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di Enzo Compagno*

Paziente assolutamente asintomatico, più volte controllato sempre negativo, tampone ripetuto prima di entrare in sala operatoria, risultato positivo.

Ed è stato rimandato al suo domicilio perché asintomatico. 

Non ci illudiamo che sia passata, essere asintomatici non vuol dire non essere stato in contatto col virus e nemmeno non potete contagiare, non abbassiamo la guardia, continuiamo a comportarci come se fossimo in zona arancione scuro. Continuo a vedere troppe mascherine portate sotto il naso e sotto il mento. Qualcuno parla di terza ondata, ma per entrarci prima dobbiamo uscire dalla seconda.

*Direttore del reparto di chirurgia dell'Ospedale

NOTIZIARIOEOLIE.IT

Su richiesta del dott. Enzo Compagno, responsabile della U.,O. di Chirurgia del P.O. di Lipari, il direttore del Dipartimento cure Ospedaliere dell'ASP dott. Paolo Cardia ha autorizzato una deroga al blocco delle attività operatoria presso l'ospedale dell'isola, come era stato disposto per esigenze legate all'emergenza Covid.

Pertanto verranno immediatamente riattivate le sedute operatorie e di endoscopia.

Piano rifiuti: arriva il via libera dal Comitato scientifico

Via libera dal Comitato tecnico-scientifico Via-Vas al Piano rifiuti della Sicilia. Il documento strategico del governo Musumeci per una gestione del sistema efficiente e moderna sarà adesso inviato alla commissione Ambiente dell'Ars per il suo parere: un ultimo passo prima dell'adozione finale da parte della Giunta.
 
«Dopo oltre 20 anni – evidenzia il presidente Nello Musumeci - la Sicilia si dota di un Piano ordinario, dopo decenni di gestioni emergenziali. Un documento che recepisce, primo in Italia, le quattro direttive europee in materia di rifiuti: prevenzione, riuso, recupero di materia e di energia, smaltimento. Per mesi abbiamo lavorato sodo, senza risparmiarci mai. Per questo voglio esprimere un plauso all’assessore Alberto Pierobon, ai dirigenti generali del dipartimento che si sono succeduti e a tutto il personale che si è speso per arrivare a questo storico traguardo».
 
Sulla base di queste indicazioni, priorità avrà la raccolta differenziata con l'obiettivo di raggiungere almeno la soglia del 65 per cento prevista dalla legge. Il Piano è strutturato in modo da devolvere agli Enti locali, Comuni e Liberi consorzi, la gestione diretta del ciclo rifiuti. Alla Regione continua a spettare il ruolo di indirizzo, controllo e regolamentazione.
 
«Si chiude l'era delle discariche – sottolinea l'assessore Pierobon - che resteranno marginali nelle future scelte dei territori. Ogni ambito provinciale dovrà essere autosufficiente nell’impiantistica scegliendo la tecnologia necessaria a chiudere il ciclo. Priorità in sede di valutazione avranno gli impianti pubblici, in un'ottica di riequilibrio con il settore privato».
In particolare, nel pieno rispetto della gerarchia europea dei rifiuti, le politiche di gestione
 
mireranno alla riduzione della produzione tramite attività di prevenzione, alla preparazione per il riutilizzo, al riciclaggio, al recupero di energia tramite moderni impianti di termoutilizzatore e, solo marginalmente e in ultima istanza, allo smaltimento in discarica.
«Anche la Sicilia – fa notare l'assessore all'Ambiente Toto Cordaro, che ha firmato il decreto che recepisce il parere del Cts – ha il suo Piano rifiuti. Ancora una volta il dipartimento Ambiente ha svolto appieno il proprio dovere, nel merito e nella tempistica».

Lipari, deceduta la signora Nunziata Biviano

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Ai familiari le condoglianze del Notiziario

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Milazzo e Isole Eolie, il dramma sociale ed economico dei lavoratori stagionali. La Fisascat Cisl Messina ha incontrato il sindaco di Milazzo Pippo Midili

Continuano gli incontri che la Fisascat Cisl sta tenendo con le amministrazioni comunali della provincia di Messina per sensibilizzare l’azione politica con i Governi regionale e nazionale sul grido d’allarme di migliaia di lavoratori stagionali. I rappresentanti della Fisascat, il segretrario regionale aggiunto Pancrazio Di Leo, il segretario generale di Messina Salvatore D’Agostino ed una delegazione di lavoratori, hanno evidenziato al sindaco di Milazzo, Pippo Midili, le condizioni di disagio economico e sociale che l’emergenza sanitaria sta creando nei settori del commercio, turismo e servizi.

