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di Bartolino Ferlazzo

KRAJEWSKI RICORDI MATTEO 7:3-5?
Leggendo le notizie che giornalmente bombardano il nostro cervello, alcune sanno proprio di paradosso.- Una di queste è che l'elemosiniere del papa, di sua iniziativa, toglie i sigilli e riattiva la luce in un palazzo < abusivamente occupato >.- Iniziamo con il chiarire il vero significato del termine elemosiniere del papa < … prelato che, nelle antiche corti, esercitava l'ufficio di distribuire i sussidi e le elemosine, nonché le funzioni di consigliere spirituale del principe … > distribuire sussidi ed elemosine, non violare la legge, togliere sigilli, riallacciare abusivamente la luce, non interventi materiali, in prima persona su questioni non di sua pertinenza e competenza, ma succede.- Desideriamo ricordare a Krajewski, che fortunatamente, la data del 20 settembre 1870, sancì la fine dello stato pontificio e la fine del potere temporale del papa, con la famosa presa, da parte dei bersaglieri italiani, di Porta Pia a Roma.- Ingerenze negli affari
politico-economici di uno stato diverso e, su cui non si possono accampare diritti o pretese di sorta; ingerenze giusto per memoria storica, il vaticano ne ha messe tante in atto, come dimenticare le pesanti campagne contro divorzio, aborto, manovre fiscali (il vaticano non paga l'ICI), eutanasia (Francesco dichiara - falsa compassione - ma non è che possa essere magari falsa anche la vita in quelle condizioni, lui o altri sulla stessa onda oltre ai soliti sermoni se ne sono mai preoccupati), ancora migranti accoglienza, integrazione (perché allora non mettere a disposizione di questa gente, alcune decine degli oltre centomila edifici di proprietà vaticana, ma a parole, siamo tutti bravi e tutti vice premier e tutti papi). Dall' altro lato questo vaticano, invece non accetta ingerenze o le aggira in modo subdolo ed illegale, altro che cristianesimo, vedi IOR, Sindona, Banca Ambrosiano; Krajewsi sapevi che quell' edificio, è stato occupato abusivamente nel 2013; sapevi che all' interno opera una trattoria, che serve come luogo di assemblea settimanale dell' associazione ACTION, che esiste una falegnameria, corsi di sartoria, disegno, tango, rappresentazioni teatrali, intagli in legno fino ad un corso di birra artigianale, altro che elemosine, tutto con i soldi di chi paga mensilmente le tasse.-. Siamo credenti in Gesù Cristo e di chi ne segue coerentemente i suoi insegnamenti, ma come cittadini italiani non possiamo più essere disposti, ad ammettere che le politiche dello stato italiano, siano decise o pesantemente influenzate, da una classe di servi o compassionisti (vero Luigino) in ossequio alla scelte o decisioni di un' oligarchia ecclesiastica, composta da anziani che non sanno nulla, della vita vera e reale della strada.- L'elemosiniere voleva intervenire, bene, non avrebbe dovuto far altro che mettere mano agli introiti che pervengono dall' 8 per mille delle dichiarazioni dei nostri redditi, o all' obolo di San Pietro, che come da atti ufficiali fermi al 2007, solo quell' anno ha versato nelle case vaticane ben 79 miliardi e 840 mila dollari, sarebbe stato un esborso troppo alto vero, altro che elemosiniere..-
Il gesto di questo poco accorto prelato legalizza l' illegalità, che sembra essere una prassi molto in uso oltre le mura leonine.-
Per concludere, a Krajewsi, desideriamo ricordare di occuparti molto della chiesa, dei suoi mali, di quello che accade all' interno senza esclusione di colpi, di preti che ne fanno una più del diavolo e desideriamo ricordati quanto scritto nel vangelo di Matteo 7:3-5
< … perché guardi la pagliuzza che c'è nell'occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell' occhio tuo … > parole profferite da uno che sicuramente ne sapeva più di te elemosiniere.-

