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di Michele Sequenzia

 

Caro Direttore, 

mi sono gustato lo “ Speciale Filicudi” curato dall'inviato speciale Gennaro Leone, di estrema attualità, realizzato con puntuali interviste, mentre le riprese ed il montaggio sono del giovane promettente Federico Lo Schiavo. Mi sono chiesto: ma quanto coraggio ci vuole per vivere a Filicudi!!. Sembra di rivivere in un “ western alla siciliana”. Dove “I Cattivi ..non si vedono…stanno nascosti.. Si vedono solo “ i Buoni che si lamentano”. E nessuno fa nulla? Colgo riflessioni commenti, proposte, speranze, che mettono ancora una volta in luce tutte le difficoltà degli abitanti. Ma cosa ci stanno a fare gli “ Amministratori , con la “ fascia tricolore”? Dopo la sfuriata agostana, cala il silenzio, gli isolani precipitano in un isolamento che genera immensa solitudine, tristezza. Perché nessuno interviene per ricostruire subito il pontile ridotto ad un ammasso di ruggine ? Che brutta immagine, e vogliono fare un aeroporto, ed il mare che ci sta a fare?! Tutti da domani…in aereo?
Oggi l’isola è praticamente senza aerei, e senza approdi. Come viverci? Da una parte la voce del popolo che soffre, che non molla, che si difende, che vuole giustizia, dall’altra l’altra la cecità, il miserevole stato di abbandono di una magnifica comunità , ricca di Storia, Patrimonio dell’Umanità, assai mal ridotta, che merita ben altra attenzione.
Ma chi conosce la vera Filicudi? Lontanissima, antichissima, magica isola, Filicudi storico approdo di lontane trasmigrazioni, miscela di popoli e di culture diverse. Nel Museo di Lipari si puo’ visitare e conoscere la straordinaria tavola cronologica della lunghissima storia dell’isola, dei suoi cambiamenti morfologici, gli aspetti inerenti la vulcanologia, il passaggio di varie popolazioni, l’evoluzione della vita sull’isola nel tumultuoso rapporto uomo-ambiente. Lunga vita all’Associazione Filicudi Widlife Conservation, “che ha condiviso studi importanti sulle popolazioni di cetacei e tartarughe marine delle Isole Eolie, evidenziando le principali minacce e la necessità di attuare piani di gestione che tengano conto dell’importanza di salvaguardare queste specie”. Ignoravo che Filicudi fosse diventata famosa per la sua decisa opposizione allo sbarco dei “ 15 mafiosi”. Quando è successo? Ci sono ancora ancora testimonianze? Ho pescato questo raro riferimento giornalistico che trasmetto per i tuoi gentili lettori.

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Leggo e trasmetto : L’isola all’inizio degli anni 70
Prima guida alle Eolie
Alla fine degli anni 60 Filicudi contava solo strade mulattiere che collegavano i vari abitati. Le comunicazioni con le altre isole dell’arcipelago e la Sicilia venivano effettuate con corse trisettimanali da piroscafi della Navisarma e, nel periodo estivo, più frequentemente con motovelieri e barche a motore. Sul finire degli anni 60 fu avviato un servizio di aliscafi che in estate era trisettimanale ma nel resto dell’anno risultava spesso aleatorio.
Quanto al turismo l’organizzazione di Connaisance du Monde avviò all’inizio degli anni 50 molti soci interessati alle pesca subacquea verso Filicudi. Col tempo sorsero due alberghi, uno a Filicudi Porto ed uno a Filicudi Pecorini, e furono attrezzati circa 50 posti letto in case private. Questa nuova attività influì positivamente sull’economia dell’isola anche se il movimento turistico rimase complessivamente modesto. Anzi nel corso degli anni 60 si era registrata una sensibile flessione rispetto ai livelli raggiunti nella seconda metà del decennio precedente[1].
Questa era la condizione di Filicudi quando il 26 maggio del 1971 si verificò quella che fu chiamata “la rivolta di Filicudi”[2] contro la decisione di confinare nell’isola dei presunti mafiosi.

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Quel 26 maggio 1971

La mattina del 26 maggio è convocato a Filicudi il Consiglio comunale proprio per discutere di questo problema. All’alba sbarcano a Pecorini con una speciale corsa di aliscafo il Sindaco e diciotto dei trenta Consiglieri. La riunione si tiene nella stanzetta a piano terra dell’albergo Sirena.
Il Sindaco spiega come è nata la vicenda e come l’amministrazione è impegnata a far rientrare il provvedimento. Il Consiglio non dura molto perché non c’è molto da dire e così alle 9,30 il Sindaco ed una parte dei consiglieri riprendono l’aliscafo e tornano a Lipari.
Rimangono sull’isola alcuni consiglieri che temono che la situazione precipiti da un momento all’altro. Intanto alle 10 con un altro aliscafo arrivano da Lipari tanti altri cittadini venuti a dare una mano a chi era già sul posto. Altra gente arriva da Salina e dalle isole più lontane con barche da pesca.

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Vitale arriva a Filicudiper discutere con la popolazione.
Che quello sia il giorno fatidico lo si vede subito dopo quando sbarcano a Filicudi porto cinquanta poliziotti in assetto antisommossa con caschi, fucili, manganelli, lacrimogeni. Nessuno si oppone, ma tutta l’isola si mette in allarme ed infatti poco dopo sbarcano anche una quindicina di “presunti mafiosi”. Le campane della chiesa di Santo Stefano suonano a distesa. I filicudesi e la gente venuta da Lipari si avviano correndo lungo i pendii rocciosi verso il Porto. La truppa e i “mafiosi” si sono radunati sotto il tetto incompleto dell’albergo in costruzione mentre la gente si raccoglie vicino alla stradella che conduce a Canale e comincia a rumoreggiare scandendo con le parole il proprio dissenso.
“Ironia strana – commenta l’articolista anonimo del Notiziario – ; questo grosso complesso turistico che dovrebbe avviare Filicudi ad un migliore avvenire viene costruito con il contributo dello Stato – mutuo agevolato della Cassa per il Mezzogiorno – e i primi gratuiti ospiti sono dei ‘presunti mafiosi’. Gentile pensiero e significativa premessa per le fortune turistiche dell’albergo dell’isola.”
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L’ordine di “caricare”

E’ a questo punto che dalla parte della truppa arriva l’ordine ai militari di assestarsi pronti alla carica contro la folla. Caricare chi e perché? La gente inerme che protesta solo con la propria voce? Per evitare il possibile scontro fisico la gente comincia a creare con tavole, sedie, masserizie e quant’altro una barricata quasi simbolica. Improvvisamente gli animi si placano e si perviene ad una tacita tregua. I funzionari invitano il proprietario di un piccolo ristorante vicino al porto ad aprire il locale e lì si asserragliano le truppe e i mafiosi.

La manifestazione di Lipari in appoggio ai filicudari.
Così gli uni nella piccola sala del ristorante gli altri al di là della barricata passano due giorni e due notti con la protesta tenuta sotto controllo ed anche con alcuni momenti in cui si fraternizza offrendo ai militari i viveri che erano giunti da Lipari in grande abbondanza. Le notti erano lunghe da far passare con i fuochi accesi, le ombre vaganti come fantasmi, la gente addormentata ai margini della strada.
I contatti col Sindaco erano tenuti attraverso l’unico telefono che si trovava a Canale. In alto sopra il Porto.
Arriva così l’alba del 28 maggio. Verso le 8 e mezza si ferma in rada una nave bianca zeppa di militari e poco dopo arriva un traghetto con altra truppa e tanti mezzi da sbarco, idranti, camions. I camions? Ma dove devono andare se a Filicudi non ci sono strade? E poi contro chi devono combatte?

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Abbandonare Filicudi!

Gli abitanti di Filicudi decidono di abbandonare l'isola come forma di protesta.
Era chiaro. Chi aveva ordinato quella operazione non conosceva Filicudi, mancava di buonsenso e non aveva il senso del ridicolo. Se si voleva usare la forza non bastavano i carabinieri di Filicudi?
Di fronte a tanta stupida arroganza non rimaneva che una cosa da fare: abbandonare tutti Filicudi. E fu la decisione che venne presa con dignità, orgoglio e coraggio. I filicudesi raccolgono pochi indumenti, sprangano le porte delle loro case e si imbarcano sui mezzi che erano in porto alla volta di Lipari e tutto questo sotto gli sguardi attoniti e stupefatti dei funzionari, dei militari e dei “presunti mafiosi”.
E quando i filicudesi giungono a Lipari si scatena una gara di solidarietà ad accoglierli, rifocillarli, assisterli.

Lo stesso giorno la notizia della protesta pacifica e coraggiosa di tutti gli abitanti di un’isola si diffuse in tutto il mondo ed il Governo non poté fare altro che revocare il provvedimento. Lo confermò in una riunione a Palermo il Presidente del Consiglio Emilio Colombo ricevendo il Sindaco Vitale e una delegazione del comitato Pro Filicudi.

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Il libro di Giuseppe La Greca

Nel 2011 Giuseppe La Greca ha pubblicato per le edizioni del Centro Studi Eoliano il libro “Le giornate di Filicudi. 26 maggio 1971, la prima rivolta contro la mafia in Sicilia” con una prefazione di Pietro Grasso allora Procuratore Nazionale Antimafia. La ricerca si caratterizza per un inquadramento generale nel fenomeno mafioso ricollegandosi all’omicidio Scaglione ed all’uccisione nel 1971 di Walter Tobagi e considerando il confino – non solo alle Eolie ma anche in altre isole come Linosa, Pantelleria, le Egadi – e la sua validità di strumento per combattere questo fenomeno. Gli eventi vengono raccontati attraverso i servizi dei quotidiani che allora si occuparono della vicenda e soprattutto il Corriere della sera, il Messaggero, il Giorno, la Stampa, l’Unità. la Gazzetta del sud ed anche stranieri come lo spagnolo ABC, la rivista Life il settimanale Panorama, vari servizi radiofonici e televisivi (in particolare quello di TV7 diretta all’epoca da Emilio Fede). Oltre naturalmente alle testimonianze dell’epoca – in particolare Renato de Pasquale e il Notiziario delle Isole Eolie – e quelli di testimoni che hanno rievocato l’evento.
La ricerca di La Greca si conclude con un capitolo dedicato ai mafiosi inviati a Filicudi. Con la consapevolezza della storia che abbiamo vissuto possiamo dire, che diversi di loro, sono stati fra i protagonisti dell’azione mafiosa degli anni che sono seguiti come, ad esempio, Gaetano Badalamenti.

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Caro Direttore,
“E se togliessimo il diritto di voto agli anziani?»
lo propone l’anziano l fondatore del Movimento 5 stelle …con il partito di maggioranza del governo Conte-bis…illuminato leader dai suoi irresistibili tuonanti …...”Vaffa” … oggi potente forza trainante, dello Anti- Sviluppo Strutturale- Economico italiano, ferocemente anti- TAV, anti -tutto... . La sua proposta è …”cosa dovrebbero fare le democrazie quando gli interessi degli anziani sembrano essere in contrasto con gli interessi delle giovani generazioni?» Piu’ precisamente il concetto , alla base, è:… piu’ diventi anziano, piu’ diventi scemo”. Come fare per liberarsene, una volta per tutte?

Chi ha vissuto due guerre mondiali, ha attraversato gli orrori del nazismo, del fascismo e comunismo è testimone della bestialità dell’uomo. Grazie a Dio, l’Italia è una Repubblica parlamentare. Non si torna indietro. Finalmente oltre 13 milioni di italiani hanno capito cosa si cela dietro all’anima perversa del Movimento 5 Stelle.

Esattamente come dire, tu anziano…ti vedo male, hai ormai una certa età, si vede che sei poco attento, sei lento, non t’interessi , sei apatico, sei ottuso, …..tu non ragioni, per me sei suonato.. tu non hai mezzi, sei ammalato, soffri di disturbi, non sei pronto, sei vecchio, sei antiquato, non ragioni, sei di peso, non possiamo nemmeno vederti, tanto sei squallido, cosa ne capisci tu di politica.. del nostro programma.. sei impreparato, non ti interessi del progresso di nuove idee.. tu non sei in grado di votate, sparisci, ti cancello, ti elimino, cercati un altro paese.. vattene.
Analogamente il Duce, Benito Mussolini , Capo del Partito Nazionale Fascista, siamo nel 1922 dettava:” Abbiamo dei vecchi e dei nuovi conti da regolare: li regoleremo. Andremo contro chiunque, di qualunque colore, tentasse di traversarci la strada. A noi!

