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di Fausto Mandarano

Si può partecipare alla costituzione della comunità energetica…e si risparmia in bolletta!
 
Esclusivo per le isole Eolie!

Camping Smart Village (Canneto) PROX APERTURA stagione 2023

Per la prox stagione estiva si cerca il seguente personale: -Manutentore -addette pulizie -cuoco -aiutante cuoco -animatore turistico -bagnini -camerieri -barista -addetti alle spiagge -reception. 

Ci riserviamo di integrare altri profili di nostro interesse. Saranno valutate le persone valide con attestazione di qualifica  richiesta! Chiunque interessato può’ inviare il proprio curricula alla seguente email: f.mandarano@quantikaholding.com 

Caro bollette

Nonostante l’intervento straordinario di ARERA (Aurorita’ Energia) che evita il raddoppio dei prezzi ci sarà un aumento delle bollette energetiche pari al 59% rispetto al trimestre precedente.

Ricordiamo che è attivo il “Bonus Sociale” che prevede, dal 1 aprile 2022, un allargamento della
Platea dei soggetti aventi diritto, aumentando la soglia ISEE dai 12.000 euro a 20.000 euro per le famiglie numerose!

Le soluzioni in questo momento sono poche ma attivarsi con immediatezza non è mai troppo tardi!

----Caro bollette: gli aumenti che verranno erano già stati annunciati ma anziché agire con immediatezza ad un programma serio e completo si aspetta l’ènnesima emergenza! 

Voglio precisare ancora una volta che i fondi del PNRR non aiutano nell’immediato alla riduzione del costo delle bollette da parte dei clienti finali e che comunque prima del completamento delle opere da farsi ( ammesso sia concesso il finanziamento totale) passeranno diversi anni….. magari quando l’energia e’ sottocosto..e tornerà ai valori minimi… 

Consiglio ancora una volta un azione celere che riguardi soprattutto la riduzione dei consumi avviando una campagna di  sensibilizzazione di ogni tipo e un programma che porti nell’immediato risultati ai cittadini! 
All’amministrazione pubblica consiglio una Revisione del PNRR presentato!

E la Regione finanzia la "Comunità di energie rinnovabili". Ci sono anche le Eolie

Importante passo avanti nella transizione ecologica della Sicilia con l'approvazione, da parte del dipartimento regionale dell'Energia, dell'elenco dei 301 comuni dell'Isola che riceveranno i contributi per la costituzione di "Comunità di energie rinnovabili e solidali" (Cer).

Nel complesso, la Regione finanzierà quasi 4 milioni di euro (3.835.338 euro) per la realizzazione di associazioni composte da cittadini, condomìni, attività commerciali, pubbliche amministrazioni locali, piccole e medie imprese, cooperative, che uniranno le forze per dotarsi localmente di uno o più impianti condivisi per la produzione e l’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili

«Quella delle comunità energetiche - afferma il presidente Nello Musumeci - è una novità assoluta con un importantissimo contenuto solidale. Seguendo questo percorso, in Sicilia presto potremo produrre e fornire a livello decentralizzato energia pulita. E soprattutto, cosa non meno importante in questa particolare fase storica, a prezzi accessibili. Come promesso, il mio governo sta lavorando fino all'ultimo giorno di legislatura per mantenere gli impegni presi con i siciliani».

«Le amministrazioni pubbliche - aggiunge l'assessore all'Energia e ai servizi di pubblica utilità, Daniela Baglieri - hanno un ruolo fondamentale nell’attivazione delle Cer, per questo riteniamo importante aiutare i comuni a far partire questi nuovi modelli energetici che devono essere costruiti su misura in base al tipo di territorio, alle esigenze dei cittadini e alle tipologie di fonti di energia alternativa più adatte fino alla realizzazione di un piano energetico che consenta la sostenibilità della comunità».

Le domande di partecipazione sono arrivate da comuni di ogni provincia dell'Isola e, mediamente, riguardano la costituzione di almeno due comunità per territorio. Tra i capoluoghi di provincia, i contributi più alti sono stati assegnati alle città di Palermo (63.398 euro) e di Messina (33.196). A seguire Siracusa (27.804), Ragusa (22.730), Caltanissetta (20.867), Agrigento (20.228) ed Enna (15.017). Il decreto con l'approvazione delle istanze ammissibili e l'elenco dei beneficiari è stato pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

I comuni ammessi alle agevolazioni potranno ottenere dal dipartimento dell'Energia un'anticipazione pari al 40 per cento del contributo totale e l'Amministrazione regionale accompagnerà gli enti locali nelle diverse fasi del processo fino alla definitiva costituzione delle comunità.

