pdigiovannidi Pino Di Giovanni

E con questa chiudiamo il triplete...peccato che è in bianco e nero perché qui avevamo la maglia rossoblù del Lipari.....fu scattata prima della partita di ritorno con l'Audax, i nostri diretti avversari che poi vinsero il torneo nello spareggio con il sorteggio della monetina e non ai calci di rigore. Tonino Vulcano ricorda il quinto rigore segnato da Edoardo che pareggiò la serie di cinque rigori ( allora c'era la regola di cinque rigori per parte ). In questa partita ( Victoria-Audax 3 a 0 ) andarono in goal il Capitano Giovanni Sardella con un tiro da quaranta metri che si infilò all'incrocio dei pali e il bomber Giovanni Maggiore che segnò due reti.......
Da sinistra in piedi: Bartolino Ferlazzo, Nando De Vita, Peppuccio Paino, Salvatore Leone, Giovanni Sardella (capitano), Giovanni Restuccia;
accosciati: Mario Riganò, Pino Di Giovanni, Giovanni Maggiore, Gaetano Costa, Pierino Salmieri.....UNO SQUADRONEEE!!!!!!!!!!

LE REAZIONI.

di Roberto (Tonino) Vulcano

Caro Pino, dopo che ho letto l'articolo mi ricordo che è' come Tu dici, hai ragione l'Audax vinse con la monetina, hai un'ottima memoria, sicuramente migliore della mia. Non mi ricordo il 3 a 0 mi ricordo un'andata 1 a1 ma a questo punto non insisto.
Qualcuno ha anche delle foto delle altre due squadre, Olimpia e Audax? Mi farebbe molto piacere rivedere tutti gli altri amici di Lipari.
Sempre con molto affetto un saluto al caro Pino e a mio cugino Maurizio Pagliaro sempre molto buono nei miei confronti.

di Bartolino Ferlazzo

VICTORIA - AUDAX
A tutti i cari amici che hanno fatto parte di quella mitica formazione, di uno SQUADRONE, come lo ha definito Pinuccio, faccio i miei più cari auguri, rivedendo certe foto sicuramente si ritorna indietro, di tanto ma di tanto nel tempo, ricordo che la finale per chi lo avesse dimenticato, fu arbitrata da mio zio Pino Iacono e, ricordo ancora benissimo come ci fischiò contro una punizione, solo perché io avevo toccato la palla in area di rigore allungata da Giovanni Restuccia il nostro portiere, mentre invece doveva far ripetere la rimessa in gioco, ricordo che si scatenò il finimondo anche perché ero riuscito a mettere in gioco da solo il mio " fratello " Giovanni Maggiore, che stava filando diritto verso la porta avversaria; ricordo ancora che nella formazione dell' Audax militava un ragazzo dai piedi veramente vellutati e dotato di grandissima tecnica, Tonino Pittari, che quel giorno ci fece impazzire e, poi noi della Victoria, potevamo contare su un insuperabile The Wall Enrico Bruzzano, un amico nel vero senso della parola, ragazzi vi lancio una proposta, la rifacciamo una rimpatriata in tal senso, anche solo per trascorrere insieme una paio d' orette; fatemi sapere, anche perché a settembre andrò via, per il primo Club della Juventus è vero quello che dice Maurizio Pagliaro, altro grande centrocampista dai piedi vellutati e compagno di squadra in altri tornei, ricordi Maurizio quello dove ci allenava il mitico capitano Nello D' Auria e Presidente l' Avv. Carnevale, ci sono stati i " grandi " di allora gente ha giocato ed ha fondato il Lipari, Pino Pagliaro papà di Maurizio portiere superbo lo chiamavano il Polipo, mio papà giocava centrovanti mi hanno riferito, chi lo ha visto giocare, che era più forte di testa che di piede, e poi un grande del centrocampo Felice Maggiore papà di Giovanni.-
Allora ragazzi che ne dite, ritroviamoci e vediamo di organizzare qualcosa, vi ricordo un altro aneddoto, con la maglia verde gioco la domenica successiva alla nostra finale, il C. S. Lipari contro l' allora squadrone del provinciale di un grande centroavanti Somma, la gara finì 0 - 0.-

pdigiovannigruppo

---Ecco chi mancava nella foto in bianco e nero della settimana scorsa!
Il Super Difensore " THE WALL" Enrico Bruzzano...e dopo di lui solo il nostro Samuel è stato degno di essere definito cosi'...