Questo è il significato finale del messaggio dei M5S. Far sparire un’ intera generazione. La piu’ attiva, la piu’ formata, la piu’ ricca, intelligente, combattiva. Una generazione pilastro. Senza la quale i giovani italiani oggi morirebbero di fame e di stenti.
Si è dimenticato che per tutto il Novecento, con due spaventose guerre mondiali, degenerati regimi totalitari hanno seminato le peggiori teorie anti-democratiche, liberticide, di un Pensiero Unico, guidati da menti mostruose, inneggianti alla forza bruta , tutta muscoli, senza cervello, governata dal devastante potere delle armi.

Si sono bruciati milioni di libri, chiuso scuole, devastate università, cacciati i professori, impiccati gli oppositori, bruciate le Sinagoghe, costruiti campi di sterminio, distrutta ogni forma di Cultura. Obiettivo: imporre il totalitarismo e oggi il sovranismo.
Soluzione finale: Distruggiamo tutti coloro che non la pensano come noi.
Sono le stesse bestiali teorie che hanno incenerito continenti. Per dimostrare l’esistenza del “ SuperUomo”, del Duce, del Comandante Supremo, di tanti Movimenti aberranti, anti storici, sanguinari, di insane teorie ancora oggi celebrate dal crescente fanatismo politico-religioso, che alimenta ovunque l’odio ideologico, si sono scatenati i peggiori istinti, sterminando intere popolazioni.

 

Caro Direttore,
“ Dobbiamo salvare la Terra.. …il clima è impazzito.. andiamo verso la catastrofe….limitiamo il consumo di carne.....” . Dopo il Venezuela, pessime notizie dall’Argentina. Il governo deve far fronte ad una inflazione galoppante. La gente ha fame. Un terzo della popolazione è in miseria. I salari sono ridotti al minimo, mentre pane, latte, pasta e carne non si trovano. L’inflazione oggi è al 47%, la peggiore dal 1991, mentre il peso ha perso il 50% del suo valore e resta, come una spada di Damocle, il prestito da 57 miliardi di dollari da ripagare al FMI. Avevano forse torto i nostri antenati che si cibavano di carne umana?
“Man's flesh is delicious, it tastes far better than fish or pork." Anche in Italia l’attenzione è alta. Stefano Mancuso, scienziato e direttore del Linv (International Laboratory for Plant Neurobiology), Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, e Domenico Pompili, vescovo di Rieti, sono i primi firmatari di un appello per piantare 60 milioni di alberi, ovunque sul nostro territorio, uno per ogni cittadino italiano. Le scuole sono in prima linea. L'appello è rivolto "ad ogni cittadino di buona volontà, ad ogni organizzazione di qualunque natura e orientamento, ad ogni azienda pubblica o privata, alla straordinaria rete di comuni e regioni d’Italia e al governo nazionale". “Salviamo la nostra madre terra”.
L'invito è già stato raccolto dal Wwf e l'Anci, l'associazione che raggruppa oltre 7 mila comuni, si è detta entusiasta del progetto. Ma adesso dalle parole bisognerà passare ai fatti. Attualmente nel mondo ci sono all'incirca 5,5 miliardi di ettari di boschi. Bisogna incrementarli.
Secondo il recente rapporto dell'Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), per ridurre di un grado e mezzo il riscaldamento globale entro il 2050 sarebbe necessario limitare ogni fonte d’inquinamento e nello stesso tempo dare vita ad almeno un miliardo di ettari in più di foreste. Chi paga? I boschi europei hanno rimosso ogni anno dall’atmosfera circa 719 milioni di tonnellate di anidride carbonica, l’equivalente di quanta ne producono in media 137 milioni di automobili in un anno. Le foreste, cui dobbiamo la vita, ci permettono di respirare, sono fonte di ogni bene, sono al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica ” difendiamo le foreste”! è lo slogan di ogni scuola, con migliaia di docenti, classi intere di ragazzi e ragazze, in ogni dove, tutti in piazza , con la partecipazione di persone di ogni età.

 

Caro Direttore,
in tema “ san…zioni - si …e san…zioni-no..” , tanto da destare seri sospetti sull’intero comparto sanzionatorio, similmente a bilancia truccata, tutta con pesi “ fuori misura”, dove “ le inchieste di un cittadino sopra ogni sospetto”, trovano compiacenti amministratori che non hanno interesse ad indagare a fondo. Gli atti vengono sepolti sotto altri macigni di faldoni...Le inchieste si arenano nel nulla di fatto. In contro tendenza, il “ Notiziario delle Isole Eolie” riporta che per il pm Alessandro Liprino, ha l’odorato finissimo tanto che ha ritenuto di aprire una indagine , in quanto sussiste il dubbio che….. “ costoro con disparità di trattamento avrebbero omesso di sanzionare i veicoli parcheggiati in divieto di sosta nella disponibilità del Cammarano, sanzionando, invece, altri veicoli in sosta nelle medesime circostanze di tempo e luogo". Sono circa 37,16 milioni le autovetture, molte anziane oltre 12 anni, moltissime con le emissioni fuori legge, gomme usurate, sistemi frenanti assai inefficienti, che circolano nel nostro paese: un dato diramato dal Centro Studi e Statistiche di Unrae (Unione rappresentati autoveicoli esteri), aggiornato al 31 dicembre 2017. In realtà non basterebbero i 35 volumi della Enciclopedia Treccani + 9 Appendici , per contenere il numero di sanzioni elevate. In Italia ogni anno vengono infatti comminate oltre 78,5 milioni di multe, più di due per ogni patentato ogni 12 mesi, più di 215 mila al giorno, per un ammontare complessivo di 2,8 miliardi di euro, oltre le multe stradali comminate all’estero, oggi vengono riscosse come quelle italiane. Lo rileva un’indagine del Centro studi e ricerche sociologiche “Antonella Di Benedetto” di Krls Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it, magazine online dell’Associazione contribuenti italiani, che ha elaborato dati delle Polizie locali e stradali dei singoli stati dell’Ue”.

 

Caro Direttore, ti allego il Bando Ufficiale per il:

MASTER DI PRIMO LIVELLO IN CRITICA GIORNALISTICA
(Teatro – Cinema – Televisione – Musica) per l’ anno accademico 2019-2020 Le iscrizioni sono aperte fino al 28 ottobre 2019.
Per l’anno accademico 2019/2020, è istituito, presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, il Master di Primo Livello in Critica Giornalistica con specializzazione in Teatro, Cinema, Televisione e Musica.
Il Master in Critica Giornalistica, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Dipartimento per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, fornisce un importante titolo di studio, un'elevata specializzazione per coloro che vogliono entrare concretamente nel mondo del giornalismo e della gestione ed organizzazione degli uffici stampa dello spettacolo.
La sede centrale dell'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica "Silvio d'Amico" è sita in Via Bellini, 16 - Roma.
P.S. Tra i docenti spiccano i nomi noti di Concita De Gregorio e di Steve della Casa. Si nota l’assenza di Luigi Pirandello, Harold Pinter, Pier Paolo Pasolini, Ingmar Bergman e George Bernard Shaw…

 

Caro Direttore,

Interessante quanto stimolante la tua ultima rubrica….“ Cronache dall’Universo”, con l’intervento dell’ing. Salvatore Jacono, scopriamo quanto siamo noi terrestri…..piccoli....insignificanti. Quanta immensa spaventosa energia turbina su di noi…tutta inesplorata. Miliardi di mondi mai visti? Si tratta di scoprire le origini dell’universo? Ecco che le missioni scientifiche cercano quello che non vediamo, al di là del sistema solare, e oltre… fino a dove? Leggo che “ La sonda Voyager 1 ha già superato i confini del sistema solare e ora si trova a circa 20 miliardi di chilometri dalla Terra ed è quindi l'oggetto più lontano dal nostro pianeta mai costruito dall'uomo. Tra 40.000 anni passerà a 1,6 anni luce dalla stella Gliese 445, nella costellazione della Giraffa. La sua gemella Voyager 2 invece, tra 40.000 anni passerà a 1,7 anni luce dalla stella Ross “. E noi quanto poco contiamo! Oggi le comunicazioni via satellite ci permettono di “vedere” lontano…e sappiamo cosa succede domani e oltre. S’investe in tecnologia spaziale si aprono nuovi mondi, nascono nuove idee, si modifica la nostra vita. Cresce il mondo digitale, ecco i nuovi smartphones, si aprono nuove scuole per creare specialisti come la Digital Bros Game Academy può contare su un ampio numero di corsi, che spaziano dal Concept Art per videogiochi al Game Design. Nel mondo ci sono centinaia di nuovi programmi radio- televisivi trasmessi in tutte le lingue, da tutto il mondo, ognuno esprime la sua, grazie alla crescita della nuova tecnologia. Le notizie vanno alla velocità della luce. Milioni di scatti ogni secondo. Un sistema di dispositivi dotati di un’identità elettronica, stanno dialogando in rete tra loro a migliaia di chilometri. 20 anni fa era impossibile. Praticamente andiamo verso una società sempre piu’ libera, che aspira ad essere super “ digitalizzata”. I satelliti ci inviano dati sul nostro clima, sulla pressione atmosferica, sulla formazione degli uragani.. e ci aiutano a ridurre i rischi di catastrofi , permettono di monitorare quali sono i versanti instabili di montagne, se sono sicuri i ponti , tunnel, massicciate, porti, strade.. vie ferroviarie etc...come ogni tipo di infrastruttura. Occhi che scrutano, sensori che sentono, scattano gli allarmi…. immediati i soccorsi. Oggi si va in automobile con il satellite che ti guida. Tutto chiaro, da Palermo a Berlino, non si sbaglia strada. La navigazione satellitare è ormai di uso comune. Grazie all’osservazione dallo spazio possiamo intervenire, vedere in anticipo, come si muovono le frane. Il sistema lavora 24 ore su 24 per la protezione civile su tutte le aree critiche, come terremoti, maremoti, esteso alle aree vulcaniche. Il tema di oggi è il clima, che sta cambiando. La Terra ha la febbre? Si soffre il caldo, dove una volta si gelava. 60 anni fa gli inverni erano lunghi e tremendi. Oggi non piu’. Si cercano soluzioni per ridurre il riscaldamento globale. Abbiamo sbagliato i calcoli. Ci siamo illusi. Siamo con il fiato sospeso. Occorrono soluzioni. Sempre piu’ accurate le drammatiche evoluzioni delle mutazioni climatiche. E’ cambiato il mondo. Ma siamo preparati? Oggi siamo preoccupati del ghiaccio che si scioglie ai poli. Gli oceani sono caldi. Cosa succede in Groenlandia? Si teme che i ghiacciai potrebbero scomparire entro il 2100, se non si interviene sulle missioni e quindi sul contenimento del riscaldamento globale. Brucia l’ Amazzonia, l’immensa foresta.. Il governo Brasiliano che fa? Quanta è la nostra ignoranza! Siamo consapevoli del rischio che corriamo se non s’interviene a breve? Oggi lo spazio, come ce lo ha descritto molto bene l’ing. Salvatore Jacono, è praticamente infinito, non ha limiti.. ci offre visioni mai viste prima… mondi nuovi, nuove scoperte, ieri impossibili, rappresenta una grande opportunità per il futuro delle nostre generazioni.. Leggo e riporto ” Lanciato il 22 agosto scorso, poco meno di due metri, 160 chili, il robot cosmonauta Fyodor, appena nello spazio dalla russa Roscosmos, sta raggiungendo la Stazione spaziale internazionale (Iss). L’obiettivo è quello di aiutare gli astronauti, fra cui anche l’italiano Luca Parmitano. Il robot è stato appena lanciato con la navetta Soyuz Ms-14, che non contiene equipaggio umano. Fyodor sarà utile, nelle prossime missioni per le operazioni nello spazio. Coraggio, siamo solo all’inizio.

----- "Si stava miegghiu quannu si stava peggiu ! Caro Maestro Giovanni, Poeta solitario, ti ringrazio!

