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Lipari - Nuova riunione del consiglio comunale sul nuovo regolamento del suolo pubblico.In aula 9 consilgieri, il sindaco Marco Giorgianni, il dirigente Francesco Subba, il capo area Placido Sulfaro, il segretario Lyda De Gregorio, il funzionario Fausto Amendola, l'ispettore capo della polizia municipale Piero Palazzotto, il dipendente Peppino Casamento. 

In apertura il consigliere Rosalba Abbodanza ha presentato un emendamento (riguarda le tariffe e il canone che dovranno essere determinati dal consiglio comunale, in assenza resta il vecchio importo), mentre il sindaco Marco Giorgianni ha spiegato tutti i benefici che vi saranno con il nuovo regolamento. Anche il consigliere Peppuccio Grasso ha preannunciato diversi emendamenti.

C'è una richiesta di sospensione di 30 minuti da parte del consigliere Grasso per concordare una serie di emendamenti. Gesuele Fonti contesta la sospensione.

Riprendono i lavori e si dibattono i nuovi 4 emendamenti proposti da Peppuccio Grasso ed Erika Pajno. Riguardano i pagamenti, le vie Garibaldi e Maurolico e le zone Ztl o isole pedonali.

Il consiglio per i pareri che i dirigenti dorvranno formulare sugli emendamenti è stato rinviato a lunedì alle 10.

Le interviste al sindaco Giorgianni sul nuovo regolamento del suolo pubblico approvato dalla giunta e dopo la lettera del capo gruppo turistico annuncia che dalle 16 in poi a Marina Corta sarà autorizzata la sosta di 2 taxi e al conigliere Gesuele Fonti. 

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Ci scusiamo per il ritardo ma anche oggi con la linea internet del Comune ci somo problemi tecnici.

