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di Pina Cincotta Mandarano

Ricordo bene quando una sera di alcuni anni fa una tavolata di giovanotti sbavava per Pamela Prati. Una tipica bellezza italiana che poteva sembrare anche turca. Oggi sta succedendo un pandemonio per questo suo mi "sposo o mi sposerò'' senza sapere dove e con chi. Non con il signor Caltagirone ma nel bel paese siculo di Caltagirone. Ma se trova il marito che tutti cercano e nessuno trova perché non viene a Panarea, dove si trova tutto anche i mariti ma soprattutto la felicità.

LE RICETTE DI PINA CHE FANNO LECCARE I BAFFI

=== primi piatti ===
Riso ai frutti di mare
Ingredienti: 400 gr di riso, 500 gr di cozze, 500 gr di vongole, 400 gr di gamberi, 400 gr di seppioline, prezzemolo, basilico, uno spiccio d’aglio, olio, sale e pepe.
Preparazione: lavate le cozze e le vongole in acqua corrente, ponetele sul fuoco in una casseruola e lasciatele fino a quando i frutti saranno aperti. Lavate bene i gamberi, sgusciateli e metteteli a bollire in acqua appena salata. Colati i gamberi e metterli in un piatto insieme alle cozze, alla vongole e alle seppioline ben lavate. Mettere in un tegame l’olio, il prezzemolo, il basilico e l’aglio finemente tritati. Lasciateli soffriggere, unite il riso, i frutti di mare, salate, pepate e versate poco per volta il brodo ottenuto con i gusci dei gamberi filtrato e continuate la cottura per circa mezz’ora sempre mescolando.

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Panarea è sempre presente, nella buona parte dei suoi isolani, a sopportare quasi tutto e pagare quello che c’è da pagare. Ma continuiamo a pagare oltre, anche per quelli che non pagano o non si fanno pagare. Perché le navi crociera e i diportisti continuano a non pagare la tassa di sbarco? Ci sono interviste al Notiziario in cui si garantiva il pagamento anche di questi visitatori. Cosa è cambiato? Già la resa della tassa di sbarco è poca al confronto delle presenze, se escludiamo anche queste 2 categorie che oltre ad inquinare il nostro mare, ci scaricano a terra i loro rifiuti quando non li buttano in acqua con i loro scarichi possiamo dire che a pagare sono sempre i deboli e i fessi.

=== dolci-dessert ===
SFINCI DI ZUCCA
Ingredienti: 500 gr di farina, 500 gr di zucca gialla, 2 uova, 25 gr di lievito di birra, 1 bustina di vanillina, aroma di limone, 100 gr di uva sultanina, zucchero, rosmarino.
Preparazione: Cuocete a vapore (o bollite in poca acqua) la zucca, passatela al setaccio e lasciatela raffreddare. In una terrina sbattete le uova intere con qualche cucchiaio di zucchero, aggiungete la vanillina e l'aroma di limone. Unite la zucca e mescolate gradatamente, mettete la farina e quando comincia ad indurirsi versate il lievito sciolto in un po'di acqua tiepida. Tritate il rosmarino, lavate l'uvetta e spolveratela con della farina, uniteli all'impasto e lasciate lievitare per 1 ora almeno. Aiutandovi con un cucchiaio, prendete il composto in poca quantità e friggetelo in abbondante olio bollente. Servite spolverando con lo zucchero. 

Ho appena saputo che c’è chi ha creato una cinquantina di preghiere degli animali, affinché un qualcosa di grande e potente infonda negli uomini un può più di buon senso e rispetto per l'ambiente. Pregare significa chiedere un aiuto, rivolgerci a un qualcosa di superiore rispetto a noi. E’ un'azione umana. Così come i tanti libri dedicati ai propri amici animali. Dal leone alla formica. Anche i miei figli per qualche animale hanno fatto un disegno anche per sentirsi molto vicini alla natura che ci parla attraverso gli animali e gli alberi, che sono suoi messaggeri, facendoci ricordare che dobbiamo sempre rispettare qualsiasi forma di vita e d'ambiente confinante. Come la politica dovrebbe fare con la gente eoliana.

=== primi piatti ===
SPAGHETTI ALLE MANDORLE
Ingredienti: Mandorle sgusciate gr 200, parmigiano, pecorino, olio d’oliva, pepe, spicchi d’aglio 3, pomodoro passato, latte, basilico, spaghetti. 
Preparazione: Tostare le mandorle, raffredarle e tritarle grosso. Frullare il parmigiano, pecorino, aglio e latte finché si forma una crema. Aggiungere un po’ di pepe e la passata per farle assumere un colore rosa. In una ciotola mescolare la crema con una parte di mandorle. Cuocere gli spaghetti al dente e mescolare con la crema e aglio. Servire con il resto delle mandorle e basilico fresco.

Lentamente anche Panarea tende a svuotarsi. Gli ultimi a partire, dopo le pulizie autunnali, sono i dipendenti belli e buoni ma anche i brutti e cattivi. Stringendogli la mano si capisce subito chi ha voglia di tornare e chi invece non si farà più vedere. Anche Panarea ha il suo personale globalizzato, come si dice oggi. Gente apparentemente bisognosa ma spesso ancora più vogliosa di sparare a chi ha inventato il lavoro. Con l’aria che tira in Italia, si ha la sensazione che aumenteranno gli aventi diritto al reddito garantito altro che di cittadinanza.

=== pesce ===
BACCALA' FRITTO IN UMIDO
Preparazione: spellate, tagliare a pezzi regolari il baccalà, spinatelo più che potete, passatelo nella farina, poi nell'uovo sbattuto e friggetelo nell'olio.
Preparate come quantità e come procedimento il sugo per il baccalà in umido. Mettete il baccalà fritto nel sugo e fatelo insaporire per qualche minuto.

 

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