Hai ragione tu, " si stava tutti meglio, quando si stava peggio"..Quello che oggi viviamo, i nostri padri non lo avrebbero accettato.
Oggi c'è solo tanta confusione, indolenza, chi va destra, chi va sinistra, chi s'inventa formule del passato, chi strombetta frasi senza senso.
parole e niente fatti..raramente si sente una voce che dice " basta"! Manca la Luce. Siamo nel buio pesto.
Hanno persino inventato che il " Turismo risana le Isole Minori"! Praticamente voi nelle Vostre Isole restate a dormire, non vi alzate nemmeno dal letto,
e il Turismo...tac... vi porta milioni di euro.. gratis?E voi continuate a dormire.. Sarebbe questa la soluzione?
Dove è finita l'educazione, la crescita della propria testa, del proprio pensiero, dei sentimenti?
Ma la scuola non è un " luogo di svago"! Non è un " parchegggio giovanile, fatto a gradi ...per un diploma....Dovrebbe essere per tutti , grandi e piccini, un luogo di " Forte Accoglienza Meditativa e Pensante" . Un luogo " Sacro", " Palestra per muscoli del Cervello"....che ti spinge a diventare utile, preparato,serio e competente. Che serva per farti " conoscere". Per aprirti la testa. Tutti a scuola. Tutti a studiare. A farti crescere con le tue " Idee". A non farti precipitare nel vastissimo "Mare dell' Ignoranza, dell' Incompetenza e della Falsità" . Occore una scuola..aperta 365 giorni l'anno. Con investimenti pari alla Stagione Calcistica di Serie A.. anno 2020.., finanziata dal Governo Italiano, che prende i soldi nostri, di tutti noi, voi delle Isole Eolie, comprese, per far giuocare la domenica.. " Totti" contro " Ronaldo". E la scuola di oggi non puo' competere, senza forti inverstimenti. Si diventa tutti una spaventosda massa di ignoranti.
E di chi la colpa , se non nostra, di tutti noi. Siamo noi che siamo i soli, unici, Responsabili di questo declino , di questo conformismo letale.
Ma di quale Governo abbiamo bisogno, se noi stessi non sappiamo dove stiamo andando e nemmeno cosa stiamo facendo?
Caro Giovanni, rimaniamo come siamo, continuiamo a combattere, e ci uniamo al coraggioso Bartolino Leone, che vede lontano, e a tutti i nostri Lettori del Notiziario delle Isole Eolie, a tutti i corrispondenti, liberi di esprime le loro opinioni, come a tutti coloro che amano la libertà.

 

Grazie Direttore,

grazie per la tua inquietante, coraggiosa indagine. Sembra una favola! Ma sarà tutto vero? Ma quanti personaggi, quanta bella gente, tanti bei nomi, di tanti arricchiti,  circola indisturbata…quante sono le … “ Le mani sulla città”…..si era nel lontano 1963… con Salvo Randone e Rod Steiger, diretti dal divino Francesco Rosi…quanta miseria a Napoli.. quanti sono i disonesti VIP sulle nostre spiagge alla moda…club privati..…tra intimi…angoli di isole felici, ben protetti, tanto Bel Mondo.. che sfruttano e s’ingrassano, speculano, rubano, ….quanti bei nomi, …..la castissima ”Salina” …. Ma a Vulcano, non succede nulla….. tutti onesti?

 

Eccoci con un nuovo governo, come se nulla fosse: un fungo che si è fatto da solo, in regola con la Costituzione? 

Con l’abilità di un’ anguilla, il prof. Conte prima lascia il tavolo del poker, abilmente rigira le carte, le stravolge, giudica e accusa ministri, bacchetta , dimissiona, ridicolizza il Parlamento, ottiene ampi consensi, si auto proclama martire , detta condizioni, e subito dopo da le carte in un altro tavolo. Tutto regolare. E noi, poveri fessi, siamo tutti impallinati. Da “ buon affarista “ i debiti suoi… li fa pagare…..al “ Popolo Bue”.
Tutto quello che era urgente, imminenti catastrofi, orrendo spread con i mercati in angoscia, le sanzioni, i conti sballati, miseria, fuga all’estero, evasione fiscale, emergenza, occupazione, aumento dell’IVA, terremoti, incendi, vulcani in fiamme, smottamenti, allagamenti, aumento delle temperature, debiti Alitalia, ILVA, fallimenti, crisi , tensioni, insicurezza, emigranti, sicurezza autostrade e ponti che crollano, trasporti, tutto normalizzato.
Professor Conte, simpaticamente eletto da nessuno di noi, voglia gradire i nostri migliori auguri . 

Oh che meraviglia gustarsi una rara prelibatezza di Lidia Ravera…,

 

caro Bartolino, impagabile reportage che da Stromboli in eruzione, in un attimo, tutto infuocato, lava e lapilli, ti catapulta nel tanto criticato „ Porci con le ali” , eccola la vivacissima studentessa perbene tutta casa e chiesa, innamorata, si fa ma non si dice, mescolarsi con la stralunata classe operaia piemontese, bandiera rossa, divorzio, miseria salariale, cottimisti, plebaglia del sud,

 

“ La classe operaia va in Paradiso”, eccoti fottuto, alla Fiat i cronometristi ti tranciano le dita, la Mutua non paga, legge Merlin, prostitute, famiglie in Cinquecento, altri sui treni da Battipaglia-Napoli-Torino, mezzo biglietto per sconto cafoni sul treno notturno, a Porta Nuova, luride cuccette , puzzolente terza classe, non si affitta meridionali, valige legate con lo spago, “ va a lavurar terron”.. quelli dei Parioli a Roma ,come a Torino sono quelli della Crocetta, salari da fame, aristocrazia sabauda, caffè e pittori, sono in Piazza san Carlo,

 

ti aspetto, ‘L Caval ‘D Brons”, leggo Fenoglio, Gramsci quel comunista, andiamo in Langa, si vendemmia, mi ritorna quel dolce languore del “ buon” liceo classico , i figli dei Baroni non fanno la fila, comandano, noi “Les enfats dorés” , quelli che non bollano la cartolina,non fanno i concorsi, mi annoio, andiamo a Stromboli, ci culliamo nei ricordi, dei primi sogni, pulsioni giovanili, sesso proibito, Cesare Pavese, manco nessuno se n’è accorto, si è suicidato. Sartre e de Beauvoir, il Ché, il Guttuso,

 

il Moravia, viva Stalin, che poi ne è nato Pasolini, subito fatto fuori, che calore, tutti in corteo a protestare, bandiere rosse, c’è la Celere, occorre far pulizia, ordine, “El pueblo unido jamás será vencido» “,rivedo il mio bel siciliano, tutto vigore, lupara e sangue, nel “ il giorno della civetta”, ti amo, amore mio, ti lascio , mi sento colpevole, madonna se mi piaci, sono già su” questo cavolo di catamarano sovraccarico”, scusami non volevo, ero felice con te, lo sono ancora, mi pento, lo so dovevo non dar retta a Mirella, che cavolo ci faccio ora, che ti perdo, paradiso di fuoco, gioia mia, quanto mi piace Gian Maria Volonté, guarda che non volevo è stata Paola.

 

Io adoro Stromboli, sono stregata, ci vengo, sono tua, mi incanta che brucio dentro, quanto sei bello, oddio, che paradiso, che mare, mi anniento amandoti, sprofondo nel godimento, ho bisogno, stringimi, ci vivrei per sempre, anima mia ti voglio, ti desidero, mi sento schiacciata, accidenti ai trasporti, da Milazzo a Lipari che zozzi siete e maleducati , ma senza macchina che ci sto a fare, se poi Raffaele, oddio sono già pentita, scusami, tanto io a Torino non ci torno. Il tuo innamorato ti ha mai lasciata?

 

NOTIZIARIOEOLIE.IT

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di Lidia Ravera

Ebbene sì, l’ansia dei vicini mi ha contagiata e ho lasciato l’isola.

Sono su un catamarano lentissimo in attesa di toccare Napoli. Erano le 19 e 15, ieri, stavo ancora scrivendo, sul terrazzo, mentre una pioggerella di cenere lavica spegneva il bianco del bisuolo. Arriva Mirella, la vicina di sinistra e mi dice: allarme arancione, parto domani mattina.

Che vuol dire allarme arancione? Che il prossimo è rosso. E rosso è evacuazione. Salgo da Paola, la vicina di sopra: che si fa? Si parte. Il vulcano è attivo come non era dal 1930. La lingua di lava scivola giù per la sciara del fuoco ininterrottamente. Arriva Raffaele, quello con la casa un po’ più in là: l’onda anomala, lo tzunami. Partiamo, torniamo quando si mette tranquillo.

Abitiamo tutti sul mare, è pericoloso. Chiudo casa, faccio le valigie. Non dormo. Non per la paura, per la tristezza. Stromboli è un' isola che ti rimette al tuo posto: nel cosmo, piccola piccola nella maestà della natura, piccola e ininfluente. Se l’isola non fosse stata un’isola saremmo partiti subito, con le nostre automobili, la nostra volontà, la nostra paura. Invece abbiamo dovuto aspettare le nove della mattina dopo (oggi). Una barca (questo cavolo di catamarano sovraccarico).

E questa mattina il cielo era blu, il mare calmo e trasparente, il vulcano incappucciato di rosso e muto. Come una innamorata già soffro di nostalgia. Penso che ho sbagliato. Che dovevo restare che non si voltano le spalle a un vecchio amico, non se sei andata a cercare protezione sotto le sue bocche infuocate. Protezione dalla tua umana onnipotenza.

Penso che il romanzo, appena iniziato e quindi in quella fase in cui si soffre e basta, subirà una battuta d’arresto. Perché in nessun altro posto al mondo, riesco a soffrire così bene. Trentamila faticose battute e poi la fuga. Riuscirò a rimettermi al lavoro? Che strana estate: la crisi di governo, una maggioranza che si rompe, un’altra che si forma, senza gioia, senza certezze...la crisi dello Stromboli che tuona e fulmina e non si capisce se tornerà mai più mansueto...la crisi del romanzo che vuole nascere ma ancora non ha tirato fuori neanche la testa...

 

Caro Direttore, fra qualche ora il Presidente della Repubblica inizia le consultazioni con l’intero Corpo Politico Rappresentativo della Repubblica Italiana. Dopo notti insonni, Il Presidente Sergio Mattarella, si trova davanti un compito estremamente arduo per trovare la giusta formula che potrebbe avviare la formazione di un nuovo esecutivo. Le tempistiche sono assai strette, necessita fare presto e bene. A chi affidare il timone della Repubblica?
Tocca al Presidente Mattarella l’ingrato compito di sanare le profonde piaghe lasciate dal governo Lega-5 stelle. Siamo a crescita zero. Le finanze pubbliche sono a secco. Il quadro politico, oggi, si è ulteriormente deteriorato . Ecco che sono convocati i Presidenti della Camera e del Senato, l’ex Presidente della Repubblica, i Capi dei Gruppi parlamentari e dei rappresentanti delle varie coalizioni, dei partiti, come pure personalità del mondo accademico, economico, finanziario, di livello internazionale, giuristi, studiosi, costituzionalisti di provate competenze. Al termine delle consultazioni, se positive, segue la seconda fase, quella assai delicata della nomina per l’incarico di formare il nuovo governo. Al momento la situazione , tutta in evoluzione. Circolano molti nomi. Difficile fare una minima previsione. Ci sono pressioni da ogni parte politica.. Il percorso del Presidente è tutto accidentato, con tutte le contraddizioni ed i ricatti. Si stanno delineando nuovi opportunismi, tornano alla ribalta personaggi dimenticati.. Si formano ideali costruzioni pasticciate, formule inesistenti, tra alchimie e trasformismi, ipocriti tecnicismi, odiosi papocchi, vili governicchi di comodo, labili maggioranze, laddove occorrono forza, decisioni, onestà, coerenza, stabilità e rapidità di governo. Di questo abbiamo bisogno. Di stabilità. Tutti gli italiani vogliono un governo di provate capacità, di alta competenza, di riconosciuta saggezza amministrativa, di provata capacità manageriale, chiarezza di vedute, di intelligenza creatrice, che offra sviluppo, innovazioni, che possa rimettere in moto la migliore politica, dare il massimo sostegno all’economia, ridare lavoro, fiducia, sicurezza e futuro..
Noi non vogliamo governi populisti, leghisti , che egoisticamente mirano ai loro interessi, non producendo nulla. Non vogliamo governi di comodo. Ci sono da risolvere a breve tutte le scadenze in agenda. Soffriamo tutti i mali di un’ economia dissestata, a crescita zero.
Dobbiamo risolvere tutti i nodi del problema emigrazione, della mancanza di lavoro , delle varie ingiustizie e sperequazioni, colpire l’evasione fiscale, cancro che uccide l’economia, invece di proteggerla, sanare le crisi Alitalia e ILVA, sostenere i nostri giovani, lavoratori e tecnici, dirigenti oggi in pericolo di emarginazione, dare seguito alle scadenze di molti contratti collettivi, programmare investimenti per la sicurezza e l’ ordine pubblico, affrontare il tema della salvaguardia del “Territorio e dell’ Ambiente” , sviluppare nuove moderne infrastrutture su tutto il territorio nazionale, intervenire per sanare lo spaventoso aumento del debito pubblico, affrontare le improrogabili scadenze con l’Unione Europea. Bisogna rimettere l’Italia al posto che le spetta nel contesto internazionale. Questo vogliono gli italiani. Bisogna debellare le sorgenti della miseria morale, la cattiva amministrazione, le inefficienze, la corruzione e le mafie.
Occorre premiare chi è onesto. Siamo di fronte al peggior governo dal 1946. Tutto cio’ è causato dalle politiche “ populiste”, di pura facciata , di false prospettive, odiosamente ipocrita dell’ex governo del Professor Conte. L’incarico, oggi, da quanto riporta la RAI TV sembra ormai praticamente nelle mani del professor Conte, appoggiato dal Partito Democratico. Ma tutto puo’ essere rimescolato Dobbiamo essere seri. Si auspica che il Capo dello Stato possa rapidamente trovare la migliore soluzione possibile.
Noi tutti lettori, opinionisti, sostenitori lontani e vicini del Notiziario delle Isole Eolie, con il nostro Direttore Bartolino Leone, desideriamo esprime la nostra fiducia nel Presidente Sergio Mattarella, da sempre attento difensore della Costituzione, cui rivolgiamo , in questo delicato momento, i nostri migliori auguri .