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SOCIETA' DELLO STUCCO.-
Sicuramente vi state chiedendo cos'è questa società, ve lo spieghiamo brevemente < … è stata fondata nel 1889 da alcuni studenti della scuola media di Budapest … > questi ragazzi rubavano lo stucco fresco delle finestre nuove delle case, facendone una palla sempre più grande; in realtà lo stucco rappresenta il collante tra i ragazzi e la società, ma che viene osteggiata dai politici per motivi che possiamo immaginare, in quanto questi preferiscono il potere alle necessità del popolo.- Abbiamo letto e sentito le dichiarazioni rilasciate dall' Assessore al Bilancio del Comune di Lipari, e sono sinceramente sconcertato ascoltandole, dopo l'm approvazione del rendiconto 2017, infatti tra le altre cose ha detto < … i numeri devono sempre avere una loro quadratura, anche a discapito delle esigenze dei cittadini … > c'è da rimanere allibiti ed anche schifati da simili dichiarazioni.-.
Mi sorgono spontanee due considerazioni, la prima che l' amico Davide, parla come i pomposi burocrati di Bruxelles dove comandano i numeri e non le esigenze, che pretendono, ma dopo non fanno sapere a quanto ammonta magari la loro buonuscita o di quanto sarà il loro vitalizio; la seconda è che le dichiarazioni del buon Davide, siano state fatte dopo pranzo, altrimenti c'è di che preoccuparsi, nemmeno le più dure dittature totalitarie hanno mai messo in atto simili comportamenti; ma per essere certi di capirci riportiamo quanto stabilito, per il deficit < … andare in deficit talvolta può essere lo strumento per gestire una situazione di difficoltà del ciclo economico, molte volte, anzi spesso, l' ignoranza e l' incompetenza sono cattivi compagni di strada, pertanto inquadriamo quanto detto con un esempio < … abbiamo un vaso colmo di acqua fino all' orlo, pronto a tracimare alla prima goccia che vi cada dentro … > la regola che ci stiamo, dunque, dando è di non andare più a bere, perché c'è il rischio che bevendo, una goccia cada nel vaso facendolo traboccare, ma nessuno propone di svuotare il vaso perché pesa e, noi stiamo li belli, felici e sorridenti a farci tartassare dal personaggio di turno che dice < basta non bere > e noi aggiungiamo basta che i numeri abbiano una loro quadratura, vero ?
Come recuperare i soldini, affinché i numeri abbiano sempre una loro quadratura ? lo abbiamo ripetuto molte volte, recuperare il pregresso del suolo pubblico, della fornitura dell' acqua potabile, pagamento della Tasi mai riscossa, immediato pagamento della tassa di sbarco, riduzione drastica degli incarichi verso legali esterni e riduzione del mensile degli assessori e possiamo continuare all' infinito.-
Pertanto sarebbe opportuno che ogni persona, ogni qualvolta apra la bocca per rilasciare qualunque tipo di dichiarazione si accerti che la stessa sia collegata perfettamente con il cervello, pensando alle conseguenze di quelle dichiarazioni ma non nell' immediato ma anche a distanza di tempo..-
E concludiamo con una frase di Nelson Mandela z … quando ad un popolo viene negato il sacrosanto diritto di vivere una vita, sana e decente in cui crede, questo può diventare fuorilegge.- Pensaci Davide, almeno per la prossima volta.-.
Auguri Lipari.

