
Milazzo potrebbe presto fregiarsi della prestigiosa Bandiera Blu: il 2026 si profila come l’anno decisivo per ottenere il riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE).
L’Amministrazione comunale ha infatti completato tutti gli adempimenti richiesti dal rigoroso protocollo, partecipando a un incontro tecnico a Roma presso la sede della Regione Lazio, convocato da Fee Italia.
A rappresentare la città mamertina sono stati il sindaco Pippo Midili, l’assessore all’Ambiente Santi Romagnolo e il dirigente del settore Ambiente e Territorio Fabio Marino. Il focus dell’incontro ha riguardato la qualità delle acque di balneazione e i servizi ambientali connessi, elementi chiave per l’ottenimento della Bandiera Blu.
Durante la sessione, tre ricercatrici dell’Ispra hanno approfondito tematiche cruciali:
- Roberta De Angelis ha illustrato le criticità e gli aggiornamenti normativi nella gestione delle acque di balneazione;
- Patrizia Borrello ha trattato la gestione della Posidonia Oceanica spiaggiata;
- Emanuela Spada ha analizzato il fenomeno delle proliferazioni algali e la loro tossicità.
L’impegno dell’Amministrazione e la qualità degli interventi tecnici fanno ben sperare: Milazzo potrebbe finalmente entrare nel novero delle località italiane insignite della Bandiera Blu, simbolo di eccellenza ambientale, sostenibilità e servizi turistici di alto livello.
