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di Monica Blasi*

Dopo un lungo e avventuroso viaggio notturno da Filicudi ci troviamo a #Stromboli, per fare un sopralluogo dove una Caretta caretta al tramonto ha fatto un tentativo di deposizione a pochi metri dal Porto. Risalendo una spiaggia composta di sabbia scura e grossi ciottoli ha provato per ben due volte a scavare una camera per deporre le sue uova.

Una fatica immane che purtroppo si è conclusa in una mancata deposizione, anche questa volta perché sotto alla poca sabbia ciottoli grossi e duri hanno impedito di scavare in profondità.
Non possiamo avere la certezza, ma è molto probabile che sia lo stesso esemplare che ha fatto un primo tentativo di deposizione a #Lipari pochi giorni fa, e non si può escludere, vista la vicinanza con i siti scelti, che sia la stessa tartaruga che depose a Scari (Stromboli) e poi a Canneto (Lipari) ben due anni fa.

Infatti le Caretta caretta adulte solitamente depongono ogni 2/3 anni e possono deporre più volte (solitamente un paio, intervallate da circa 15/20 giorni) nella stessa stessa stagione riproduttiva.
La nostra opinione (ovviamente non dimostrata a livello scientifico) è che una Caretta caretta femmina abbia scelto le isole di Lipari e Stromboli per riprodursi e deporre le sue uova ma tornando dopo due anni nelle spiagge che aveva scelto non ha trovato più niente di queste spiagge e in più sta avendo grandi difficoltà a trovare un sito idoneo. Dai video sembra stremata, stanca e si è anche ferita lasciando tracce di sangue sulla sabbia.

Vi chiediamo di segnalare subito ogni avvistamento e di avvertire immediatamente la Guardia Costiera e possibilmenteanche noi (3494402021). Vi chiediamogentilmente di non mettere i video sui social mentre depone ma di aspettare che se ne sia andata, non disturbandola ovviamente, perché questo attira visitatori che possono compromettere ulteriormente il buon esito della deposizione.
Grazie mille per la collaborazione!

IL VIDEO DI CLAUDIO UTANO

NOTIZIARIOEOLIE.IT

Questa mattina una Caretta caretta ha provato a nidificare sulla spiaggia di Porticello a Lipari!
Un evento eccezionale e meraviglioso documentato da Adriana che ringraziamo per la segnalazione!
Siamo partiti immediatamente da Filicudi per verificare l'evento ma sfortunatamente le uova non ci sono nelle tre camere che la tartaruga ha provato a scavare per cui prevediamo che la tartaruga questa notte e nei prossimi giorni faccia un nuovo tentativo di deposizione.

Vi preghiamo di fare estrema attenzione ad eventuali tracce di risalita in tutta la zona di costa che va da Acqua Calda passando per Canneto fino a baia Unci dove è molto probabile che lei faccia il secondo tentativo! Se ciò dovesse accadere mi raccomando di non disturbare la tartaruga e di avvertire immediatamente sia noi (+39 3494402021, +39 3298514099, info@filicudiconservation.com) che la Guardia Costiera!

Si raccomanda di non avvicinarsi e toccare l'esemplare nel momento della deposizione, di non disturbarlo in nessun modo con urla e foto e di non toccarla al momento della risalita e discesa in spiaggia! Per i proprietari di stabilimenti balneari vi preghiamo anche di fare attenzione ad eventuali tracce di risalita prima di spianare la spiaggia con ruspe e mezzi meccanici! Grazie mille per la collaborazione!

*Presidente Filicudi Wildlife Conservation 

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Per noi è stata una notte terribile. Dopo tanto amore e fatica dedicate a questa causa la scorsa notte abbiamo riscontrato che purtroppo le uova di Caretta caretta del nido di Canneto non si sarebbero mai schiuse perché gli embrioni mai sviluppati a altri oramai morti a diversi stadi di sviluppo. È stato terribile vivere questa esperienza... e adesso è ancora più brutto comunicarvi questi fatti. Soprattutto a voi che tutti i giorni passando al nido avevate dato speranza a questa deposizione così anomala e assurda. Una deposizione che era diventata un po' il simbolo di una ripresa del nostro mare Eoliano e che aveva acceso anche i cuori più freddi suscitando interesse per tematiche ambientali e di tutela del mare. Sarebbe stato bello veder nascere come a Stromboli le piccole tartarughine.... Probabilmente la causa è stata proprio la non idoneità di una serie di fattori nel luogo di deposizione. Sicuramente non la temperatura della sabbia che è stata monitorata in continuo e risultava ottimale. In primo luogo il fatto che la spiaggia è completamente artificiale e costituita in superficie da grani di pomice, ossidiana e piccoli ciottoli mentre nella parte più profonda da terreno argilloso misto a ciottoli e radici che non hanno consentito lo scambio di ossigeno tra l'embrione e l'esterno nelle fasi di formazione. Questo non significa che l'isola di Lipari non sia idonea alla deposizione di Caretta. Ci sono sono tante spiagge molto belle dove magari le tartarughe potrebbero scegliere di nuovo di deporre. Non dobbiamo scartare l'idea che le tartarughe marine non riescano a riprodursi in questa bellissima isola che ci ha accolte con tanto affetto. Noi continueremo a sperare e a svolgere il nostro lavoro con la stessa dedizione. Ringraziamo tutti quelli che ci hanno sostenuto e aiutato in questa sfortunata impresa:
Il sindaco di Lipari Marco Giorgianni e il Comandante della Capitaneria di Porto di Lipari Francesco Principale che ci hanno assistite in tutte le fasi della nostra permanenza vicino al nido.
In particolare Sonia D'Ambra del Camping Baia Unci di Lipari e poi anche Maria Clara Martinelli e Christian del Bono per l'ospitalità ai nostri volontari vicino alla spiaggia di Canneto.
Aeolian Islands Preservation Fund e Blue Marine Foundation per il supporto negli spostamenti da Filicudi al nido.  Nora, Federica, Anna, Tina e tutti i volontari dell' ENPA di Lipari e Rosario, Paolo Arena e Emanuela Spina, Monica Perna, Giovanna Vigilante, Elisa, Elisa, Gaetano, Giulia per i turni di monitoraggio e la sorveglianza del nido.  Paolo Madonia dell INGV per il supporto con i sensori di Temperatura e Umidità per monitorare h24 i parametri del nido.  Giuseppe Zaia del Caicco Servizi Nautici Eolie per il supporto per tenere la nostra imbarcazione. Pietro Agrip, Salvatore Agrip, Alvise, i turisti della spiaggia di Canneto, lo staff del Blu bar di Canneto, Catello, Claudio Profilio, Maurizio Biviano e tutti i turisti e gli abitanti di Canneto che con affetto ci hanno sostenuto e donato materiale per soggiornare sulla spiaggia.  I volontari del campi di ricerca Filicudi WildLife Conservation 2019 per le notti insonni sulla spiaggia con noi. Tony della tipografia di Lipari.  Si rientra a Filicudi con tanta tristezza nel cuore. Un caro saluto a tutti.

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