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di Christian Lampo*

Alla cortese attenzione, del Sindaco, del Comune di Lipari, Sig. re Marco Giorgianni.

Con la seguente, l'associazione "Canneto Per Noi", sempre in ottica propositiva e costruttiva, viene a proporre al Comune di Lipari, istanza, da più cittadini sollevata, riguardo la richiesta di intitolare una strada, una piazza o altro luogo pubblico, (attraverso l'iscrizione di lapide commemorativa), al Compianto "Franco Scoglio".

Eoliano verace, nato a Lipari il 2 maggio 1941, aveva conseguito due lauree e per questo era chiamato, "Il Professore". Da subito intraprende una splendida carriera, di tecnico e allenatore, partendo dai campi polverosi delle serie minori, sino a calcare i templi del Calcio Nazionale, attraverso l'amata Messina, per poi arrivare ad allenare il Genoa, ( dove trascorse anni indimenticabili), poi Il Bologna, il Torino ed altre realtà del Calcio Italiano.

Personaggio eclettico, ha dato lustro alle Eolie tutte, attraverso una personalità schietta, sincera, a volte anche irruenta, (non aveva mai paura di esprimere il proprio pensiero) un carattere dai più definito "burbero" ma dal cuore tenero, aspetto questo che trae, sicuramente origine dalla natura vulcanica delle Isole Eolie, in cui nacque.

Una storia questa, tutta da raccontare, una, cento, mille volte, da ricordare e non dimenticare, anche e soprattutto, attraverso l'evocazione e il giusto riconoscimento, che umilmente vogliamo attribuire, tramite l'intitolazione di una Via, di una Piazza, affinché si manifesti, la nostra riconoscenza ed il giusto tributo, ad un personaggio illustre e di così alto spessore, qual era il mitico "Professore " Franco Scoglio.
Inattesa di una Vostra pronta risposta, l'occasione ci è grata per porgere i più cordiali saluti.

P.S. Tale iniziativa è stata condivisa dai familiari, del caro Estinto.

*Presidente associazione "Canneto per Noi"

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Le Eolie, ma tutte le isole minori Siciliane sono, "ombelico" del mondo d' estate e landa desolata con carenti servizi d'inverno, dove andare a scuola, per seguire le lezioni spesso diventa un'impresa, piuttosto che un diritto negato, a causa di una incancrenita "disfunzione" che la stessa scuola ha nelle realtà insulari.
Isole, ove è quasi impossibile avere, un regolare e normale funzionamento del servizio scolastico, sia a causa di una mobilità del personale docente, sia per la difficoltà della nomina dello stesso, sia per fenomeni di "sospensione delle lezioni" dovuto alle difficili condizioni, in cui spesso si svolgono i collegamenti marittimi a causa del mare agitato.

Vista la peculiarità dei territori insulari, non sarebbe auspicabile mettere in atto dei meccanismi di incentivo alla permanenza-residenza dei docenti scolastici nelle isole, in cui devono operare?
Proprio in questi giorni, di condizioni meteo particolarmente avverse, alcune segreterie, fra le più note sigle sindacali della Provincia di Messina, (CISL scuola, UIL scuola, SNAL CONFSAL, CGIL Etc.) ci "ricordano" ( con documento scritto domenica 24 c.m.) che la DAD è prevista, dalle linee guida ministeriali, solo ed esclusivamente in caso di emergenza "Covid", o comunque per contrastare e contenere il contagio e non in caso di condizioni meteo-marine avverse che precludono, il "pendolarismo" degli insegnanti e degli studenti, impossibilitati nel raggiungere la sede scolastica.

Un altro duro colpo alla condizione di insularità, che spesso, proibisce la continuità della didattica scolastica in presenza, così come avviene invece nel resto d'Italia.
Allora, perché non proporre iniziative atte a "normare" e modificare la nota 2002 del 09/11/2020, relativa all'utilizzo della DAD, sollecitando interventi legislativi ad hoc, che possano permettere l'utilizzo della didattica a distanza, anche in caso di fenomeni meteo sfavorevoli, al fine di dotare i Dirigenti Scolastici di quell autonomia gestionale e decisionale, che possa porre fine al disastro, della scuola a "singhiozzo", che può durare un giorno o più giorni, a causa del maltempo?