LA REPLICA DELL'ASSESSORE DAVIDE MERENDA

di Davide Merenda*

Caro Direttore,

oggi, mio malgrado, devo venire meno ad uno dei propositi che mi ero ripromesso di perseguire quando ho deciso di accettare l’incarico di assessore del Comune di Lipari, e cioè quello di non rispondere alle critiche che per forza di cose, prima o poi, sarebbero arrivate in conseguenza del mio operato. In questo caso però più che di critiche si tratta di veri e propri insulti, che non mettono in discussione le mie capacità o la mia intelligenza, che ognuno può liberamente giudicare, ma la mia integrità, i miei principi morali e i valori che ogni giorno guidano il mio percorso di vita e le mie scelte. In questo caso non posso proprio esimermi dal rispondere.
Giorno 30 novembre 2018 il Consiglio Comunale ha approvato il rendiconto del 2017, ed in quella circostanza, insieme al ragioniere generale, il dr. Francesco Subba, ho introdotto l’argomento in discussione palesando le difficoltà che le amministrazioni locali affrontano per riuscire ad approvare i bilanci, a causa dei tagli sia dei trasferimenti statali che regionali, che uniti ai vincoli sempre più stringenti imposti dalle normative nazionali e comunitarie, rendono arduo l’obiettivo del pareggio di bilancio.
Dal verbale della seduta del Consiglio risulta che il sottoscritto abbia fatto le seguenti affermazioni: “…i numeri devono sempre avere una loro quadratura, anche a discapito delle esigenze dei cittadini”.
Questa frase, riportata in modo impreciso, e di seguito spiegherò nei dettagli l’accaduto, ha improvvisamente trasformato, per alcuni, il sottoscritto, in un burocrate/politico interessato al potere ed al denaro, insensibile alle esigenze dei cittadini. Altra opzione che, a detta di chi muove, chiamiamola critica, dovrebbe rappresentare un’attenuante, sarebbe quella che, parlando dopo pranzo, devo desumere, annebbiato dall’alcol (preciso, a scanso di equivoci, che il sottoscritto è praticamente astemio), si lascia andare ad affermazioni dispregiative nei confronti dei propri concittadini, rasentando comportamenti che si vedono solo nei regimi totalitari. In un’ipotesi alternativa, o magari complementare con le precedenti, tali comportamenti, sempre del sottoscritto, sarebbero dettati dall’incompetenza e dall’ignoranza. Poi mi si consiglia di verificare il regolare collegamento tra il cervello e la bocca prima di esternare qualunque dichiarazione, e magari di proporre una riduzione del compenso degli assessori, che con il proprio stipendio da 1.050,00 euro al mese, rischiano di appesantire il bilancio pubblico, contribuendo ad un eventuale dissesto.
Tale descrizione, da parte di chi ha deciso di mettere insieme tutta questa sequela di insulti, come ho prima accennato deriverebbe esclusivamente da questa mia breve ed ipotetica dichiarazione, che non ricordando di aver pronunciato, ho voluto oggi verificare chiedendo agli uffici comunali le registrazioni del Consiglio Comunale in oggetto. Ho ripreso la mia frase oggetto di inquisizione, la quale in realtà così recitava: “…abbiamo di fronte dei numeri e non possiamo eluderli, benché da una parte ci siano le esigenze delle persone, della popolazione di questo paese, dall’altro c’è un bilancio e dei numeri che devono quadrare sempre. In un modo o nell’altro dobbiamo trovare una copertura per dare un servizio”. La frase che comprenderebbe il concetto che i numeri devono quadrare anche a discapito dei cittadini non è mai stata pronunciata, e d’altra parte non rispecchia il mio pensiero. La registrazione è conservata presso gli uffici comunali, ed è a disposizione di chiunque volesse per qualsiasi ragione prenderne visione.
La differenza tra quanto detto dal sottoscritto e quanto scritto nel verbale è dovuto alla trascrizione fatta manualmente, che a volte non permette di riportare in modo letterale quanto detto. In questo caso la sintesi ha lasciato spazio ad una interpretazione che è ha cambiato il senso delle parole. Ovviamente non si attribuisce nessuna colpa a chi trascrive i verbali. Sappiamo benissimo che non c’era nessuna intenzione di riportare una cosa diversa, da parte di chi ogni giorno, anche oltre l’orario di lavoro e nei giorni festivi, da tantissimi anni lavora duramente al servizio del nostro Comune e dei nostri concittadini e che rappresenta un esempio per tutti.
Credo che non ci sia la necessità di spiegare il senso delle parole effettivamente pronunciate, che volevano solo palesare e condividere le difficoltà che incontra ogni giorno chi ha il compito di amministrare, cercando di dare risposte alle necessità e alle esigenze dei cittadini e, allo stesso tempo rimanere entro i limiti che le norme ci impongono di osservare come obbligo di legge (pareggio di bilancio). Senza nessuna possibilità di scelta o libero arbitrio di chi amministra, pena il dissesto finanziario dell’Ente, che causerebbe danni ancora più gravi per quei cittadini che tutti vogliamo tutelare. Sarebbe bello poter applicare politiche fiscali espansive, per dare sostegno ai giovani, e ossigeno alle famiglie e alle attività produttive, e di conseguenza, per dare nuovo impulso all’economia, ma quella di utilizzare la leva del deficit di bilancio è una prerogativa di cui può far uso solo il Governo centrale, mentre gli enti locali sono obbligati per legge al pareggio di bilancio, pena la dichiarazione di dissesto, dalla quale discenderebbero una serie gravissima di conseguenze per i cittadini.
Ad ogni modo, chi critica quelle che in realtà, sono cose non dette dal sottoscritto, dice di aver letto e sentito queste dichiarazioni. Sentito dove e quando? Sono andato anche a riascoltare l’intervista rilasciata a Lei subito dopo l’approvazione del rendiconto. Anche in quell’occasione, come durante il Consiglio, ho ribadito il concetto che l’amministrazione si è battuta e continuerà a battersi per scongiurare qualunque ipotesi di incremento di tassazione.
Quando ho deciso di accettare quest’incarico l’ho fatto con spirito di servizio nei confronti dei miei concittadini, perché credo che per ognuno di noi arrivi un momento in cui si è chiamati a dare il proprio contributo alla propria comunità.
Vivo questa esperienza con spirito di sacrificio e senso del dovere, e l’accostamento a chissà quali poteri forti o presunte dittature che cospirano a danno delle persone, o a burocrati che pensano solo ai numeri e non alle esigenze delle persone, descrive una realtà che più lontana non potrebbe essere.
Per quanto riguarda il recupero dei crediti relativi ai tributi e alle tariffe gli uffici stanno facendo tutto quello che è necessario, ma i tempi del recupero non sono rapidi quanto tutti vorremmo, e gli incarichi ai legali esterni sono necessari per mettere in atto tutte le misure necessarie ad evitare la prescrizione, e ad ottenere il recupero delle somme che tutti vorremmo fossero recuperate. L’ufficio legale dell’Ente è già saturo di lavoro e di pratiche, il ricorso quindi a legali esterni è inevitabile.
Concludo prendendo spunto dall’ultimo suggerimento che generosamente mi viene proposto, relativamente al fatto di pensare alle cose che si dicono, e io aggiungerei anche che si fanno. Io lo faccio ogni giorno, con la consapevolezza del peso delle responsabilità di cui ho deciso di farmi carico chiedendomi se quello che sto facendo è la cosa giusta, per le persone che ho il compito di amministrare, e chi mi conosce veramente lo sa bene.
Buon Natale e buon anno a tutti!

L'INTERVENTO

di Angelo Sidoti

Caro Direttore, leggo il contenuto della replica dell'assessore Merenda, il quale precisa che il significato delle parole riportate a verbale sono state travisate da alcuni lettori. Vorrei ricordare una famosa locuzione latina "Verba Volant, scripta manent" ovvero "le parole volano, gli scritti rimangono". Forse coloro che rilasciano dichiarazioni non rileggono il verbale prima che venga reso pubblico e pubblicato nell'albo pretorio? Direi che sarebbe utile parlare di contenuti "numeri" e non in politichese. Buon Natale a tutti

