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di Ettore Longi

La Sicilia che non c'è

Nei giornali non si legge altro che "dissesto economico", i più grossi comuni siciliani, come Catania, Messina, Palermo, per non parlare di quelli
più piccoli, non hanno neanche i soldi per pagare i dipendenti, tutti dicono da esperti quale è la causa e le colpe per questa situazione e tutti
cercano soldi per andare avanti e specialmente in questo periodo per cercare somme onde evitare situazioni, come nel recente disastro per
le recenti alluvioni.

Tutti si scusano che non si e potuto evitare la manutenzione dei torrenti e corsi d'acqua, per mancanza di fondi, ma nessuno analizza questa
mancanza di liquidità o non vuole analizzare.

Nessuo si chiede, quale è la percentuale di tasse e imposte riscosse nel proprio comune, ha nessuno conviene, perchè i pagamenti sono
ridotti al lumicino, e i primi morosi sono gli amministratori e nessuno si chiede come questa clima non accadeva (fino a dieci anni fà), ma e
facile se si vuole capire si capisca.

Non esistono più le esattorie, ora chi riscuote ?? Forse gli addetti alla spazzatura o i commessi ??

Ma in verità i nostri amministratori sanno bene ma fanno orecchio da mercante, e tengono i loro bravi soldini in borsa, invece di girarli alle
casse comunali.

Si sveglino le tasse vanno in prescrizione, e resta solo ormai l'osso da spolpare. Ma forse e quello che tutti sperano, ma prima o poi arriverà
l'ora del risveglio, e questa ora l'Italia la sempre trovata.

Da Vulcano l'isola chre non cè Ettore Longi

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Eolie .... il paradiso dell'evasione fiscale, si sono veramente il paradiso, io nella mia lunga attività di esattore IIDD, e dirigente superiore in quasi tutta la Sicilia, non ho trovato un area dove è diffusa l'evasione fiscale.

Come questa è aggravata dalla politica, che per amore di graditi voti fa finta di non vedere e non capire. Forse solo ora con la modifica del testo unico delle IIdd gli esattori possono oltre che riscuotere, cercare di eliminare l'evasione e forse sono i soli a poterlo fare, in quanto conoscono nelle zone di loro competenza uomini e cose.

Vi sono esercizi commerciali i cui proprietari (mi ricordo di loro che arrivarono nelle isole con una pezza davanti e dietro) ora sono milionari, ma come
e stato semplice per loro, comprare e vendere senza fatture o emettere scontrino, ne conosco alcuni che portano camion interi di materiale proveniente  dalla zona di San Giuseppe Vesuviano, e scaricano il suddetto in magazzini segreti e lentamente svuotano i prodotti che rivendono regolarmente e alla luce del sole senza scontrini o ricevute fiscale.

Ho controllato in vari uffici dell'erario, alcuni dichiarazione dei redditi ove si evince che dichiarano somme irrisorie quasi hai limiti della soglia di povertà. Per non parlare del mancato versamento dei contributi previsti per legge per i loro dipendenti.

Non vi parlo dei detti AMBULANTI quasi tutti senza licenza e lavorano a posto fisso e alla luce del sole. Proprio io da un ambulante ho comprato del pesce credendo da incompetente che si trattasse come da mia richiesta, di calamari, ma arrivato a casa la mia compagna si e meravigliata come avessi portato dei totani, io sono rimasto scioccato, anche perchè li ho pagati a caro prezzo e logicamente senza scontrino fiscale.

E da dire inoltre, che molti di questi ambulanti circolano con furgoncini privi di assicurazione come da verifica da me effettuata.

E per finire, quanti tavolini vengono distesi in mezzo alla strada ed i turisti siedono e consumano i pasti credendo che risparmiano rispetto a un ristorante tradizionale non vi dico dell'evasione relativa agli affitti delle case per poche notti ai turisti, tutti i proprietari non adempiono alla registrazione per legge obbligatori e da un ulteriore approfondimento presso AGENZIA DELLE ENTRATE, non risultano le ingenti somme percepite.

W la democrazia W L'italia.  