D'altronde, le tecnologie di cui tutti siamo ormai dotati, possono essere utili e sfruttati, anche per sostenere una didattica diversa da quella tradizionale, oseremmo definirla....."alternativa", che permetta agli alunni, di collegarsi via internet con l'insegnante di turno e viceversa, con gli studenti fuori sede, proprio (E SOLO) in quei giorni in cui, non si può arrivare a scuola a causa delle difficili condizioni meteo.

E mentre il governo "Musumeci" investe nuove risorse (10 milioni di Euro) per combattere la dispersione scolastica e la povertà culturale, puntando sul potenziamento del tempo pieno e sul miglioramento dei modelli educativi che possano accompagnare gli studenti Siciliani, (i nostri compresi??) nel loro percorso formativo, attraverso lo sviluppo di quelle competenze che solo la scuola può donare, Noi dobbiamo confrontarci, con una evidente disparità di accesso all'istruzione, condizionata dal vento, dal mare agitato e da mezzi di trasporto fermi in rada.
Ogni giorno di chiusura o sospensione della scuola, è una "PRIVAZIONE" del diritto allo studio.

 

L'abbandono dei rifiuti nel nostro territorio, sembra stia diventando una consuetudine, oserei dire, la quotidianità che porta all'assuefazione, quasi come il proliferare spontaneo nei terreni incolti delle graminacee.
Chiunque faccia un giro dell'isola, potrà facilmente imbattersi in micro discariche, sparse ai bordi delle strade, piuttosto che nel folto della vegetazione, così come nei centri abitati.
Un comportamento, quello dell'abbandono della "munnezza" che se da un lato esprime chiaramente il più totale disprezzo per la cosa pubblica e per l'ambiente, dall' altro mortifica e umilia la storia e la dignità di noi "Eoliani".

Certamente è una questione di senso civico, di educazione e sensibilità, che evidentemente non caratterizza chi si rende autore di questi comportamenti, ma è anche un problema, del quale le istituzioni devono farsi carico ed affrontare con gli strumenti adatti.
Una situazione oramai non più tollerabile (non lo era anche prima) e che a gran voce richiede "URGENTEMENTE", un intervento da parte delle Autorità Competenti, ed una ribellione collettiva.

A tal proposito allora, perché non fare ricorso all'utilizzo, di "fototrappole", da posizionare in maniera itinerante nelle periferie, piuttosto che nei luoghi sensibili, al fine di poter immortalare e multare gli incivili che, si rendono autori di questi comportamenti?
Emblematica a tal proposito, la collaborazione nata nei mesi scorsi fra, "Comune di Messina" e "Città Metropolitana", finalizzata a contrastare l'abbandono dei rifiuti sul territorio di propria competenza, attraverso l'installazione di dispositivi di video-sorveglianza, con evidenti e positivi risultati.

Chiediamo pertanto, un tempestivo intervento, con conseguente programma di monitoraggio dell'intero territorio comunale, al fine di verificare e contrastare la presenza, situazioni di degrado, che purtroppo spuntano come funghi in ogni dove.
Concludiamo con la saggezza e con due citazioni che lasciano spazio a poche interpretazioni.

Ogni civiltà ha la spazzatura che si merita.
(Georges Duhamel)

«Io sono me più il mio ambiente e se non preservo quest'ultimo non preservo me stesso».
(José Ortega y Gasset)


Ho ascoltato quanto detto da Massimo Taranto, assessore, ottima iniziativa che purtroppo però si limita al posizionamento di telecamere fisse solo in quell'area... a Messina le fototrappole itineranti da spostare e installare anche nottetempo potrebbero essere da deterrente alla nascita di altre discariche in zone periferiche come anche sui marciapiedi dove ormai la gente nel porta a porta no utilizza i mastelli.....ben più decorosi e tracciabili per via del barcode, lasciando sacchetti "ad minchiam" come diceva il mitico Franco Scoglio...

 

La "giustizia" è come un treno, che arriva quasi sempre in ritardo, importante che arrivi, e in questo caso di tempo ne ha impiegato parecchio......

Wim Hupperetz direttore del museo di Amsterdam "Allard Pierson", ha finalmente deciso di restituire 38 reperti archeologici, illecitamente trafugati da un relitto scoperto nel 1957, nei fondali di Secca di Capistello, nella nostra fantastica isola di Lipari.
Pensate che l'operazione, per far rientrare i reperti in Italia, in Sicilia e speriamo presto al museo di Lipari "Bernabò Brea", è iniziata ai tempi in cui la direzione dell'assessorato ai Beni Culturali era affidata al compianto, Sebastiano Tusa.

