Il Pronto soccorso dell’ospedale Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto, riaperto lo scorso 1° agosto alla presenza del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dell’assessora regionale alla Salute Daniela Faraoni, ha registrato numeri significativi nei primi tre mesi di attività.

Secondo i dati diffusi dall’Azienda sanitaria provinciale di Messina, sono stati 3.762 gli accessi tra agosto e novembre, un risultato che testimonia l’importanza del presidio per l’intero hinterland e la fiducia dei cittadini nel servizio.

Un servizio pienamente operativo

  • Il Pronto soccorso è attivo 24 ore su 24.
  • Sono stati migliorati gli indicatori di efficienza: tempi di presa in carico più rapidi e maggiore continuità assistenziale.
  • I cittadini hanno espresso riscontri positivi sulla qualità delle cure e sulla disponibilità del personale.

La riapertura ha richiesto un impegno straordinario sul fronte delle risorse umane. I concorsi ordinari per medici di Pronto soccorso sono spesso andati deserti, rendendo necessario ricorrere a professionisti esterni. Per un anno la gestione medica è stata affidata, tramite gara, alla società cooperativa CMP Global Medical Division di Granarolo, con rapporti libero-professionali.

La riattivazione del Pronto soccorso di Barcellona rappresenta un passo fondamentale per garantire assistenza sanitaria tempestiva e sicura alla popolazione locale. L’Asp di Messina sottolinea come i risultati ottenuti finora siano incoraggianti e confermino la bontà della scelta di rilanciare un presidio che, per anni, era stato al centro di dibattiti e difficoltà organizzative.

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