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di Fulvio Pellegrino*

Al sindaco del Comune di Lipari e al segretario generale

Oggetto: interrogazione relativa alla stipula di ripetute proroghe del contratto a tempo determinato con il dirigente del III settore, con richiesta di risposta in forma scritta

Premesso che a seguito della vacanza del dirigente di ruolo del III settore, ormai da numerosi anni, la suddetta posizione dirigenziale viene ricoperta ricorrendo a contratti a tempo determinato stipulati con soggetti esterni all'ente; che a seguito della recente uscita in mobilità del dirigente del IV settore/comandante di PM, anche la suddetta posizione dirigenziale viene ricoperta con incarico ad interim allo stesso dirigente; che il comma 2 dell'art 36 del D.Lgs n 165/2001 stabilisce che le amministraioni pubbliche possono stipulare contratti di lavoro a tempo determinato "soltanto per comprovate esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale"; che il contratto può essere proprogato una sola volta e comunque "la durata complessiva del rapporto a termine non potrà essere superiore a 3 anni"; che "l'onere della prova relativa all'obiettiva esistenza delle ragioni che giustificavano l'eventuale proroga del termine stesso è a carico del datore di lavoro"; che il legislatore con l'introduzione della legge del 2007 ha di fatto vietato alla pubblica amministrazione di procedere alla proroga di contratti a termine, prevedendo significative sanzioni per quegli enti che operano in difformità a tale dettato normativo;

considerato che la legge del 2001 prevede tra l'altro il riconoscimento del risarcimento dei danni derivanti da prestazioni di lavoro in violazione di disposizioni imperative, operando le amministrazioni a "recuperare le somme pagate a tale titolo nei confronti dei dirigenti responsabili, qualora la violazione sia dovuta a dolo o colpa grave"; che il medesimo articolo stabilisce che "i dirigenti che operano in violazione delle disposizioni del presente articolo sono responsabili anche ai sensi dell'art 21 del presente decreto. Di tale violazioni si terrà conto in sede di valutazione dell'operato del dirigente ai sensi dell'art 5 del decreto legislativo 30 luglio 1999"; inoltre che recentemente anche la Corte di Giustizia Europea, con la sentenza del 2014, ha statuito che il contratto al diritto dell'Unione il "rinnovo di contratti a tempo determinato per la copertura di posti vacanti e disponibili", quandi ci si trovi dinnanzi a un blocco delle procedure concorsuali per l'assunzione, "senza indicare tempi certi per l'espletamento di dette procedure concorsuali ed escludendo il risarcimento del danno subito a causa di un siffatto rinnovo"; rilevato che anche a livello comunitario la normativa di settore prevede delle misure "sanzionatorie proprozionate, effettive e dissuasive" al fine di prevenire abusi nel reiterato impiego delle proroghe oltre il termine fissato di 36 mesi; che la costante giurisprudenza di legittimità e di merito in materia, sia nazionale che comunitaria, ha decretato la illegittimità della reiterazione dei contratti a tempo determinato oltre il termine fissato dei 36 mesi; che l'attuale stato delle cose potrebbe esporre l'ente a potenziali sanzioni  e alla corresponsione di danni cagionati a terzi; alla luce delle superiori considerazioni interroga il sindaco per sapere:

1) le ragioni per le quali il Comune ha proceduto e sta procedendo a prorogare il contratto a tempo determinato del dirigente del III settore oltre i limiti fissati dalla normativa in 36 mesi;

2) il nominativo del soggetto responsabile delle suddette proroghe;

3) se le eventuali sanzioni per le illegittime proroghe saranno poste a carico del Comune e quindi della collettività o se come giusto verranno applicate al soggetto che le ha causate e se le stesse costituiscono danno erariale;

4) se tra il personale di ruolo del Comune vi sono soggetti muniti dei titoli di studio e delle competenze necessarie  per svolgere il ruolo di dirigente e in caso positivo le ragioni per le quali si è ritenuto comunque di rivogersi all'esterno determinando costi aggiuntivi per le casse comunali; 

5) quali azioni intende porre in essere l'amministrazione comunale per porre fine alle ripetute ed ormai illegittime proroghe del suddetto contratti;

6) se è stata svolta la selezione per il conferiomento dell'incarico a tempo determinato di dirigente del III settore bandita dal Comune e di conoscenre i nominativi della rosa di almeno 5 candidati.

Si invita inoltre il segretario dell'ente, anche nella qualità di capo del personale, a voler effettuare le proprie verifiche al fine di valutare la legittimità degli atti emessi  e dell'operato del Comune alla luce di quanto sopra riportato e qualora si dovessero rilevare profili di illegittimità, provvedere di conseguenza. Si chiede infine nel rispetto del principio di trasparenza, la pubblicazione della presente e del relativo verbale della risposta sul sito ufficiale del Comune.

