
Ginostra (Stromboli), 18 dicembre 2025 – Una tragica morte bianca ha colpito le isole Eolie: un operaio di 37 anni, originario di Cefalù, ha perso la vita nel pomeriggio di ieri a Ginostra, la piccola frazione dell'isola di Stromboli. L'uomo è rimasto schiacciato dopo che l'escavatore su cui stava lavorando si è ribaltato per cause ancora in corso di accertamento.
Ginostra è un borgo pittoresco e isolato, accessibile principalmente via mare, la vittima stava effettuando interventi di messa in sicurezza dei torrenti, lavori urgenti avviati in seguito alla devastante alluvione che ha colpito Stromboli e Ginostra nell'ottobre 2024. Quell'evento meteorologico estremo, con piogge torrenziali tra il 19 e il 20 ottobre, aveva causato ingenti danni: fango, detriti e massi avevano invaso strade, sentieri e abitazioni, mettendo a rischio l'incolumità dei residenti.
In risposta all'emergenza, la Regione Siciliana e la Protezione Civile avevano dichiarato lo stato di emergenza, stanziando fondi per la pulizia degli alvei dei torrenti (come San Bartolo, San Vincenzo e altri) e la rimozione dei materiali alluvionali. Proprio in questo contesto si inserivano i lavori in corso, che miravano a prevenire ulteriori esondazioni in un territorio già fragile per la presenza del vulcano attivo.
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio. Immediati i soccorsi, con l'intervento della guardia medica locale, ma per il giovane operaio non c'è stato nulla da fare: è deceduto sul posto a causa delle gravi lesioni riportate. Sul luogo sono giunti i carabinieri da Stromboli, che hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica esatta dell'accaduto e verificare eventuali responsabilità.