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L'INTERVENTO

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di Bartolino Ferlazzo

SUOLO PUBBLICO,TORNANO LE DOLENTI NOTE.-
Stiamo seguendo con interesse, quanto sta avvenendo circa la modifica al regolamento per la concessione del suolo pubblico, nel comune di Lipari. Siamo alle solite, siamo sempre e comunque su una minestra non riscaldata, ma di più, siamo ancora a dover stabilire, il 17 di maggio, se, come e quanto suolo pubblico si possa concedere, quando l'estate è quasi alle porte, ma tant' è.- Ci sono esigenze da far collimare con necessità che non sono più da ignorare, si deve modificare l' attuale regolamento in che modo ? bisogna modificare le attuali aliquote e di quanto ? L' attuale commissione in qualunque caso dovrà tenere in debita considerazione quanto sancisce una circolare regionale, ed esattamente la n.8 prot. 19408 del 21.04.2015 dell' assessorato Regionale dei Beni Culturali Dipartimento Beni Culturali di Palermo; documento questo indirizzato alle varie Soprintendenze e per conoscenza ai sindaci della Sicilia, questa circolare inizia con una frase molto eloquente < … diversi provvedimenti emessi da Codeste Soprintendenze, hanno portato all' attenzione di questo dipartimento, la problematica della compatibilità tra le attività commerciali all' aperto di diverso genere e tipologia e l'esigenza di tutela del patrimonio culturale, laddove tali attività commerciali si svolgono in aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico, paesaggistico … > basterebbe tutto questo affinché la commissione comunale, valuti attentamente, se vi sono soggetti che possono usufruire di detta autorizzazione, motivandone la decisione, che comunque non potrà essere in contrasto con la circolare predetta, perché diciamocelo francamente alla luce di quelle parole, resta poco spazio per concedere, il territorio del comune di Lipari è tutto archeologico, è tutto storico, è tutto culturale.- Il comune avrebbe dovuto dotarsi di delibera, sentita la Soprintendenza, in cui si individuano le aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, paesaggistico nelle quali vietare e sottoporre a condizioni particolarmente restrittive, l' esercizio del commercio - ancora - assicurare decoro ai complessi monumentali e agli altri immobili del demanio culturale interessati a flussi turistici ricadenti ed attigui a queste aree, il comune avrebbe dovuto, di concerto con gli uffici territoriali del ministero, adottare apposite determinazioni volte a vietare gli usi, ritenuti non compatibili, con le specifiche esigenze di tutela, e valorizzazione in particolare procedimenti di riesame delle autorizzazioni e delle concessioni di suolo pubblico, che risultino non più compatibili con il decoro e valorizzazione dei beni culturali e storici; dal canto loro, le soprintendenze, avrebbero dovuto effettuare una redazione di complessi monumentali e altri immobili del demanio culturale, dove vengono esercitate attività commerciali e artigianali su aree pubbliche ambulanti e non, che siano potenzialmente lesive delle esigenze di tutela e valorizzazione; eventuali provvedimenti di divieto di commercio su aree pubbliche adottati dai comuni; ed ancora delle eventuali ulteriori esigenze di tutela e valorizzazione dei beni in argomento, che non possono essere adeguatamente soddisfatte mediante la sola, puntuale, applicazione delle misure già in vigore.- Dato che è compito dei regolamenti comunali, stabilire modalità e utilizzazione degli spazi pubblici per l' esercizio del commercio, le soprintendenze dovranno attivarsi, se non già fatto, per individuare delle misure di protezione onde evitare che l' eventuale esercizio del commercio sia in conflitto con le esigenze di tutela.- Una volta effettuata tale ricognizione si dovranno verificare le disposizioni comunali e dove queste, non siano state adottate, sollecitare il comune perché vengano redatte apposite determinazioni volte a vietare gli usi da ritenere non compatibili con le specifiche esigenze di tutela e di valorizzazione.- Le amministrazioni pubbliche, tra di loro, possono concludere degli accordi per disciplinare lo svolgimento di collaborazione di attività di interesse comune, così facendo non sarà necessario che la soprintendenza si esprima su ciascun provvedimento comunale di concessione degli spazi pubblici a condizione che il comune si attenga alle disposizioni concordate; ma se tale accordo non fosse possibile, allora le soprintendenze hanno a disposizione strumenti che rispondono a < verifiche d'interesse culturale, nella quale si specifica, con adeguata motivazione, quali usi del bene siano da ritenere compatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione e quali attività commerciali o occupazioni di suolo pubblico siano da vietare, obbedendo a criteri di ragionevolezza e proporzionalità > e < adozione di prescrizioni di tutela diretta, allo specifico fine di impedire che, specie mediante l' installazione di posteggi, banchetti o strutture stabili o precarie di varia natura e tipologia, sia pregiudicata la visuale dei beni direttamente vincolati, o siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro >.-.
Ci chiediamo sia il comune che la soprintendenza hanno messo messo in atto tali prescrizioni, hanno individuato i beni da salvaguardare, hanno individuato, ognuno per la propria parte, le aree dove vietare l'uso e l' autorizzazione del suolo pubblico in particolare nel centro storico, il comune ha compilato gli elenchi di salvaguardia ? Noi crediamo di no, ma aspettiamo risposte in merito, debitamente documentate, non a parole, pertanto la commissione comunale prima di deliberare chissà quale papocchio, si guardi bene da incappare in macroscopiche valutazioni errate, onde evitare che intervenga la soprintendenza con provvedimenti più restrittivi, trasmettere quanto deciso in giunta e successivamente in consiglio comunale, unico per approvare quanto determinato di concerto.-
Noi lanciamo un' idea soprassedere, in questo momento, a qualsiasi forma di modifica del regolamento in attesa che tutte le prescrizioni assessoriali regionali siano poste in essere, non modificare le attuali aliquote, cercare di recuperare i 330 mila e passa euro, mettere in atto tutta la normativa prevista, ben sapendo che non sarà così semplice concedere l'autorizzazione e ricordandosi che l' eventuale concessione della stessa, rispecchia sempre una formula matematica, mai messa in atto, concludendo con una citazione famosa di Franklin Delano Roosevelt < … un paese che distrugge il proprio suolo distrugge se stesso … >
Auguri Lipari.-