Il settore del turismo che rappresenta , a livello nazionale , il 14% del Pil ed oggi non sta rientrando nei piani di aiuti previsti per le categorie di lavoratori stagionali che insieme ai settori collegati agli indotti come il commercio e servizi risultano esclusi «in quest’Italia a due binari – la definiscono D’Agostino e Di Leo - . Non risulta nessuna programmazione seria da parte del Governo Regionale e Nazionale, che dovrebbe tutelare questi comparti e tutti i lavoratori coinvolti senza nessuna distinzione di codici sino alla fine della pandemia e/o l’inizio della prossima stagione turistica. Bisogna evitare come già successo che tanti lavoratori rimangano esclusi da eventuali aiuti da parte dello stato e dal governo regionale» .

Per questo una delegazione di lavoratori e di rappresentanti della Fisascat Cisl di Messina e Regionale è stata ricevuta dal sindaco di Milazzo che ha manifestato la disponibilità a condividere le iniziative da portare avanti per dare risalto alla problematica legata al dramma sociale di tutti i lavoratori coinvolti. «Dramma – aggiungono i sindacalisti – che si vive anche nel territorio milazzese e alle isole Eolie, legati entrambi al turismo perché molti lavoratori, ogni anno, si muovono dalla terraferma per spostarsi alle isole Eolie per la stagione estiva e che quest’anno , a seguito della pandemia , ha visto anche per loro una contrazione dei mesi lavorativi» .

Il Covid 19 ha provocato un vero impoverimento di migliaia di famiglie che lavorano nel settore del turismo e dell’indotto. A Milazzo per aiutare le famiglie bisognose una struttura alberghiera e due attività di ristorazione si attrezzeranno nella preparazione di pasti da destinare a quelle famiglie più bisognose che dovranno affrontare con difficoltà i prossimi mesi.

Preso atto della nota 105825 di pari data con la quale il Dott. Giovanni Noto, Direttore ff di Radiologia dei PP.OO. di Milazzo, Barcellona e Lipari ha chiesto di essere dispensato dall'attività di referente della direzione medica del presidio di Lipari, per i carichi di lavoro già disimpegnati in altra sede; ritenuto indispensabile procedere alla individuazione di un nuovo referente per la direzione medica di presidio

dell'Ospedale di Lipari, visto il curriculum, la riconosciuta competenza e l’esperienza professionale maturata nonché la capacità organizzativa acquisita, nelle more dell’approvazione del nuovo atto aziendale e del nuovo documento organizzativo relativo alla dotazione organica, ai fini di evitare soluzione di continuità nella gestione, la Direzione Strategica dell'ASP di Messina con nota 105914/2019 ha disposto che,

con decorrenza immediata, il Dott. Vincenzo Compagno, mantenendo le funzioni già espletate presso l’U.O. di Chirurgia, assuma le funzioni di Referente la Direzione Medica del Presidio di Lipari, raccordandosi per quanto necessario con il Direttore Medico UOC Direzione Medica di Presidio di Milazzo Barcellona e Lipari.
La Direzione Strategica ringrazia il Dott. Giovanni Noto per il fattivo contributo reso nell’espletamento delle funzioni egregiamente disimpegnate presso la direzione medica di Lipari.

Al dottor Enzo Compagno complimenti e auguri di buon lavoro 

IL BOLLETTINO DALL'OSPEDALE: RIFUNZIONA TUTTO O QUASI...

Dopo le forti proteste all'ospedale rifunziona tutto: sala operatoria, attività endoscopica, laboratorio analisi, telefoni e computer tutti nuovi...

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IL PUNTO E VIRGOLA

Fu così che, nel giro di qualche giorno, all'ospedale di Lipari i telefoni tornarono a squillare, i computer a stampare accettazioni, dimissioni e referti, in sala operatoria si accese la luce e nel laboratorio si riproducono analisi di sangue e urina. Non c'è tutto quello che manca ancora, ma e' un buon segno per la sanita' eoliana. Sara' un caso, ma negli enti pubblici quando si sente la parola "Giustizia" si trova subito la medicina per guarire...

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