AVVISO IDRICO n. 16/2025 PROSECUZIONE DELLE CRITICITÀ NELLA PRODUZIONE DELL’IMPIANTO DI DISSALAZIONE 

Si informa la cittadinanza che permangono le criticità nella produzione dell’impianto di dissalazione dell’isola di Lipari. Al fine di fronteggiare l’attuale situazione emergenziale e garantire la continuità del servizio idropotabile, su specifica richiesta del Comune di Lipari, il Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti ha autorizzato una fornitura straordinaria di acqua potabile a mezzo nave cisterna per un quantitativo complessivo pari a 13.000 metri cubi, tale da assicurare, in via temporanea, il fabbisogno idropotabile dell’isola fino al 6 gennaio 2026.

Si coglie l’occasione per confermare e rinnovare il ringraziamento alla cittadinanza per il senso di responsabilità, la collaborazione e la comprensione sinora dimostrati in una fase caratterizzata da persistenti criticità del sistema di approvvigionamento.

Considerato che la crisi idrica non può ritenersi superata, si invita la popolazione a monitorare costantemente le proprie scorte idriche e a proseguire nell’adozione di comportamenti improntati alla massima razionalizzazione dei consumi, evitando utilizzi non strettamente necessari, al fine di consentire una gestione equilibrata, sostenibile e solidale della risorsa idrica disponibile. 

Il Responsabile del Servizio Idrico Integrato Dott. Domenico Russo

 

ULTIM'ORA

Crisi idrica: L'amministrazione Gullo ha richiesto ed ottenuro dalla Regione la fornitura, giornaliera, d'acqua ad integrazione di quanto dovrebbe fornire giornalmente il dissalatore, ma che per guasti tecnici non riesce a produrre. Intanto le navi cisterna, che da oggi riforniscono l'isola, stanno già riempendo i serbatoi, ed altre sono in rada a turnazione. A quanto dichiarato dal sindaco Gullo, il servizio dovrebbe essere garantito, dalla Regione, almeno fino alla befana. 

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Crisi idrica a Lipari: rifornimenti solo nei primi giorni del 2026

A Lipari continua l’emergenza idrica che da settimane crea disagi a residenti e attività commerciali. Le scorte d’acqua sono ormai ridotte e i turni di distribuzione restano rigidi.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Riccardo Gullo, ha nuovamente sollecitato la Regione Siciliana per ottenere l’invio di ulteriori navi cisterna. Tuttavia, complice il periodo festivo e la ridotta operatività degli uffici, i rifornimenti non potranno arrivare prima dei primissimi giorni del 2026.

Nel frattempo il Comune valuta misure tampone per contenere i disagi, mentre cresce la preoccupazione tra cittadini e operatori economici, che chiedono interventi rapidi e soluzioni strutturali per evitare il ripetersi dell’emergenza.

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