Lipari, ci lascia un'altra giovane vita è deceduto Salvatore Giardina. Deceduto anche Giuseppe Parisi

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Lipari - Ci lascia un'altra giovane vita.
 
E' deceduto Salvatore Giardina
 
Aveva  64 anni
 
Era dirigente dell'Ufficio Dogana di Lipari
 
E deceduto anche Giuseppe Parisi
 
di 83 anni
 
Ai familiari le condoglianze di Gennaro, Salvatore, Bartolino Leone e famiglie

 

Energia a km 0 Alle Eolie si può

Il caro bollette sta colpendo tutti indistintamente, da Luglio in arrivo nuovi aumenti che si protrarranno fino al 2023, secondo le ultime stime.

Il PNRR è un’opportunità ma non è la soluzione!

Attorno al programma “isole verdi” redatto dalla precedente amministrazione vedo molta confusione e si rischia di disperdere o di gestire in modo non adeguato le risorse che il governo metterà a disposizione. Mi auguro che l’amministrazione in carica convochi, con urgenza, un tavolo tecnico al fine di valutare nuove scelte strategiche.

“Io ritengo che siamo in ritardo e la popolazione non può più attendere”

Vento, Acqua, Sole, Terra gli elementi essenziali per puntare alla indipendenza Energetica….Da qui dipende il Futuro degli Eoliani!

Le reazioni

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di Gianni Iacolino  

L’amministrazione comunale è a perfetta conoscenza e cosciente del problema del caro bollette e delle prospettive future , purtroppo negative , sui costi energetici.

Per quanto riguarda il programma Isole verdi del PNRR nessuna confusione ci può essere poichè il Comune ha presentato schede progetto , predisposte dal Ministero della Transizione energetica , indicando gli interventi, con i relativi investimenti, per le azioni, e secondo i criteri indicati dallo stesso MITE. Le schede del programma Isole Verdi , così come il Piano Ambientale per l’Energia sostenibile e il Clima ( PAESC) , sono state redatte con il supporto dei maggiori atenei italiani : Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università degli studi di Padova, e la partecipazione del CNR ITAE di Messin”.

Nello specifico per quanto riguarda gli aspetti energetici , il Programma Isole Verdi prevede : realizzazione di fonti rinnovabili con relativi sistemi di accumulo; interventi sulle reti che dovranno supportare lo sviluppo delle fonti rinnovabili ( smart grid); efficientamento del patrimonio immobiliare pubblico. Sono stati indicati, quindi, per ogni isola: La tipologia di fonte rinnovabile , per lo più fotovoltaico, ma anche moto ondoso ( Isola di Alicudi) – Geotermia ( Isola di Panarea) – Biomasse ( Isola di Vulcano) La potenza installata Energia prodotta Luogo di installazione

Il programma "Isole Verdi" rappresenta un primo step, da completare entro il 2026, verso la transizione energetica. Possiamo dire che il programma Isole Verdi consente di ottenere solo una parte degli obiettivi indicati nel PAESC che prevede ulteriori fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica per raggiungere l’obiettivo al 2030 di riduzione delle emissioni del 55% rispetto all’anno di riferimento 2011. Ben vengano suggerimenti e idee che tengano conto di quanto previsto e programmato e soprattutto che siano concrete ed accompagnate da valutazioni tecniche, ambientali ed economiche.

di Fausto Mandarano

Trovo molte gentile la risposta del dott. Iacolino, se non altro, ha preso in considerazione un appello in favore dei cittadini.

Purtroppo ritengo che nella posizione del nostro amico medico e assessore risieda la problematica da me GIÀ enunciata.

Per dirla in termini medici così chiari al nostro assessore alle politiche energetiche rischiamo di arrivare al punto in cui “ L’intervento e ‘ riuscito e il paziente e’ morto”.

In buona sostanza L’amministrazione attuale incontra OGGI un emergenza di rincari che la popolazione - ripeto- OGGI non può fronteggiare.

La programmazione di domani non e’ immediata ne’ certa perché incentrata su finanziamenti che potrebbero non arrivare o essere tardivamente spendibili a causa di molteplici procedure esecutive e/o iter amministrativi.

Esistono alternative attuabili con immediatezza che un tavolo tecnico urgente può individuare inequivocabilmente e attuare velocemente.

E’ per questo che suggerisco il ricorso urgente a professionisti di settore che non si limitino a seguire la scia della precedente amministrazione lenta e burocrate, ma che agiscano OGGI per la soluzione del problema.

Sicuramente trova in me un alleato e visto la gentile richiesta di idee etc… intanto gliene do una:

- attivazione di uno sportello per le politiche energetiche sull’uso razionale dell’energia nonché sensibilizzazione degli utenti finali su utilizzo di diverse forme di energia alternativa.

