
Di Marisa Virgona.
Quanta amarezza nel cuore di chi, come me, ha un amore viscerale per la nostra splendida isola. La decisione di concedere licenze e permessi per eventuali pontili lungo la spiaggia di Portinente mi lascia a dir poco disorientata.
Per anni, io stessa, con energia fisica, sudore e non pochi sacrifici, mi sono esposta - anche a costo di duri scontri con le istituzioni locali - affinché Portinente restasse un'area pulita, fruibile da tutti, aperta a chiunque desiderasse godere dei suoi benefici inestimabili: vista, aria, sole, mare... Vivendo a due passi da quell' angolo di paradiso, ne ho amato e protetto ogni sasso, subendo direttamente i disagi dell'erosione marina.
Ho scritto, chiesto, bussato... addirittura litigato affinché si intervenisse con un progetto di contenimento della corrente marina. Un progetto che più amministratori - o presunti aspiranti alla poltrona - promettevano a gran voce ma solo di recente si è mosso concretamente qualcosa in tal senso. Eppure, se si è riusciti a bloccare la forza naturale di Nettuno, paradossalmente un dio più insidioso e potente sembra minacciare la nostra Portinente: il Dio Denaro!
Eh già, perché è solo per interessi pecuniari - in barba a qualsiasi logica ambientale ed etica del sacrosanto rispetto paesaggistico - che la spiaggia liparota rischia di essere tappezzata di ulteriori ferraglie e pali. Di trasformarsi in una rimessa per barche pronte ad avvelenare le acque, a spurgare gasolio, a occludere quei pochi metri di costa libera che ci è concesso godere. Metterci in pasto ai predatori del turismo " toccata e fuga"?
No, grazie! Non a Portinente! No dove l'estrema fragilità ecosistemica impone la riduzione di qualsiasi intervento invasivo. Lasciate che l'unico approdo resti - a memoria d'uomo - quello leggendario del VASCELLUZZO di San Bartolo.
Un vascello carico di reliquie, sacralità e fervore .... Niente a che vedere con le appetibili transizioni di denaro che, pur costruendo sogni e carriere, pur rafforzando interessi individuali, distruggebbero un patrimonio di valore e bellezza che è ANIMA COLLETTIVA ! RESPIRO DI UN POPOLO CHE CHIEDE CONSIDERAZIONE.
