
La nota della compagnia dei carabinieri di Milazzo
I Carabinieri sequestrano la pozza di fanghi sull’Isola di Vulcano, dopo il malore accusato da un turista.
Ieri sera, i Carabinieri delle Stazioni di Lipari e Vulcano, seguendo le diposizioni impartite dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal Procuratore dott. Giuseppe Verzera, hanno sequestrato la pozza di fanghi situata sull’Isola di Vulcano.
Il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, eseguito dai militari dell’Arma, si è reso necessario per consentire le opportune verifiche dopo che domenica scorsa un turista lombardo, ha riportato ustioni alle gambe, pochi minuti dopo essersi immerso nel noto laghetto termale.
Nella circostanza, l’uomo è stato prima soccorso dalla locale Guardia Medica e poi trasferito a mezzo di velivolo di soccorso all’Ospedale Civico di Palermo.
Sono in corso accertamenti per far luce sulla vicenda.

A Vulcano la riapertura del laghetto è durata solamente 12 giorni. Un turista lombardo si è ustionato agli arti inferiori dopo un’immersione ed a seguito di indagini immediatamente scattate dai carabinieri l’area è stata sequestrata.
Dopo il malore è stato visitato dalla guardia medica che ha riscontrato varie patologie - sembrerebbe non dichiarate all’ingresso del centro termale - e per le ustioni accertate, successivamente con un elicottero tra non poche difficoltà per reperire il posto è stato trasferito nel centro ustioni di Palermo. In seguito ha raggunto MIlano e ricoverato al "Niguarda".
Il laghetto dopo cinque anni di sequestro per opere abusive realizzate dalla società Geoterme presieduta da Gustavo Conti che lo gestisce e anche per la fuoriuscita di gas nell’area attigua non piu’ a norma e quindi a rischio, era stato finalmente dissequestrato per la gioia di isolani e operatori turistici che hanno accusato anni di crisi a livello economico, perché i visitatori per i benefici arrivavano da ogni parte del mondo.
La Geoterme per riaprirlo aveva completato i lavori attenendosi scrupolosamente a tutte le prescrizioni previste dall'ordinanza del sindaco Riccardo Gullo che revocava la precedente che vietava l’utilizzo.
L’ok lo avevano dato i vulcanologi dell’Ingv, la Protezione civile e l’Arpa e si era anche accertato che la situazione relativamente al rischio gas non era piu’ pericolosa, giacchè i valori si erano normalizzati.
La società Geoterme che lo gestisce doveva “attenersi a provvedere alla custodia e vigilanza delle aree di sua pertinenza anche al di fuori degli orari di apertura al pubblico, garantire maggiori condizioni di sicurezza ai fruitori, una più completa attuazione delle indicazioni contenute in una nota della Protezione Civile” e aveva fornito specifica relazione prima della messa in funzione dell’impianto, munito del relativo sistema di monitoraggio e di allertamento.

