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Lipari - Per bar-rosticcerie e ristoranti sul Corso ombrelloni vietati e scatta la protesta.

La novità è di stamattina. Gli esercenti sono stati informati dalla polizia municipale.

E ovviamente per gli operatori è stata un'altra tegola e ciel sereno.

E si chiedono "che senso ha avere i tavoli pagati a peso d'oro al Comune e non poter utilizzare gli ombrelloni? Chi occuperà i tavoli per una granita sotto il sole cocente a 40 gradi?".

Tra gli esercenti il malumore è generale e per domani potrebbe registrarsi una clamorosa protesta.

Sulla vicenda abbiamo richiesto il parere dell'amministrazione comunale. 

Le repliche

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SUGLI OMBRELLONI

Corre veloce la falsa notizia di una nuova regola comunale: “vietati gli ombrelloni delle attività commerciali sul corso”.
Falso!
L’occupazione del suolo pubblico, che tante polemiche continua ancora a suscitare, è disciplinata da una Regolamento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n.43 del 31-5-2021. Nessuna nuova regola. Si tratta infatti delle stesse previste 3 anni fa (poi sospese nel periodo covid) e mai più applicate.
Secondo il Regolamento gli ombrelloni non sono affatto vietati; sono previsti per le attività commerciali che fanno richiesta e ottengono autorizzazione all’uso del suolo pubblico e devono avere le stesse dimensioni dell’area che hanno ottenuto in concessione. Molte attività, purtroppo, con i loro ombrelloni occupano uno spazio più grande di quello per il quale sono autorizzate, rischiando di intralciare la pubblica viabilità (regolata dal codice della strada) anche e soprattutto in caso di emergenze (per esempio il passaggio di un’auto ambulanza).

Le attività commerciali sono state invitate ad adeguarsi al Regolamento già all’inizio della scorsa stagione. Ma nessuno ha avuto modo di adeguarsi nonostante le relative norme regolamentari risalgano all'Amministrazione Giorgianni.

L'amministrazione comunale

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di Gianni Iacolino

1) Ultime notizie dal verminaio della considetta informazione eoliana : il Sindaco di Lipari, da quanto si apprende, è sicuramente impazzito. Vuol costringere, chissà perché, gli avventori di bar e ristoranti a cuocere sotto il sole rovente, negando l'utilizzo degli ombrelloni agli esercenti che, per giunta pagano il suolo pubblico.Certamente , in casi simili, prima del cronista non bene informato, sarebbe intervenuta la neurodeliri . Il provvedimento parte autonomamente dagli uffici in seguito allo strumento regolatorio del 31 Maggio 2021. Trattasi di regolamento capestro? Approvato dal Consiglio Comunale di allora ? Sì può dire senza che qualcuno si offenda? Si approvavano i regolamenti per ,poi, aggirarli , come ci tiene ad aggiornarci il Sindaco di allora?

Un altro Presidente dell'ultima sindacatura invita l'attuale Amministrazione a cambiare il regolamento da lui stesso approvato nel 2021, sottacendo che i regolamenti non sono di competenza del Sindaco. Regolamento capestro? Approvato dal Consiglio Comunale di allora ? Sì può dire questo senza che qualcuno si offenda? Si approvavano i regolamenti per ,poi,in sostanza aggirarli , come ci tiene ad aggiornarci il Sindaco di allora? Un altro Presidente dell'ultima sindacatura invita l'attuale Amministrazione a cambiare il regolamento da lui stesso approvato nel 2021, sottacendo, con sottile inganno, che i regolamenti non sono di competenza del Sindaco.

Parrebbe che la novità sia esplosa all'improvviso ieri mattina quando i vigili urbani, discepoli di questo nuovo signore del fuoco, si sarebbero ricordati di informare gli esercenti. Posta così la notizia potrebbe apparire credibile, ma è proprio così? Cerchiamo di capirlo insieme.
Il regolamento comunale vigente approvato nel 2021 disciplina questa materia prescrivendo delle regole elementari in merito e, per dirle alla spicciola, gli ombrelloni devono essere autorizzati e devono rispondere a norme di sicurezza ed estetiche e sovrastare l’area ottenuta in concessione senza occupare altro spazio.