TANTI SOLDI DA INCASSARE, MA QUANDO
Abbiamo letto e sentito fino alla nausea, che a causa dei tagli relativi ai trasferimenti da parte del governo centrale verso regioni e comuni, si debbono applicare o aumentare aliquote, di per se già esosi, per i servizi che il comune3 da al cittadino. Parliamo del comune di Lipari, e la prima domanda che sorge spontanea è < che tipo di servizi eroga e la qualità di questi servizi corrisponde alle somme versate dagli eoliani >, su questo dovremmo proporre un referendum dall' esito già scontato.-
Ma quello che ci interessa, oggi, se potrà essere una soluzione all' aumento di percentuali varie, e noi diciamo di si c'è questa soluzione, basta applicare la legge facendola rispettare a tutti.-
Da un documento, già pubblicato nelle nostre pagine, risulta che il comune di Lipari a partire dall' anno 2013 e fino al 2017 deve incassare per
a) Servizio idrico integrato, la somma totale di €. 7.116.617 e per gli anni 2016 e 2017 gli incassi si riferiscono solo al servizio autobotte, perché non risultano incassi da fatturazioni visto che le stesse sono state emessi di recente o da emettere;
b) Tassa smaltimento rifiuti la somma totale di €. 7.329.580, la somma relativa agli incassi del 2017 da tassa smaltimento si riferisce solo alla tassa rifiuti su spazi ed aree pubbliche perché il ruolo del tributo risulta non ancora emesso ( ma allora diciamo che è un vizio )
c) Concessioni e autorizzazioni per suolo pubblico, la somma di €. 326.717, per un totale generale di €. 14.772.908!!! che per un comune come Lipari, sarebbe oro colato anche incassarne il 75%.-
Non abbiamo potuto non notare, così come sottolineato, che per il servizio idrico integrato e la tassa smaltimento rifiuti la dicitura < fatturazioni non emesse o emesse di recente o ruolo non ancora emesso >; noi vogliamo sapere perché ciò non è avvenuto, di chi è la colpa, del perché di questo ritardo e perché, come il nucleo di valutazione concede incentivi e quant' altro, si attivi e appronti delle decurtazioni di stipendi, una volta accertate tutte le responsabilità.

Ma abbiamo alcune domande ancora da porre a sindaco e amministrazione, per esempio chi sono i soggetti morosi, perché non abbiamo accesso a questi dati e, non parlateci per favore di privacy, perché dietro potrebbero celarsi omissioni ed interessi particolari, favoritismi e dilazioni illegali; come per esempio sulla base di cosa si calcolano le previsioni di incasso; per esempio per quale motivazione, seria, si è incassato meno di quanto preventivato, anche qui favoritismi e dilazioni ?, per esempio farci conoscere quali iniziative legali sono state intraprese, verso i soggetti morosi, a chi è stato affidato l' incarico del recupero, a che punto trovasi l' iter giudiziario di tali iniziative o darci una validissima risposta del, perché ancora non sono state intraprese azioni legali..-

Soluzioni certo, invio immediato di diffide al pagamento, se non si ottempera, richiesta immediata di emissione di decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, in qualunque caso sospensione, relativamente al suolo pubblico, della concessione, ed eventuale successiva richiesta, approvata solo dopo presentazione del pagamento del pregresso, pertanto vi chiediamo quando eventualmente avete intenzione di attivarvi in tal senso.-

Stiamo chiedendo l' impossibile, no stiamo solo chiedendo che venga applicata la legge, che tutti paghino le tasse perché tutti così le pagano in meno, e nel contempo dando respiro alle casse comunali e, tali risorse potrebbero essere investiti in nuovi servizi o potenziare e migliorare quelli già esistenti. Chiediamo troppo, forse perché si debbono salvaguardare interessi particolari di amici, di questo all' eoliano corretto, speriamo ve ne siano ancora, non interessa, noi come nostro costume abbiamo attenzionato il problema e come al solito abbiamo fatto proposte, più o meno condivisibili, ma da cui si deve certamente partire.-
Concludiamo con una nostra riflessione < … il guardare non sempre rispecchia quello che abbiamo, che sappiamo di avere ma non mettiamo in pratica, che non abbiamo ma che potremmo e dovremmo avere … > ovvero uguaglianza per tutti.-
Auguri Lipari.

COSA C'ENTRA LA FEDE CON IL PROTAGONISMO.

E' una domanda che qualche volta potrebbe avere una risposta logica, ossia essere esibizionisti, rendere un luogo o un evento sacro, in un momento dove mettere in mostra l' ego smisurato, magari il proprio stato fisico la situazione della propria famiglia, magari l'ì abbigliamento talare o semplice camice indossato al momento; qualcuno dice meno male che non tutti sono così, ma noi non vogliamo riferirci ad una sola categoria, ma anche e principalmente a tutti quelli che gravitano nell' orbita di questi megalomani camuffati; dal cercare di essere o avvicinarsi al Supremo, alla superbia camuffata di buonismo, all' avidità, alla prosopopea di chi dovrebbe di chi invece dovrebbe, per la propria parte, ricalcare i modi e le gesta di chi Fu,

basti pensare che a Lui diedero da bere, sulla croce, aceto e fiele questi oggi, sull' altare e non sulla croce, bevono malvasia; hanno il coraggio, non poco, di farci le prediche, di calarci lezioni di buon senso, di umiltà, di perdono; ci sono due cose sulle quali loro continuano a razzolare, la prima che ci sono vere persone credenti che purtroppo gli stanno dietro, la seconda che parecchi accoliti vestiti di camici, seguono i loro comportamenti in barba a certi dettami che vengono dall' alto.-

E qui entrano in gioco gli arrivisti, i perbenisti, quelli che si battono sempre e comunque, che sono presenti a tutte le funzioni religiose, che si inginocchiano davanti a qualsiasi icona, questi sono i protagonisti.-
Cosa significa il termine fede < … il fatto di credere con assoluta convinzione nella necessità e giustizia di un assunto, il complesso dei principi seguiti nella vita morale … >, qualunque sia la fede ed a qualunque cosa si ispiri.-

