
Scuola occupata, la Preside non ci sta: «Dialogo assente e atti vandalici, io ho agito subito»
IL CASO – Non si placa la tensione nell'istituto dove, a seguito della mobilitazione studentesca, la Dirigente Scolastica prende posizione. Tra "sorpresa" per le modalità della protesta e accuse di scarso senso civico, la Preside rivendica la correttezza del proprio operato.
«Nessuna comunicazione ufficiale»
La Dirigente contesta innanzitutto il metodo: «L'occupazione dovrebbe essere l'ultima spiaggia, non l'inizio. Ad oggi non ho ricevuto alcun documento ufficiale sulle criticità». Secondo la DS, molti dei problemi erano già noti e in fase di risoluzione: «Mi sono insediata e ho subito avviato i sopralluoghi, ma i tempi della burocrazia e i passaggi amministrativi sono fisiologici».