Ma qui casca l’asino, questa regola ha causato l’ennesima allergia acuta e l’ennesimo atteggiamento di resistenza da parte di alcuni interessati, che, avvertiti più volte da parte degli uffici, che in osservanza a quel regolamento dispongono in piena autonomia decisionale, hanno fatto orecchio da mercante rifiutandosi di osservare le disposizioni regolamentari, dopo averle sottoscritte. Le domande sono state sottoscritte già a partire da marzo ed evase tutte entro il mese di maggio del corrente anno. Quindi, come al solito, si diffonde la notizia dell’ennesima vessazione ordita nientemeno dal Sindaco, comunicata di botto a soggetti , nessuno ignaro, per i quali “è stata un’altra regola a ciel sereno (non rovente a 40 gradi come nel titolo) col solito unico colpevole.

Gli stessi esercenti, secondo l’autore della notizia, si sarebbero chiesti “che senso ha avere i tavoli pagati a peso d’oro al comune e non poter utilizzare gli ombrelloni? Chi occuperà i tavoli per una granita sotto il sole cocente a 40 gradi?”, piuttosto che attuare quanto più volte indicato dagli uffici. Prima dell'intervento degli Uffici, qualche esercente ha chiesto mai un intervento dell'Amministrazione per limitare i problemi cui consapevolmente si andava incontro ? Forse si pensava che gli avvertimenti del Capo Area fossero farlocchi, tanto alla fine facciamo ammuina ? È vero, per fare “ammuina” devono essere in tanti e pur di denigrare questa Amministrazione gli attori non mancano.

Ma nello stesso giornale on line avevamo appena letto un’altra notizia da parte dello stesso autore che vogliamo integralmente riportare “Lipari – Anche Gaetano Saltalamacchia lascia la giunta Gullo e si dichiara indipendente. Salgono a 4 con Nuccio Russo, Lucy Iacono e Angelo Portelli … Minoranza 9 ex maggioranza 7 … Lo stesso consigliere Saltalamacchia precisa “sono indipendente cioè ne’ maggioranza e né minoranza …”. All’autore della notizia, ormai metabolizzata da mesi, pensiamo che sia ormai inutile ricordargli che il primo consigliere è già da tanto tempo uscito dalla maggioranza e che il suo stesso giornale on line ne ha dato notizia.Precisiamo che non è uscito da nessuna giunta in quanto il consigliere in parola non è mai stato Assessore e che anche gli altri tre già da molto hanno scelto di onorare a loro modo la fiducia dei loro elettori, lasciando il gruppo che ha consentito loro di diventare consiglieri ed, a uno di loro, anche Presidente del Consiglio “.

È lo stesso personaggio politico che, alla prima riunione del Consiglio ,da lui stesso presieduto, ebbe a dichiarare solennemente, non richiesto, che in caso di discordanze si sarebbe dimesso. Coerentemente alla sua cultura politica, lo ritroviamo con nuova casacca ed incollato , anzi innestato alla poltrona che aveva giurato di lasciare. Noi del trasformismo consiliare locale ne abbiamo fatto la nostra battaglia elettorale e abbiamo capito che è una battaglia difficile, con l’unico conforto che, comunque, non abbiamo raggiunto il livello di divisione delle precedenti amministrazioni, restando altresì convinti che la serietà istituzionali e le scelte coraggiose di tutti i giorni alla fine serviranno a questa Comunità.