Cos' è il protagonismo < … ruolo, funzione di protagonista, l' ambizione di proporsi con ogni mezzo, e ad ogni costo e contro ogni volontà, all' attenzione generale …>.-.
Poi abbiamo la Participatio, ovvero < … la partecipazione, il far parte di qualcosa che non è determinata dal protagonismo nell' assemblea ed agli occhi di tutti e nelle funzioni della stessa, ma del viverle con consapevolezza, con umiltà, con disponibilità e con la giusta disposizione d'animo con aperture ed atteggiamenti di accoglienza e gratitudine.-
Basta questo per notare come le due cose siano diametralmente opposte, siano incompatibili, anzi in totale antitesi tra di loro.-

Allora ai protagonisti che siano dotati di camice o lo indossano solamente in alcuni eventi o funzioni, fatevi veramente, seriamente, cristianamente un lungo e corretto esame di coscienza e datevi delle risposte, se i risultati coincideranno con i vostri comportamenti tenuti fino a questo momento, vuol dire che il vostro ego è talmente smisurato che di Lui non avete compreso proprio nulla, se non coincidono allora avete la possibilità, di chiedere perdono e magari chissà Lui vi perdonerà, forse..-
Auguri protagonisti.

 

COME ALBERI CHE CONTINUANO A DARE FRUTTI
Sono come alberi che continuano a portare frutto, pur sotto il peso degli anni, possono dare il loro contributo originale per una società ricca di valori e per l' affermazione della cultura della vita, sono i nostri anziani.-
Sono un patrimonio fondamentale per far si che i giovani crescano con dei veri valori. Hanno radici profonde e ben salde, hanno resistito alle intemperie a cui la vita la vita li ha sottoposti, hanno visto < il sole, la pioggia, il gelo, il caldo torrido ... > e nonostante questo hanno continuato e continuano tuttora a germogliare ed a portare frutto, < sono le fondamenta su cui dovrebbe costruirsi il futuro >. Ma sappiamo cosa provano davvero i nostri anziani ? Cosa portano nel loro cuore ?
Abbiamo sempre ritenuto le persone anziane una ricchezza da tutelare; molte volte, siamo rimasti incantati ascoltandoli raccontare il loro passato, la loro giovinezza, le loro avventure; ci è sempre parso, guardando nei loro occhi di chi ne ha vissute e passate tante, di vedere giovani anime che danzano imprigionate in corpi sciupati dal tempo e rosi dalla vita.-
Crediamo che nel cuore dei nostri anziani, ci sia, più di tutto un sentimento di < nostalgia > che li porta a ricordare i luoghi della loro infanzia, gli affetti, ciò che hanno vissuto;
Crediamo che ci sia voglia di insegnare ancora, attraverso esperienze vere di chi ha vissuto sulla propria pelle il periodo delle guerre, di chi non aveva nulla, della storia che spesso, oggi, leggiamo solo sui testi scolastici;
Crediamo che ci sia voglia di < serenità, di amore, di sentirsi accettati con i propri limiti > dovuti proprio al passare degli anni, da una società che invece li emargina sempre di più perché li considera un " peso " e che li costringe, il più delle volte, ad una terribile, ingiusta e mostruosa solitudine;
Crediamo che ci sia gioia, nel vedere, per chi ha la fortuna, i propri figli crescere a loro volta una fami; glia, di cui sentirsi parte, di cui sentirsi fondamenta;
Crediamo ... crediamo che forse non sappiamo niente, o solo in parte, di quel che provano i nostri anziani, perché molte volte, ci vergognamo di loro;
Crediamo, che forse dovremmo tutti dedicare più tempo a loro, sentendoci parte della loro storia, consapevoli che se i nostri anziani ci prendono per mano, è per guidarci e correggere il nostro cammino;
Crediamo che dovremmo valorizzarli, rispettarli di più e come meritano;
Crediamo che dovremmo tutti stringerci intorno a loro, far nascere un legame che possa diventare con il tempo solido, profondo, concreto, resistente, tanto da poter essere un insegnamento per le nostre future generazioni.-
Auguri Lipari e Auguri a tutti gli anziani.-.

QUALI SONO LE NOSTRE PRIORITA'
Da parecchio tempo, assistiamo purtroppo, ad un lento ma costante declino, di quelle che una volta erano sette sorelle, fiore all' occhiello in un Mediterraneo di cristallo; adesso siamo sempre più sette sorelle abbondonate alla deriva sempre in un mare di cristallo, e c'è tanta ma tanta differenza.- Nel corso degli ultimi vent' anni, e forse anche più, abbiamo assistito ad un inesorabile lassismo improntato ad interessi personalizzati, ad una deriva generalizzata che non ha escluso niente e nessuno, abbiamo e continuiamo ad assistere ad un depauperamento della nostra società che, coinvolge tutti quegli elementi che formano una collettività: famigli, scuola, istituzioni.-