NOTIZIARIOEOLIE.IT
A Vulcano dopo ben cinque anni ha riaperto il laghetto termale. La società Geoterme presieduta da Gustavo Conti ha completato i lavori attenendosi scrupolosamente a tutte le prescrizioni previste dall'ordinanza del sindaco Riccardo Gullo che ha già revocato la precedente che vietava l’utilizzo.
L’ok lo avevano dato i vulcanologi dell’Ingv, la Protezione civile e l’Arpa e si è accertato che la situazione relativamente al rischio gas non è piu’ pericolosa, giacchè i valori si sono normalizzati.
La società Geoterme che lo gestisce “dovrà attenersi a provvedere alla custodia e vigilanza delle aree di sua pertinenza anche al di fuori degli orari di apertura al pubblico, dovrà garantire maggiori condizioni di sicurezza ai fruitori, una più completa attuazione delle indicazioni contenute in una nota della Protezione Civile", e ha già fornito specifica relazione prima della messa in funzione dell’impianto, munito del relativo sistema di monitoraggio e di allertamento.
Il laghetto termale per i benefici a livello terapeutico ogni anno richiamava migliaia di turisti da ogni parte del mondo. La notizia è stata accolta favorevolmente dagli operatori economici isolani perché la riapertura del laghetto destagionalizzerà il turismo vulcanaro.
Anche oggi domenica hanno riaperto le piscine termali volute dalla famiglia Marotta di Palermo.
VIDEO
L'intervento
Riapre la Pozza dei Fanghi di Vulcano: un ritorno atteso da tutto l’arcipelago eoliano
Federalberghi Isole Eolie accoglie con grande soddisfazione la notizia della riapertura ufficiale della Pozza dei Fanghi di Vulcano, prevista per oggi, 1° giugno 2025, dopo quasi cinque anni di chiusura. Un evento di rilevanza straordinaria che restituisce al territorio eoliano una delle sue attrazioni più iconiche e identitarie, meta ogni anno di migliaia di visitatori da tutto il mondo.
La riapertura avviene a seguito della piena attuazione delle misure previste dalla nota del Servizio di Protezione Civile del 28 marzo 2025 e dall’Ordinanza Sindacale del 30 aprile 2025, da parte della Geoterme Vulcano S.r.l., soggetto gestore dell’area.
Tra gli interventi effettuati – tutti finalizzati a migliorare la fruibilità e la sicurezza della pozza – si segnalano: l’installazione di un sistema di monitoraggio ambientale con sensori e stazione meteo; la predisposizione di cartellonistica plurilingue informativa e di sicurezza; l’introduzione di un sistema di consenso informato, sottoscritto automaticamente all’acquisto del biglietto d’ingresso; il rinnovo delle indicazioni comportamentali nell’area; e il potenziamento della videosorveglianza, attiva 24 ore su 24.
Tra le principali prescrizioni previste per l’accesso: non superare i tempi di immersione previsti, divieto di accesso a soggetti con patologie respiratorie e/o ipotensione, divieto di avvicinamento alle fumarole o oltrepassamento delle delimitazioni di sicurezza.
“La riapertura della Pozza dei Fanghi rappresenta un segnale importante per tutta l’isola di Vulcano e per l’intero arcipelago eoliano. Si tratta di un patrimonio naturale e termale unico, che torna finalmente accessibile in piena sicurezza, grazie a un lavoro sinergico tra enti, istituzioni e gestori. Questa notizia è stata accolta con grande interesse da parte degli ospiti delle strutture ricettive, dai visitatori in genere e dagli agenti di viaggio e tour operator italiani e stranieri che ogni anno propongono Vulcano e le Isole Eolie nell’ambito della selezione di destinazioni turistiche da promuovere alla propria clientela,”
dichiara Christian Del Bono, Presidente di Federalberghi Isole Eolie.

3 DICEMBRE 2024
Vulcano - Gas ridotti nell'area del laghetto termale ed al lavoro per la riapertura.
La notizia non è ufficiale ma è trapelata. Dopo i rilievi dell'Ingv eseguiti nell'isola delle Eolie sarebbe stata accertata la diminuzione della fuoriuscita dei gas, tanto che appena sarà comunicata ufficialmente al Comune e alla società Geoterme che lo gestisce, si potrà attivare l'iter per la riapertura.
Se i tempi saranno celeri - come si spera a Vulcano, visto che la pozza a livello turistico ha grande rilevanza, oltre che per i benefici per l'organismo - con l'anno nuovo finalmente la riapertura potrà avvenire.
17 GIUGNO 2022
2 OTTOBRE 2022
15 FEBBRAIO 2023
11 APRILE 2023
Vulcano, vandali in azione nel laghetto termale. Recinzione a pezzi
24 APRILE 2023
Vulcano, laghetto termale ancora sequestrato. La deputata Schillaci (M5S) richiede audizione all'Ars
14 MARZO 2024
25 GIUGNO 2024
16 OTTOBRE 2024
Lipari"Il Salumaio" macelleria-salumeria di Antonello Quadara