NOTIZIARIOEOLIE.IT

Lipari - Consiglio comunale convocato dal presidente Giacomo Biviano.  In aula 11 consiglieri, il sindaco Marco Giorgianni, l'assessore Massimo D'Auria, il segretario Lyda De Gregorio, i capi area Carmelo Meduri e Placido Sulfaro, il funzionario Fausto Amendola, l'ispettore capo della polizia municipale Piero Palazzotto e il dipendente Peppino Casamento. All'ordine del giorno:

1. Nuovo Regolamento di suolo pubblico.

2) Accordo bonario con la ditta Di Bella da 380 mila euro per lavori piazza Mazzini.

Il presidente Giacomo Biviano ha comunicato che Ugo Bertè ha inviato una nota giustificando la sua assenza perchè dal segretario ha ricevuto un parere che potrebbe essere incompatibile.

Gesuele Fonti: chiedo di anticipare il 2° punto all'odg che riguarda la transazione con la ditta Di Bella per circa 380 mila euro.

Biviano: si confermo che è arrivato il parere legale dell'avv dell'ente Milena Sindon che ha chiarito tutti i dubbi manifestati e quindi ci sono le condizioni per approvarlo.

Adolfo Sabatini: ritengo che non c'è incompatibilità e quindi l'odg può rimanere cosi'.

8 favorevoli, 1 astenuto, 1 contrario.

Si anticipa l'accordo bonario con la ditta Di Bella.

Favorevoli 10, 1 astenuto.

Si passa al suolo pubblico. 

Adolfo Sabatini: dal segretario mi sarei aspettato un parere chiaro sulla eventuale incompatibilità dei consiglieri. Si potrebbe superarel'ostacolo con l'astensione del consigliere. Oppure evitare di votarlo generalizzato ma si potrebbe suddividere a zone. Invito il segretario a chiarire bene la situazione. 

De Gregorio: io posso interpretare le norme ma non dire se può entrare o meno in aula.

Gesuele Fonti: alla luce di un parere ministeriale io sono dell'avviso che se c'è anche un minimo di interesse sun argomento bisogna astenersi.

Annarita Gugliotta: il titolare di una concessione può essere incompatibile?

De Gregorio: ribadisco quello che hp già riferito: secondo me potrebbe essere incompatibile.

Fulvio Pellegrino: l'incopatibilità vale solo per i consiglieri o anche per il dirigente e il capo area visto che hanno firmato le delibere?

De Gregorio: non è un parere vincolante quello del dirigente o del capo area.

Peppe Finocchiaro: posso rimanere in aula?

De Gregorio: per me si ma non prendere parte alla discussione.

Finocchiaro, Eliana Mollica, Annarita Gugliotta e Raffaele Rifici: noi a questo punto lasciamo l'aula.

8 consiglieri presenti riunione rinviata di un'ora per mancanza del numero legale. Slitta a domani.

Le interviste ai consiglieri di maggioranza e minoranza Adolfo Sabatini e Giusi Lorizio. 

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DOPO LA NUOVA RIUNIONE DELLA COMMISSIONE ABBIAMO RICHIESTO UNA DICHIARAZIONE AL PRESIDENTE PEPPUCCIO GRASSO 

