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di Salvatore Leone

Ultimo stadio

Ci sono politici che hanno esperienze da stadio. Laura Castelli grillina e sottosegretaria all’economia, ha lavorato come steward allo stadio di Torino mentre allo stadio di Napoli Di Maio vendeva bibite. Non si sa se in proprio o per conto di mamma o di papà. Lo stadio é ormai una scuola politica perché offre svariati ruoli e molte esperienze fra la folla. Questo non vuol dire che l’Italia é all'ultimo stadio anche perché la bella Castelli ha confessato di aver svolto la professione di commercialista abusivamente. Un vizio politico in coppia di partito o di partita?

 

 

 

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L'Officina dei Ricambi di Salvatore Stramandino è a Marina Lunga di Lipari: ricambi per auto e moto, noleggio, vendita scooter, mezzi elettrici e prodotti pulizia nautica  

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Donna in divisa

Maschi e femmine sull'altare del progressismo. In prima linea al servizio della madre patria, sia in trincea che in azioni da commando. Le militari viste come sorelle, madri, figlie e magari amanti. Chi non ricorda il film la “bersagliera”? Donne in divisa, che spettacolo, che parità nella distribuzione dei sorrisi ai cittadini, nelle carriere lavorative, negli stipendi e nei diritti. Senza limiti della natura umana come moderne amazzoni e api regine. Le Forze Armate italiane si colorano di rosa magari con una rosa in mano indipendentemente dal colore. Oltre 6 mila donne nell'Esercito, oltre 3 mila in Marina e altrettante nei Carabinieri. Da aggiungere le signore nella Polizia Municipale. Donne che possono fare gli uomini per difendere la giustizia che è pure femminile.

Varoufakis

Yanis Varoufakis, è un famoso ex ministro delle Finanze greche (il primo con lo zaino), sulla via dell’italianizzazione. Vuol dare lezioni a tutti dopo aver fallito in terra natia. Ama la pizza, la mozzarella, la canzone napoletana, il Napoli calcio, il sindaco De Magistris e la moto Morini. E’ l’uomo che fra spritz e spread sceglie lo spread da economista affondato. L’Italia ha bisogno d’importare un uomo così o invece dello zaiono gli facciamo portare le valigie?

Politico in mare

Quando i politici italiani fanno sapere che issano le vele e prendono il largo, “tantitaliani” tirano un sospiro di sollievo e soffiano su questa tipologia di persone abituata a stare dove tira il vento. In questo hanno naso. Dopo D’Alema anche Maroni ha preso la barca a vela ed è andato. Attraverserà l' oceano Atlantico. Tutti a bordo indipendentemente dai nodi e dalla lega usata per costruire il mezzo di navigazione. L'ex governatore lombardo bravo a navigare, anche in rete, realizza il sogno della sua vita. Ventuno giorni secchi in mezzo al mare. Verso l’infinito magari per dire che l’uomo politico è finito in mezzo al mar… di guai lasciati agli altri.

Magna&Bevi

Il primo ristorante del mondo secondo la classifica più autorevole The 2018 World's 50 Best Restaurant é italiano. Si chiama Osteria Francescana di Modena (prenotare almeno con 12 mesi di anticipo). Ha ottenuto questo riconoscimento per la seconda volta. Il primo vino del mondo é anch’esso italiano. Si chiama Sassicaia 2015 definito: un monumento. Quando vuole l’Italia batte tutti e non solo a botte di pizza. Il patrimonio enogastronomico andrebbe portato nella scuole per diffondere nel mondo che la ricchezza non è il petrolio ma il “magna&bevi”. Ma per tutto questo bisogna difendere il territorio e non partecipare alla sua distruzione, mangiandolo anche nel modo più criminale.