2) Ma è possibile trattare da creduloni i liparoti che si vantavano , a sproposito, di essere un popolo di super furbacchioni. " U 'cchiù fissa di Liparuoti pigghia aceddi cu i mani " orgogliosamente ripetevano, per poi abboccare oggi, nell'epoca di internet, ad ogni cazzata viene loro proposta. Mai titolo fu più fuorviante di quello apparso poco fa', confezionato con l'aggiunta di una foto infuocata sotto un sole cocente. Divieto all'uso degli ombrelloni.

Un'ottima confezione, ma falsa , tendenziosa e fuorviante. Poche righe nelle quali si riassume in una formuletta esplicativa che non riassume niente, col chiaro intento di dare un'idea distorta dei Funzionari che hanno adottato un provvedimento che , invece, non nega nessun diritto a nessuno. È una lettura sconfortante che ci aggiorna sul livello di paranoia del momento. Tutto fa brodo.

Non bastavano le bufale sul divieto del gioco del pallone sulla pubblica via, ora anche la diabolica costrizione alla tortura sotto il sole cocente. Neanche fossimo nell'Inferno di Dante. Domani mi aspetto qualche altra rivelazione ridicola condita con i soliti specchietti per le allodole.

*Assessore

Verso le Politiche 2018. Lipari, Marco Giorgianni "ecco perchè mi candido  al Senato...". Le liste e l'intervento - Notiziario delle isole Eolie #  Eolie News

di Marco Giorgianni*

Ancora una volta, a due anni dal suo insediamento, questa Amministrazione, ogni qualvolta adotti un’azione che comporta una difficoltà, un dissenso la riconduce all’ Amministrazione Giorgianni usando il passato come paravento per misure che risultano impopolari. Il messaggio che si vuole far passare è: le regola non c’erano, perché l’Amministrazione Giorgianni non le adottava e se c’erano, la loro applicazione non veniva colpevolmente attuata.
Nello specifico, il Consiglio Comunale nel 2021 ha adottato il regolamento per la disciplina del canone di occupazione del suolo pubblico, regolamentazione prevista dalla legge nazionale, su proposta della mia Amministrazione, a dimostrazione del fatto che le regole non sono una prerogativa della Amministrazione attualmente in carica.

Nel comunicato Rinascita Eoliana, dimentica di dire, però, che da quella data, in tema di suolo pubblico, questa Amministrazione ha deliberato abbondantemente su questo tema, decidendo anche gli spazi che si possono concedere.
Si sta provvedendo a far rimuovere gli ombrelloni nei locali. Non vi e’ dubbio, che un ombrellone, non deve creare intralcio alla viabilità, superando lo spazio concesso: l’interesse della collettività prima di ogni altra cosa.
Una cosa, è fuori dubbio, che la mia Amministrazione non avrebbe mai condiviso un intervento di questo genere, di questa portata e di tale impatto effettuato, adottando il 18 Giugno, avrebbe semmai operato per trovare una soluzione con gli operatori del settore molto prima dell’inizio della stagione estiva.

Per il bene del paese e per la pace sociale, prendetevi le responsabilità conseguenti alle vostre scelte politiche, se le ritenete necessarie e giuste, smettete, dopo due anni, di trovare ad ogni costo qualcuno a cui addossare le difficoltà di che stiamo vivendo, non si può ancora raccontare la favoletta : c’era una volta una cattiva amministrazione … non siete il cavaliere senza macchia e senza paura che salva la principessa!!!

*Ex sindaco 

Lipari&Commissione edilizia. Entra il geom. Placido SulfaroEOLIE NEWS -  NOTIZIARIO DELLE ISOLE EOLIE ON LINE | EOLIE NEWS - NOTIZIARIO DELLE ISOLE  EOLIE ON LINE

di Placido Sulfaro*

Salve Direttore,  Non mi soffermo in inutili convenevoli. La polemica che oggi è in evidenza, e che riguarda gli ombrelloni e’ strumentale ambo gli schieramenti. Le spiego il perché: Lo strumento regolatorio esiste dal 31 Maggio 2021. Ma riguardo agli ombrelloni su carreggiata durante l’APU, nulla è previsto. L’ufficio da me diretto, oltre alle innumerevoli iniziative che in atto assume, ha ritenuto di dover disporre una linea guida relativamente al disordine che ogni anno di questi tempi affligge soprattutto la via principale del centro storico dell’isola di Lipari, ossia la via Vittorio Emanuele III.