La nomina. L'incaricato, che di norma accetta con riserva, dopo un breve giro di consultazioni, si reca nuovamente dal capo dello Stato per sciogliere, positivamente o negativamente, la riserva. Subito dopo lo scioglimento della riserva si perviene alla firma e alla controfirma dei decreti di nomina del Capo dell'Esecutivo e dei Ministri. In sintesi il procedimento si conclude con l'emanazione di tre tipi di decreti del Presidente della Repubblica:

• quello di nomina del Presidente del Consiglio (controfimato dal Presidente del Consiglio nominato, per attestare l'accettazione);
• quello di nomina dei singoli ministri (controfimato dal Presidente del Consiglio);
• quello di accettazione delle dimissioni del Governo uscente (controfirmato anch'esso dal Presidente del Consiglio nominato) 

Caro Direttore,
Ottimo, fantastico il servizio che hai realizzato nello splendore delle Tue Isole, grazie a Linea Blu... assieme a Massimo Pagliaro, con il ritrovamento "in diretta" di una antichissima ancora, millenaria, dove si pensa siano ancora celate molte altre. Sono valori inestimabili.
Un servizio sublime, trasmesso in tutto il mondo, in un ambiente marino da sogno.
Tutto grazie alla generosità ed all'impegno di tanta brava gente di mare, esperti sommozzatori, militari , ingegneri del mare, studiosi, biologi, sovraintendenti, tecnici, archeologi, marinai, amici e pensionati..e giornalisti tutti professionisti di alto livello.

Leggo, contemporaneamente, una assai brutta notizia.
"Ci sono stati 23 arresti per un giro internazionale di beni archeologici rubati in Sicilia.

Ventitrè misure cautelari, firmate dal gip di Caltanissetta, sono state notificate in un blitz tra Italia, Regno Unito, Germania e Spagna messo segno dai carabinieri del comando Tutela Patrimonio Culturale, con il coordinamento di Europol e Eurojust.L'inchiesta è stata coordinata dalla procura di Caltanissetta ed è partita proprio dalla città nissena.

È lì che aveva un suo importante fulcro l'organizzazione che poteva contare anche su fidati "tombaroli", i predatori dei tesori archeologici che scavavano e portavano alla luce i tesori di Sicilia." Il nostro mare ha una ricchezza infinita. Un valore inestimabile. Vale molti milioni di PIL: Ma siamo noi i suoi " custodi". Dobbiamo tutti unirci per combattere ogni forma di " predatori" . Ma occorre sempre piu' avere coraggio di denunciare. Non abbiamo bisogno di nuovi " Job Act".

Ci basta la nostra buona volontà , nuove iniziative., managers intelligenti, creativi, propulsivi, onesti... ed il buon lavoro si trova. Abbiamo bisogno di buoni managers che sappiano dare nuovi incentivi ai giovani. Mi auguro che l'architetto Rosario Vilardo, che conosce bene Lipari, sappia incoraggiare studi avanzati e nuove ricerche archeologiche su tutto il territorio. Ora, bisogna indirizzare i giovani verso gli studi archeologici. Bisogna amare il mare e difenderne i tesori nascosti..

 

Il grande Matt 'Guitar' Murphy, famoso chitarrista dei " The Blues Brothers", marito di Aretha Franklin , è morto venerdì 15 giugno scorso.
matt.jpg 

Riporto il doloroso annuncio di suo nipote Floyd Murphy Jr.:

"Well they say when it rains it pours...i was just told that my uncle Matt Guitar Murphy passed away last night.. I can't feel a freaking thing in my body now but I must stay strong cause he was a strong man that lived a long long fruitfull life that poured his heart out in every guitar solo he took... yes the master is up stairs now with my father and mother, uncle Melvin Murphy, Jimmy Biggins, Eric Udell, Alan Ruben, BB King, Etta James... the list is just way too long folks but there all together again doing what there known for across the world ....love you uncle tell dad hi for me.... May you RIP."

Aveva 88 anni. Murphy era nato a Sunflower, nel Mississippi, nel 1929 e si era trasferito a Memphis con la sua famiglia. Matt Murphy e suo fratello, Floyd, divennero ben presto acclamati artisti nel mondo musicale del blues di Memphis e non solo. 

Matt, amato dal pubblico internazionale , è tra i leggendari artisti Blues come Howlin' Wolf, Memphis Slim e Muddy Waters. Sempre attivo sulla scena del blues della Chicago fin dagli anni Quaranta , ha lavorato con una grande varietà di artisti, tra cui Ike Turner, Etta James, James Cotton, Willie Dixon e Sonny Boy Williamson.

Secondo Rolling Stone Murphy è stato tardivamente scoperto da Dan Ackroyd e John Belushi in un club private di New York nel 1978. In quell'anno fu scelto per l'album dei Blues Brothers, Briefcase Full of Blues, e per la colonna sonora del film.
Oltre al suo incessante lavoro di nuove esperienze con i Blues Brothers, Murphy ha lavorato a molti progetti musicali solisti, suoi sono due favolosi album: Way Down South nel 1990 e Lucky Charm nel 2000.
Indimenticabili : Modern Electric Chicago Blues 1986 Rec. June 16 , 1986 live in Athens Georgia ...... The Blues Don't Bother Me, Lucky Charm, and Last Call. Enjoy , my friends !!!

 

---La sporcizia in Italia , come la cattiva amministrazione, ci viene incontro, subito ovunque . Anche allo stadio.
Ci camminiamo sopra e non ci lamentiamo, indifferenti . Roma in testa alla classifica, la Città dell'Eterna «ricolma di spaventosa zozzeria ».. Ovunque d'estate è « Record »..
Ci sono sono oltre 90.000 italiani che seguono la pagina Facebook di "Roma fa schifo" dove giornalmente si denuncia da anni... una città sempre piu' sporca. La bella stazione Termini, resta in mano alle bande di scippatori, ai vagabondi, alla teppaglia, non siamo a Varsavia, Vienna , Stoccolma... messe a confronto con Via Veneto dove sui marciapiedi ci salgono gli scooters per fare un prelievo dal bancomat. E la qualità del mare e delle nostre spiagge ? Alessandro Gassman aveva lanciato un appello: "Roma sono io. Armiamoci di scopa, raccoglitore e busta per la mondezza e ripuliamo ognuno il proprio angoletto della città".
Al contrario in Giappone non passi la prima elementare se non sai tenerti e tenere pulito. Ti bocciano. Regola prima. Non ci sono simili programmi per la moderna scuola italiana. Nulla di nulla. E la sporcizia aumenta. Compreso chi fa il bagno in mare.
Mondiali di calcio in Russia. Stadio strapieno. Belgio-Giappone . Fine partita. Ecco che i tifosi giapponesi, prima di tornare a casa, con i loro i giocatori, hanno fatto quello che hanno appreso dalla scuola : di lena si sono messi a ripulire lo stadio, lo spogliatoio, le sedie... scopando via e raccogliendo ogni pattume di cartaccie, rendendo il tutto ripulito e «splendente». Hanno lasciato un biglietto con un semplice «Grazie», in cirillico.
La foto di come i giocatori nipponici hanno lasciato docce e bagni nonostante la loro eliminazione segna il limite tra due culture. Da noi siamo ancora in pieno Medio Evo. E ci ridiamo , indolenti, sopra.
Meravigliosamente da noi, nella « Bella Italia »... tutto rimane come prima, come nelle uniche Isole Eolie. Cimiteri, parcheggi, strade, piazze, spiagge, passaggi pedonali, insenature. Nell'abbandono e nell'incuria. Non si cammina. Ma si canta e si balla. L'estate fa raddoppiare lo sporco. Da nord a sud.
La tifoseria della nazionale nipponica, come quelli della nazionale senegalese è stata educata tenere tutto in ordine, alla pulizia, al rispetto , alla civiltà. Si sono preoccupati, a fine partita, al contrario di noi, come prima cosa di ripulire ogni angolo dello stadio. Noi invece, siamo tanti « Romani de Roma ». Noi non ripuliamo proprio niente.

 

---Caro Bartolino, Leggo e trasmetto:
Cara lettrice, caro lettore, « Il 5 luglio 2018, dopodomani, il Parlamento europeo in seduta plenaria deciderà se accelerare l'approvazione della direttiva sul copyright. Tale direttiva, se promulgata, limiterà significativamente la libertà di Internet.
Anziché aggiornare le leggi sul diritto d'autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell'informazione, essa minaccia la libertà online e crea ostacoli all'accesso alla Rete imponendo nuove barriere, filtri e restrizioni. Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo su un motore di ricerca. Wikipedia stessa rischierebbe di chiudere.
La proposta ha già incontrato la ferma disapprovazione di oltre 70 studiosi informatici, tra i quali il creatore del web Tim Berners-Lee (qui), 169 accademici (qui), 145 organizzazioni operanti nei campi dei diritti umani, libertà di stampa, ricerca scientifica e industria informatica (qui) e di Wikimedia Foundation (qui).
Per questi motivi, la comunità italiana di Wikipedia ha deciso di oscurare tutte le pagine dell'enciclopedia.
Vogliamo poter continuare a offrire un'enciclopedia libera, aperta, collaborativa e con contenuti verificabili.
Chiediamo perciò a tutti i deputati del Parlamento europeo di respingere l'attuale testo della direttiva e di riaprire la discussione vagliando le tante proposte delle associazioni Wikimedia, a partire dall'abolizione degli artt. 11 e 13, nonché l'estensione della libertà di panorama a tutta l'UE e la protezione del pubblico dominio.
https://meta.wikimedia.org/wiki/SaveYourInternet
La comunità italiana di Wikipedia „

 

---Caro Direttore,

Ottima idea collocare nuove belle, eleganti targhe in ceramica per dare nuova visibilità e « immagine » a tutte le antiche vie di Lipari e Canneto, e non solo. Sono valori estetici che concorrono ad una innovativa comunicazione del concetto di vita « Eoliana ».
Scrive Maria Amalia Mastelloni in Thiasos –Rivista di Archeologia e Architettura Antica 2016 n.5.2 :
« Chi sa cogliere i messaggi che la stessa trasmette attraverso la "percezione" della città e la sua nascita quale organismo edilizio e politico è un tema che vede diverse posizioni: la città quale frutto della riflessione tecnico scientifica ed eticopolitica dell'età classica, le fondazioni arcaiche occidentali quali prime reali sperimentazioni, il mondo etrusco romano quale ambiente in cui la progettazione della città si concretizza e raggiunge un pieno sviluppo in Occidente ».