Proprio in occasione di una visita, al museo di Amsterdam, I' Assessore Tusa riconobbe i reperti, come quelli appartenenti e trafugati nell'isola di Lipari nel secolo scorso.
Un finale desiderato e lungamente atteso, dall'estinto Sebastiano Tusa, che gioirà, insieme a tutti noi, in attesa che i reperti, siano restituiti alla collettività Siciliana.
Noi, andiamo oltre, ed auspichiamo che questi tesori, possano essere ospitati, all'interno di una sala del Museo Eoliano, da dedicare ed intitolare alla memoria di Sebastiano Tusa.

*Presidente dell'associazione "Canneto per Noi"

NOTIZIARIOEOLIE.IT

17 OTTOBRE 2021

Palermo, 38 reperti rubati nella secca di Capistello di Lipari "affidati" alla Soprintendenza del mare. Servizio del Tg3 Sicilia VIDEO

Non chiediamo mica "la luna".
Mercoledì scorso (per la cabala era il "13" ottobre) a causa di condizioni meteo-marine avverse, raggiugere le Eolie da Milazzo, è stata una impresa quasi titanica.
Brevemente, il diario di bordo che rende bene l'involuzione da passeggeri a pellegrini.
Partiti (fatti i debiti scongiuri) alle ore 18:15 circa, da Milazzo, con aliscafo "Emma Morace", trascorsa più di un'ora di navigazione, il Comandante, dopo aver provato inutilmente ad attraccare a Vulcano, raggiungeva "finalmente" Lipari.
Pregustavamo già la gioia dell'arrivo, quando lo scoramento prendeva il sopravvento nel sentire l'annuncio, del personale di bordo, il quale ci informava che, a causa delle condizioni proibitive del mare e la "mancanza" di condizioni, che garantivano l'approdo in sicurezza presso lo scalo di "sottomonastero", si decideva (obtorto collo) di invertire la rotta e fare rientro su Milazzo, (non vi dico lo sconforto e la delusione di noi "pellegrini"), con conseguente arrivo alle ore 20:50 circa al porto Mamertino.

Nonostante tutto, resisteva fra noi "pellegrini" un lumicino di speranza, posta sulla possibilità di ripartire immediatamente, con la nave NGI, in partenza alle ore 21:00.
Saliti a bordo, intraprendevamo un altro viaggio della speranza, che "subito" veniva esaudita dopo "appena" un paio di ore di navigazione, quando si effettuava regolarmente, il primo sbarco nel porto di Vulcano.
Salutati i compagni di "s-ventura" sbarcati a Vulcano, si riprendeva la navigazione verso Lipari, dove, anche io, insieme ad altri numerosi passeggeri, potevamo gioire, nel mettere piede a "terra" alle ore 00:40 (dopo 6 ore e mezza di navigazione) sull'isola di Lipari.
Non sto qui a raccontare le urla di giubilo e di estasi di noi "pellegrini" nel raggiungere l'agognata ed insperata meta.......

A questo punto viene spontaneo chiedersi, con quale criterio si può o si possa pensare di destagionalizzare il turismo in inverno, quando alcune isole delle Eolie fra cui Lipari, non sono dotate di un porto, (inteso come ingresso-accesso principale) dove navi e aliscafi possano attraccare e sostare in sicurezza, anche con condizioni meteo-marine avverse?
D'altronde, se andare sulla luna, ormai non è più un viaggio impossibile, ma è di certo ancora decisamente esclusivo e riservato a pochi milionari che possono permetterselo, non vedo perché si debba precludere la possibilità di poter partire e rientrare in una delle nostre isole, ogni santo giorno dell'anno solare e soprattutto, farlo anche in condizioni di mare mosso.

Ecco dunque, servito su un piatto d'argento uno fra i più grandi e gravi problemi irrisolti ed acuiti nel corso degli ultimi 20/30 anni, ove, non si è riusciti a mitigare, questo deficit strutturale e a trovare una soluzione al problema della portualità alle Eolie, con una programmazione-progettazione, coerente con uno sviluppo ecosostenibile delle nostre isole.
Purtroppo, è fin troppo evidente, quanto la condizione attuale del sistema portuale sia inadeguato come sistema di approdo sicuro, condizione che mortifica, ogni velleità di sviluppo turistico nei mesi invernali.