Lipari, il gran ritorno di Paolo Taviani 

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Lipari, elisoccorso va e viene...

LIpari - La sanità eoliana in "balia" dell'elisoccorso. Gli ultimi interventi:

Un ottantenne di Salina trasferito con urgenza alla ematologia del Papardo. 
Una signora Ucraina di 45 anni con problemi neurologici ricoverata al policlinico.
Un inglese sessantenne trasferito al centro Covid del policlinico
Un bambino straniero ricoverato in pediatria al policlinico
Una signora isolana inviata al centro Covid del Papardo
Un anziano eoliamo trasferito alla ortopedia del Papardo
Un ragazzo ventenne trasferito al centro traumi del Policlinico

La nota

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Gli Eoliani ormai si affidano alla Madonna dicendo:
"VERGINI E MATRI 'N NABBUNNUNARI 'NTA BISOGNI E NICISSITÀ".

Ginostra, "quando gli interventi sono immediati..."

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di Gianluca Giuffrè

Ginostra si guastano i fari del porto e il Comune interviene

Lipari, è deceduta la signora Anna Rita Testa

 
Lipari - E' deceduta la signora Anna Rita Testa vedova Mandarano
 
Aveva 86 anni
 
Ai familiari le condoglianze del Notiziario

Caro Bollette

La trappola in bolletta nel Mercato Libero?: Così le società di elettricità e gas potrebbero disdire i contratti più vantaggiosi.

Infatti i maggiori operatori non riescono più a sostenere i costi. Secondo quanto emerge dai documenti di ARERA  Autorità di Regolazione Energia Reti e Ambiente) il prezzo della materia prima elettrica è aumentato del 365 per cento mentre quello del gas del 392 per cento

Probabilmente presto potrebbe arrivare la nuova stangata in bolletta anche per chi, negli ultimi due anni, è riuscito a ottenere un contratto a prezzi bloccati e dunque a condizioni vantaggiose. Talmente convenienti che sono diventate, di fatto, un vero e proprio peso per tutti gli operatori del libero mercato specialmente adesso, alla luce dei rincari delle materie prime.

Da qui l’idea delle compagnie di mandare, fin da ora, le lettere di disdetta unilaterale dei contratti con il seguente testo: «Con riferimento al tuo contratto a mercato libero di energia elettrica e/o gas, a causa della mutata situazione di mercato, si rende necessario apportare alcune modifiche al tuo contratto che in ogni caso non verranno applicate prima della scadenza naturale delle tue condizioni economiche» o altro testo simile a giustificare i forti rialzi dei mercati.

Credo che la soluzione migliore in questo momento storico per frenare le forti speculazioni in atto sia quello di sollecitare le Massime Istituzioni italiane ed Europee a stabilire un prezzo massimo al megawatt/ora, per almeno 12/24 mesi, dell’energia e del gas al mercato di Amsterdam!

 

Caro bollette - Decreto Ucraina - bis

Di seguito riportati alcuni articoli di legge.

Dal 1° aprile al 31 dicembre 2022, sale a 12mila euro il limite massimo dell’Isee familiare previsto per aver diritto ai bonus sociali sulle forniture di energia elettrica e di gas metano

Grazie all’innalzamento dell’indicatore della situazione economica equivalente, cresce il numero dei cittadini che beneficiano dello sconto sulle bollette della luce e del gas per disagio economico. La modifica è contenuta nell’articolo 6 del Dl 21/2022. Per fruire della misura di sostegno, non occorre produrre alcuna istanza: il bonus è riconosciuto in maniera automatica a chi presenta la Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) per accedere a una qualsiasi prestazione sociale agevolata.

I bonus sociali
Sono stati introdotti per aiutare i nuclei familiari in condizioni economiche difficili a sostenere le spese per la fornitura di energia elettrica, di gas naturale e di acqua. Per quanto riguarda il bonus elettrico, ne è previsto il riconoscimento anche in situazioni di disagio fisico, ossia quando il cliente (o un altro componente del suo nucleo familiare) è affetto da una grave malattia che richiede l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita (Dm 13 gennaio 2011); in tal caso, va presentata apposita domanda, allegando, tra l’altro, una certificazione dell’Asl attestante la situazione di grave condizione di salute, la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale, il tipo di apparecchiatura usata, le ore di utilizzo giornaliero e l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata.
Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia - elettrico, gas, idrico - in riferimento all’anno di competenza della Dsu.