Al riguardo, al fine di evitare l’assalto alla diligenza con ombrelloni di vario tipo e materiale, colori e dimensioni, con evidente nocumento al decoro urbano , alla sicurezza e alla fruizione di spazi che “dovrebbero “ essere di tutti, l’Ufficio ha inteso porre delle limitazioni, o regole, cosi come consentito dalla norma regolatrice. Non vi è quindi nulla di trascendentale se l’Ufficio Suolo Pubblico decide nell’ambito delle proprie prerogative di affermare un principio spesso ritenuto opinabile. Il Suolo è di tutta la COMUNITÀ e il Comune che la rappresenta decide le modalità di occupazione che non necessariamente devono essere codificate nei minimi particolari o dettagli. Preciso.

Chi ha richiesto il Suolo Pubblico su carreggiata in aggiunta a quello già richiesto e rilasciato,  e’ stato preventivamente avvisato che su carreggiata non avrebbe potuto posizionare gli ombrelloni. Vieppiù, quando hanno ritirato le relative Autorizzazioni, gli stessi richiedenti hanno sottoscritto di accettare le condizioni contenute nell’atto rilasciato. Ora perché si  scandalizzano? Il Comune di Lipari, non li ha pregati di richiedere il suolo pubblico. Sono loro, che di propria iniziativa hanno richiesto il suolo. Non comprendo il motivo della singolar tenzone. Siamo pronti a revocare le Autorizzazioni rilasciate e restituire il “maltolto “. Vi aspetto.

*Responsabile del Servizio Suolo Pubblico

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di Luca Chiofalo

Aleggiano gli avvoltoi e si agitano gli sciacalli in attesa della fine della “sciagurata” amministrazione Gullo e, nemmeno a dirlo, hanno molto in comune con coloro che hanno agevolato il disordine ideale, materiale ed economico della nostra comunità e del nostro territorio.  
Gullo è attaccabile per mille ragioni ed inevitabilmente “odioso” per la sua distanza dall’”uso liparoto”, ma fomentare e cavalcare l’ignoranza e l’idiozia media contro ogni suo provvedimento non fa onore a coloro che sono “classe politica/dirigente” e conservano un minimo di senso delle istituzioni e della decenza. 
 
Non me la prendo con le persone comuni i cui interessi Gullo può aver (con la forza della legge e nel rispetto della stessa, comunque) “disturbato”, ma con coloro che vorrebbero poi “governare” un arcipelago che, in buona parte, si attende per il dopo un colpo di spugna ed un ritorno all’anarchia. 
Per chiarezza, dicano apertamente (e lo scrivano nei futuri programmi) che immaginano un “libero arcipelago delle banane” in cui ognuno fa quel che gli pare ed i “notabili forestieri” la fanno da padroni, basta che la loro inutile poltrona o posizione sia garantita e salda.
 
Non sembra una buona stagione turistica e questo scalda gli animi, ma le cause e le colpe si diluiscono negli ultimi decenni (compreso il presente) di vuoto in idee e azioni; 
in ogni caso, non è un motivo sufficiente per consegnarsi al “cupio dissolvi”.  
 