di Peppuccio Grasso*

Con riferimento all’argomento in questione sono abbastanza soddisfatto dell’andamento dell’ultima Commissione Consiliare, nella quale si è proceduto non solo ad un'analisi di carattere generale, ma anche e soprattutto ad entrare nel merito e nello specifico di alcuni punti del regolamento.
La Commissione si è svolta con la partecipazione dei tecnici, che hanno analizzato assieme ai Consiglieri presenti diversi aspetti, facendo si che si mettessero a confronto da un lato l’interpretazione degli uffici e dall’altro quella dei Consiglieri.
Cosi facendo per quanto mi riguarda è stato possibile avere un quadro più completo della situazione, che ci consentirà di esprimere nel modo migliore le nostre considerazioni in Consiglio Comunale.
A proposito del Consiglio Comunale e della questione incompatibilità, pochi giorni fa, precisamente nella giornata di mercoledì, è stata notificata ai Consiglieri una pec, la quale mi fa nascere il dubbio che ci sia la possibilità che molti Consiglieri, possano essere incompatibili con la votazione, rischiando oltretutto di creare una situazione di impossibilità a deliberare per mancanza di quorum; a tal proposito credo che un po' tutti i Consiglieri siamo convinti che la questione sarà chiarita in Consiglio e che si potrà procedere già in prima convocazione alla trattazione dell’argomento. Personalmente ho già pronte diverse argomentazioni ed emendamenti che non so se esporre e presentare singolarmente o se alla luce di alcuni incontri con altri Consiglieri sia il caso di presentare in maniera unita e condivisa... Sempre se condivisione ci sarà!
Tra le proposte e gli emendamenti spicca la possibilità di abbassare l’importo della Cosap, su questo argomento ci tengo a precisare, che in base alle norme vigenti, non esiste la possibilità di attuare una riduzione nell’esercizio corrente, in quanto la stessa doveva avvenire entro il 31/03, ma con l’approvazione di questo emendamento si potrà provvedere alla riduzione dei moltiplicatori e la contestuale riduzione del canone già dall’esercizio successivo ad opera del Consiglio Comunale.
Aspettiamo la giornata di domani e vedremo cosa succederà…

*Presidente

INCOMPATIBILITA', LA NOTA DEL SEGRETARIO LYDA DE GREGORIO

Prot. n. 8304-19 - Riscontro nota pec del 03-05-19.pdf

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di Aldo Natoli

A proposito del Nuovo Regolamento Comunale per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche

Sicuramente il Regolamento del suolo pubblico (Delibera di Consiglio n° 30/2001) ad esclusione degli atti d'indirizzo allegati, essendo la competenza esclusiva ad adottare i regolamenti del Consiglio Comunale, deve essere rimodulato per aggiornarlo alle nuove esigenze e norme, anche sanitarie (vedi Circolare dell'Assessorato Regionale alla Salute n° 46277/2015) e di soccorso. 
Mi permetto suggerire che il nuovo Regolamento che verrà adottato dal Consiglio Comunale dovrebbe entrare in vigore con il nuovo anno. Ormai la stagione estiva è già iniziata e per i vari locali che usufruiscono del suolo pubblico diventa problematica ogni eventuale modifica. E' ovvio che bisogna attenersi al Regolamento esistente ed al Codice della Strada per quanto riguarda i marciapiedi per il transito dei disabili, e la sede stradale per i mezzi di soccorso.

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE 

IL RESOCONTO. Dopo aver sollecitato, anche per iscritto, l’invio della proposta di delibera del regolamento di suolo pubblico, l’ha ricevuta ufficialmente soltanto gioved' scorso. La riunione si è aperta con l’esposizione del sindaco Marco Giorgianni che ha rappresentato le caratteristiche della nuova regolamentazione. 

Dalle dichiarazioni dei consiglieri di maggioranza è emerso come incomprensibile sia stata l’attesa per l’approvazione del nuovo regolamento, dimenticando che il Comune di Lipari è già dotato di un regolamento tuttora in vigore che, adeguatamente rispettato nelle sue linee guida, permetterebbe una migliore e più consona organizzazione del territorio.

"Pertanto il documento in questione - hanno sostenuto i consiglieri Peppino Finocchiaro e Peppuccio Grasso, seppur “velocizzando al massimo i tempi”, deve essere approfondito e migliorato con la tempistica e l'attenzione che si deve agli argomenti che hanno una forte incidenza nella vita del paese". 

I consiglieri di maggioranza hanno puntualizzato che "l’interesse generale debba essere garantito da un regolamento che non lasci spazio ad interpretazioni soggettive e temporanee e che indichi in maniera chiara ed inequivocabile i criteri che regoleranno la concessione di suolo pubblico per le varie tipologie di attività e di localizzazione delle stesse".

Hanno - dunque - ritenuto di dover valutare attentamente, con una nuova commissione (che sarà convocata tra il 2 ed il 3 maggio), se tale documento risponda a ciò.