----L'Italia che non c'è. I cittadini rimango sconvolti, dal brutale omicidio della giovane Desirè e si chiedono di chi è la colpa di tanti orrendi misfatti che avvengono in questo periodo. La colpa è di noi tutti e principalmente di molti politici che per problemi di pubblicità per avere nuovi elettori, continuano a parlare di umanità e di accoglienza, e cosi e colpa anche degli organi eclesiastici che anche loro parlano e predicano accoglienza per questi nuovi fratelli, ma fratelli di chi ????
criminali, fratelli di gente abituata nelle loro nazioni a sommosse e rivoluzioni sanguinarie. Io conosco bene l' Africa, in quanto fino a qualche anno fà, passavo interi periodi e la percorrevo in lungo e in largo e conosco bene i nostri fratelli neri e con quanta arroganza, vengono trattati i turisti bianchi e con quali controlli senza motivo li tengono bloccati in caserme e luoghi di controllo, ricordo perfettamente quando in Senegal alcuni poliziotti mi hanno fermato per controllo e mi hanno tenuto nudo in una stanza per diverse ore. La loro cultura primitiva non è la nostra, ed e inutile farsi illusioni. Si... arrivano in Italia modesti, ma appena hanno un pò di soldi in tasca, anche se guadagnate con azioni illecite, il loro carattere ritorna quello originale violento e cattivo. Vi e una grande differenza tra
gli emigranti africani o asiatici, gli emigranti del ex Unione Sovietica sono culturalmente vicino a noi o forse un pò più avanti, e vediamo individui diplomati e laureati venire in Italia, e fare i lavori più umili e la colpa purtroppo e la politica delle loro nazioni, che si rifà al comunismo, ed infine non per fare apologia ma colui che capii subito il carattere degli africani fu il nostro capo di stato del ventennio che pur essendo l'italia in possesso di parte dell'africa, proibì a gli abitanti del suddetto continente di venire in Italia e hai militari di fare amicizia e non avere rapporti con le belle donne locali, ma di fare delle opere pubbliche
ed industrie in modo da far stare bene i suddetti cittadini.

----Sicilia. Riscossione che non c'è.
Finalmente il carrozzone riscossione sicilia sparisce, dopo aver creato milioni di deficit.
Così dopo tanti anni i nostri governanti si sono accorti che quella creatura formatasi negli anni 80 "fu un grande sbaglio.
Fu voluto non solo per ineficenza dei nostri amministartori, ma anche per ignoranza o malafede. Da tempo gli organismi addetti a riscuotere le tasse, si chiamavano esattori privati e per fare questa attività oltre al titolo accademico, si sosteneva a Roma presso
il Ministero delle Finanze, un concorso abbastanza difficile con prove che comprendevano diritto penale civile, amministrativo e tributario, e avendo quel titolo si poteva concorrere per gestire una esattoria, gli impiegati erano selezionati e i direttori dovevano sostenere un concorso
identico a quello degli esattori. Con la nuova gestione gli impiegati venivano assunti o per meriti politici o affiliati alla politica regionale.
I direttori erano tanti e addirittura senza titolo di studio idoneo, ma con tanto potere politico. Con questa organizzazione si comincio a formare il passivo di riscossione sicilia e l'abbandono senza nessuna autorizzazione di tanti sportelli nei vari comuni Siciliani (vedi Liparì).
Ma ora si e arrivati alla fine, il deficit enorme e i comuni o per ignoranza o malafede alla predetta società non hanno richiesto i rendiconti delle somme non riscosse. Mi spiego meglio ... gli esattori privati, avendo ricevuto il carico di riscossione ad ogni 22 bimestrale, dovevano
pagare la rata ad gli Enti, mentre riscossione Sicilia versava il riscosso per riscosso, ed alla fine dell'anno, doveva dimostrare i motivi per cui un determinato contribuente non aveva pagato, cosa che l'ente di riscossione non ha mai fatto, e neanche i Comuni hanno richiesto il dovuto.
Secondo me esiste il reato penale di occultamento di atti d'ufficio.
E con questa mia ipotesi si spiega che la stragrande quantità dei comuni in Sicilia sono in deficit, ma nessun amministratore ne parla......

----Leggendo i giornali, una delle notizie più diffuse è che quasi tutti i comuni sono in difficoltà economica.
Ma nessuno scrive qual è il motivo di questa difficoltà, forse perchè non lo sanno, o fanno finta di non saperlo.
Nessun comune in Sicilia ha più un'esattoria efficiente, c'è solo riscossione Sicilia che, come un fantasma, non si vede e non si sente.
Non mi spiego come Regione Sicilia possa tenere in vita la suddetta società di riscossione, che chiude senza alcuna autorizzazione dei comuni, i propri sportelli, ma continua ad avere negli stessi il contratto di riscossione.
Alcuni sindaci, i più coraggiosi, e, diciamo, anche i più preparati, hanno nominato esattori privati o ditte di riscossione, ma, la maggior parte, per ignoranza o per mala fede, continua ad avere il famoso esattore fantasma.
Certo, avere l'esattore privato dopo dieci anni di mancata riscossione, per i sindaci diventa un grande un grande problema, perchè i più grandi elettori sono anche i più grandi morosi (Vedi Lipari).
Alberghi e grosse ditte darebbero la colpa delle procedure esattoriali proprio al loro amico sindaco.
Ma, in Sicilia, tutto è possibile, l'importante è la salute.