Marini intelligente

Pingitore è stato il mago della Marini, scoperta per il palcoscenico. Questa scoperta, ancora oggi, non si capisce se dovuta alle qualità artistiche o allo spogliarello per mostrare la carne di qualità di questo prodotto di successo. Poi venne la De Filippi a continuare la spremitura di Valierona nazional-popolare che raccomanda i maschi italiani che sono apprezzati in tutto il mondo perché lo fanno meglio. Il Marini pensiero: “l'amore é l'energia della vita, non si può vivere senza l'amore compreso quello per il lavoro e per il cibo”. A chi piace la sua intelligenza?

Crolli con...dono

Se per il ponte crollato di Genova, per la ricostruzione, c’è stato il condono di Ischia, per il Ponte di Messina ancora da costruire ci potrebbe essere il condono per tutta la Sicilia e la Calabria. Ma i tempi sono lunghi perché prima bisogna costruirlo e poi aspettare che crolli. Salvo che per accelerare i tempi del condono non si faccia cadere il ponte prima di costruirlo e pagarlo prima di progettarlo. Molti già dicono che “se po' fa”.

"Cucineolieane"

La cucina eoliana è ormai per tutti i gusti e tutte le tasche. Si mangia bene in ogni isola e in ogni posto. La ristorazione delle Eolie sarà pure povera di stelle blasonate di quella famosa azienda francese di copertoni ma ci sono riconoscimenti che arrivano dai buon intenditori che poi sono quelli che dopo mangiato chiedono e pagano il conto. Quindi giudicano liberamente di “panza” propria. La cucina eoliana può contare su prodotti di eccellenza con una lunga e importante tradizione gastronomica. Le isole Eolie sono terra di migranti. Le stelle si accendono e poi migrano per illuminare la rotta per i tanti giovani e giovanissimi chef che si stanno affermando in queste isole in grande fermento fra tavole imbandite e cucine aperte.

"Ugualità" ridente

Sembra che da Crozza ci sia la fila di politici di ogni genere e tipo. Tutti cercano di essere imitati perché la loro popolarità sale non appena entra in tv la loro imitazione. Nessuno ha il coraggio di dire a questi instancabili lavoratori di politica e cavatori di voti che per far ridire non hanno bisogno di essere imitati. L’originale è sempre migliore della copia. Spesso c’è una tale “ugualità” che resta difficile capire la differenza. Ieri, oggi e domani dicono a tutti che il miglior teatro è sempre a Roma, capitale delle risate. Casamonica a parte.

I De campani

Napoli è sempre un riferimento. Tecnico, politico e spettacolare. Oggi conta su tre personaggi che per quanto divisi fra loro fanno squadra con l’unico De anticipatore del loro cognome. Vanno oltre la pizza dell’Unesco e rientrano nei parametri sui quali l’Europa condanna l’Italia. Compresa quella di Nino Reitano che non esiste più e nessuno la stornella neanche per sbaglio. De Laurentis, De Luca e De Magistris sono il De profundis di un trittico da sceneggiata partenopea col De in prima fila.

Pendenze&Gravità

Lo scultore Pisano poteva solo progettare a Pisa la torre pendente. Per via del cognome. Oggi si scopre che la torre più iconica d’Italia si sta raddrizzando per merito di certi lavori. Il turismo adesso dovrà andare in giro per il mondo a cercare altre pendenze. In Cina stanno studiando una dozzina di torri con pendenze calcolate fino all’orizzontalità. La scienza arriverà fino ai limiti della fisica. Le Eolie, che sono sempre in anticipo con i tempi, aspettano l’inclinazione definitiva della montagna di pomice per richiamare gli amanti delle pendenze che saranno di una gravità assoluta magari costruendoci una Piazza dei Miracoli dove tutto pende e tutto si raddrizza.

Il corpo della politica

Cosa pensano gli italiani dell’Italia? Tutti o quasi si aspettano dei fallimenti. Partendo dalla nazionale di calcio che non riesce a metterla dentro neanche con i tiri mancini. Anche se un colpo di coda si è visto. Ormai solo la politica, quella buona, quella di una volta, quella fatta di pane e voti, potrà salvare il paese che fa acqua da tutte le parti per colpa di forze occulte che arrivano da fuori. Almeno questo vogliono farci credere quelli di dentro. Qualche dittatore giornalista vuol far credere che ci sarà un colpo di stato a cura di un politico in combutta con la Guardia di Finanza. Ciascuno si prende i corpi che più gli ispirano fiducia poi la speranza è quella di trovarsi la solita Europa boccalona che “ammucca” e tace.

