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Lipari - Le ultime "disavventure" dei malati eoliani.

Un paziente portato a Milazzo in ambulanza per una ferita all'occhio, operato viene rimesso in ambulanza per riportarlo a Lipari. La nave era gia partita ed il paziente viene rifiutato dopo ore di trattative con l'ospedale di Milazzo, e se ne va a dormire in un bed e breakfast. Rientra oggi in ambulanza
Ha commentato un isolano "La frutta l'abbiamo gia superata da un pezzo, siamo al pagamento del conto".

----Un altro intervento dell'elisoccorso si è reso necessario per un isolano di 70 anni con problemi cardiologici. E' stato ricoverato all'ospedale di Milazzo.

Una anziana isolana per la frattura al femore è stata ricoverata a S.Agata Militello.

Un isolano con lo scooter ha avuto un incidente a Canneto e per contusioni varie è stato medicato in ospedale.

----Due interventi dell'elisoccorso con isolano disabile rifiutato per mancanza di posti al Policlinico di Messina ed è stato ricoverato grazie ai carabinieri. Nel cuore della notte i medici dell'ospedale di Lipari hanno richiesto l'intervento del velivolo del 118 per trasportatore una srilankese, di 25 anni, con problemi ginecologici. La nottata per i sanitari è stata molto movimentata per un altro isolano, di 73 anni, con problemi al fegato e disabile, dimesso dal policlinico due giorni fa e che per un malore era giunto al pronto soccorso. Con lo stesso elicottero non si è potuto trasferire. Per di piu' al policlinico non vi era posto ed il paziente sarebbe stato anche rifiutato dagli altri nosocomi del messinese, poiché la patologia è di interesse di centri che si occupano di gastro interventistica: ovvero Policlinico, Papardo e presidio di Taormina. Questi due ultimi ospedali in atto non fanno interventi per assenza dei medici specialisti. L'unica alternativa è rimasto il policlinico che però continuava a rifiutarlo per mancanza di posti. E' stato quindi richiesto l'intervento dei carabinieri e all'alba (dopo una nottata di permanenza nel presidio eoliano) il paziente con l'elisoccorso è stato inviato al policlinico. Per la sanità eoliana - dunque - l'agonia continua. In ogni caso c'è da sottolineare che questa volta la centrale operativa del 118 di Messina è stata molto tempestiva e grazie anche ai carabinieri ed ai medici dell'ospedale di Lipari ha fatto arrivare il secondo elicottero per soccorrere l'isolano.

IL PUNTO E VIRGOLA

Aria malata

Con la salute non si scherza. Ormai chi sta male alle Eolie, prima di andare al Pronto Soccorso dell'ospedale con l'ossigeno, e' meglio che cerchi subito i Carabinieri che iniziano ad essere gli unici in grado di trovare un posto di ricovero negli ospedali siciliani e calabresi e quanto prima campani. Per gli eoliani ci sono altri importanti progetti: mega, duraturi, culturali, rigeneranti e votanti. A condizione di stare bene di salute. In caso contrario anche se l'elicottero riuscira' ad atterrare alle Eolie non si sa mai dove esportera' il malato. A volte c'è la dea bendata, altre volte non c'e' neanche la benda mentre c'è chi dice sapientemente: "pensa a saluti si vua campari 100 anni"!

L'INTERVENTO

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di Aldo Natoli

Cari concittadini vicini e lontani! Non mi stancherò mai di ripetere che l'unica possibilità che abbiamo per far tornare ad essere perfettamente operativo il nostro Ospedale è quella di
noleggiare un "Bus" e recarci in massa a Palermo, se dipende dalla Regione Siciliana; a Roma se dipende dal Ministero della Salute. Ricordo a tutti che tempo addietro il problema della Motonave "Piero della Francesca" e dei "mafiosi a Filicudi" si è risolto con la protesta, ovviamente pacifica, di noi eoliani con la partecipazione dei Consiglieri e dell'Amministrazione Comunale. Infine mi permetto rivolgere due riflessioni all'Amministrazione comunale? Quanto costa alla Regione l'utilizzo dell'elisoccorso? Quanto incide la mancata crescita della popolazione per il nostro Comune?

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Intervento dell'elisoccorso nel cuore della notte per un marittimo di 35 anni. Da Rinella con la motovedetta della guardia costiera è stato trasferito a Lipari. Visitato al pronto soccorso per un infortunio alla mano, i medici hanno richiesto l'intervento del 118 ed è stato ricoverato al policlinico di Messina. 

Intervento notturno dell'elisoccorso, verso le 3. E' stato richiesto dai medici del pronto soccorso per un cittadino, di 52 anni, colpito da infarto. E' stato trasferito al policlinico di Messina.  

L'elisoccorso ha dovuto effettuare ben tre giri per poter atterrare nella pista vicina all'ospedale. La causa? La pista era al buio. L'increscioso episodio poteva avere anche gravi ripercussioni per la partoriente in attesa di essere trasferita in ospedale a Milazzo.

Il problema è che l'accesione si fa con un pulsante che è su una colonnina che da tempo ormai remoto è mezza arrugginita, accanto all'elipista. 

Piu' volte medici e paramedici hanno fatto presente il rischio che si corre nelle ore notturne (anche perchè non è la prima volta che la pista è al buio...).

L'ideale sarebbe aggiungere un pulsante nella sede del pronto soccorso. E' cosi' complicato?

Riaprire il punto nascite - invece - sarebbe il massimo. Ma questo è un altro discorso...

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