LA CONSIGLIERE LORIZIO INVIA INTERROGAZIONE AL SINDACO GIORGIANNI 

di Giusi Lorizio*

Al Signor SINDACO COMUNE DI LIPARI, Al Signor PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
COMUNALE di Lipari, Al Signor SEGRETARIO COMUNALE, Al DIRIGENTE SETTORE ECONOMICO- FINANZIARIO RAGIONERIA GENERALE DOTT. SUBBA, AL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

OGGETTO: elenco delle concessioni di suolo pubblico esistenti nel Comune di Lipari sia sottoforma di concessioni sia sottoforma di autorizzazioni.

La scrivente Lorizio Giuseppina, Consigliere Comunale e Capo gruppo, al fine dell’espletamento ed esercizio delle sue funzioni, in previsione dell’imminente discussione del prossimo regolamento comunale inerente il rilascio di autorizzazione di suolo pubblico, con la presente desidera avere:
1. Tutte le utenze rilasciate dal comune di Lipari in relazione alle concessioni di cui ad oggetto negli ultimi 3 anni.
2. Tutte le autorizzazioni rilasciate o in fase di rilascio con i relativi metri quadrati.
3. Tutte le somme incassate dal Comune in relazione alle concessioni in oggetto, per anno.
4. Le azioni eventualmente esperite (ove ve ne fossero) nei confronti degli eventuali morosi in riferimento alle concessioni affidate.
5. Tutte le pendenze ed eventuali dilazioni del pagamento dovuto.
6. Eventuali incarichi a terzi, (ove ve ne fossero) per il recupero dei crediti avanzati in riferimento all’oggetto. In attesa di riscontro, cordialità.
*Consigliere comunale

LA PROPOSTA DELLA GIUNTA GIORGIANNI SUL NUOVO REGOLAMENTO DEL SUOLO PUBBLICO

il doc Proposta CC - Nuovo Regolamento Suolo Pubblico.pdf

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IL PUNTO E VIRGOLA

Occupate, occupate che alla fine anche il Comune di Lipari ha trovato la soluzione perfetta per accontentare tutti. Uccupanti e occupati respirano da preoccupati l'aria del nuovo regolamento che rasenta una necessità di equilibrio ambientale, tecnico ma anche economico. Si e' arrivati a questo punto per la troppa e gratuita esagerazione del suolo pubblico e demaniale. Adesso conteranno le striscie bianche e i controlli per dare una qualità di presentazione ad una realta' visiva e migliore dell'attuale. Nessuno potrà lamentarsi. Gli isolani avranno il loro suolo pubblico pagato per quanto vale, la qualità degli arredi subirà un miglioramento generale nel rispetto delle forme, dei materiali e dei colori. Le casse del Comune di Lipari certamente ingrasseranno. Metro e macchina fotografica faranno compagnia a controllati e controllori, per mare e per terra. Un demonio di demanio. Per donare alle Eolie quella giustizia territoriale necessaria per la politica del miglioramento. Per tutti e per una rivalutazione rivoluzionaria del marciapiede.

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Si è riunita la Commissione Consiliare n. 2, avente ad oggetto Discussione su problematiche inerenti P.R.G. – Pareri Sovrintendenza alla luce delle note tra Assessorati Regionali. 

La Commissione, convocata nella sala Consiliare per dare modo di allargare la partecipazione attiva alla cittadinanza, ha avuto una buona partecipazione, infatti oltre ai componenti della Commissione, al Sindaco ed al capoarea Spartà, erano presenti numerosi tecnici, che ormai da anni danno un contributo indispensabile, determinante e costruttivo nel tentativo di risoluzione della problematica in oggetto e che hanno avuto modo di intervenire e dire la loro su un argomento sul quale hanno particolare competenza.
In apertura si è potuto apprezzare il risultato ottenuto dal lavoro congiunto di tecnici, Commissione e soprattutto Amministrazione, che ha portato al riconoscimento della validità del P.R.G., sancito definitivamente dalle note 1537 del 22/01/19 e 5733 del 29/01/19, emanate rispettivamente dell’Assessorato Territorio ed Ambiente e dall’Assessorato dei Beni Culturali. 