Ogni giorno registriamo lamentele, imprecazioni, filmiamo fatti e misfatti, effettuiamo interviste a personaggi o ritenuti tale, che non stanno bene, che cercano di prendere per i fondelli gli eoliani ( vero Sirna ), ma è troppo lunga la lista del < non fatto > mentre risulta estremamente semplice ricordare < il fatto > talmente è poco ed inutile.- Quale azione politica e sociale, abbiamo messo in atto in questi anni, abbiamo operato per la nostra comunità ?
- abbiamo attenzionato la famiglia quale fulcro primario di una sana società sana, valida operante ? no sicuramente no, ed oggi ne paghiamo le conseguenze, anche se in primis la colpa sta proprio all' interno della stessa, adesso i nostri ragazzi non accettano i sacrifici che vengono intesi come privazioni, perché per loro tutto è lecito e dovuto anche a scapito della famiglia stessa, tutto per una bottiglia di alcool o una cartina di troppo; mancando il bastone in famiglia la stessa si sgretola e viene a mancare il tassello principale della società;

abbiamo attenzionato la scuola, fucina d' intelletto, cultura, storia ? no certamente no, abbiamo dato respiro ad un' edilizia scolastica formata da strutture al limite del collasso, abbiamo reinserito nei programmi scolastici la materia < educazione civica > ? niente di tutto questo, mancanze gravi che incidono sul comportamento dei nostri ragazzi, dei futuri amministratori;
- abbiamo attenzionato il quotidiano ? no, interessano rimpasti di giunte, che vi siano i numeri per approvare, ma non ci sfiorano i problemi di spiagge erose dai marosi, se il randagismo impera, se la spazzatura viene inghiottita dal mare, sei i soggetti più deboli ( bambini ed anziani) versano in difficoltà, se il mare grosso non permette le regolari comunicazioni con la terra ferma ( piccolo aeroporto no? ), se i porti sono a rischio, se esiste la convenienza di continuare a credere nelle partecipate, se i conti non tornano, se le strade sono a rischio buche, se il lavoro per i giovani resta solo una effimera chimera.-

Quanto si potrebbe raccontare ancora, ma chi DEVE, si limita a guardare, a coltivare l' orticello, a fare un semplice compitino, è vero non ci sono risorse ma li troviamo per i mega indennizzi per i capi settore, nulla contro questi signori, anche se gli importi che si leggono sono imputabili a capi settore di grandi città e non per i piccoli comuni..-
L' estate già inizia a farsi sentire, e cosa abbiamo fatto per destagionalizzarla ? niente, viviamo sull' improvvisazione ed il buon senso dei singoli, dei privati, tanto arriva lo stesso e per quel poco che dura dobbiamo sfruttarla al massimo, per vegetare poi tutto l' anno.-
Riportiamo lamentele da parte di tutti, indistintamente, è un diritto farlo, ma ci si dovrebbe un attimo voltarsi indietro, quando ci hanno chiamati alle urne, quando abbiamo creduto alle parole, ci siamo fatti abbindolare, ci siamo fatti illudere, adesso non abbiamo nessuna pretesa da avanzare, perché se allora avessimo dato ascolto al cervello e non al cuore, magari adesso staremmo a parlare di cose fatte.-.
Concludiamo con un pensiero di J. F. Kennedy < se una qualsiasi società o comunità non può aiutare i molti che sono poveri, allora non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi >
Auguri Lipari.

"E poi c'è l'eminenza grigia..."

In tutte le ere, in tutte le nazioni sono state sempre presenti dei personaggi strani, ambigui, doppiogiochisti che, agendo dietro malcelate sembianze, dietro malcelate ipocrisie, mettano in atto azioni, comportamenti e ricatti finalizzati ad interessi e tornaconti sia personali che per una stretta cerchia di amici. Per meglio capire queste dinamiche, dobbiamo per forza di cose, far chiarezza e spiegare il significato del termine < eminenza grigia >; questo modo di dire è noto in Francia e denota < ...un consigliere segreto o anche colui che mantenendosi nell' ombra condiziona potere, scelte e decisioni ... >.-

Eminenza grigia deriva, non tutti forse lo sanno, dal colore del saio di Père Joseph, ovvero Francois Leclerc du Tremblay, provinciale dei cappuccini di Tourraine e consigliere del cardinale Richelieu; dunque eminenza rossa era il Richelieu per via del colore della veste cardinalizia ed eminenza grigia, era Padre Giuseppe il cui saio da cappuccino era appunto grigio; ed essendo padre Joseph un uomo di carattere estremamente schivo ma ambizioisissimo di potere, a tutti gli effetti governava nell' ombra, suggerendo a Richelieu le cose da fare, perciò il detto < eminenza grigia di qualcuno > finì da allora con l' identificazione di chi consiglia e aiuta, altre persone investite ufficialmente del potere; manovra e trama nell' ombra del potere e che si serve di altri soggetti, per perseguire i proprio scopi senza mai dare nell' occhio non avendo il coraggio di esporsi; impone per se o per una stretta cerchia di amici, decisioni e scelte anche particolari o impopolari, per il raggiungimento del fine prefissato; decide come, quando, dove e perché adottare tali imposizioni, senza badare al bene comune, senza preoccuparsi deli risultati che possono derivare e produrre verso la popolazione, in partole povere < ... chi fa danni senza apparire ... > per via di un contemporaneo quasi non visibile comportamento nella < luce grigia >.-.

Vi sono eminenze grigie nel nostro comprensorio che agiscono nel nostro comune ? sarebbe da ipocriti dire forse oppure no ma sarebbe come negare che ogni giorno il sole sorge e tramonta.- Ma chi sono questi squallidi personaggi, sono quelli che tengono riunioni quasi segrete, come i carbonari, che premono sul popolino, troppo ingenuo, con delle non verità, come una tale opera, determinante ed essenziale per tutti, sia da danno verso una piccola aggregazione, sia da danno verso una frazione, sia da danno verso un' altra isola, ma quanta meschinità ci può mai essere in tali affermazioni, ma perché avviene tutto ciò, perché domani alla luce ed ai risultati derivanti da un benessere generale vengono screditati, sbugiardati, derisi ma, cosa peggiore, verrebbe meno qualla infima imposizione di ricatto, nei confronti di chi, fino ad oggi, ha sempre abbassato la testa.-.