Presto o tardi che sia, verrà il dopo-Gullo ma dovrebbe essere ispirato alla “misura” ed al buonsenso (utili a superare le divisioni laceranti), non alla distruttiva “restaurazione” del caos e della sciatteria che troppi lasciano intendere.
Auguri Professore | EOLIE NEWS - NOTIZIARIO DELLE ISOLE ...
 
di Maria Carnevale
 

Gentile Direttore,
prendo spunto dalla pur opinabile questione ombrelloni, in merito alla quale è stata comunque esplicativa la nota di Placido Sulfaro, per esprimere quanto il dileggio verso le istituzioni stia inquinando la comunità locale. Proprio ieri ho sentito parlottare sul dirottamento verso Salina di alcune navi da crociera, "naturalmente" predisposto dal Sindaco in quanto nativo di quell'isola; nell'ambito della stessa giornata altre voci attribuivano al dott. Riccardo Gullo il divieto di sosta nelle acque territoriali delle succitate navi.
Mi chiedo come si possa credere a

queste burle che, oltretutto, attribuirebbero al Sindaco un potere alla Luigi XIV e come non si comprenda la negativa ricaduta sulla crescita morale della nostra comunità. Io credo, Direttore, che certe patetiche invenzioni distolgano l'attenzione dei cittadini da altre più concrete problematiche o da eventuali critiche concrete all'Amministrazione vigente che, certamente, non è infallibile.
In tal senso capisco l'intervento dell'ex Sindaco Marco Giogianni, mai offensivo.
Purtroppo viviamo tempi difficili non soltanto alle Eolie, e l'odio alimentato da alcuni schieramenti di parte ha certamente contribuito a quanto accaduto in Francia ad una dodicenne ebrea. L'antisemitismo è un mostro redivivo e le guerre non hanno mai una sola origine.

Cerchiamo dunque di collaborare per una politica onesta che riconosca anche i meriti di questa amministrazione, e sono tanti.
Poi, chi non vuol vedere non veda, ma a scegliere di esser ciechi non si guadagna.
Grazie

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di Giacomo Biviano*

1) In riferimento al recente intervento di un Assessore dell' Amministrazione Gullo sulla questione ombrellonir, vorrei chiarire un punto fondamentale che sembra essere stato frainteso o, peggio, volutamente distorto.
Il suddetto Assessore ha affermato che avrei ingannato i cittadini sottacendo di dire che i regolamenti sono approvati dal consiglio comunale e non dal Sindaco. Ecco la frase incriminata riportata per intero: "Se (il regolamento) presenta lacune o punti controversi, è compito dell'amministrazione attuale intervenire per modificarlo, migliorarlo e renderlo più adeguato alle esigenze della comunità."
 
Vorrei sottolineare che nel mio intervento non ho invitato nessuno in particolare, ma ho semplicemente richiamato l'amministrazione ai propri compiti. Quando si afferma che l'amministrazione possa intervenire per modificare un regolamento, è naturale e scontato che questo intervento avvenga attraverso una proposta di delibera, che può essere sottoscritta dal Sindaco o dall’Assessore competente.
 
Altrimenti, avrei scritto chiaramente che l'amministrazione "può modificare", intendendo il potere deliberativo diretto, invece di "intervenire per modificare", che implica la presentazione di una proposta.
Insomma, nessun inganno è stato perpetrato da parte mia. Mi sembra piuttosto che l'inganno stia nell'interpretazione forzata e distorta delle mie parole. Caro Assessore, la prossima volta, Legga meglio e con maggiore attenzione.
 
2) Capisco perfettamente il punto di vista espresso dall'ex Sindaco Marco Giorgianni. È fondamentale che l'attuale amministrazione si prenda la responsabilità delle proprie decisioni e azioni, invece di scaricare la colpa sulla precedente gestione. Il regolamento sul suolo pubblico del 2021, come qualsiasi normativa, non è statico e immodificabile. Se presenta lacune o punti controversi, è compito dell'amministrazione attuale intervenire per modificarlo, migliorarlo e renderlo più adeguato alle esigenze della comunità.
 