 In nome del padre

Fra il padre di Renzi e quello della Boschi spunta anche il padre di Di Maio. Ciascun genitore difeso o accusato secondo le domande del giornalista di turno. Di Maio, nel modo più innocente ha dichiarato che non ha buoni rapporti col genitore e stranamente neanche con Grillo che è il vero padre del suo partito mentre il padrino non c’è più. Ma allora il simpatico Di Maio non vendeva bibite allo stadio ma era socio dell’impresa di famiglia. Difficile sempre sapere la verità dai curriculum costruiti per una politica su misura di teatro. Qualche volta le colpe dei figli ricadono sui padri e quelle dei padri sui figli. La politica è una famiglia.

Bacchettatine cinesi

I due stilisti italiani con casa a Piscità hanno sbalordito i cinesi con un grosso cannolo ripieno di crema e coperto di gocce di pistacchio. Una modella nello spot giocava col dolce preso a bacchettatine. L’uso improprio della deliziosa degustatrice che mostra un balletto mistico ed appetitoso intorno al dolce siciliano, d’origine e di fatto, crea offesa al popolo della Cina. Dalla pasticceria al pasticcio mediatico a scopo pubblicitario. Forse per i cinesi era meglio mandare un filmato con qualche coscia di cane con patate o meglio ancora il classico arancino/a magari con riso di Pechino. A certi popoli piacciono le bacchette ma non per certi movimenti.

Un caffè al telefono

La recente applicazione che permette al telefonino di ordinare il caffè corto, medio o lungo é realtà. Comodo che dal comodino della camera da letto si ordina la bevanda del mattino e poi di corsa si deve bere altrimenti diventa freddo. Ma l'inverso non esiste ancora. Telefonare dalla macchina del caffè, sistemata in cucina, e rispondere dal telefono in camera da letto. Scommettiamo che c'é l'industriale di turno che ci pensa sapendo che ci sono ancora contributi statali. Poi magari la produzione sarà delocalizzata o decaffeinizzata.

 

Bistradata liparota

Non è vero che tutte le strade portano a Lipari. Ogni isola eoliana deve avere democraticamente la sua strada. Cambiare il detto da “più pilu pi tutti a chiù stradi pi tutti”. Per ogni piede e per ogni mezzo. In tutto questo si può tranquillamente dire che le strade eoliane oltre ad essere vecchie e malandate, numericamente sono rimaste quelle di una volta. Manca in queste isole una nuova rete stradale che possa far deviare il traffico insopportabile per inquinamento e peso. La prima protesta dei ciclisti eoliani é solo l’inizio di un percorso di maturazione e di viabilità per nuovi orizzonti. Poi con l’anno nuovo ciascuno per la sua strada.

Dolce Malvasia delle Lipari

Un grande aiuto per l’economia italiana potrà arrivare anche dalle Eolie. Non solo la Coca-Cola ma anche altre bevande zuccherate potrebbero subire una forte tassazione. La Malvasia è un vino o una bevanda? Spesso viene consumata come bibita e soprattutto sempre più viene costruita con lo zucchero in ogni parte d’Italia etichettandola magari come delle Lipari. In questo caso l’economia Italia può tirare un sospiro di sollievo. Comunque sarebbe un onore per la Coca Cola e tutte le aranciate del mondo essere equiparate anche se fiscalmente al nettare di Eolo che più si berrà e più tirerà su l’economia dell’intera nazione sotto gli occhi dolci dell’Europa.

