionfo di Cristo. Sbarcarono il 19 novembre a Cape Cod, dove oggi sorge la cittadina di Provincetown, sulle coste del Massachussets, facendo di Capo Cod uno dei primi insediamenti inglesi in Nord America.

La storia vuole costituissero la nascita della prima colonia del “Nuovo Mondo”. Il primo nucleo stabile di immigrati inglesi in America.
Nel dicembre 1901, da Capo Cod, Guglielmo Marconi realizzò la prima trasmissione “ radio transatlantic”, conosciuta come stazione di CC (Cape Cod) the first “Voice of America “ lanciando il primo segnale radio in tutto il mondo. Oggi Cape Cod è nominato “Cape Cod National Seashore”.

In origine Cape Cod non era un’isola, ma è stata trasformata in tale nel 1914 per esigenze di navigazione. La spiaggia in cui si trovava la prima stazione radio di Marconi fu battezzata "Marconi Beach". Nel 1914, Marconi decise di far costruire una nuova stazione radio a Chatham, nel 1921, divenne il punto di riferimento per le comunicazioni radio marittime con tutte le navi di passaggio. Nel 1961, il presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy volle preservare tutta l’area della penisola inserendola nel Parco Nazionale di Cape Cod. Il Kennedy Compound presso Hyannis Port divenne la dimora estiva del presidente Kennedy. Nel 2012, l’intera proprietà ( oltre 24.000 mq) è stata donata dalla famiglia Kennedy al “ Edward M.Kennedy Institute for the United States Senate.

 

 

La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite , anno l 1948, afferma che tutti gli uomini hanno diritto di «chiedere, ottenere, fornire informazioni e scambiarsi idee tramite qualsiasi mezzo di comunicazione e attraverso tutte le frontiere».
Ancora oggi soffriamo censure, la verità viene manipolata, i cittadini sono sconcertati, la Stampa processata, represso chi indaga.
L’atto finale della Conferenza per la sicurezza e la cooperazione in Europa, firmato a Helsinki nel 1975 dai rappresentanti di 35 Paesi, contiene un appello a favore del libero flusso di informazioni tra l’Europa dell’ Est e Ovest. Interi popoli per lunghi anni sono stati rinchiusi tolta loro ogni libertà, dentro la “ cortina di ferro”.
Sto leggendo Miguel Gotor: “ Il memoriale della Repubblica” . Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere “.

Il 16 marzo 1978, al culmine della sua carriera politica, Aldo Moro , Presidente della Democrazia Cristiana, venne rapito dalle Brigate Rosse in via Fani, a Roma. Moro fu sottoposto, sotto la minaccia delle armi, a un duro processo “politico” da parte del «tribunale del popolo». Nei 55giorni di brutale prigionia scrisse numerosissime lettere, inviate al Governo Italiano, nelle quali invoca la sua liberazione, alcune delle quali furono secretate dal Parlamento. Molti politici italiani, come alcuni giornalisti, si affannarono a dichiarare che tali lettere erano prive di valore perché risultanti essere state scritte sotto costrizione. Erano invece lettere disperate, di un uomo costretto a subire ogni tipo di ricatto, di odiose umiliazioni. Sono lettere scritte con la morte nel cuore, assai dolorose, di un uomo che vede progressivamente chiudersi ogni speranza di vita.

Irremovibile il governo e Cossiga. Aldo Moro, abbandonato dalla Democrazia Cristiana, fu ucciso.
Il suo cadavere fu ritrovato a Roma il 9 maggio, nel bagagliaio di una Renault 4 rossa. Miguel Gotor riordina l'intero carteggio, ne offre un'edizione critica.. Il risultato è un quadro brutale, oscuro quanto impressionante dell'Italia di quegli anni. Brigatisti Rossi tentano di “ rovesciare il sistema democratico”. Aldo Moro è forse stato un pericolo per la Democrazia Cristiana? Moro al culmine della sua carriera politica perché viene abbandonato al suo destino? Scritto e riscritto a mano dal prigioniero, il memoriale è stato al centro di una rete di pesanti minacciosi ricatti, tra poteri legittimi e brigatisti, inclusi i vertici dello Stato: dal Generale Dalla Chiesa al Primo Ministro Andreotti, da Gladio alla P2, dai servizi segreti alla banda della Magliana, dall’omicidio del giornalista Pecorelli ai brigatisti ..