Riguardo alla questione degli ombrelloni, se posizionati in modo tale da non ostacolare la fruizione del suolo pubblico e il passaggio dei mezzi di soccorso, e se non risultano eccessivamente invasivi o indecorosi, anche se eccedono ragionevolmente rispetto all'autorizzazione concessa, potrebbero addirittura essere considerati utili. Infatti, consentono di ripararsi adeguatamente dal sole cocente e dalla pioggia.
 
Se il regolamento attuale, votato anche dal sottoscritto, non consente questa possibilità, allora è necessario apportare le modifiche necessarie. In due anni vi era tutto il tempo per farlo. D'altronde nessuno è perfetto. Neanche questa Amministrazione. Governare con i paraocchi senza ascoltare le esigenze della comunità è controproducente. Le norme, oltre che farle rispettare, se sbagliate vanno cambiate, senza se e senza ma. Continuare a puntare il dito sugli altri non serve a nulla, se non a distogliere l'attenzione dalle proprie responsabilità.

*Già presidente consiglio comunale 

Lipari - Isolano con l'elisoccorso trasferito a Messina e ricoverato al Papardo

Lipari, partoriente con l'elicottero del 118 trasferita all'ospedale di  Milazzo. Al pronto soccorso sono rimasti solo 4 medici... - Notiziario  delle isole Eolie # Eolie News

I medici del pronto soccorso di Lipari hanno riscontrato la frattura del femore a seguito di una caduta. 

Salina i commissari Ferdinando Croce e Giuseppe Cuccì hanno presentato l’iniziativa al direttore generale Salvatore Iacolino, durante i focus salute del Premio Troisi

Nasce un protocollo tra Asp Trapani e Asp Messina. Plauso dell’Assessorato

L’obiettivo è migliorare l’offerta erogata, indagare sui bisogni dell’utenza e consolidare il turismo sanitario.

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Bisogni di salute, consolidamento del turismo sanitario, condivisione di best practice sanitarie, emergenziali, cliniche, assistenziali e organizzative, potenziamento di strumenti in materia di prevenzione e screening, telemedicina e teleconsulto, col fine di uniformare quanto più possibile processi gestionali, aumentando quantità e qualità dell’offerta sanitaria e dei servizi erogati agli abitanti delle isole minori: è pronto un protocollo tra Asp Trapani e Asp Messina che hanno in comune la peculiarità di dirigere un ospedale su un’isola, quello di Pantelleria nel trapanese e quello di Lipari nel messinese.

Se n’è parlato a Salina in occasione del focus dedicato alla salute, promosso nell’ambito di Marefestival Premio Troisi, che ogni anno dedica uno spazio ai temi più sensibili che interessano la popolazione eoliana. La bozza dell’accordo è stata illustrata dai vertici delle due aziende sanitarie provinciali al direttore generale dell’Assessorato regionale della Salute Salvatore Iacolino che ha presieduto i diversi panel.

“Le rispettive aziende sanitarie provinciali - ha spiegato il commissario Asp Trapani Ferdinando Croce - condividono le stesse criticità che riguardano i comprensori insulari su cui risulta indispensabile disegnare una sanità su misura, alla luce delle prerogative e delle necessità degli assistiti. Questa è la ragione che ci ha portato a voler condividere idee, progettualità e iniziative e rendere utile e sinergico uno scambio di informazioni e strumenti col fine comune di risolvere eventuali problematiche e far fronte in modo più rispondente alle questioni più volte emerse”.

Il protocollo sarà firmato prossimamente a Palermo e diventerà subito operativo e verrà individuato all’interno di ciascuna azienda un responsabile che avrà il compito di guidare quattro fasi: metodo, analisi del dato, esecuzione e promozione della salute.

“I feedback che raccoglieremo dagli utenti rappresenteranno - ha aggiunto il commissario Asp Messina Giuseppe Cuccì - un efficace supporto alla valorizzazione dei livelli di assistenza garantiti sulle isole e contribuiranno a consolidare un’immagine virtuosa della sanità siciliana anche in questi territori che non devono assolutamente essere penalizzati dall’insularità”.

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