Disagio economico
In linea generale, per beneficiare dei bonus sociali elettricità e gas per disagio economico, quelli cioè interessati dalla novità recata dal “decreto Ucraina-bis”:

  • il cittadino deve appartenere a un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.265 euro oppure a un nucleo familiare con almeno quattro figli a carico e Isee non superiore a 20mila euro o, ancora, a un nucleo familiare titolare di reddito/pensione di cittadinanza
  • uno dei componenti del nucleo familiare deve risultare intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o di gas naturale con tariffa per usi domestici (cioè, che serve locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare), attivo (si considerano attive anche le forniture sospese temporaneamente per morosità), ovvero deve usufruire, in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare, di una fornitura condominiale, centralizzata, di gas per uso civile, attiva. Il gas naturale deve essere utilizzato per riscaldamento e/o uso cottura cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria, mentre il contatore installato nell’abitazione non deve essere di classe superiore a G6, ossia la massima per le utenze domestiche.

Procedimento per il riconoscimento
Per beneficiare dei “bonus bollette”, non è richiesta la produzione di un’apposita domanda, ma è sufficiente presentare all’Inps la dichiarazione sostitutiva unica per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate (come nei casi dell’assegno di maternità, del bonus bebè, della tariffa ridotta per la mensa scolastica) e ottenere l’attestazione di un indicatore della situazione economica equivalente non eccedente il tetto fissato per l’accesso allo sconto su luce e gas (oppure essere titolare di reddito o di pensione di cittadinanza); con la Dsu, infatti, vengono fornite le informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali necessarie a fotografare e valutare la situazione economica del nucleo familiare, che viene appunto espressa attraverso il valore Isee.

L’Inps, sulla base della dichiarazione sostitutiva unica presentata, invia al Sii (sistema informativo integrato) gestito da Acquirente unico Spa (è la società pubblica incaricata di acquistare energia elettrica alle condizioni più favorevoli sul mercato e di cederla alle imprese di vendita al dettaglio per rifornire gli utenti domestici e le piccole imprese che non acquistano sul mercato libero) i dati necessari per verificare l’ammissibilità all’agevolazione, in particolare che nessuno dei componenti del nucleo familiare sia già beneficiario del bonus sociale per l’anno di competenza della Dsu.

In caso di esito positivo, il Sii, incrociando i dati ricevuti dall’Inps con quelli della banca dati contenente le informazioni sulle forniture di energia elettrica e di gas naturale (“Registro centrale unico”), ricerca se esiste un contratto intestato a uno dei codici fiscali dei componenti del nucleo familiare e, se lo individua, una volta accertato che lo stesso presenta le caratteristiche richieste dalla norma agevolativa, riconosce lo sconto in bolletta; altrimenti, la ricerca viene ripetuta in ciascuno dei mesi successivi, fino al termine dell’anno di validità dell’attestazione Isee, ossia il 31 dicembre dell’anno in cui è stata presentata la Dsu.

Entità dello sconto
La misura dei bonus sociali elettrico e gas è determinata dall’Arera (Autorità di regolazione per l’energia reti e ambiente), che provvede anche a un periodico aggiornamento. La riduzione sulla bolletta della luce varia in base alla numerosità del nucleo familiare indicato nella Dsu (1-2 componenti, 3-4 componenti, oltre 4 componenti); invece, lo sconto sul gas dipende, oltre che dal numero dei componenti del nucleo familiare Isee (fino a 4 e oltre 4), anche dalla categoria d’uso associata alla fornitura (solo acqua calda sanitaria e/o cottura cibi, solo riscaldamento, entrambi i tipi di utilizzo) e dalla zona climatica in cui è localizzata la fornitura (A/B, C, D, E, F).

È il caso di ricordare che nei mesi scorsi, per contrastare il “caro energia” e contenere gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, sono state adottate altre misure ad hoc per i percettori dei bonus elettrico e gas. In particolare, per minimizzare gli incrementi della spesa, è stato disposto che l’Arera provvedesse a rideterminare la portata di quelle agevolazioni:

Novità a carattere transitorio
Per accrescere l’efficacia dell’agevolazione e semplificare le procedure per il suo riconoscimento, il decreto 29 dicembre 2016 del ministero dello Sviluppo economico apportò alcune modifiche alla disciplina del bonus elettrico, anche con riguardo alla soglia Isee di accesso. Il tetto, all’epoca, fu fissato a 8.107,5 euro, valore che, successivamente, l’Arera, in attuazione di quanto previsto dallo stesso decreto Mise, ha aggiornato al vigente importo di 8.265 euro. 

Su si esso è ora intervenuto l’articolo 6 del DL 21/2022: 

Per il periodo 1 aprile - 31 dicembre, il tetto dell’ISEE per l’accesso ai Bonus Sociali Elettricità e gas e’ innalzato a 12 mila euro!

https://www.isole.green/ 
 
Ideato dal sottoscritto per le esigenze odierne dei  cittadini!

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