Bisogna guardare al futuro con la volontà di recuperare il tempo (decenni) perduto, imponendo già da ieri, la ricerca di soluzioni progettuali, atti alla rifunzionalizzazione del "sistema Portuale di Lipari" quale elemento imprescindibile ed irrinunciabile per uno sviluppo economico, sociale, che garantisca la continuità territoriale.
La realizzazione di una infrastruttura portuale, ove far ormeggiare i mezzi commerciali e turistici, per compiere le operazioni d'imbarco e sbarco, o per trovare rifugio in caso di tempesta, rappresenta, l' unica opportunità di sviluppare seriamente, un turismo nautico capace di dar vita ad un progetto "serio", che si possa integrare armoniosamente, in un modello di sviluppo di cui tanto ha bisogno il nostro territorio, fondato per l'appunto sul turismo.

Questo, è un sogno inseguito da 20 anni e più, e ad oggi la realizzazione di un "porto" inteso come unica porta di accesso e di "fuga" dalle isole, rimane una speranza (non l'unica visto lo stato dell'ospedale) di noi Eoliani, a cui speriamo si possa in futuro dare concretamente e fattivamente risposta.
Ai posteri...(il prossimo anno si andrà al voto per le elezioni comunali) l'ardua sentenza.

 

 

L'insularità ed i suoi costi, balzello congenito nel DNA dei Siciliani-Eoliani. Cari Lettori,
qualora ve ne fosse bisogno, ecco sancito, da uno studio presentato nei giorni scorsi, dall' Assessorato Regionale all'Economia in collaborazione con la "Prometeia", il pubblico riconoscimento dei costi dell'insularità, che ogni cittadino Siciliano, deve portare come un macigno sul proprio groppone, ogni anno della propria vita.
In questo accurato e approfondito studio, si mette in evidenza, come a causa dell'insularità geografica, ogni singolo cittadino, ivi compresi i nascituri, deve sorbire, o meglio subire una tassa occulta pari a circa 1300 euro, per anno solare.
Come si suol dire…un bel "toccasana".

Peraltro, in base a questi costi, oltre al balzello economico, subiamo, rispetto al resto della Penisola, un ulteriore divario dovuto a: maggiori costi dei trasporti delle merci e dei passeggeri, arretratezza infrastrutturale ( autostrade disastrate e linea ferroviaria per lunghi tratti a binario unico, per la Sicilia, mentre per le Eolie potremmo sottolineare la carenza di infrastrutture portuali e inesistenza di aeroporto e/o elisuperficie ) oltre a livelli di disoccupazione elevati e una predisposizione all' impoverimento generale, che di anno in anno ci relega, fra le regioni europee fra le più disagiate.
In considerazione di tale studio, viene spontaneo chiedersi........e noi Eoliani, che viviamo in un contesto geografico che potremmo definire " ISOLA NELL'ISOLA", subiamo gli stessi aggravi, o tale stima è da rivedere al rialzo?
Ai posteri l'ardua sentenza.

Intanto, proprio in conseguenza a tale catastrofica situazione, (così si evince dallo studio) di arretratezza dovuta all'insularità, l'Assessore Regionale all' Economia, Gaetano Armao, ha ben pensato (finalmente) di proporre al Governo Nazionale, un "DOCUMENTO" al fine di sancire, una sorta di recupero del divario infrastrutturale, economico e di sviluppo, conseguenza della condizione di "Isola".
Ben venga, questa sacrosanta richiesta di "Risarcimento", attraverso un fondo perequativo, che possa alleggerire il carico fiscale per il trasporto merci e passeggeri, (sulla tratta Italia-Sicilia e Sicilia-Eolie) che possa ridurre le tariffe dei mezzi di trasporto, e soprattutto, possa favorire maggiori investimenti, su nuove e moderne infrastrutture, che permettano alla Sicilia, alle Isole Eolie, di avvicinarsi agli standard Europei.
In conclusione, ecco all'orizzonte l'ennesima speranza, forse pre- elettorale, (ad ottobre si voterà per le Regionali) di veder riconosciuto la condizione di "insularità" intesa come posizione di disagio. Aspettiamo "speranzosi", come "manna dal cielo" questo indennizzo, che ci permetterà di migliorare la "competitività" riferita, in particolare, a infrastrutture, capitale umano e innovazione e che probabilmente, ci renderà meno Isola e più inclusi nella moderna e civile Europa.

 

 

Ai Signori Dirigenti Scolastici, I.C. Lipari 1 Prof.re Renato Candia, Scuola Elementare Lipari Centro, Prof.ssa Mirella Fanti. e P.C. a tutti i Genitori con figli iscritti alla scuola di primo grado.