Sono i toponimi storici, vere e proprie voci rievocanti il passato, gli stessi che ci possono fornire interessanti notizie sulla morfologia dell'antico territorio, sui popoli che lo hanno abitato e sulle attività antropiche che vi si sono svolte.
Quanto ignoriamo di antiche vicende, di cui si è perduto il ricordo, che occorre disseppellire e recuperare con un paziente lavoro di squadra, dove linguisti, storici e archeologi operino fianco a fianco, garantendo reciprocamente la correttezza dell'operazione ?
Elementi attivi, simboli preziosi, che interagiscono positivamente sulla percezione dell'intero territorio , come per una migliore visibilità dei servizi amministrativi, aziende, scuole, caserme, musei, ospedali, alberghi e locande, parcheggi, centri culturali, piazze, scali e porti compresi. Punti di riferimento essenziali come tante « Luci sulla Città » .
Cosa ne pensano gli urbanisti e i pianificatori? Creare nuova « immagine » dell'arcipelago, significa contribuire a valorizzare il maestoso, ricchissimo paesaggio, come l'insieme dell'ambiente urbano , il vivace tessuto abitativo, produttivo e turistico.
Tutta la viabilità, compresa quella marittima, sempre piu' importante e strategica, ne emergerà migliorata, assieme alle principali aree di aggregazione. Sicuramente sarà essenziale una nuova elaborazione dati per la normalizzazione dell' attuale stradario .
L'intera popolazione è chiamata ad una attiva e fattiva azione comune concertata e coordinata tra il maggior numero possibile di soggetti, finora prevalentemente esclusi dai processi di ottimizzazione edilizia ed urbanistica.
Sicuramente ogni « Isola « aspira ad avere una sua specifica immagine che la differenzi dalle consorelle. E tale deve essere . Ma tutto cio' ha bisogno di una approfondita analisi di professionisti dell' » immagine ». Produrre « immagine – personalizzante » richiede studi e ricerche. Occorre un vasto consenso popolare, partecipazione attiva della popolazione tutta.
Le nuove targhe, alla luce della recente promozione dello studio della ricca lingua siciliana dovranno saper esprimere « lo spirito dei luoghi ». Eolie vuol dire « unicità », se non rarità. Importante è dare impulso e visibilità al rilancio turistico dei beni culturali, potenziando la loro visibilità.
Compito dell'artista sarà quello di dare nuova vitalità alla donominazione delle varie strade, dell'antica denominazione dei luoghi, conferendo nuove sensazioni e stimoli.
Il turista, bene informato, oggi ricerca « il senso di cio' che esiste » , ha bisogno di nuove sensazioni, di sentirsi immerso in una atmosfera che sprigioni la storia di gente che l'ha vissuta. Basta con il turismo di massa. Il viaggiatore educato sente il bisogno di essere lui stesso partecipe della storia, almeno per coglierne un millesimo di bellezza attraverso un selfie con se stesso.
Cio' per contribuire a far conoscere e a salvaguardare l'immenso patrimonio storico che è custodito ovunque nel mare e nelle isole Eolie. Non dobbiamo dimenticarci del contributo storico anche della lingua araba e di quanto la Sicilia tutta ha attinto da tale cultura. Il siciliano odierno ricco di diversi strati linguistici: quello latino originario, quello greco-bizantino, arabo, normanno e di matrice spagnola...La Sicilia tutta è un eccezionale giacimento linguistico che si deve rivalutare. .
Fare riemergere la storia millenaria, plurilingue, tenendo in conto l'importante ricerca sulla toponomastica eoliana scritta grazie alla paziente opera di ricostruzione storica dei compianti prof. Giuseppe Iacolino e di Nando Corrado.
Cosa ne pensano gli emigrati che nel prossimo mese stanno ritornando a Lipari ? Quali sono i loro suggerimenti, i loro desideri, le loro istanze ?
Sta a voi, e a voi soli, che abitate le Isole Eolie a darne l'esempio, farne il miglior nutrimento per chi vi soggiorna.

 

---Con quale tragica normalità l'italica « Rai TV » piega la schiena e striscia ai piedi del nuovo potere? Quale sarebbe l'autonomia gestionale manageriale, pagata con i nostri soldi, se l' « informazione RAI », nuda e cruda, si prostra ai voleri del neo dittatore ministro Salvini?
Quale sarebbe il « governo del cambiamento del Professor Conte » se il 90% dei media resta esclusivamente nelle mani di chi governa ?
Quando la « carriera « la fanno da sempre i soliti eterni lecchini ? Chi critica, chi analizza, chi provoca , chi denuncia non ha voce. E la malavita, la onnipresente mafia si permettono di fare i loro comodi facendo fuori i migliori giornalisti.
Matteo Salvini , senza il minimo controllo parlamentare, nel deserto di qualsiasi opposizione, detta la sua legge in Europa. Accusa, critica, blocca.
Il suo obiettivo è di screditare ed insultare. Deride i trattati internazionali, viola la costituzione, crea solo panico e tanti nuovi problemi. Intanto i mercati segnano cattivo tempo. I conti peggiorano, i debiti crescono. Salgono le tensioni internazionali a causa dei nuovi dazi all'importazione. Gli sbarchi non cessano. Crescono solo le discordie. Cresce la miseria. Chi oggi controlla l'informazione, crea ingiustizie, blocca lo sviluppo, soffoca le coscienze , tarpa l'economia, uccide la libera iniziativa. Quanti sono i giornalisti di punta, che indagano, che scavano, che si battono, e sono sotto costante attacco ? Tante pecore nere.
Quelli che chiedono, provocano, fanno domande, sono le prime vittime di un sistema informativo asservito. Non dobbiamo dimenticarci le furiose bordate d'insulti e di minacce dell' ex Capo del Governo dr. Silvio Berlusconi contro chi la pensava con la sua testa? Validi gionalisti, pieni di buone idee, finiti nei « lager » berlusconiani ! Buttati fuori. Si usava dire loro : « tu scrivi, parli e vedi solo cio' che voglio io,altrimenti ti caccio. ».
Ieri come oggi. Quanti saranno i giornalisti incarcerati , sepolti vivi, dal sempre piu' potente dittatore turco Erdogan ? Oggi, tutti questi « politici del cambiamento », corrono subito in Tv. E l'opinione pubblica si addormenta. La maggior parte dei teledipendenti è gente stanca e disillusa, spenta culturalmente. Ecco perchè la nostra TV e'soffocata da tanti falsi messaggi, dove si mescola la sporca politica, clientelismo e affarismo. E chi interviene ? Improvvisamnte ci troviamo immersi in una immensa distesa di pattume di scarichi di rifiuti virtuali di odiosi falsari e imbonitori .Si falsifica tutto e tutti.
Ecco che ci si abitua a dire sempre « è sempre cosi..tanto non cambia..'.. » Ecco perche' la corsa all'occupazione RAI Tv è una delle priorità.
E Salvini oggi, come Renzi e Berlusconi ieri, da subito sta occupando " militarmente " la Rai TV.
L'atteggiamento di Salvini di presenziare tutti i giorni le aperture dei tg RAI , razziando ovunque i consensi di tanti poveri illusi, continuando l'eterna campagna elettorale. Ecco che tutto ruota attorno alle raccomandazioni del suo datore di lavoro, di chi lo paga. Chi difende la libera informazione ?
E ci si abitua al nuovo « capo ».
Automaticamente l'elettorato italiano cambia camicia e padrone. Sicuramente c'è chi ha raccomandato Salvini di spararla grossa tutti i santi giorni a prescindere dalla correttezza e dalla affidabilità delle cose dette. Ogni sparata trova i polli che dicono di si...è vero... : "Gi elettori sono come i telespettatori di mediaset.Un mare di cervelli ottusi e come tali bisogna trattarli per meglio manipolarli.
Un mio amico che lavora per la televisione mi ha confessato : "Più appari in tv a fare la voce grossa su qualsiasi argomento e più voti beccherai quando verrà il momento di far cadere il governo e andare alle elezioni. Te lo dice uno che sa come vendere un prodotto, sia che si tratti di aspirapolveri o cibo per gatti.
Se ogni telespettatore, nel guardare i nostri RAi Tg e non solo, cominciasse a prendere l'abitudine di dire possibilmente a voce alta: "Ma sarà vero?
O mi stanno prendendo per cretino integrale ?

 

---Diventa Avvocato in Spagna ed Esercita in Italia!

Il Percorso Spagnolo per Diventare Avvocato
Se sei Laureato in Giurisprudenza e decidi di intraprendere il percorso spagnolo, hai Ia possibilità di diventare avvocato stabilito ed esercitare la professione in Italia senza sostenere l'Esame di Abilitazione.
Dopo tre anni di esercizio puoi chiedere l'integrazione nell'Albo italiano come Avvocato Ordinario in base al d.lgs. 96/2001 e completare a tutti gli effetti il tuo percorso.
Richiedi Informazioni. Senza Impegno.

Questo il messaggio che mi è arrivato. Ecco la soluzione: tutti quelli che non ci riescono in Italia... se ne vanno in Spagna.. arrivano .... torme di " Avvocati"....made in Spagna?

E noi che facciamo? Cosa ne pensa il nostro mondo Universitario? E il Ministro della Cultura e la Giustizia? Sarebbe utile per tutti i tuoi lettori.. conoscere che cosa risponde l'Ordine degli Avvocati. Un famoso gelataio di Recco, mi ha spegato che non fa piu' gelati al limone perchè non vuole usare i limoni spagnoli - sempre piu' aggressivi, senza gusto, a costo basso...ma che non sanno di nulla. Sarà vero? Sempre piu' invivibile...piu' inquinato il mondo di tanti prodotti , di ogni tipo, da ogni dove... di cui noi consumatori..non ne sappiamo nulla? Piano piano..siamo fottuti. Il tema è strategico...soprattutto per le Isole Eolie...i loro prodotti tipici,..la loro antichissima cultura .il patrimonio di arte e paesaggio..mare e vulcani...come per la nostra sopravvivenza..E cosa fa il Governo?

 

---E continuiamo a fare le cicale: nei prossimi appuntamenti al summit sulle riforme europee, il debito pubblico italiano difficilmente potrà contare su „ aiutini della EU" . Si chiudono le aperture di credito. Si fugge via dall'Italia. Siamo rimasti in mutande. Con le esternazioni populiste non si combina nulla. Da domani non avremo nulla con cui ripararci. Non esisterà piu' un rainy day fund europeo, eurobonds o safe assets, un qualsiasi ombrello, tanto disprezzato dai nuovi padroni di questa Italia-Leghista.
Altro che « governo del cambiamento » ! Gli italiani avranno poco di cui consolarsi della nullità del nuovo governo Salvini .
L'orizzonte è nero. Il governo Salvini ritiene che bloccando le navi dall'Africa, in mare, con milioni di poveri disgraziati, senza patria, abbandonati da tutti, automaticamente diventiamo ricchi, automaticamente abbiamo risolto tutto, riempiamo il portafogli di euro, torniamo forti in Europa...con ci sono piu' ladri, furti, imbrogli, violenze, stupri, aggressioni, morti , feriti, rapine, e automaticamente non abbiamo piu' debiti ?
Il Tesoro italiano , oggi è una cassaforte vuota....piena di debiti, verrà lasciato solo a vedersela con agguerriti risparmiatori , speculatori, che fanno quello che vogliono, che aspetttano il momento buono per farci diventare sempre piu' poveri...Il mondo degli affari è spietato : gente di un mondo finanziario, assolutamente disumano, totalmente alieno da noi, praticamente sconosciuta, non ha alcuna pietà. Piu povero sei , piu povero ti ritrovi. Una marea di nuovi debiti sta seppellendo il nuovo governo . In crescita vertiginosa il debito pubblico italiano.
Ma chi è il peggiore pagatore tra i VIP finanziari italiani ? Chi ha i maggior debiti in pancia e cerca di non dirlo?
In testa , al primo posto si trova il governativo Poste Italiane che ha un nuovo record di pesanti passività pari a circa 122 milioni di euro, segue Generali con 64 milioni, Unicredit con 48 milioni, Intesa San Paolo con 30 milioni, Allianz con 24,800, .MsP con 18 milioni.
Praticamente usiamo con ostentata incapacità , con perfetta ignoranza di base di economia elementare , di seconda media, usiamo il debito per finanziare i nostri nuovi debiti. Vuol dire che un euro investito in autostrade corrisponde a 1000 nuovi euro presi a prestito nel mondo..con nuovi debiti. Dall'ultimo Bollettino Statistico mensile elaborato da Bankitalia si apprende che ad aprile 2018 il debito pubblico si è attestato a 2.311,7 miliardi di euro, rispetto ai 2.302 miliardi del mese precedente e ai 2.263 miliardi di fine 2017. L'aumento in un solo mese è stato di ben 9,3 miliardi di euro. E siamo solo all'inizio con a capo... un governo di perfettamente incapaci.