Un quadro politico assai fosco. Lo stesso “memoriale” è risultato incompleto, pagine mancanti, tutto avvolto dal mistero: perché le BR non lo resero mai pubblico come invece avevano promesso? I dattiloscritti rinvenuti , esaminati , furono censurati e da chi? Perché dovettero passare dodici anni ? Perché le numerose fotocopie degli autografi di Moro?
Leonardo Sciascia, uno dei rari italiani che ebbero il coraggio di parlare, il 23 marzo 1982, alla Camera, prende la parola e ribattendo al ministro dice” «Ieri sera ho ascoltato con molta attenzione il discorso del ministro e ne ho tratto il senso di una ammonizione, di una messa in guardia: "badate che state convergendo oggettivamente sulle posizioni dei terroristi!"

Personalmente di questa accusa ne ho abbastanza! In Italia basta che si cerchi la verità perché si venga accusati di convergere col terrorismo nero, rosso, con la mafia, con la P 2 o con qualsiasi altra cosa! Come cittadino e come scrittore posso anche subire una simile accusa, ma come deputato non l'accetto. Non si converge assolutamente con il terrorismo quando si agita il problema della tortura. Questo problema è stato rovesciato sulla carta stampata: noi doverosamente lo abbiamo recepito qui dentro, lo agitiamo e lo agiteremo ancora!». Dove è finito il manoscritto originale?

Caro Direttore,
la cultura italiana e internazionale piangono la morte di Franco Maria Ricci.
Appassionato collezionista d'arte, bibliofilo, raffinato graphic designer, editore, esploratore, Franco Maria Ricci è , mancato nella sua casa a Fontanellato ( Parma)
Nato a Parma il 2 dicembre 1937, Franco Maria Ricci è folgorato dall'incontro con l'opera di Giambattista Bodoni,(Saluzzo 1740-Parma 1813) , stampatore, editore, disegnatore, incisore, ideatore di magnifici, caratteri tipografici.

Parma lo ricorda con il Museo Bodoniano. Sono custoditi 298 caratteri tipografici, di rara bellezza, raccolti nello storico pregiatissimo volume, Bodoniano “ Manuale Tipografico”, opera introvabile riprodotto in tre volumi tirati in 900 esemplari numerati, su carta di Fabriano e rilegati in pelle nera.

Nel 1965 nasce la casa editrice Franco Maria Ricci. Instancabile viaggiatore, caro amico di Jorge Luis Borges, continua ovunque la sua ricerca del “ Bello” . Una vita spesa per farci conoscere le tante vite , di autori sconosciuti.. Le sue pubblicazioni, curate nei minimi dettagli , tra le più belle e prestigiose, spesso introvabili, hanno un particolare valore artistico. Nel 1977 nasce 'La Biblioteca di Babele' diretta da Borges, edita in italiano, francese e inglese, che comprende titoli rari assai poco conosciuti di grandi scrittori come Chesterton, Henry James, Jaques Cazotte, Giovanni Papini. Ma il grande successo arriva nel 1982 quando Ricci, insieme a Laura Casalis dà vita alla rivista d'arte che segnerà il più grande successo della casa editrice: FMR, che diventerà una rivista di grandissima diffusione, stampata in tutto il mondo in quattro differenti edizioni, italiana, inglese, francese, spagnola. Definita da Fellini 'La perla nera” è pubblicata fino al 2004.