Pur riconoscendo i meriti e l’importanza del risultato ottenuto, gli attori partecipanti ai lavori non hanno fatto mancare però giustificate “lamentele”, in merito a diversi pareri da parte della Sovrintendenza, che talvolta hanno in parte vanificato il grande risultato ottenuto, “lamentele” motivate con tecnicismi che appare difficile semplificare in questo comunicato, ma alle quali l’Amministrazione su richiesta d’intervento degli stessi tecnici e della Commissione, si è impegnata a provare a dare soluzione.

Conclusi i primi di interventi da parte di tecnici e Commissione, nei quali sono stati chiesti, tra le altre cose, chiarimenti sulla nota 1415 del 05/03/19, pervenuta dalla Sovrintendenza, con la quale si chiedono per lo più integrazioni all’art. 146 c. 4 del D.Lgs. 42/04, ha avuto seguito una relazione sull’operato dell’Amministrazione da parte del Sindaco.

Nel suo intervento lo stesso, ha dapprima rimarcato la soddisfazione per il riconoscimento della validità del P.R.G. e successivamente, oltre al succitato impegno d’intervento nei confronti della Sovrintendenza, ha relazionato sull’operato dell’ultimo mese e rispondendo ai chiarimenti sulle note della Sovrintendenza di cui sopra, ha manifestando la volontà dell’Amministrazione di mettere in atto quanto previsto dal comma 6 del succitato art. 146 D.Lgs 42/04 ( che recita: “La regione esercita la funzione autorizzatoria in materia di paesaggio avvalendosi di propri uffici dotati di adeguate competenze tecnico-scientifiche e idonee risorse strumentali.

Può tuttavia delegarne l'esercizio, per i rispettivi territori, a province, a forme associative e di cooperazione fra enti locali come definite dalle vigenti disposizioni sull'ordinamento degli enti locali, agli enti parco, ovvero a comuni, purché gli enti destinatari della delega dispongano di strutture in grado di assicurare un adeguato livello di competenze tecnico-scientifiche nonché di garantire la differenziazione tra attività di tutela paesaggistica ed esercizio di funzioni amministrative in materia urbanistico-edilizia.”), garantendo in tal modo la facoltà di rilascio delle autorizzazione paesaggistiche a “propri uffici dotati di adeguate competenze tecnico-scientifiche e idonee risorse strumentali.”

A tal proposito è stato espresso gradimento da tutte le parti, riconoscendo che in caso di concretizzazione della proposta, si potrebbe configurare un risultato che consentirebbe l’utilizzo di uno strumento innovativo per la nostra realtà, già largamente utilizzato in diverse realtà di altre Regioni del Nord Italia. 

A conclusione dei lavori i tecnici, nel ribadire la soddisfazione per risultati ottenuti e prospettive future, hanno comunque rimarcato la necessità di affrontare i problemi attuali e rinnovato la necessità d’intervento e sostegno da parte dell’Amministrazione.
Alla luce delle problematiche messe in evidenza dai tecnici e della manifestazione d’interesse prospettata dal Sindaco, la Commissione ha infine deciso di chiudere i lavori e aggiornarsi, in attesa di novità da parte dell’Amministrazione, ma pronta ad accogliere nuove istanze e valutare un’ulteriore convocazione in tempi stretti qualora non si abbiamo riscontri positivi.

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17 novembre 2018

Eolie, la Soprintendenza paralizza edilizia il presidente Peppuccio Grasso ha riunito commissione, sindaco e tecnici. L'intervento

Giovedi' 11 aprile alle 15,30 si riunirà la commissione urbanistica che tratterà le problematiche legate al piano regolatore generale, ai pareri espressi dalla Soprintendenza di Messina e alle note degli assessorati regionali. 

Sono stati invitati a partecipare anche la giunta Giorgianni, i consiglieri comunali e i diirgenti.

La riunione è aperta anche ai profesionisti e ai cittadini.

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