 

---Caro Direttore,
Vogliamo ricordare chi si sacrifica , chi suda e pena per la Pace tra i Popoli, chi vive giorno dopo giorno sulla propria pelle, la tragedia di interi popoli, di chi fugge dalle guerre. Quanto siamo tutti noi debitori alla nostra Marina Militare, ai suoi Marinai ed ai sui Ufficiali !
Tutti i media- dopo il blocco navale imposto dal ministro Salvini- ricordano e titolano la nave « Aquarius » , il suo carico di profughi, giunta finalmente in porto a Valencia, e assai meno della nave « Orione ».
Riporto quanto leggo : » La nave Pattugliatore Orione è la seconda unità della classe "Costellazioni 2^ serie" realizzata nei Cantieri Navali di Riva Trigoso , di Sestri Levante, sulla base dei criteri costruttivi impiegati per le Unità della "Classe Comandanti". Nella storia sono tre le unità della Marina Militare che hanno avuto lo stesso nome :
• Torpediniera costiera, classe Aldebaran (1883);
• Torpediniera d'alto mare, classe Orsa (1906);
• Torpediniera di scorta; classe Orsa seconda serie (1937).
Il compito primario della nave Orione è quello della presenza in alto mare mirata alla tutela degli interessi nazionali. Nello specifico l'unità è chiamata a svolgere missioni di pattugliamento e sorveglianza marittima in alto mare, ovvero di controllo del traffico mercantile, lotta ad attività illecite, vigilanza pesca e difesa dell'ambiente marino. Inoltre essa ha la capacità di operare autonomamente o in cooperazione con altri mezzi in ulteriori tipi di missioni, quali:
• operazioni antinquinamento;
• monitoraggio e raccolta dati sull'inquinamento marino;
• difesa delle piattaforme marine e dei mezzi impegnati nello sfruttamento del fondo marino; • ricerca e soccorso, supporto antincendio e assistenza medica;
• assistenza tecnica a navi danneggiate.
La massima permanenza continuativa in mare senza ricevere rifornimenti (viveri e carburante) è di circa 14 giorni.
Nell'ambito della difesa dell'ambiente marino l'unità è dotata di appropriati sistemi antinquinamento che consentono sia il recupero degli idrocarburi riversati in mare, sia l'eventuale dispersione degli stessi attraverso l'impiego di idonei agenti chimici. Le specifiche capacità antinquinamento si sono dimostrate fondamentali in occasione di emergenze ambientali, risultando all'altezza delle dotazioni di unità specializzate non militari. Questo tipo di Unità è caratterizzata da elevata tenuta al mare, significative capacità di comando, controllo e comunicazioni, ulteriormente potenziate dalla possibilità di impiego di un elicottero imbarcato; elevata prontezza e capacità di fornire assistenza tecnica e medica in mare.
Nel corso degli ultimi mesi l'Unità è stata impegnata in attività a carattere sia operativo che addestrativo, così suddivisa:
• Operazioni: periodiche missioni di Vigilanza sulla Pesca, di presenza e sorveglianza nelle acque territoriali e nella zona contigua.
• Addestramento: varie attività addestrative di reparto ed esercitazioni antinquinamento .
• Formazione: Sessioni di Scuola Comando Navale, a favore dei Tenenti di Vascello che si avvicinano al primo Comando, e Sessioni di Abilitazione alla Guardia in Plancia, per i più giovani Ufficiali abilitandi alla Condotta della Nave.
• Cooperazione: attività occasionali di addestramento con reparti navali stranieri e la partecipazione a consolidati programmi di cooperazione in Adriatico.
• Rappresentanza: promozione immagine nazionale con le cittadinanze ed autorità dei porti nazionali ed esteri toccati durante le missioni assegnate. Un bene per tutti : Antinquinamento
• CONTENIMENTO: dotazione di 250 metri di barriere galleggianti pneumatiche (25 elementi modulari, di 10 m ciascuno). Tali barriere sono impiegate per circoscrivere le sostanze inquinanti in superficie consentendone quindi la rimozione meccanica. Ad ogni elemento gonfiabile corrisponde una barriera immersa di 60 cm. Le dimensioni e le caratteristiche di questo modello di barriere lo rendono efficace per altezze delle onde inferiori a 60 cm. Ciascuna Unità Navale è dotata di due imbarcazioni ausiliarie a idrogetto impiegate per trainare le barriere in mare al fine di facilitare il contenimento delle sostanze inquinanti.
• RIMOZIONE DELLE SOSTANZE INQUINANTI: Per il recupero delle sostanze oleose dalla superficie marina è impiegato un apparato skimmer a dischi rotanti (DISCOIL).
• Dotazione di 6 casse per l'accumulo a bordo delle sostanze recuperate dalla superficie. La capacità di stivaggio complessiva è di 330 m3. La portata di recupero varia tra 30 e 50 m3/h, a seconda del tipo di sostanza, della viscosità, della temperatura e dello stato del mare.

 

• DISPERSIONE CON SOSTANZE CHIMICHE: Le Unità sono equipaggiate anche con un sistema per lo spargimento di agenti chimici disperdenti sull'area inquinata. Il sistema è costituito da due tubazioni estensibili posizionate sui due lati della prora e dotate di spruzzatori. Possono essere conservati a bordo fino a 32 m3 di disperdente.
• LABORATORIO ANALISI: A bordo è installato un laboratorio chimico per l'analisi speditiva delle sostanze inquinanti recuperate dalla superficie. I campioni vengono raccolti mediante sonde oceanografiche e bottiglie niskin, dopodichè essi vengono analizzati tramite la combinazione con vari reagenti. I dati sono infine elaborati attraverso uno specifico software. Per l'impiego del laboratorio deve essere appositamente imbarcato un team di personale specializzato
Nella sezione centrale dell'emblema è riportato il profilo stilizzato e in rilievo dell'Unità sul quale è ben visibile il distintivo ottico (P 410). La prora solca le onde, a simboleggiare la costante presenza della Nave sui mari a difesa della Patria. Nella parte superiore al centro lo stemma araldico con i vessilli delle quattro Repubbliche Marinare, a richiamare le nobili origini e le tradizioni della Marina Militare, questo è sormontato dal motto della Nave "Lumen et Fides". Nella parte superiore al centro è raffigurata la costellazione di Orione, una delle costellazioni più antiche, essendo nota ai primi scrittori greci, quali Omero ed Esiodo. L'emblema è delimitato da un bordo circolare raffigurato da un cavo torticcio.
Il logo è sormontato dalla corona turrita e rostrata che richiama l'origine della marineria di Roma a testimonianza dell'onore e del valore che il Senato romano conferiva ai comandanti di importanti imprese navali, conquistatori di terre e città oltremare. Nella pare inferiore è posizionato, contenuto tra due stelle a cinque punte, il guidone recante il nome dell'Unità.

 

---Il Presidente Conte, dopo aver ricevuto l'ennnesimo insulto, vola a Parigi e stringe la mano al Presidente Macron. C'è chi invece, all'opposto, blocca i nostri porti. « Basta immigrati » ! Poi il tutto viene ripulito , funzionalmente rimandato alla formazione di « hot spots «, dove , come e quando.. ... tutti da definire.
Ma che cosa sono gli « hot spots » ? Resta vaghezza, molta indeterminatezza nella definizione del concetto nelle diverse interpretazioni giuridiche-amministrative- internazionali .
Se ne parla, con discrezione, diplomaticamente. Storicamente sono sempre esistiti, pullulavano nei lager siberiani, come nei campi di sterminio nazisti , rinati durante nella DDR con la « Cortina di Ferro ». Milioni di oppressi e di morti. E chi li oltrepassava finiva fucilato.
Nel dopoguerra in Italia gli « hot spots « erano sparsi ovunque come funghi nel bosco.
Nel 1946 esisteva il 401 Centro Alloggi di Pescantina ( a nord di Verona). Arrivavano i treni-tradotta dal Brennero , su vecchi vagoni merci che trasportavano i resti sparsi dell'esercito regio del governo fascista, di tanti italiani, miserabili sopravvisuti , congelati dalla Russia, pieni di pidocchi dalla Jugoslavia, Germania, Grecia e Polonia. Non cesseranno mai.
Ultimamente se ne parla sottovoce. Argomento tabu'. Tutta la diplomazia europea usa la stessa lingua, si dice ma non si dice, mira a tenersi lontana..... » faremo gli « hot spots »..salveremo vite umane, non li lasceremo , saremo presenti, ma non vogliamo averli in casa, andiamo a salvarli, ma in casa loro, dobbiamo farlo, anzi lo deve fare , evidentemente, solo l'Italia, con i suoi soli mezzi, con i suoi porti, la sua brava gente, le sue navi. E bravo il Presidente Macron, che non ne vuole sapere. E gli insulti non cessano.
L'Italia oggi, resta la speranza per milioni di esseri umani. Ma noi francesi dobbiamo stare lontani. Gli accordi, sono accordi. E tra giravolte diplomatiche, strette di mano, ipotetici nuovi trattati ed ipocrite dichiarazioni, la festa continua.

 

---Ma chi è Primo Ministro in Italia ? Chi decide cosa, quando e come ? Viviamo in mezzo al caos di ogni tipo di " immigrati", di gente che ha bisogno, che vive una spaventosa tragedia, dal Brennero fino a Lampedusa...non si è mai sicuri, e il signor Matteo Salvini , fondatore dei "comunisti padani", senza alcun titolo accademico, esperienza di goverrno, senza un briciolo di cultura politica, detta legge. E ora imbocca la strada della guerra tra i popoli, tutto in solitaria ?
Sulla questione governo degli immigrati, ordine pubblico, sicurezza, normalità... il governo del Professor Conte cosa intende fare ? Siamo forse al « Blocco Continentale » ? Le navi vengono dopo. Prima veniamo noi. Siamo stanchi di subire e di vivere tanta incertezza ed insicurezza !!
Che cosa combina oggi il nostro primo ministro Conte ? E che fanno i suoi ministri ? Non vedo alcuna coerenza , nessuna intelligenza, concordia, pianificazione, regola di comportamento, seria diplomazia, conversazione, apertura, dialogo, al contrario ognuno fa di testa sua. Tutto nel completo disordine. E i risultati si vedono e ci costano lacrime e sangue.
In particolare il ministro Matteo Salvini : ieri aveva il santo vangelo in mano e lo agitava sulla folla, eccitandola, provocandola : basta invasioni, basta navi.. ! Il suo motto vincente : « Prima l'Italia » ..« Dio lo vuole » !! Evidentemente , il suo vangelo non è di pace. E' un amuleto, un totem, un corpo contundente, arma letale, incita alla guerra contro ogni infame, sporco « emigrante invasore ».
È singolare come il maldestro, infastidito Salvini sia pronto alla guerra e non alla pace. Sempre in rotta di collisione. A maggior ragione abbiamo spaventosa urgenza di un « Buon Governo » dopo anni di disastri economici e morali. Si torni ad usare ragionamenti ben ponderati, pacifici, coordinati, civili, di buon gusto, di livello, invece del berciare assurdità. Ci vuole temperanza, invece della spacconeria, la fortezza delle Idee, invece della «folie de l'Italie-leghisté », il passo lento, ma deciso, di coloro che sanno che il sentiero è lungo, accidentato, assai pericoloso. Questa nuova diseguaglianza produce sofferenze, incertezze sociali e miseria. Per chi emigra rischi, insicurezza, odio, fame e malattie, per i ricchi, la tassa piatta. Questa è la logica del governo Conte, che non si discosta da quella con cui è nato cento anni fa il nazi-fascismo.
Dove è questo « Governo del cambiamento » ?

 

---Obbligo del taglio siepi in Europa 

 

Tutti i proprietari di piantagioni poste a dimora in terreni confinanti con strade provinciali, comunali e vicinali situati nel territorio del Comune , ,nell'ambito delle fasce di rispetto a tutela delle strade, come individuate ai sensi del vigente Codice della Strada ed in conformità alle prescrizioni contenute nel Regolamento Comunale di Polizia Rurale e del Nuovo Codice della Strada per quanto applicabili,dovranno provvedere a

 

1- Potare regolarmente le siepi radicate sui propri fondi e che provocano restringimenti, invasioni o limitazioni di visibilità e di transito sulla strada confinante.

 

2- Tagliare i rami, delle piante radicate sui propri fondi, che si protendono oltre il confine stradale, ovvero che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali, restringono o danneggiano le strade o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità delle strade.

 

3- Rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio, qualora caduti sulla sede stradale dai propri fondi per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa.

 

4- Adottare tutte le precauzioni e gli accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e della corretta fruibilità delle strade confinanti con i propri fondi.

