Le isole Eolie si trovano nuovamente al centro di una crisi infrastrutturale che minaccia la loro connessione vitale con il continente.
Il Comitato 20-30 e il Comitato Trasporti Isole Eolie hanno lanciato un appello urgente dopo l’incontro del 29 settembre 2025 con la Regione Siciliana, denunciando gravi criticità nella gestione della continuità territoriale marittima.
Incontro contestato e assenza dei sindaci La convocazione è avvenuta con tempistiche giudicate inadeguate e senza obiettivi chiari, escludendo le comunità locali e le categorie economiche. L’assenza dei sindaci ha ulteriormente indebolito il confronto, alimentando sfiducia verso le istituzioni.
Contraddizioni e tagli annunciati Nonostante l’aumento delle risorse da 55 a 105 milioni di euro, è stata annunciata la cancellazione dei collegamenti con la Calabria e la soppressione della storica linea Napoli–Eolie. Una decisione che, secondo i comitati, condannerebbe Stromboli e le altre isole a un isolamento inaccettabile.
Le richieste dei comitati I rappresentanti locali chiedono:
- Un nuovo incontro urgente con le parti sociali
- L’istituzione di un tavolo tecnico permanente con le isole minori
- Tariffe certe e trasparenti, evitando rincari fino al +56%
Un ponte sul mare da difendere I collegamenti marittimi non sono semplici tratte turistiche: rappresentano l’unica autostrada sul mare per garantire diritti fondamentali come salute, studio, lavoro e mobilità. I comitati invitano Regione e Governo a ripensare il sistema dei trasporti in modo equo e sostenibile.
Il messaggio è chiaro: non si può decidere il futuro delle Eolie senza ascoltare chi le vive ogni giorno. La partecipazione democratica non è un optional, ma un dovere istituzionale.