Davanti a lui " neppure gli alati si salvavano.....mai scampò calciatore che qui capitasse.....ma tutto insieme carcasse di squadre e corpi di giocatori l'onda di Enrico e la furia di una forza mortale travolgono.....
Da sinistra in piedi: Giovanni Sardella ( capitano), Mario Riganò, Nando De Vita, Giovanni Maggiore, Pino Di Giovanni, Bartolino Ferlazzo; accosciati. Gaetano Costa, Enrico Bruzzano, Pierino Salmieri, Salvatore Leone, Giovanni Restuccia.
Uno squadroooooneeee!!!!!!!!

gsardellagruppo6

 

----Finalmente dopo quasi cinquant'anni sono riuscito a trovare questa foto, per gentile concessione dell'Assessore Giovanni Sardella.
uno Squadrone degli anni 60 (squadra composta da elementi di prima, seconda e terza media ....io ero in prima media) VICTORIA...anno 1965
Da sinistra in piedi: Presidente Nuccio Russo, Giovanni Sardella (capitano) Giovanni Maggiore, Pino Di Giovanni, Bartolino Ferlazzo, Nando De Vita. Accosciati da sinistra: Gaetano Costa, Mario Riganò, Pierino Salmieri, Salvatore Leone, Giovanni Restuccia (vive a Melbourne-Australia). Ne manca uno, Mario Valenti allenatore e giocatore.
Erano gli anni della GRANDE INTER! Un visionatore di Helenio Herrera mi voleva portare a Milano, io ero senza procuratore, ho chiesto troppo e non ci siamo accordati...!

LA REAZIONE NEL WEB

Giovanni Maggiore: Grande squadra! Grande vittoria! Eravamo veramente forti! Invincibili! Altro che Inter, Juventus o Manchester City.

Pino Di Giovanni uno squadrone!

Roberto Vulcano:  Volevo fare un'affettuosa rettifica al caro amico Pino e a Giovanni Maggiore. Ricordo che era un triangolare organizzato dall'associazione cattolica ed era composto da 3 squadre, Victoria,Olimpia e Audax. Finirono a pari punti sia il Victoria che l'Audax anche la finale fini' in parità' e ai rigori vinse l'Audax dove militavano il compianto amico Edoardo Bongiorno (che segno'il rigore decisivo) D'Auria Nello, io tra l'altro immeritatamente capocannoniere con 4 reti, ed altri amici che non ricordo i nomi. Dopo la premiazione andammo a festeggiare nella vecchia pasticceria Subba. Ringrazio Pino per avermi riportato agli anni della gioventù' e della spensieratezza. Con affetto.

Maurizio Pagliaro: Per chi non lo sapesse, Roberto Vulcano è il figlio di Gino" mitico delle pizzette don Gino " e del distributore dell'Esso. Il torneo di calcio a cui allude Roberto (Tonino) era il vero calcio, senza interessi pecuniari. Giovanni Restuccia emigrato in Australia, figlio del barbiere "Sarino" nel cui salone sul corso, accanto alla vecchia pasticceria Subba di fronte 'o strittu a banca" è nato il club Juventus con soldi a perdere dei soci, tra cui ricordo il signor Giovanni Ferlazzo, mio padre Giuseppe (detto Pinu), Sarino Restuccia, Felicino e Bartolino Monti ed altri che purtroppo non ricordo. Tonino, il tuo primo posto nella classifica cannonieri di quel torneo, non è stato affatto immeritato, avevi un bel tocco e sapevi dove andava il pallone, credo che Paolo Rossi ti abbia copiato. Con l'occasione saluto e ringrazio, per questa bella cartolina di Lipari che fu, Roberto Vulcano, Pinuccio Di Giovanni e Giovanni Maggiore.

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