Illustrissimi, iniziato l'anno scolastico, ogni giorno, all’entrata e all’uscita delle scuole elementari di Lipari e Canneto, le strade vengono letteralmente prese d’assalto dalle automobili dei genitori, che congestionano l’intera zona di traffico. Solitamente per ogni bambino, corrisponde un genitore con auto, che moltiplicato per 100 bambini rende meglio l'idea del flusso di macchine, che giornalmente intasano le vie circostanti gli edifici scolastici, contribuendo ad aumentare il traffico, lo smog il degrado e l'inquinamento dell’ambiente.

Allora, perché non promuovere l’andare a scuola a piedi?
Ovviamente, coinvolgendo tutte le parti attive presenti all'interno delle scuole stesse e tutti le famiglie.
Sarebbe un modo, o forse un'opportunità, per rendere il nostro paese più vivibile, meno inquinato, con meno traffico ed ingorghi e soprattutto, promuove la buona abitudine del muoversi camminando, una sorta di attività fisica a costo zero, molto inclusiva ed aggregante, (andare a scuola a piedi insieme ad altri compagni di scuola, sarà un’occasione per socializzare) che porterà benefici ai nostri figli nel contrastare quelle patologie, come l’obesità, molto comuni fra i più piccoli.

Pigri e soprappeso, ecco cosa sono spesso i nostri bambini, perché camminano troppo poco.
Cominciamo a cambiare le nostre abitudini, e per questo, proponiamo il PIEDIBUS.
Innanzitutto cos'è il PIEDIBUS....... nient'altro che un bus, che come motore utilizza le gambe dei bambini, parte da un capolinea, segue un percorso stabilito per raccogliere, strada facendo altri "bambini passeggeri" alle fermate, che solitamente corrispondono al portone di casa, piuttosto che una Piazza o uno slargo, rispettando l’orario prefissato.

Il PIEDIBUS, deve coinvolgere anche due adulti (solitamente genitori) di cui uno sarà “autista” e che si posizionerà davanti alla colonna, e un “controllore” che si posizionerà a chiudere la fila.
Addirittura, ai bambini che parteciperanno al PEDIBUS, si potrà dare in dotazione un gilet catarifrangente, che ogni genitore avrà sicuramente in auto, e si viaggerà sia col sole che con la pioggia.
Il PIEDIBUS, è una realtà in molti paesi e città d' Italia, ritenuto un modo simpatico, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola.

Per farlo partire basterà veramente poco.......nelle nostre scuole può partire già da domani con la collaborazione di genitori disponibili e con tanta voglia di fare "due passi" a piedi.
Concludiamo con l' augurio, che per l'anno scolastico appena iniziato, possa anche a Lipari, a Canneto ed in altre frazioni o isole, partire il bus più ecologico al mondo.....Distinti saluti.

*Presidente associazione Canneto per Noi

Auguri a...  Martina Costa la "Velina" del Notiziario...

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Ancora una volta vogliamo attenzionare, anzi gridare, (qualora ve ne fosse bisogno) lo stato di degrado e abbandono in cui versano, le Strade Provinciali, della nostra Isola di Lipari, Patrimonio dell’Unesco .
Vecchi problemi che si trascinano da decenni e che stentano a trovare una definitiva soluzione.
Stiamo parlando, di tutte le Strade Provinciali, nessuna esclusa, che collegano il centro di Lipari, con le varie frazioni.
Strade, in taluni casi, oseremmo dire....... Trazzere, le quali presentano numerose criticità, quali ad esempio, buche e avvallamenti, assenza di regimentazione delle acque meteoriche, continua invasione della sede stradale di arbusti e vegetazione, scarsa presenza di segnaletica e di illuminazione, il tutto, con serio pregiudizio dell’incolumità pubblica, di chi quotidianamente, deve servirsi di queste Rotabili per gli spostamenti.

Ebbene, prendendo spunto dal Giro di Sicilia, che dopo uno stop di 41 anni, ritornerà ad allietare gli appassionati Siciliani, evento che partirà il 28 settembre prossimo e attraverserà e toccherà, alcuni territori e Città della Sicilia, fra cui Licata, Modica, Selinunte le pendici dell'Etna etc. etc.
Aree e Comuni interessati dal passaggio della carovana ciclistica, che usufruiranno, proprio in virtù dell' evento sportivo, di sostanziosi ed ingenti fondi economici, per effettuare tutti quegli interventi di manutenzione "straordinaria" e "ordinaria" delle strade interessate dal passaggio del Giro.