La forza dei vulcani

Quanta Lega sotto i mari eoliani? La carta geografica dell’Italia mozzata fu arte povera di una consigliera comunale della Lega di Como che coniò il “Forza Etna, Forza Vesuvio” dalla parte opposta di “Forza Italia”. Fu li che Stromboli si offese prima e poi si montò la testa. Forse lega…mente parlando bastano 2 vulcani per eliminare il sud ma devono avere delle squadre di calcio professioniste. La consigliera venne denunciata da un avvocato napoletano, Sergio Pisani. Un giudice monzese condannò la signora leghista a 20 giorni di reclusione (pena sospesa) e a un simbolico risarcimento danni da 1 euro. Era il 2015, a denunciare la consigliera comasca fu anche la Municipalità di Scampìa, che era retta da Angelo Pisani, fratello dell’avvocato Sergio Pisani, e oggi politicamente vicino al ministro Matteo Salvini. Sono scherzi del destino che alla fine lega tutti perché intanto la signora leghista è stata assolta dalla Corte d’Appello di Milano “perché il fatto non sussiste”. Tutto finirà aspettando la Cassazione che alla fine dovrà emettere una sentenza vulcanica.

Modello Eolie

Un modello Eolie dovrà pur esistere dentro qualche cassetto o dentro qualche testa ben pensante di chi si è occupato tecnicamente e politicamente di questo arcipelago raro e naturale ancora in alcuni angoli nascosti all’uomo. Lo stato di conservazione non ha niente in comune con lo stato di sviluppo. Alle Eolie si può dire che oltre l’80% dei lavori effettuati non sono utili alla comunità o sono soldi spesi male. Questo perché oltre a mancare delle regole, nessuno si da una regolata.

Reddito

La rottura tra il governo gialloverde e la Commissione europea si poteva evitare. Ma nulla si può contro il "realismo politico". Nell’attesa della droga dei tre denari per i poveri senza lavoro che si rifugiano negli angoli senza ricchezza della povera Italia. Bisogna saper spiare "dietro le quinte" dei duri confronti-scontri tra il ministro dell'Economia e il responsabile degli Affari Europei. Quale posizione tenere nei confronti dell'Europa? Il governo scherza con il fuoco aspettando le nuove elezioni per il reddito politico e non di cittadinanza.

 

Eolie in lacrime

Ormai le Eolie devono mettere nei bidoni del dimenticatoio le foto in bianco e nero del passato comprese quelle con i primi colori che ricordano isole che non si vedranno più al naturale. Le Eolie di una volta devono cedere il passo alle Eolie del futuro. Purtroppo si piange e si sprecano energie per i tempi che furono e non si spinge il mondo eoliano verso il futuro. Si vive di un presente arraffazzonato con qualche lacrima pura per annegare i dispiaceri creati quasi volutamente.

Corona d'Argento

Ancora oggi si cerca di capire se la birra Corona deve il suo successo al Corona italiano che 100 ne fa e una ne pensa. Adesso che ha incoronato Asia si vedrà chi ha più birra in corpo. L’unione è perfetta. Il prossimo spot sarà con una bottiglietta in mano e il sale sul polso. Tanto il pepe ai due non manca e non è mai mancato. Essere personaggi oggi, nel mondo italiano, vuol dire questo. Sicuramente a breve nascerà un partito o un movimento politico con i due. Stella e Corona fu il partito monarchico di Lauro, Argento e Corona potrebbe essere in …lista d’attesa o di nozze. Visto cosa guadagnano sono un buon partito.

Eolie-Francia, la cara protesta

La fraternitè fra i francesi e le Eolie è nata quando a Lipari sbarcò il Club Méditerraneé. Oggi i francesi, compresi alcuni eoliani residenti in Francia, protestano per il caro benzina. Uniti si vince dicono a Parigi. Contemporaneamente a Lipari si protesta anche per il ciclo Eolie dove le piste sono come la peste e si urla per la cara bici assistita…nei suoi divieti sostanzialmente in attesa di segnali. Chi ha voluto la bicicletta adesso deve pedalare magari chiedendo permessi o permesso fra pedoni e affini. I campanelli di pedoni si formeranno per strada quando si sentirà il drin-drin dei pedalatori con la tanica piena della cara benzina da versare in banca. E’ il corso e il costo della vita. L’ecologia può cercare altri angoli di Histoire d’O per l’essence col giallo del gilet.