Specialità: involtini con e senza aglio, involtini al pistacchio, humburger con cipolla caramellata, spiedini messinesi, salsiccia condita, pollo ripieno, panini alla piastra con ingredienti a scelta, saccottini ripieni. Su ordinazione si effettuano preparati a scelta
via Giuseppe Franza snc tel 0909811854 - 3312825054
NOTIZIARIOEOLIE.IT
La nota del sindaco Gullo
VULCANO: VERSO LA RIAPERTURA DELLA “POZZA DEI FANGHI” REVOCATA ORDINANZA DI INTERDIZIONE
E’ stata revocata oggi l’Ordinanza di interdizione della “Pozza dei Fanghi” di Vulcano, in seguito alla produzione, da parte della Società Geoterme, di tutta la documentazione relativa all’installazione della strumentazione necessaria per garantire la sicurezza degli operatori e dei fruitori.
L’interdizione si era resa necessaria come unico strumento di mitigazione del rischio connesso alle elevate emissioni di gas vulcanici che, a fasi alterne, si sono verificate sull’isola tra il 2021 (quando fu dichiarato lo stato di emergenza nazionale) e il 2024 quando, finita l’emergenza, la Protezione Civile Regionale segnalava (insieme ai centri di competenza) la necessità di adottare più adeguate misure per la tutela della salute e della incolumità pubblica.
Oggi, dopo un lavoro di circa un anno, tra sopralluoghi tecnici, prescrizioni e indicazioni volte a salvaguardare la sicurezza pubblica, la Società Geoterme si prepara a riaprire la Pozza dei Fanghi, impegnandosi a rispettare le prescrizioni previste dall’ordinanza.
Una lunga vicenda giudiziaria che ha comportato il sequestro dell'impianto, privando l'isola del posto più attrattivo che, insieme al cratere e all'intero contesto naturalistico isolano, la configura e la connota, si chiude così positivamente insieme all'emergenza delle emissioni gassose, aprendo prospettive di rilancio economico e sociale per quella comunità isolana.
Link all’ordinanza https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php...
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3 DICEMBRE 2024
Vulcano - Gas ridotti nell'area del laghetto termale ed al lavoro per la riapertura.
La notizia non è ufficiale ma è trapelata. Dopo i rilievi dell'Ingv eseguiti nell'isola delle Eolie sarebbe stata accertata la diminuzione della fuoriuscita dei gas, tanto che appena sarà comunicata ufficialmente al Comune e alla società Geoterme che lo gestisce, si potrà attivare l'iter per la riapertura.
Se i tempi saranno celeri - come si spera a Vulcano, visto che la pozza a livello turistico ha grande rilevanza, oltre che per i benefici per l'organismo - con l'anno nuovo finalmente la riapertura potrà avvenire.
17 GIUGNO 2022
2 OTTOBRE 2022
15 FEBBRAIO 2023
11 APRILE 2023
Vulcano, vandali in azione nel laghetto termale. Recinzione a pezzi
24 APRILE 2023
Vulcano, laghetto termale ancora sequestrato. La deputata Schillaci (M5S) richiede audizione all'Ars
14 MARZO 2024
25 GIUGNO 2024
16 OTTOBRE 2024
Lipari"Il Salumaio" macelleria-salumeria di Antonello Quadara

Specialità: involtini con e senza aglio, involtini al pistacchio, humburger con cipolla caramellata, spiedini messinesi, salsiccia condita, pollo ripieno, panini alla piastra con ingredienti a scelta, saccottini ripieni. Su ordinazione si effettuano preparati a scelta
via Giuseppe Franza snc tel 0909811854 - 3312825054
Lipari, prossime elezioni amministrative: “al lavoro il gruppo dei 15…”


Nel maggior Comune delle Eolie in vista delle prossime elezioni amministrative che avranno luogo tra due anni – salvo eventuali colpi di scena - costituito il “Gruppo dei 15”.
Promotori Mario Paino e Annarita Gugliotta. Alla riunione hanno partecipato Franco Muscarà, Mariano Bruno, Emanuele Carnevale, Mimmo Fonti, Giovanni Munafò, Antonio Casilli, Davide Starvaggi, Gianfranco Grasso, Antonio Gugliotta, Marco Giorgianni, Saro Venuto, Corrado Giannò e Gaetano Barca,
All’appello mancano il gruppo consiliare che fa capo a Gaetano Orto e dei Forzisti di Chiara Giorgianni e Gesuele Fonti.
Si uniranno o ognuno andrà avanti per la sua strada o ci saranno sorprendenti nuova alleannze?
Ai prossimi conclave per sciogliere gli interrogati
Vulcano, materiale di risulta in mare a Ponente scattate le indagini di guardia costiera e carabinieri
Incendio di Stromboli, la Regione si costituirà parte civile al processo per il rogo del 25 maggio 2022



