Bonus pubblicità, modello aggiornato e istruzioni.

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Confermato anche per il 2023 il Bonus Pubblicità, che torna al regime “ordinario”.
Infatti, a partire dal 1 gennaio 2023 il credito d’imposta sarà pari al 75% del valore incrementale (2023 vs 2022) degli investimenti in campagne pubblicitarie effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line.
È richiesto un incremento minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti dell’anno precedente. Approfittane!

Nella finestra temporale compresa tra il 9 gennaio e il 9 febbraio 2023 i soggetti che hanno presentato la comunicazione per l’accesso al “bonus pubblicità”, relativo agli investimenti effettuati nell’anno 2022, dovranno presentare la dichiarazione sostitutiva per confermare gli investimenti pubblicitari effettuati.

Tale comunicazione dovrà essere inviata per via telematica utilizzando il modello aggiornato, scaricabile dal sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Scarica e stampa il calendario 2023 del Notiziario

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di Nuccio Anselmo 

L’udienza preliminare è già fissata. Si aprirà il prossimo 23 marzo davanti al gup Monica Marino. E si tratta di un’inchiesta rimasta a lungo “sotto traccia”, che vede al centro una lunga serie di ipotesi di falso legati a certificati medici per il personale marittimo a bordo di navi, con il coinvolgimento di cinque persone indagate.

Si tratta di due medici certificatori, i dottori Lorenzo Mariano Mazzeo e Alessandra Aloisio, di un funzionario del ministero della Salute-Istituto di previdenza del Settore marittimo, Giuseppe Mafale, e infine di due dipendenti della società di navigazione “Caronte&Tourist Isole Minori spa”, Concetta Gargagliano e Antonio Folino. Sono assistiti in questa vicenda dagli avvocati Guglielmo D’Anna, Antonino Arena, Isabella Barone, Ernesto Marcianò e Alessio Mento.

L’inchiesta, gestita nei mesi scorsi dall’allora procuratore aggiunto Rosa Raffa e dal sostituto Marco Accolla, ha scandagliato un periodo molto vasto di certificazioni di idoneità «false», rilasciate dai due medici tra il 2017 e il 2019, tutte relative ad esami tossicologici per decine di marittimi delle compagnie di navigazione “NGI Spa” e “Caronte&Tourist Isole Minori Spa”. Esami tossicologici che in realtà, sempre secondo l’accusa, non sarebbero stati effettuati.
L’indagine è nata in prima battuta da una segnalazione della Guardia Costiera di Porto Empedocle, e poi è stata implementata da una serie di accertamenti della Sezione operativa della Dia di Messina.(gazzettadelsud.it)

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