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La condizione di insularità comporta l’esistenza di severi svantaggi strutturali, che danno luogo a situazioni di forte divario socioeconomico rispetto alla media delle regioni comunitarie. 

Accanto ai fondamentali aspetti di debolezza strutturale non vanno sottovalutate le difficoltà connesse ad un efficiente funzionamento del tessuto produttivo e delle imprese, gravate da differenziali di costo e di asimmetria informativa specificamente determinati dalla condizione di insularità. 

Pur con la loro specifica identità e personalità, le isole minori siciliane presentano caratteristiche omogenee, soprattutto nel modello di sviluppo e nei problemi che si trovano ad affrontare per conciliare crescita socioeconomica e salvaguardia ambientale. 

Le isole minori della Sicilia hanno una potenzialità dal punto di vista turistico e paesaggistico di singolare valore che si scontra con una estrema fragilità di questi territori. Un patrimonio territoriale che da anni attende risposte sul fronte delle criticità più volte evidenziate in tema di sanità, istruzione, collegamenti marittimi e servizi pubblici. 

Azioni che non possono prescindere dalla necessità di garantire una più ampia autonomia nella “governance” dei territori isolani. Un tema fortemente dibattuto con i nostri interlocutori politici ad ogni livello, all’attenzione dei quali si continua a sottoporre l’opportunità di prevedere la predisposizione di una Legge speciale per le Isole Minori in grado di riconoscere a quest’ultime adeguate misure compensative rispetto allo stato di svantaggio che la condizione di insularità genera. 

La pandemia ha reso ancora più complessa la situazione di questi territori che vivono di un turismo stagionale. Diventa pertanto non più rinviabile intervenire per garantire sia adeguati e celeri aiuti economici e opportuni sgravi fiscali, ma anche per mettere in atto una programmazione che in linea con le opportunità derivanti dalla Next Generation EU e del PNRR Nazionale consenta alle imprese e alle professioni del settore turistico di arrivare preparate per la ripartenza.

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Di seguito si riportano alcune misure ritenute prioritarie a sostegno dei territori insulari.
TUTELA DEL TERRITORIO, PORTUALITA’ E DIFESA COSTIERA
• Definire un piano di interventi a tutela dei borghi marinari che si sviluppano in prossimità del
fronte mare esposti al rischio dell’erosione costiera attraverso misure di ripascimento delle
spiagge.
• Intervenire sul piano Regolatore dei Porti, al fine di ridisegnare l’assetto complessivo della
portualità, in armonia con il piano urbanistico locale.
• Messa in sicurezza del territorio attraverso adeguate azioni di contrasto nei confronti del
dissesto idrogeologico.
• Realizzazione di nuovi “scali portuali alternativi” nelle isole minori.
• Prevedere interventi specifici a sostegno degli investimenti nella Green Economy.
SICUREZZA STRADALE E VIABILITA’
• Messa in sicurezza di tutte le strade comunali e provinciali nel sistema delle isole minori.
• Sviluppare un piano della viabilità urbana sostenibile.
• Avviare un’azine di promozione e valorizzazione dei percorsi e dei sentieri per lo sviluppo del
turismo slow e sostenibile.
• Favorire la mobilità sostenibile anche tramite incentivi agli acquisti di veicoli a basso impatto
ambientale ed interventi per la mobilità dolce.

TRASPORTI
• Razionalizzazione delle coincidenze, di partenza e di arrivo, tra mezzi terrestri e mezzi
marittimi;
• Implementazione dei collegamenti con la terraferma e tra le realtà delle isole minori.
• Messa in sicurezza delle banchine, anche negli scali minori che ancora oggi risultano in diversi
siti in uno stato di degrado.
• Controlli delle Autorità di Gestione sulla efficienza dei mezzi di trasporti e sulla regolarità dei
servizi di trasporto cofinanziati dalla Regione.
• Adeguamento dei mezzi di trasporto marittimo efficienti e veloci per consentire un servizio
di qualità dei trasporti.

LEGGE SPECIALE SULLE ISOLE MINORI
• Adozione di una Legge speciale sulle isole minori al fine di prevedere una disciplina dedicata
attraverso la quale pianificare l’insieme di interventi necessari per la valorizzazione, lo
sviluppo socio-economico, la tutela e la messa in sicurezza del territorio delle isole
utilizzando la precedente esperienza del DUPIM (Documento Unitario di Programmazione
Isole Minori) del periodo fine anni ’90 e del PIT isole Minori della Regione Siciliana.
• Prevedere per le isole minori un regime fiscale di vantaggio quale misura compensativa del
gap competitivo che tali territori scontano per effetto della loro condizione di insularità,
come riconosciuto dall’art 174 del Trattato di Funzionamento della Comunità Europea.

SANITA’ – OSPEDALE
• Potenziare il sistema sanitario delle realtà insulari minori che ad oggi, soprattutto in ragione
dell’emergenza pandemica, risulta disporre di una dotazione di personale medico e
paramedico insufficiente a soddisfare la domanda di servizi in favore dei cittadini.
• Prevedere un piano investimenti volto ad ammodernare le infrastrutture ospedaliere nelle
realtà delle isole minori che oggi versano in una condizione di degrado a causa dei continui
tagli alla sanità pubblica.
• Predisporre una campagna vaccini anti Covid che consenta di mettere in sicurezza la
popolazione delle realtà delle isole minori, cosi da rendere questi territori “covid free” e
permettere a tali economie a prevalente vocazione turistica di ripartire.
• Rafforzare le misure di controllo nei punti di accesso del territorio con tamponi rapidi nonché
rendere ancora più efficienti le misure di contact tracing.

TURISMO
• Accompagnare alle necessarie misure di aiuto, tese a compensare le perdite di fatturato
generate dalle misure di contenimento e contrasto dei contagi da Covid 19, oggi rivelatesi
inique e tardive, un piano strategico che a fronte del mutato scenario di riferimento,
consenta di organizzare le azioni promo commerciali delle isole minori volte a stimolare la
domanda turistica.
• Coinvolgere le Associazioni datoriali firmatarie del CCNNLL maggiormente rappresentative
del settore turistico al tavolo di confronto partecipato da tutti i Sindaci delle Isole Minori.
• Valorizzazione dei prodotti tipici agroalimentari, in particolare delle eccellenze come il
“Passito di Pantelleria”, del “Malvasia delle Lipari”, Cappero DOP di Pantelleria e delle isole
Eolie.

ISTRUZIONE
• Intervenire per potenziare il sistema scolastico locale provvedendo ad assegnare le cattedre
ad insegnanti del luogo, evitando che per via dei continui isolamenti dovuti alle cattive
condizioni meteo - marine il corpo docente proveniente dalla terra ferma non garantisca le
lezioni.
• Ammodernare le strutture delle scuole primarie e secondarie che necessitano di interventi
di riqualificazione.
• Prevedere misure specifiche a sostegno dell’occupazione con particolare riferimento a
quella giovanile.

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