 

---Due milioni e mezzo di euro circa, il Comune di Lipari deve incassare ed ha ha incaricato una legione di 6 avvocati per farsi pagare le bollette dell'acqua! Quanti sono i Comuni italiani in agonica apnea amministrativa? E quanto pesa in milioni di euro, day by day.. il costo dell' » Assistenzialismo ...della Regione Sicilia » ? Meraviglia non poco leggere che l'isola di Salina, un'area vulcanologica di spettacolare bellezza, nell'arcipelago delle isole Eolie, un'area di soli 27 km quadrati, sia amministrata da tre diversi comuni. Malfa con 975 abitanti, Santa Maria Salina ne ha 903 e Leni ne conta 691.
Sono stupefatto quando leggo che ognuna di queste amministrazioni vada per conto proprio. Tutto regolare secondo la legge? Sarei curioso di leggere i loro "bilanci pubblici"... .e conoscere chi ha avuto il coraggio di pubblicarli !.
Da anni si discute sul disegno di legge sulle isole minori, il cui iter verrà portato avanti anche in questa legislatura regionale. E quali sono i sindaci che sono disponibili per una transizione verso un'economia di Salina e Soci.. finalmente sostenibile ? E chi ha preso l'impegno per porre fine alla storica marginalità delle isole « minori »...attraverso una concreta e redditiva collaborazione e cooperazione nelle sedi istituzionali?
* Punto primo :
" Salina, frammentata politicamente, quali progetti ha in mente se non esiste programmazione unitaria ? Quali sono le priorità se persistono delle fortissime opposizioni politiche-amministrative, basate sul centralismo dei devastanti partiti romano-centrici ?
I governi locali , Isola di Salina, a che cosa mirano, quale sarebbe la loro strategia per lo sviluppo, il lavoro, la salute, gli investimenti, i trasporti ?
L'attività di Sindaco e della Giunta anche di semplice volontariato, sebbene contenga la spesa, il risultato finale, globale, quello che si vede ogni giorno, è ritenuto apprezzabile ? In quale misura ?
Punto secondo :
Ci si lamenta perche l'Italia-ormai da anni- manca di innovativa progettazione, spesso non aggancia i ricchi fondi europei, dato che il dipendente pubblico del Comune ha bisogno di conoscere applicazioni finanziarie per poter fare un decente progetto di investimento , ha bisogno di nuovi metodi assai costosi, senza i quali non si agganceranno mai quelle risorse".
Punto terzo:
"C'è una normativa ed una serie di vincoli che stanno strozzando i Comuni. Le normative tentano di risolvere ma i controlli spesso inefficaci, necessitano di un ufficio legale ad hoc, che spesso manca.
Per le imprese,l'isola di Salina, è un problema. Per lavorare l'impresa ha di fronte dei piani comunali a costi differenti, risorse , oneri e capacità relazionali diverse, da comune a comune. Come si puo' risolvere ?
Punto quarto :
Ovunque è critica la certezza amministrativa, in una pluralità di decisioni. Ci sono delle inutili sovrapposizioni, progetti avviati che poi non si realizzano. Spese a vuoto. Inefficienze .Ecco perchè crollano i ponti , il mare mangia i moli, le strade sono piene di buche. Chi controlla i controllori ? Chi risponde alla magistratura ? Il territorio tutto ne soffre. Ovunque ci sono sprechi , nessuno paga. Anche per piccoli lavori, interventi minori, si deve andare a gara, i tempi si allungano, poi ti arriva uno da fuori con un ribasso assurdo, che sai che non funzionerà ma lo devi prendere e alla fine si tappa un buco, ma si apre una voragine.
Punto quinto :
Siamo poi sicuri che"l'esistenza di tre Comuni a Salina garantisce in realtà più democrazia " ?
Non è vero invece che esiste uno scarso apprezzamento del ruolo degli amministratori locali che si riflette sulla qualità del governo: se le indennità sono irrisorie, come a Salina, chi pensiamo che voglia fare l'amministratore? Uno che fa un'attività professionale qualificata?" 90 euro/mese , per assesssore, che tipo di produttività si è prodotta ?
"Oggi c'è assoluto bisogno di ricambi, di ottime professionalità, il mondo è cambiato da tanti punti di vista, ci vogliono conoscenze specifiche di strumenti tecnici, nuove capacità linguistiche e organizzative".
Punto sesto :
I governi locali , tipo Isola di Salina, a che cosa mirano, quale sarebbe la loro strategia per lo sviluppo? Salina è politicamente amministrata da pochi ma divisi su tutto, quali risposte univoche per tutti i cittadini, soprattutto per il turismo, i trasporti, la sicurezza ?
L'attività di Sindaco e della Giunta si realizza su base di semplice volontariato, si contiene la spesa, ma il risultato finale, quello che si vede ogni giorno, è assai deludente.
Conclusioni :
È evidente che siamo molto distanti da un modello organizzativo moderno, che continua a innovarsi nel resto del mondo....che produce ricchezza.
Tutto dipende dalla inarrestabile spinta tecnologica. L'accorpamento degli enti locali cerca di alleggerire il costo delle strutture al fine di potenziare le risorse destinate ai servizi. E la guerra del « cappero » a che serve ? Forse che Salina assurdamente voglia tenacemente rimanere ancorata alle strutture garibaldine dell 1867 ?
*Per ogni approfondimento gli amministratori di Salina potranno rivolgersi alla dottoressa Sabrina Iommi- www.irpet.it . tel.0039-055 4591284

 

 

---Gentili lettori, siamo forse noi in grado di « giudicare" Aldo Moro ? Ritenete che il " Caso Moro" sia oggi stato pienamente chiarito? Non sono mai stato di destra e tantomeno di sinistra, mi sento rabbrividire ogni volta che sento parlare della tragica morte di Aldo Moro.
Rabbrividisco di vergogna. Nessuno ferma il corso della Storia, e nessuno cancella il sangue versato per « ragion di Stato ». Vogliamo leggere con rispetto e sincera partecipazione questa drammatica lettera ?
Quale è il vostro giudizio ? A quale « ragione politica » vogliamo credere ?

 

LETTERA DI ALDO MORO A GIULIO ANDREOTTI 29 APRILE 1978

 

A Giulio Andreotti (recapitata il 29 aprile)
Caro Presidente, so bene che ormai il problema, nelle sue massime componenti, è nelle tue mani e tu ne porti altissima responsabilità. Non sto a descriverti la mia condizione e le mie prospettive. Posso solo dirti la mia certezza che questa nuova fase politica, se comincia con un bagno di sangue e specie in contraddizione con un chiaro orientamento umanitario dei socialisti, non è apportatrice di bene né per il Paese né per il Governo. La lacerazione ne resterà insanabile. Nessuna unità nella sequela delle azioni e reazioni sarà più ricomponibile. Con ciò vorrei invitarti a realizzare quel che si ha da fare nel poco tempo disponibile.
Contare su un logoramento psicologico, perché son certo che tu, nella tua intelligenza, lo escludi, sarebbe un drammatico errore.
Quando ho concorso alla tua designazione e l'ho tenuta malgrado alcune opposizioni, speravo di darti un aiuto sostanzioso, onesto e sincero. Quel che posso fare, nelle presenti circostanze, è di beneaugurare al tuo sforzo e seguirlo con simpatia sulla base di una decisione che esprima il tuo spirito umanitario, il tuo animo fraterno, il tuo rispetto per la mia disgraziata famiglia.
Quanto ai timori di crisi, a parte la significativa posizione socialista cui non manca di guardare la D.C., è difficile pensare che il PCI voglia disperdere quello che ha raccolto con tante forzature.
Che Iddio ti illumini e ti benedica e ti faccia tramite dell'unica cosa che conti per me, non la carriera cioè, ma la famiglia.Grazie e cordialmente tuo Aldo Moro
Lettera inviata (a 10 giorni dalla morte) all'On. Giulio Andreotti-Presidente del Consiglio dei Ministri

 

 

---Il 23 marzo gli eletti dagli italiani s'incontrano per eleggere i presidenti del Senato e della Camera. Mi domando: che ne sanno i milioni di italiani che soffrono la fame, che ogni giorno cercano di come cibarsi, frugando nelle pattumiere ?
Subito dopo Iniziano le consultazioni con il Presidente Mattarella : imperativo categorico ! Formare il governo. Come farlo se non funzionano i treni, continuano gli scoperi,chiudono le fabbriche, crollano le strade, manca il lavoro, il Paese è in agonia da anni ? Quanto tempo per evitare il mortale collasso cardiac o? Intanto il mondo gira da tutta un'altra parte. Perché gli interessi vitali, dei prossimi 50 anni, non li risolviamo da soli noi italiani. Basta aprire gli occhi. Il nostro futuro è nelle mani dello Zar di tutte le Russie Vladimir Putin e del Presidente Repubblicano Donald Trump. Mondi che si fronteggiano.
Putin ha o no ha influenzato l'elezione di Trump ? E chi ha, o non ha influenzato le nostre ? Ieri in serata, la Tv tedesca-francese ARTE « dove i palinsesti sono di solida informazione » non di governo come la nostra RAI TV..... ha mandato in onda un interessante conversazione tra un vero professionista dell'informazione , Jens Siegert, studioso , giornalista di punta che lavora e vive a Mosca, e Marie Mendras, altrettanto apprezzata studiosa, docente di Scienze politiche a Parigi , nota saggista, acuta giornalista.
Il tema era : come lo Zar Putin sta influenzando ovunque le elezioni politiche, dopo quelle in USA, oggi in Europa ? E di chi sono gli « Haker » ? Cosa accomuna l'ex Kgb, oggi Fsb, e il gruppo di hacker russi Shaltaj Boltaj alla Cia e alle presidenziali statunitensi ? Ci siamo chiesti : perchè improvvisamente sono in crescita i furiosi, radicali, movimenti « Populisti » in ogni nazione in Europa ? Ma chi li finanzia ? Eccoci di fronte ad una rivoluzione epocale che spazzera via le costituzioni democratiche del secolo scorso ?
Ivo Diamanti e Marc Lazar scrivono : « Il risultato è che ormai i populisti si presentano come i migliori democratici. Quello che criticano è il fatto che le democrazie siano inefficaci, paralizzate, traviate dalla classe dirigente. Ricordano senza posa che la democrazia consiste nel governo del popolo, dal popolo e per il popolo. Ambiscono giustamente a concretizzare questo principio fondatore dando sistematicamente la parola al popolo, perché il popolo, per essenza, è detentore della verità. » **
Lo stesso violento movimento, democraticamente, o no, si autogenera, cellula maligna, attacca il « sistema ». Ci si sente avulsi dalla realtà. . Ognuno di noi diventa –nella massa acefala- un pericoloso sovversivo. E si vincono le elezioni. Dovunque, in Europa, echeggia il richiamo al "popolo sovrano". A partire dalla Danimarca e dalla Scandinavia. Dove i "partiti del popolo" hanno assunto un peso rilevante, sul piano elettorale e, talora, di governo. Tuttavia, i soggetti politici populisti, come ha scritto Mauro Calise, sono "proteiformi". In grado di "adattarsi al malcontento popolare". Per contrasto, il movimento anti-Putin sta crescendo in tutta la Russia. La polizia carica a bastonate e le proteste populiste anti zar Putin aumentano. E non c'è contraddizione, da un populismo all'altro. . Forse che Marine Le Pen, non molla la presa e conduce una battaglia « san culotte », macinando voti, forte di nuovi consensi, con il suo nuovo « Rassemblement » ....senza lo zampino, di Vladimir Putin ? Quale razza di governo sta per venire alla luce domani mattina in Italia ?
** Ivo Diamanti e Marc Lazar- Popolocrazia : La metamorfosi delle nostre democrazie.
Degli stessi autori : Politique à l'italienne. Nov 1998.

 

---Grazie, caro Direttore, per tutte le dettagliate, utililissime informazioni su come si vota il 4 marzo. 
Mi domando: si potrà sapere la volontà politica del mondo " parallelo" di come hanno votato gli Italiani all'estero?
Da quanto leggo, sento e vedo nessun pretendente a Palazzo Chigi abbia espresso un solo vago accenno, un minimo interesse.
E chi mai ne parla? I massimi vertici Romano-Lombardo-Toscano centrici stanno forse cancellando ogni traccia d' italianità che non sia la loro " bottega"? Chi li protegge?
Sarebbe molto utile avere informazioni precise su come la pensano e come hanno votato.
Di che cosa hanno bisogno? Quali sono le loro richieste? E quanto possono contribuire allo sviluppo?
il "tagliando antifrode", vale anche per loro?

 

Gli italiani all'estero ci riprovano. Gente che conosce le difficoltà, che suda e soffe. Prima esclusi, poi vituperati, a volte sospettati, i connazionali che hanno il diritto di votare anche se lontani da casa avranno fino al 1 marzo per farlo e il loro peso, in un'elezione sospesa - assai delicata..imprevedibile...come questa, può essere determinante. Specie in considerazione del fatto che dalle ultime elezioni il loro numero è aumentato sensibilmente: da 3,4 a 4,3 milioni. Quelli che votano, però, non arrivano a un milione.

