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di Marco Falcone*

“Abbiamo recepito l’appello dei pendolari delle Isole minori, a partire dalle Eolie, con l’intento di abbattere i costi degli spostamenti a carico del portafogli dei lavoratori. Proprio oggi con Liberty lines abbiamo concordato il ripristino di agevolazioni e tariffe già vigenti, anche valutando un impegno anche finanziario del Governo Musumeci, in una logica aziendale di servizio ai cittadini e di buon senso. La prossima settimana incontreremo a Palermo l’azienda che si occupa del trasporto pubblico marittimo per definire i dettagli dell’iniziativa”.

*Assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità

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2° LANCIO “Abbiamo recepito l’appello dei pendolari delle Isole minori, a partire dalle Eolie, con l’intento di abbattere i costi degli spostamenti a carico del portafogli dei lavoratori". Lo afferma Marco Falcone, assessore regionale delle infrastrutture e della mobilità.  

"Proprio oggi con Liberty lines - aggiunge - abbiamo concordato il ripristino di agevolazioni e tariffe già vigenti, anche valutando un impegno anche finanziario del Governo Musumeci, in una logica aziendale di servizio ai cittadini e di buon senso. La prossima settimana incontreremo a Palermo l’azienda che si occupa del trasporto pubblico marittimo per definire i dettagli dell’iniziativa”.(ANSA)

 

I ringraziamenti della giunta Giorgianni

Esprimiamo grande apprezzamento per l’interessamento e l’iniziativa intrapresa dall’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità Marco Falcone ai fini del ripristino di adeguate tariffe agevolate di viaggio per i lavoratori pendolari che prestano servizio nelle isole Eolie da parte della Società Liberty Lines.

L’abolizione della Liberty Card infatti, come rappresentato da questa Amministrazione e dall’Assessore al ramo Daniele Orifici, ha comportato un iniquo e ingiusto aggravio sui costi di spostamento per tutti coloro che prestano attività lavorativa nel nostro Comune tra cui medici e personale sanitario, operatori del 118, insegnanti, personale dipendente nei vari settori, con il rischio di gravissime indirette ricadute per l’intero territorio: pertanto, abbiamo con determinazione richiesto un incontro con l’Assessore Falcone e la Liberty Lines per la ricerca di una soluzione a tale criticità, incontro che – come ha confermato lo stesso Assessore, che ringraziamo per la disponibilità mostrata – avverrà la prossima settimana e sui cui esiti daremo pronta comunicazione.

                                                                               

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di Daniele Orifici*

Preg.mo On.le Marco FALCONE Assessore delle infrastrutture e della mobilità
Regione Siciliana Spett.le LIBERTY LINES

Oggetto: Agevolazioni tariffarie - Liberty Express – Grave problematica per coloro che prestano attività lavorativa non occasionale nel territorio del Comune di Lipari – Richiesta intervento

In riferimento alla nuova iniziativa commerciale della Società Liberty Lines, in sostituzione della “Liberty Card” in vigore sino al 2020, denominata “Liberty Express”(di cui peraltro non sono chiari i requisiti occorrenti per l’acquisto), ovvero un carnet di tagliandi da utilizzare per usufruire di agevolazioni tariffarie, sulla tratta di riferimento e con una validità temporale determinata a seconda della tipologia, appare opportuno porre alla Vostra attenzione una serie di osservazioni in merito poiché, seppur trattasi di privata iniziativa, non si può prescindere dal tener conto delle esigenze del territorio in cui si opera, ancor più quando esse riguardano presupposti essenziali per la qualità della vita dell’intera comunità, dipendendo il Comune di Lipari quasi totalmente dai collegamenti marittimi. 

Nello specifico, si fa riferimento alla penalizzazione cui vanno incontro coloro che prestano attività lavorativa non occasionale nel territorio di questo Comune, i quali, con l’introduzione della nuova Liberty Express e differentemente dalla precedente Liberty Card, non usufruiranno più di una adeguata agevolazione tariffaria (al pari, ad esempio, della tariffa residente), nonostante la regolarità dei propri spostamenti, patendo un aggravio di costo significativo e assolutamente inappropriato: si tratta, in misura dominante, di categorie professionali che operano in servizi fondamentali quali sanità, scuola, poste…tutti settori che, per un territorio disagiato come quello insulare, già soffrono criticità strutturali e dispendi economici significativi e per cui un ulteriore disincentivo – ovvero un costo di viaggio iniquo – potrebbe avere ricadute gravissime e inaccettabili per la comunità Eoliana in termini di qualità della vita e garanzia di un livello di benessere adeguato e pari a quello degli altri territori. 

Si chiede pertanto alla Società Liberty Lines e all’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e Mobilità, rappresentando l’urgenza della presente richiesta, di voler ricercare una soluzione alla problematica sopra esposta, prevedendo, come già ideato dalla Liberty Lines per i viaggiatori appartenenti alle Forze dell’ordine, delle agevolazioni specifiche per i soggetti che prestano attività lavorativa nel  territorio del Comune di Lipari, equiparando – ad esempio - il costo del biglietto a quello residente o con la medesima tariffa applicata in precedenza con la Liberty Card.