*Consigliere comunale

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Gentile Sindaco Giorgianni, se per lei è un vanto non intromettersi mai sugli interventi dei Consiglieri Comunali – in particolare sui siti – per me è il suo più grande limite.

Sono comunque convinto che sarebbe meglio che lei si intromettesse di più e in maniera paritetica, e non solo in specifici momenti (forse è meglio dire a convenienza o se particolarmente irritato).
Le sue ormai famose aggressioni verbali o scritte, contro chi dissente da lei o si permette di contraddirla l’hanno allontanata sempre più dai suoi consiglieri e dalla gente comune. 

Per quanto riguarda il suo “vanto” di non aver consentito il doppio ruolo lo stesso più che un difetto è l’unico impegno che lei ha politicamente mantenuto. Per il resto solo rinvii e rimandi (…..vedi delegati isole minori con una gestazione di due anni e impegni NON mantenuti oltre alla delega mai data ai consiglieri come da statuto modificato su sua volontà) 

Lei è stato eletto per due volte anche con i miei voti non lo dimentichi mai.
Per quanto riguarda la coerenza, lei è coerente nel riscontrare le note dei consiglieri quando la criticano, ma non prova nessuna vergogna a non rispondere alle interrogazioni dei consiglieri (io aspetto risposta a tante mie interrogazioni).

E passi per quelli di opposizione, ma non rispondere ai consiglieri di maggioranza – perchè io sono consigliere di maggioranza non suddito e questo non lo dimentichi mai – mi pare una sua grave carenza politica.
Il mio ruolo demandato dai cittadini è quello di vigilare sull’amministrazione, compito che assolvo allorquando, al di là dei compiti politici, rilevo qualcosa che possa nuocere il mio paese.

Questa è coerenza.
Per quanto riguarda il progetto politico al quale ho aderito forse qualcuno lo ha “scancellato”? Non mi sembra più lo stesso proposto in campagna elettorale.
Dov’è la certezza del diritto.......??
Per ultimo io penso con la mia testa e per questo qualche volta ho commesso errori che ho sempre pagato di persona e non delegandolo ad altri.
Nel proseguire il ruolo che mi sono preposto io mi fido……

NOTIZIARIOEOLIE.IT

Con riferimento alla mia Missiva ovvero interrogazione urgente, prot. 22767 del 23 ottobre 20018, alla quale non si è dato riscontro, nell'esercizio del proprio mandato, con la presente si sollecitano gli uffici preposti e si informano le istituzioni a far rispettare i dettati legislativi e il regolamento del consiglio comunale.

Faccio presente altresì che a giorni sarà convocato Consiglio Comunale per trattare argomentazione di cui alla documentazione richiesta; mi chiedo: come si può esprimere parere, e dare mandato di indirizzo in tranquillità se non è dato di esercitare la prerogativa di controllo al Consigliere Comunale? Chiedo inoltre di sapere a quanto ammonta il credito che l'Ente Comune vanta nei confronti delle fatturazioni emesse dall'ufficio idrico, se ve ne sono. 
Chiedo con sollecitudine a quanto ammonta il costo di gestione con le relative manutenzioni, e di avere fornito tutto il rendiconto relativo alla rete idrica di distribuzione, alle pompe di sollevamento, distinte per frazioni e isole.
allego alla presente INTERROGAZIONE E RICHIESTA D'ATTI, la mia precedente non evasa.

Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari, Al sig. Assessore servizio idrico, E,p.c. Al Sig. Segretario Generale, A tutti i Sig.ri Dirigenti dei vari settori. Oggetto: interrogazione urgente.

Nell’espletamento del proprio mandato Lo scrivente Consigliere Comunale, nell’interesse della collettività e dell’erario comunale, con la presente chiede di conoscere, circa il servizio idrico :

· il consumo di acqua, in metri cubi, registrato a carico delle utenze e in particolare le grandi utenze delle Isole Eolie, distinto per isole; · il metodo di approvvigionamento tramite autobotti, con relativo elenco in incassi e costi di gestione dello stesso servizio; · procedure e affidamenti del servizio autobotti; · procedure e affidamenti del servizio idrico integrato; · costi nell’ultimo quinquennio del servizio e specificatamente riparazioni condotte e somme urgenze se ce ne sono state; · costo di manutenzione e certificazione dell’impianto di pretrattamento; · elenco delle utenze morose distinte per categoria, ammontare delle somme e soprattutto sapere cosa stanno facendo gli uffici per non far prescrivere i crediti vantati; · elenco dei crediti non più esigibili per decorrenza dei termini, con riferimento al relativo anno. · Elenco dei crediti prossimi a scadenza se ve ne sono; · Elenco dei contenziosi; · Elenco degli incarichi legali con i relativi recuperi a favore del Comune. Si rimane in attesa e si porgono saluti. Si richiede risposta scritta.

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