Tra le altre sue pubblicazioni tra gli anni Ottanta e Novanta, la collana Grand Tour, una serie di volumi di grande formato sulle meraviglie artistiche delle città italiane, dalle più famose alle più segrete, ricchissimi di fotografie a colori, corredate di testi che narrano le vicende storiche e artistiche della località o dei monumenti cui il volume è dedicato. Ricordiamo le Enciclopedie delle città :Milano, Parma, Roma e, più di recente, la spettacolosa , rara, ricca “'Enciclopedia della Sicilia”, collana, curata da Gianni Guadalupi, dedicata alle principali Signorie, Principati e Antichi Stati d'Italia, come la rarissima raccolta di “ Fiori di Sicilia” conosciuta come “ Aci Hortus Regis” di Giuseppe Riggio, donata da Ricci oggi conservata nella Biblioteca Zelantea di Acireale.

In occasione di Parma Capitale italiana della Cultura 2020, il Comune ha dedicato al coltissimo mecenate parmigiano la mostra “Franco Maria Ricci. I segni dell’uomo”. Un omaggio alla sua vita, le sue opere, e alla magica reinterpretazione che Ricci ha fatto dell’opera di Giambattista Bodoni.
I funerali di Franco Maria Ricci saranno celebrati nel duomo di Parma lunedì 14 settembre.

 

Caro Direttore,
Ondate di turisti arrivano nelle Isole Eolie, in piena pandemia Corona virus.
Le spiagge, le imbarcazioni, strapiene, ma nessuno rispetta le regole governative. Leggo che mancano normali servizi igienici. l’ Igiene Pubblica è carente per il gran numero di persone che si riversa sul territorio. Quanti sono i servizi aperti? Le cronache riportano di persistenti carenze di assistenza sanitaria, ognuno per conto suo, tante chiacchere, fatti zero. Perché tanta incuria? L’ assistenza ospedaliera in piena estate è inadeguata persino per la sola popolazione residente. Ognuno si arrangi Chi protegge i Delfini dalla bestialità di tanti barbari ignoranti?

Caro Direttore,

con la spaventosa morte di Lorenza c’é una voglia di “ giustizia”.  Intanto si ritorna ahimè, alla lettura, più confortevole, incentrata su modestissime “ faccende private”, pur di lodevole spirito sportivo. Le voci non sono solitarie e continuano ad esprimere e ricordare lo sgomento di una morte orrenda.  Secondo l’Espresso, l’Italia ha bisogno di nuove strutture moderne, oltre a 50mila infermieri specializzati . Oggi ci sono 5,6 infermieri ogni mille abitanti contro i 7,9 del Regno Unito, i 10,5 della Francia i 12,6 della Germania. E molti pazienti, spesso anziani, come riportato dalle recenti cronache, soffrono le pene dell’inferno. Bisogna visitare i nostri ospedali. Le stanze, ricavate da vecchi edifici, sono spesso a 4 se non a 6 o a 8 letti. I servizi igienici sono intasati, poco funzionali. Spesso manca la pulizia quotidiana. E chi osserva le diete degli ammalati? Quello che si vede in un ospedale italiano, da nord a sud, è deprimente. Le cronache descrivono stanze e letti con cimici e formiche.

Di fronte ai crescenti bisogni di assistenza specialistica di una gran parte della popolazione che diventa sempre più anziana, le strutture ospedaliere sono sempre le stesse. Gli ammalati, in mancanza di posti letto , sono spesso stipati. A supplire a questa grave mancanza di assistenza ci sono i nostri “ famigliari “ che spesso non hanno la minima esperienza, sono sprovveduti, interferendo con il personale preposto, sono di assai scarsa utilità. In Francia, come in Germania, per diretta esperienza , almeno di giorno, sono gli infermieri ad occuparsi di chi ha bisogno, prendono cura dei ricoverati.

Ci sono i privilegiati. Al San Raffaele di Milano, esistono reparti riservati alle persone che contano, solo per VIP. Per loro esiste una moderna, comoda suite di oltre 300 metri quadrati che si trova al sesto piano del padiglione "Diamante" . Ci sono sempre pronte stanze con ogni conforto. Doppi bagni, Wi-Fi, ogni tipo di bevanda, pronti infermieri, privacy e sicurezza. A disposizione parrucchiere, estetista, personale qualificato, assistenza medica, riabilitazione e massaggiatori professionali.

 

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