Si ritiene altresì auspicabile un incontro da fissare nei tempi più brevi possibile, anche per via telematica, tra gli Enti in indirizzo e il Comune di Lipari, al fine di meglio dettagliare e discutere la questione e individuare la soluzione più opportuna e confacente a tutte le parti interessate.

1° LANCIO. LIPARI - Per i pendolari che da e per le isole Eolie viaggiano con gli aliscafi della Liberty Lines non c’è più la tariffa agevolata, tranne che per le forze dell'ordine.

E così scattano le proteste. L’assessore ai trasporti del Comune di Lipari, Daniele Orifici, si è rivolto all'assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone, per avere spiegazioni, mentre il medico del 118, Antonino Grillo, segretario della sezione di Messina del sindacato autonomo dei medici italiani, spiega che "i sanitari che svolgono attività salva vita dovranno anche pagare la tassa di sbarco”.

Con l’arrivo del 2021 la società dalla “Liberty Card” è passata “alla Liberty Express” che non prevede più l’agevolazione per i residenti.

“Con questa novità – dice Orifici – si penalizzano i lavoratori non occasionali che operano in servizi fondamentali quali sanità, scuola, poste”.

L’assessore Rifici ha richiesto alla Liberty Lines e all’assessorato regionale di cercare una soluzione, prevedendo, come già accade per i pendolari delle Forze dell’ordine, delle agevolazioni specifiche, equiparando – ad esempio - il costo del biglietto a quello residente o con la medesima tariffa applicata in precedenza con la Liberty Card”.(ANSA)

In agitazione anche i docenti

Nel nostro Paese si parla spesso di diritti e doveri, soprattutto in un momento difficile di portata storica come quello che stiamo vivendo. Un momento in cui spesso ci sentiamo privati di libertà che in realtà non avremmo mai pensato di dover difendere, per le quali non abbiamo mai dovuto lottare perché acquisite sin dalla nostra nascita e per le quali in passato hanno lottato “altri” al nostro posto.

Quante volte abbiamo evocato o citato in un nostro post sui social media innumerevoli articoli della nostra Costituzione? Eh si, mai come ora l’abbiamo liberata dalla polvere della dimenticanza, la sentiamo “nostra” e la difendiamo! Tra i banchi di scuola, a dire il vero, non l’abbiamo mai snobbata né abbandonata; anzi abbiamo sempre letto, analizzato e dibattuto su quegli articoli che nutrono ogni giorno le nostre menti, che ci ricordano da dove proveniamo e soprattutto quanta strada abbiamo ancora da percorrere. Di strada ne abbiamo davvero ancora tanta da percorrere. Dice l’art. 4 della Nostra amata Costituzione “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”. Quanti lavoratori sentendo riecheggiare queste parole staranno facendo un sorriso beffardo? Probabilmente tanti, troppi.

Tra questi ci siamo noi, i docenti pendolari delle Isole Eolie. Proveniamo da tutta la provincia e ogni mattina, con un carico non indifferente di idee, passione, ansie e parole, ci ritroviamo al molo del porto di Milazzo pronti alla traversata verso le Nostre scuole, dislocate lungo tutto l’arcipelago eoliano. Siamo in possesso di una card che dall’inizio dell’anno scolastico ci permette di acquistare i biglietti del viaggio con qualche agevolazione fiscale. Nessuna scontistica eccezionale, ma per noi è pur sempre un valido aiuto in relazione alle spese esose da affrontare. Eppure la compagnia di navigazione “Liberty Lines S.p.A” ha così a cuore la condizione di noi, lavoratori pendolari, che ha ben pensato di sostituire la precedente card con i nuovi abbonamenti, che di vantaggioso hanno ben poco.

La Compagnia ha dato l’avvio ad una nuova politica commerciale, a nostro parere, non solo scellerata ma anche profondamente ingiusta nei confronti di lavoratori che con miseri stipendi esercitano ogni giorno il diritto/dovere allo studio. Sembrerebbe così profilarsi una illegittimità che apparirebbe ancor più inammissibile se rapportata al fatto che la Liberty Lines S.p.A., nell’adempimento di un servizio essenziale, opera in regime contrattuale con la Regione Siciliana, fornendo di fatto un servizio pubblico.

Regime contrattuale, a quanto è dato sapere, a causa della crisi epidemiologica COVID - 19 è stato prorogato di un altro anno rispetto alla prevista scadenza del 31.12.2020, ed in virtù del quale la Liberty Lines S.p.A. continua a percepire annualmente altre ingenti sovvenzioni pubbliche dal Ministero dei Trasporti.