 

----L'Isola che non c'è, è l'Isola del caos.
Vulcano è divenuta l'isola del caos, di notte non si può dormire, musica ad alto volume ovunque con e senza autorizzazione, i decibel non esistono più, e neanche gli orari di chiusura. Ma nessuna fa niente, e nessuno si ribella.
I proprietari degli alberghi limitrofi al caos non dicono niente, e penso che è vero quel che si dice: i vulcanari sono gente che parla davanti ad un bicchiere di birra, ma nessuno ha il coraggio di reagire.
C'è per fino un imbecille con una moto nera che sta tutta la notte a salire e scendere da vulcano centro a vulcanello a scappa,mento libero con un chiasso indescrivibile.
E pensare che se lo faceste nella mia città d'origine certo sarebbe finito che qualche gruppo di buoni cittadini lo riempirebbero di botte e la sua moto in frantumi, e poi tutti direbbero che opera della mafia, perchè oggi tutti hanno il chiodo fisso che ogni azione viloenta viene accusato la mafia (beata l'ignoranza).
Nell'isola l'evasione fiscale è alle stelle, tutti affittano appartamenti senza contratti con evasione fiscale non indifferente.
Non vi parlo dei famosi turisti che arrivano per poche ore rimepiendo l'isola di sporcizie perchè mangiano al sacco, e, addirittura, invadono le strade come egregi impazziti, e guai a rimproverarli.
é tutta gente proveniente dalle zone più depress e e selvagge del meridione.
Ma ormai c'è poco da sperare nel ritono di vulcano ai tempi d'oro.

---L'isola che non c'è (ma c'è la più grande evasione fiscale).
Come precedentemente ho scritto, ho un'esperienza ultra trentennale da esattore delle IIDD, ho diretto e gestito esattorie in tutta l'isola, ma l'evasione fiscale che ho notato nelle Eolie è la più grande che io ho potuto constatare nella mia lunga carriera di agente del fisco.
Non parlo della dichiarazione dei redditi che viene fatta da pochi, e con cifre che fanno veramente ridere. Nelle isole, vi sono esercizi che gestistcono più negozi con una sola licenza di esercizio. Commercianti che si riforniscono di merce nel napoletano e portano la merce senza fattura, per poi, arrivati nel luogo di residenza, scaricarla in locali che nessuno conosce e dai quali prelevano a poco a poco la suddetta merce e la portano negli esercizi per venderla senza alcuna traccia.
L'isola è piena di extracomunitari che occupano i posti più belli della nostra Vulcano, e la riempiono di cesti e panieri pieni di mercanzia che vendono, logicamente, senza registratore di cassa o licenza.
Non vi parlo di quante stanze e appartamenti si affittano ai turisti senza che i proprietari comunichino la suddetta attività. Non vi dico quanta evasione previdenziale vi è. I lavoratori e lavoratrici che lavorano, quasi tutti sono in nero, e, chi lavora, otto/dieci ore al giorno, è dichiarato per due.
Ma gli enti di controllo chre ci stanno a fare? Certo, è da dire che non sono nella condizione ideale per lavorare, in quanto per organici ridotti così anche di spesa corrente.
L'amministrazione comunale non si permette di far presente la suddetta situazione agli organi centrali, in modo da poter rendere efficace la loro funzione.
Ma un altro grande evasione si può rilevare nei redditi e nelle dichiarazioni degli amministratori comunali. Sarei curioso di sapere la cifra delle loro ricchezze e dei loro parenti prima delle elezioni ed ora.
Ma poveri si diventa pian piano, ricchi anche subito.

 

---Non so dire se l'amministrazione comunale di Lipari, sia formata da persone completamente ignoranti in materia finanziaria o se invece ce malafede. Come si possano nominare avvocati per riscuotere le cartelle esattoriali, relative a diversi anni di consumo di acqua e per la precisione, da circa 8 anni e cioè da quando Riscossione Sicilia abbondonò l'isola senza nessuna autorizzazione. Non si rendono conto i suddetti amministratori quanto aumenta il costo delle suddette cartelle affidato alla giustizia ordinaria, ma forse a loro non interessa, i morosi sono e rimangono morosi. Forse non conoscono la legislazione fiscale che contempla la riscossione ad un esattore privato, secondo le norme de Testo Unico sulle riscossioni. L'aumento dell'imposta per i contribuenti é di pochi euro, e oltre a questo l'esattore privato alla scadenza della rata deve pagare all'ente impositore anche se per qualsiasi motivo non abbia riscosso la relativa somma dal contribuente.
Vedremo se andrà in porto questa riscossione affidata a dei studi legali privati. E poi figuratevi, un avvocato girare per i vicoli dell'isola a riscuotere piccole somme di denaro, facendo il lavoro di cui era specialista il buon Calabrò. Ma siamo alla fine di qualsiasi giustizia, vige l'arma dell'intrigo. Ammiro quei consiglieri comunali che l'altra sera si sono battuti per non nominare i suddetti avvocati, ma purtroppo sono i numeri quelli che contano. E ora capisco, quando sento parlare i vecchietti che ricordano con piacere il vecchio PODESTA', non vi dico, quanto é costato al Comune fare le nuove cartelle esattoriali presso una Azienda del nord Italia, mentre forse non sanno che é obbligo dell'esattore, accettare il ruolo e compilare le cartelle a sue spese e per finire, non si e tenuto conto delle centinaia di errori nella fatturazione dell'acqua e di conseguenza i ricorsi dei cittadini, ed infine cosa assurda a Vulcano, nelle cartelle si é aggiunta anche la depurazione, che inutile dire: é inesistente. Sono a disposizione, per qualsiasi ricorso attivato dai contribuenti e anche per un eventuale comitato che difenda i diritti dei cittadini.
 

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