
Messina, undici ore di attesa al Pronto soccorso: la denuncia di un genitore
Undici ore in pronto soccorso senza assistenza adeguata. È la denuncia di un genitore che racconta la lunga e dolorosa attesa vissuta dalla figlia al Policlinico di Messina dopo l’accesso con codice verde per forti dolori addominali e alla schiena.
Secondo il genitore, la giovane sarebbe rimasta per ore su una sedia, senza monitoraggio, senza antidolorifici e senza informazioni chiare sul percorso clinico.
La direzione del Policlinico respinge però l’ipotesi di abbandono. Dalla verifica dei registri interni, l’ospedale sostiene che la permanenza prolungata sia stata dovuta soprattutto ai tempi della consulenza specialistica, durata oltre tre ore in un altro padiglione. L’azienda sanitaria afferma inoltre che la paziente avrebbe ricevuto cinque valutazioni cliniche documentate e tutti gli esami necessari, pur ribadendo che il caso non rientrava tra quelli più appropriati per un accesso al pronto soccorso.
Il Policlinico invita infine i cittadini a rivolgersi al PS solo in situazioni realmente urgenti e chiede ai medici di base un supporto nel corretto orientamento dei pazienti.