Fa specie dunque che una compagnia che svolge un servizio pubblico in forza di contratti stipulati con la Regione e grazie a cui percepisce sovvenzioni statali sembrerebbe operare in maniera illegittima nei riguardi degli utenti, soprattutto quelli pendolari, che nell’esercizio di un loro diritto costituzionalmente tutelato contribuiscono a garantire il corretto funzionamento della macchina amministrativa pubblica nelle Isole.

Diritto che oggi più che mai rischierebbe di essere negato da tali comportamenti, a discapito del singolo lavoratore e di riflesso della comunità.

I docenti pendolari in servizio alle Isole Eolie

 

Senatrice Floridia (M5S): “Lo stop alle tariffe agevolate da Liberty Lines è un problema. Docenti e operatori sanitari devono essere tutelati”

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“Sono preoccupata dalle recenti notizie che riguardano la società di navigazione Liberty Lines che, con l’inizio del nuovo anno, ha ritirato la Liberty Card che consentiva di applicare tariffe molto agevolate per i pendolari che devono necessariamente prendere i loro mezzi per recarsi a lavoro.

Questa società, fra le varie tratte, collega i porti di Milazzo e Messina con le Isole Eolie. Giornalmente centinaia di persone devono spostarsi da e per le isole minori: basti pensare, ad esempio, ai docenti e agli operatori sanitari”, dichiara la senatrice messinese Barbara Floridia (M5S).

“Adesso è stata formulata una nuova offerta commerciale, denominata Liberty Express, che però non è paragonabile a quella della Liberty Card. Quest’ultima prevedeva 10 euro (5 euro a tratta), mentre adesso l’aumento prevede un esborso di 17,20 euro al giorno.

Mi auguro che la Liberty Lines ripristini le agevolazioni tariffarie valide fino al 31 dicembre scorso e che l'Assessore ai Trasporti della Regione Marco Falcone, si attivi al più presto.

E’ una questione molto delicata - specifica la sen. Floridia - la cui competenza è esclusivamente della Regione Sicilia, ma è una tematica che ci riguarda tutti. Nel 2016, il MoVimento 5 Stelle, ha sollevato la problematica anche in ambito nazionale con una interrogazione al Ministero dei Trasporti proprio sulla Liberty Lines, al fine di tutelare i lavoratori che operano nelle isole minori”.

“Ritengo, quindi, doveroso che tutte le categorie di lavoratori in servizio nell’arcipelago eoliano vengano tutelate dalle Istituzioni. Parliamo di professionisti che quotidianamente offrono servizi essenziali alla cittadinanza delle Eolie e che sono alla base dei loro diritti fondamentali”, conclude la senatrice pentastellata.

Lipari, deceduti la signora Concetta Immacolata Tartaro ed il comandante Luca Di Martino

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Lipari, è deceduta la signora Concetta Immacolata Tartaro, vedova Biviano

Aveva 84 anni

E' deceduto anche il comandante  Luca Di Martino

Aveva 61 anni

Ai familiari le condoglianze del Notiziario

Lipari - Giorni decisivi per la nomina dell'assessore che sostituirà Luca Chiofalo.

Il nome piu' accreditato è: Daniele Orifici, già consigliere comunale. Lo "sponsor" è Adolfo Sabatini.

Se effettivamente sarà nominato assessore, Giuseppe Grasso potrebbe essere il nuovo presidente del consiglio comunale, tenuto conto che Giacomo Biviano, attuale numero 1 del civico consesso, lascerà il Comune di Geraci Siculo per diventare funzionario del palazzo di piazza Mazzini.

IL CONSIGLIERE FULVIO PELLEGRINO "AL TURISMO PROPONGO IL GEOM. ALDO NATOLI"

 

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L'INTERVENTO

 

di Aldo Natoli

Al Gent.mo Consigliere Comunale Fulvio Pellegrino

Ho appreso dal Notiziario delle Isole Eolie della Sua proposta fatta al Sig. Sindaco del Comune tendente a nominarmi Assessore al Turismo, e La ringrazio sentitamente.

Ho ricoperto la carica di Consigliere Comunale dal 1970 al 1986 e di Assessore al Turismo dal 1980 al 1984. Con il compianto Bartolino Famularo ho costituito prima l’Associazione Albergatori delle Isole Eolie e poi la Federalberghi. Ho cercato di promuovere il comprensorio turistico delle Isole Eolie nelle Borse del turismo in Italia (Fiera Campionaria e BIT) ed all’Estero (ITB di Berlino, Fitur di Madrid, Mediterranea di Barcellona di Spagna, Touristik & Caravaning di Lipsia, Ferien di Vienna, C.B.R. di Monaco. Medivacanze di Palermo, Gelleria Sordi, settimana a Roma, Expo Milano).

E’ ovvio che in questo periodo di pandemia bisogna pensare alla ripartenza e quindi bisogna programmare, coinvolgendo gli albergatori associati alla Federalberghi e non, una intensa promozione turistica per l’anno 2021! Bisogna anche mettere ordine nel settore interno!

Personalmente, se il Sig. Sindaco lo terrà opportuno, sono disponibile a servire il mio Paese.

Un cordiale saluto

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