 

Una vera democrazia mira alla chiarezza e all'onestà. Chi governa deve sapere e far conoscere. Al contrario , dopo il 4 marzo non vedo che la miserabile ripetizione di quanto già visto.Con nuovi problemi , gli stessi di oggi e di ieri.

 

---Oggi mercoledi 28 febbario ore 17.45 alla Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea Via Magenta, 31 Torino - Incontro-dibattito con: Giorgio Quaglio - Agronomo, direttore tecnico Seacoop, con Luigi Manenti e Cristina Sala - Agricoltori, Sostegno (Bi), ideatori del "metodo agricolo Manenti". Prima di governare occore conoscere. L'interessante conferenza intende offrire una innovativa quanto ampia riflessione sui metodi dell'agricoltura, sulla fertilità del suolo ed i possibili interventi di coltivazioni ecocompatibili, come sulle politiche agricole e sull' influenza dell'ecosistema terrestre, partendo dalla scala produttiva locale per arrivare alle grandi dinamiche internazionali.

Un ambiente complesso , poco conosciuto, quanto misterioso giace proprio sotto i nostri piedi: da questo sottile strato di materia, risorsa non rinnovabile, spesso sfruttata , resa irriconoscibile, devastata da commerci e tristissime speculazioni, che ricopre una porzione esigua della superficie terrestre, dipende la sopravvivenza di tutta la vita sul nostro pianeta.
Il tema centrale s'incentra sul nostro suolo, sull'immenso patrimonio che offre la Terra, luogo di ogni tipo di relazione, interfaccia dinamica dove geosfera, idrosfera, atmosfera e biosfera si incontrano. Dinamiche del suolo e sane pratiche agricole, oggi spesso trascurate, sono al centro dell'incontro-dibattito condotto dall'agronomo Giorgio Quaglio, esperto di agroecosistemi e dagli agricoltori Gigi Manenti e Cristina Sala, ideatori di un metodo di coltivazione rivoluzionario, che nell'adattarsi rigorosamente al sistema di relazioni tra le radici ed i microorganismi del terreno, sovvertono alcuni dei capisaldi delle pratiche agricole tradizionali.

Interessante notare che la complessità delle dinamiche che caratterizzano la cosiddetta Pedosfera ( dove mettiamo i nostri piedi) , la parte più superficiale della litosfera; suolo terrestre non è che parzialmente percepibile dall'essere umano.
I meccanismi che controllano i processi biotici ed abiotici e le loro interazioni, in funzione delle proprietà fisiche, chimiche e biologiche del suolo, sono ancora oggi in parte sconosciuti. La pratica agricola, che ha nella pedosfera il principale luogo di azione, ha un'importanza decisiva sulla cura, la difesa e salvaguardia del suolo e delle comunità e varietà di organismi che naturalmente vivono al suo interno e ne garantiscono la fertilità e, in definitiva, la nostra sopravvivenza.

---Francesco Sabatini , nostro saggio maestro, guida sicura, fraterno amico ci ricorda che :

 

« L a lingua italiana è dentro di te, ti appartiene. Impara a conoscerla e a usarla pienamente, proprio come fosse un organo del tuo corpo.»*

 

«La lingua è dentro di te.» L'italiano è la grande lingua di cultura consegnataci dalla storia per nostro uso e consumo. E anche poderoso strumento cognitivo di cui si è dotato il nostro cervello, dalla nascita in poi, se ci siamo formati qui.
Non si può più parlare di lingua ignorando come la natura, che ci ha portato a essere Homo sapiens, ha predisposto aree e funzioni del cervello che elaborano la grammatica.

 

Sì, la grammatica che si forma silenziosamente in noi entro i primi anni di vita nella sfera della lingua orale e che poi bisogna scoprire a scuola: per insegnare agli occhi quello che l'orecchio già sa! Cioè, per imparare a leggere e scrivere, e non solo a livelli di base. «Leggere e interpretare testi di vario tipo; capire che cos'è, precisamente, una 'frase' e cioè incontrare faccia a faccia la grammatica; regolarsi nella varietà di 'stili' dell'italiano; fronteggiare l'azione dei media, che in vari modi spesso ci alienano dalla nostra lingua; liberarsi da alcune preoccupazioni eccessive nell'uso normalmente comunicativo di essa; distinguere tra errore e divergenza stilistica.» Tutti usiamo la lingua, ma pochi lo fanno con la dovuta cura, precisione e consapevolezza.

 

In questi tristissimi giorni che precedono le elezioni del 4 marzo prossimo, la nostra lingua è ovunque calpestata, umiliata, sfruttata, strattonata da ogni parte, resa irriconoscibile. Non esiste alcun controllo da parte dell'amministrazione dello Stato.
Esiste una sola norma che la difenda, come bene fondamentale dello Stato ? Esiste un programma serio d'investimenti per lo studio e lo sviluppo internazionale della lingua ? Decenni di sotto-sviluppo e d'incuria producono crisi devastanti che generano ignoranza del sapere. Si perde il contatto con la lingua. Non s'investe nulla per proteggerne l'uso e la purezza ? Si svaluta un bene prezioso che viene svenduto a profitto del nefasto mercato politico- pubblicitario, inquinato dalle tante forme dialettali, in balia delle varie « coalizioni politiche », che la frammentano in uno spezzatino indegno, grammaticamente scorretto. E i risultati elettorali che si enunciano i peggiori dell'intero secolo non faranno che peggiorare la scarsa reputazione della lingua italiana.

 

---Grazie Bartolino Ferlazzo!...Un pezzo , il Tuo..vademecum..." 4 marzo 2018" ..da tenere ... in " evidenza" mentre ci si reca a votare..da leggere e far leggere a chi ha dubbi, vaga perplesso in cerca di una miserabile evanescente fiducia, ..da far circolare per chi ha perplessità.... a chi è sordo e muto!! Un grazie a cuore aperto..va sempre trasmesso ai tanti Italiani che ragionano , che non mollano.., testardi spingono il loro " carretto"..oggi lasciati soli, abbandonati, gente onesta che perde il lavoro per darlo ad altri fuori d'Italia.., a quelli che per denaro..per profitto..stanno desertificando l'Italia..e tanti se ne vanno via..città si svuotano..malvagiamente tolgono il pane di bocca all'amico..pugnalano il fratello, mentono a chi ha bisogno, e chi non sa esprimersi..mettono in galera la Libertà ...chiudono la bocche..puniscono chi difende il sacro mondo delle opinioni..delle espressioni..dei convincimenti..dei veri patrioti..di quelli che hanno dato il loro sangue per la nostrta libertà.. condannano, feriscono e sparano, ai giornalisti, agli opinionisti..agli insegnanti..a chi scrive, ai poeti, a chi denuncia, ai giudici..agli avvocati..ai poliziotti..agli studenti..ai sacerdoti, ai credenti, ai bisognosi, agli umili, ... ..a chi fa crescere il coraggio, indica la strada.. toglie i cattivi pensieri, spazza via i dubbi che sclerotizzano il cervello, che ammalano la volontà..mentre cresce ovunque la cattiva pianta del razzismo. Grazie a chi condivide lo stesso amaro sentimento ...che segna il fallimento-tradimento politico di:

 

Tre guerre per l'indipendenza, due guerre mondiali..l'intera storia dei nostri Padri..Ora si tenta di cancellare.. il sangue di tante innumerevoli lapidi e croci.. con tanto di Inno di Mameli! E ora vogliono far piazza pulita anche di chi Insegna, conosce, s'impegna, suda , soffre, scrive, testimonia, si batte, e lavora nella Cultura e per la Conoscenza..contro ogni pregiudizio...

 

I generali del Mondo, i Massimi Vertici .. armati fino ai denti, con tanto di bombe atomiche nel cassetto..vogliono farci ammazzare l'uno l'altro. Nessuna pietà per chi ha bisogno. Deve scomparire. Oggi stiamo letteralmente distruggendo tutta la Storia d'Italia, la stiamo facendo a pezzi. Gettiamo via il nostro presente come il futuro . Cresce...lo spettro di una Italia ultima tra le ultime...al lumicino... Stiamo diventando..una Nazione d'infermi, di lobotomizzati. Cresce a dismisura l'Ignoranza..milioni di giovani sono assenti dalla Storia, nostri diciottenni abulici, vagano nel Nulla..tante teste vuote che nulla sanno..nulla li interessa, né Patria , né Partito..mentre li si avvelena di tante falsità. Cosa potranno votare, se non sanno nulla di nulla?

 

 Una Nazione che rotola nel ridicolo, e nella miseria..grazie alle turpi Tv e giornali , che controllano ogni informazione. Ben detto e descritto, grazie! Bartolino Ferlazzo: Una legge elettorale 4 marzo 2018 fatta solo a misura d'abito per i " Principi" ....i Baroni...I Partiti..i Grandi Corruttori....."Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono a voi in vesti da pecore, ma dentro son lupi rapaci"..contro gli interessi del Popolo...legge che ridicolizza chi l'ha concepita, approvata e firmata.

 

Una legge contro natura..malvagia, disonesta, un veleno mortale, un orrore costituzionale..una truffa...norma concepita nell'odio per la Costituzione ..realizzata dalla Cricca ...dalle Alte Autorità che governano il denaro, il potere, che sfruttano chi lavora e detestano il Popolo Sovrano, redivivi Proci incandidabili, corrotti che banchettano sulla Carta dei Diritti dell'Uomo, la nostra Costituzione, ne strappano le pagine , cancellano gli articoli, li gettano nel cestino dei rifiuti. E noi tutti ci stiamo finendo dentro.

 

Miserabili, ignobili falsi italiani, oppressori del Popolo, immersi nel loro egoismo, vogliono governarci... litigano...si azzannano .s'insultano , mentre offendono, urlano, strepitano.. mentono, truffano, rubano, fingono, poi vanno a letto, si spartiscono il denaro pubblico..a piacimento... siamo in balia di tanti malfattori - imbroglioni . tiranni, che saccheggiano la Verità, ci tolgono la vita, il nostro futuro.

 

 

---Quale è lo stato di salute dell’Università italiana? Come stanno i nostri student? Ed i nostri docenti? Dal confronto con pari Università tedesche e francesi emerge che:

 

  • La spesa pubblica universitaria ( anno 2015) rispetto al PIL, risulta essere in Germania dell’1,3% , in Francia dell’1,2% …in Italia solo lo 0, 8%.
  • La spesa in ricerca e sviluppo in rapport al PIL: 2,9% in Germania, 2,2% in Francia e solo.. 1,3 % in Italia.
  • Confronto investimenti Universitari rispetto al PIL (anno 2015) ? in crescita dello +9% in Germania, +5% in Francia e in forte calo dello -3% in Italia..
  • Il numero dei docenti italiani è di 89.000 unità in forte calo ( -15%) , mentre I docenti tedeschi sono 396.000 in aumento ( +27%) , i francesi sono in leggero calo 109.000( -3%)
  • Quale è il carico del docente per studente ? Ogni docente in Germania ha un carico studente pari a 12 , quello francese ne ha pari a 18,6, in Italia il carico studente è pari a 20,2
  • Spesa annua pubblica per studente : 17.180 euro in Germania, 16.422 in Francia e solo 11.510 euro in Italia.
  • Chi tra i docenti ( anno 2015) è piu “ anziano”? Quanti sono i docenti con piu di 50 anni ? Gli italiani sono sempre piu anziani, e sono il 56%, i francesi sono pari al 39% , i tedeschi sono i piu giovanili con il 25%.
  • Quanto si spende per la retribuzione dei docenti e del personale accademico rispetto al Pil ? 67 % in Germania, 81% in Francia solo 57 % in Italia.
  • Le retribuzioni ad inizio carriera come sono( anno 2015) ? Un ricercatorte Tedesco inizia con 25.000 eruro , il francese con 22.00 euro l’italiano con solo 19.000euro. Il Professore in Germania inizia con 42.000 euro, con 37.00 euro il francese, solo 34.000 eruro spettano all’italiano.
  • Come ci si laurea in Germania ? La percentuale di laureati in Gemania dai 25 ai 34 anni è pari al 30,5 %, in Francia è del 44% , in Italia solo del 25,6%.
  • Il numero dei disoccupati dai 25 ai 39 anni : in Germania sono solo il 2,8%, 5,9% in Francia e ben 11,7 % in Italia.

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