Tante le opere avversate, da questi voraci squali, opere che avrebbero garantito vero progresso, un roseo futuro economico, che avrebbero garantito posti di lavoro per i nostri giovani, assicurando loro futuro meno < grigio > di quello che si prospetta. Ci chiediamo, perché i vari sindaci che nel tempo si sono susseguiti, hanno sempre tenuto in considerazione, certi dinosauri, perché é bene sapere che non si tratta di personaggi dell' ultima generazione, ma sono fossili primitivi che ancora vantano dei crediti, solo perché possono ancora manipolare e controllare qualche pacchetto di voti, perché hanno fatto leva sui loro squallidi ricatti per raggiungere sporchi interessi facendo adottare impopolari decisioni a scapito degli eoliani; perché si continua a dare credito, fiducia a chi di fiducia non ne aveva nemmeno dai propri genitori.-.

La mancanza di onestà politica, economica, amministrativa e principalmente intellettuale, fa si che ancora il potere pubblico viene detenuto, condizionato non da chi ne è preposto, ma da inutili personaggi, privi di onestà, rettitudine. morale.-
Sindaco Giorgianni, sciogli questi nodi, metti alla porta questi postulanti, isolali perché dalla loro < ombra grigia > ti tireranno stilettate che avvertirai nel tempo, quando a specifiche loro richieste dirai di no..-
E vogliamo concludere con una grande affermazione di Enrico Berlinguer < ... quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora, ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e morale e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi ... >
Auguri Lipari.

NOI QUANDO ?
Crediamo che tutti hanno sentito parlare delle Seychelles, la più piccola repubblica del mondo e la capitale Vicotoria è la più piccola capitale del mondo, è un arcipelago composto da ben 115 isole di cui solo tre sono abitate Mahé, Praslin e La Digue, in un paio di isole esiste solo un resort, mentre Mahé e Praslin sono dotate di aeroporto, Mahé ha quello internazionale dove atterrano le compagnie Emirates, Qatar, Ethiad, Turkish Airlines, Air Seychelles che effettua anche voli diretti ed è la compagnia di bandiera; gli aerei sono dei boeing 777 - 300, specialmente quelli dell' Emirates, con una capienza di circa 500 posti; sempre da Mahé partono degli aerei di massimo sei posti che arrivano a Praslin, ma in alternativa esistono dei catamarani, dotati di prima classe, con tv, musica.- Tutte le isole sono dotate di spiagge " libere " immense distese bianche senza lidi, senza ombrelloni o altro e vengono pulite interamente ogni giorno.- Al di fuori delle spiagge, sul lungomare, si posizionano dei banchetti o dei furgoni, con regolare licenze, che propongono il cibo da strada o frutta tipica; il cibo da strada è pesce freschissimo pescato anche davanti al cliente, in stile creolo, o di pollo, il prezzo varia circa dodici euro per due persone; mentre a cena si può spendere circa sedici euro a testa mangiando a buffet senza limiti e sempre tutto a base di pesce.-

Per spostarsi si utilizzano pullman alla modica cifra di trenta centesimi, o in taxi o affittando una macchina, questi servizi nelle due isole principali Mahé e Praslin, mentre sull' isola di La Digue si circola solo in bici o a piedi; il turista viene trattato benissimo perché la popolazione eccezionale, nessuno urla, tutti salutano e ti chiedono come stai se ti trovi bene.- Bisogna ricordare che fanno parte dell' UNESCO, le Seychelles possono essere considerate un vero e proprio museo di storia naturale ed un rifugio per alcune delle specie più rare del pianeta; presa consapevolezza di questa realtà, le Seychelles hanno saggiamente deciso di adottare una precisa politica ambientalista.- Più del 50% del territorio è considerato " parco nazionale " o riserva naturale, puntando sempre a preservare gli habitat e gli ecosistemi unici al mondo.-

La cosa che ci fa strano è quella che una capitale come Victoria, grande quanto Lipari, è dotata di aeroporto internazionale con atterraggi di boeing e non charter; spiagge libere e sgombre la lidi, ombrelloni, sedie, sdraio, barche, reti da pesca; isole dove si può solo circolare in bici, nessun tipo di musica ad altissimo volume, tutti sorridenti e gentili; ma da noi quando tutto questo, quando capiremo che dobbiamo preservare il nostro habitat, le nostre isole, i nostri ecosistemi, quando potremo usufruire di un valido aeroporto che garantisca stabilità e continuità a chi vuole venire alle eolie, ( ma qui entra in ballo l' eminenza o le eminenze grigie di cui parleremo in un altro momento ), ma una domanda, cosa stiamo facendo, dove stiamo andando, a chi vogliamo prendere in giro, ci consoliamo con concertini rumorosi fuori da ogni limite di sopportazione e di controllo, ci consoliamo col dire che abbiamo avuto una buona stagione estiva solo perché abbiamo venduto trentamila bottiglie di birra o alcol vario; ma non sappiamo invece sfruttare la nostra risorsa principale, come fanno alle Seychelles, ovvero il mare, il sole, la natura, la storia e siccome non abbiamo nessuna volontà di farlo concludiamo come dice sempre Maurizio Battista
< ma noi non stiamo bene > e ritorna la domanda di prima E Noi Quando ?
Auguri Lipari.-