Da Lipari a Cremona la cassa non é forte

Il Comune di Lipari divenne famoso per il furto dell’intera cassaforte con il suo contenuto, smurata dentro gli uffici dei Vigili Urbani. A distanza di qualche tempo un furto più “simpatico” è avvenuto dentro il carcere di Cremona. Una cassaforte è stata rubata dentro lo spaccio riservato alla polizia penitenziaria nella casa circondariale. I locali sono riservati solo agli agenti e ai civili autorizzati. La cassaforte era fissata a una parete con sostegni che sono stati divelti. Come a Lipari. Qualche investigatore privato si chiede se è la stessa mano e magari lo stesso modello di cassaforte battezzato ormai cassadebole.

iWC per le Eolie

Con l’aiuto della nuova tecnologia, l’annoso problema dei “cessipubblicieoliani” potrà finalmente essere risolto. Basterà scaricare…l’applicazione giusta. L’importante sarà evitare l’installazione sotto le telecamere anche se un controllo ci vorrà per questo wc futuristico che non ha bisogno di acqua o fognature. Utilizza la chimica per trasformare i rifiuti umani in fertilizzanti. Il signor Gates oltre ad essere un magnate con questo rivoluzionario prodotto è diventato un evacuate. Andare in giro per il mondo con un barattolo di feci che contengono “fino a 200 trilioni di rotavirus, 20 miliardi di batteri di Shigella e 100.000 uova di vermi parassiti” é scienza. Per questo Bill spera che il WC reinventato verrà introdotto inizialmente in edifici come piccoli posti. Le Eolie sono in prima fila nella lista per la “rivoluzione del cesso”. Devono contribuire a sostenere quel turismo che solitamente trova sempre occupato...

Eolie al divino Otelma

Dopo aver previsto la fine dell'amore tra Elisa Isoardi e Matteo Salvini con l’eros copioso e capriccioso, il mago Otelma (detto il divino) potrebbe essere un nuovo consulente di qualche Comune eoliano. Non per leggere la mano ma per dare una mano. Non per l’eros politico ma per aiutare qualche ero…e politico a prevedere dove andranno le Eolie. Quale futuro in chiave del progresso e della felicità. Sia per turisti che per abitanti. Le forze politiche dovrebbero sforzarsi per un futuro omogeneo nel tempo. Vedere oggi gli scatti del domani, non come un “after sex ma after seven”. Se poi ci saranno anche delle lenzuola da stendere, nelle aule dei 4 consigli, sarà una magia in più da portare nella futura urna. 

Tir, Tar e Tav

L’Italia dei tir cerca sempre la strada del Tar anche per la Tav. Chi dovrà calcolare i famosi costi-benefici ancora non si sa. Potrebbero essere dei grillini “studiati” alla Di Maio o dei leghisti non laureati alla Salvini. Entrambi però sono in grado, con la loro forte preparazione politica, di dividersi in parte uguali i costi di uno con i ricavi dell’altro. Sempre da amici di governo e nemici di politica. Qui veramente nel loro modo di governare c’è pronto lo scontro per l’uni-partito di maggioranza che porterà ad una vera dittatura politica magari utile per i famosi italiani d’Italia. La Libia è sempre più vicina all’Italia che resta lontana dalla Francia con i suoi tir e la sua Tav, ma senza Tar.

Che classe

La classe non è acqua. Essere i primi della classe è sempre stato il class…ico modo per mostrare e sfruttare qualità umane contenute in testa. Oggi i professori, che vivono con la classe, sono sottoposti ad angherie, sediate in testa e atti di vandalismo da far paura. Una certa classe sociale di alunni è montata in cattedra per dimostrare il cambio di comando. Sottoporre gli insegnanti ad ogni genere di dolori dentro e fuori la classe. Scorrendo fra i nomi dei vari ministri all’istruzione si può anche capire perché. Si può anche stilare una classi…ficazione.

 

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