SENZA CASA SI MUORE...!!!
Abbiamo anche oggi, sentito per l' ennesima volta, che un anziano signore, delle zone terremotate, ha trovato la morte, morte dovuta alla impossibilità di rientrare nella propria casa distrutta dal terremoto, e che sarebbero passati anni ed anni per la ricostruzione, tra l' altro vedi casette consegnate da pochi giorni che non reggono l' urto del vento, per questo motivo si è impiccato nella sua abitazione distrutta; che dire, niente bastano solo le immagini, ma un semplice riflessione abbiamo il dovere di farla, il Pinocchio di qualche tempo fa, l' attuale pinocchio occhialuto, il Mattarella che sproloquia vicinanza, comprensione e " non vi lasceremo mai soli ", non si ritengono responsabili di tutto questo, non si sentono la coscienza, se esiste, che li divora, non hanno un minimo di rimorso; siamo sicuri di no, queste sono quisquiglie davanti a problemi enormi come la nuova legge elettorale, il rientro di Montepaschi in borsa, la nomina del governatore della banca d' Italia, ma ricordatevi egregi signori (!!!) tutto vi ricadrà sopra, dovete convivere con queste morti, le avete sulla coscienza, per le promesse fatte e non mantenute, per la presa in giro che perpetrate ogni giorni sulla vita di queste povere persone, avrete il rimorso, volente o dolente, per tutta al vita, la colpa è solo vostra e del vostro incauto pressapochismo, quanta tristezza, da parte di chi ancora sfoggia polsini d'oro, giacca, cravatta, impomatati come sempre, tirati a lucido ma quanta meschinità; abbiate il pudore di non parlare più di queste cose e di questa gente non possono prendere in giro le persone, non si può scherzare con la pelle degli italiani, ma ricordatevi c'è sempre qualcuno più grande di voi che al momento opportuno presenterà il conto; concludiamo con un versetto del Va Pensiero di Verdi " ... o mia patria si bella e perduta ... " si bella certamente e perduta tra le mani di qualche personaggio di dubbio gusto.-

PERCHE' DIGIUNIAMO
Abbiamo ascoltato che due esponenti del PD Manconi e Del Rio, stanno mettendo in atto uno sciopero < a staffetta > per far approvare in senato la legge sullo ius soli; partiamo dalla staffetta certamente non sono personaggi come Pannella, altrimenti non avrebbero parlato di staffetta, questi hanno bisogno di < mangiare > altrimenti non possono < produrre > e questo è tutto dire per far capire con quali persone si ha da fare; seconda cosa ma questi due personaggi e tutti gli altri ottantotto, che sembra si accodino in questa staffetta del panino, della lasagna, dei tortellini, delle fettuccine, del brasato, non mettano in atto < veramente > uno sciopero, dove sono monitorati minuto per minuto, per ridurre drasticamente i bei soldini che percepiscono alla fine del mese o magari per far aumentare le pensioni minime dei poveri pensionati che vivono con qualche centinaio di euro al mese o per abolire definitivamente tutti i vitalizi già esistenti con una apposita legge da hoc che abbia effetto retroattivo o nel non mettere in atto la norma monstre fatta pervenire dall' Europa la quale sancisce che dovranno essere pagare i sacchetti di frutta e verdura, con quali pesanti ripercussioni specialmente sugli anziani, a partire dal prossimo gennaio 2018 ? si chiede troppo, si chiede qualcosa di impossibile ? beh per loro certamente si, perché se dichiarano che non possono vivere con meno di cinquemila euro al mese, altrimenti li troveremo sotto i ponti o agli incroci a lavare vetri, per recimolare qualche euro per sopravvivere.- E vogliamo concludere con una frase molto attuale profferita da papa Giovanni XXII < ... colui che è affamato non ha scelta, la ribellione è l' unica soluzione al dramma della miseria e della povertà ... >
Auguri Lipari.-

 

Sono trascorsi trentaquattro anni da quel 1° settembre 1983, un pomeriggio di scirocco afoso ed appiccicaticcio in quel di Messina, quando ci siamo scambiati il nostro eterno < SI >, Santina sei stata, sei e sarai sempre il mio punto di riferimento, l' essenza della mia vita, mi hai dato tanto, tutto ed io spero di avertene restituito almeno un pochino, non ci sono parole, per descrivere quello che sento e che provo per te, sei l' angelo della casa, il collante che ci tiene insieme; mi hai dato Simona e Davide, che ogni giorno di più mi rendono orgoglioso e fiero di loro che insieme a te rappresentano l' unico scopo della mia vita; scrivere oltre credo che non abbia senso perché ogni mattina quando mi sveglio e ti trovo accanto penso che sia il modo migliore per iniziare la giornata, ti scrivo solo un pensiero < ... toglimi il pane, se vuoi, toglimi l' aria, ma non togliermi mai il tuo sorriso ... >, Grazie Santina Grazie di esistere.

Al nostro opinionista "d'assalto" Bartolino Ferlazzo e alla "Sua Santina" auguroni e felicitazioni. Due radici si sono intrecciate e sono diventate una pianta sola. Buon anniversario dal Notiziario.

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