Ecco dunque "servito su un piatto d'argento", la soluzione al problema di cui sopra, con la possibilità di un restyling delle strade Liparesi, semplicemente presentando, la candidatura dell'isola di Lipari come una delle tappe, del prossimo e futuro Giro di Sicilia, che si andrà a programmare nel 2022.
Una ghiotta occasione dunque, per ripristinare la viabilità dell'isola, e......dulcis in fundo, per promuovere e valorizzare ancora una volta le bellezze del nostro territorio.

*Presidente Canneto per Noi

Montalbano si prepara ad un nuovo film. Anche lo scrittore Italo Toni tra i protagonisti?

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di Maurizio Milio 

Il regista attore Angelo Faraci punta in alto.
Dopo aver vinto nel 2021 il campionato del Mondo RAI Cinema del film corto il noto regista di Monreale realizza le riprese per un cortometraggio con il titolo "Provvidenza" per partecipare al festival internazionale del cinema. la realizzazione delle riprese sono stati effettuati con attori e comparse tutti siciliani, utilizzando

una località siciliana Montalbano Elicona, che nel 2015 era diventata il borgo più bello d'Italia.le riprese sono state realizzate in gran parte nell'altipiano dell'Argimusco dove sorgono numerosi roccioni modellati in forme antropomorfe e zoomorfe, all'interno del santuario di Maria SS. della Divina Provvidenza e concludendosi presso la piazza Duomo del comune.

Dopo aver scambiato informazioni con il regista, il quale ha apprezzato i luoghi scelti personalmente, ringraziando l'amministrazione e nonché la popolazione non volendo far conoscere la trama ha affermato che sarà una bella sorpresa dove si miscelerà un ambiente religioso, mistico e surreale. Concludendo che tra non molto ci sarà la visione.

La musica, nella storia, si è da sempre dimostrata un importante veicolo di messaggi (positivi) di cambiamento e di arricchimento socioculturale.
La musica è, un’istantanea del contesto intellettuale, all’interno del quale essa si sviluppa.
Ci chiediamo allora, oggi più che mai, che ruolo ha, o potrebbe avere, nella nostra comunità Eoliana, in un momento, come quello che stiamo vivendo, funestato dalla crisi sanitaria, economica e sociale a causa del Sars-Cov 2.
O meglio, quale potrebbe essere la sua funzione sociale?
Come diceva giorni fa, un caro amico, "la musica e l'arte in generale, sono una medicina per l'anima delle persone, tra i pochissimi antidoti contro l'apatia, la depressione e lo scoramento, figlie di questa disgraziata pandemia".

Partendo da questo spunto riflessivo, non possiamo allora esimerci, dal porre l'attenzione su di un evento ormai "classico" dell'estate Eoliana, "EOLIE IN CLASSICO", (scusate il gioco di parole).
Infatti, questa sera, nella splendida cornice del Castello di Lipari, (all'interno della Chiesa dedicata alla Santissima Addolorata) si riaccenderanno le luci, per l'ultimo dei quattro appuntamenti in cartellone, (concerto del maestro Francesco Allegra), che chiuderà la kermesse musicale Eoliana, iniziata il 25 agosto.
Un evento artistico, ma oserei dire culturale, di grande spessore nel panorama della musica classica, che a partire dal 2006, ogni estate, accoglie protagonisti del calibro internazionale, come il Maestro Carlo Palleschi, Pietro Ballo, il gruppo Astor Quintet, l'Omnia trio e tanti altri ancora, che hanno deliziato negli anni, l' animo, la mente e le orecchie.
Altresì, va sottolineato l'impegno, lo spirito di sacrificio e di grande abnegazione, con cui viene puntualmente portato in scena l'appuntamento musicale, da parte di tutto il Direttivo Amministrativo della Pro Loco Lipari, con in testa il Presidente Giusi Lorizio, il Vice Presidente, Bartolo Favaloro ed i componenti del Direttivo Amministrativo, Antonio Casilli, Davide Starvaggi, ed ultimo non certo per importanza Giacomo Venuto.

Un' associazione, (la Pro loco Lipari) che si prodiga, dal lontano 2006, data della prima edizione, nel dare opportunità espressive musicali e che, ogni estate, mette in scena il festival della musica classica, con l'obbiettivo di offrire un evento alternativo, alla solita frenetica musica da strada o da bar, riuscendo a coinvolgere un pubblico particolare, amante della musica classica e che, soprattutto nel periodo di bassa stagione, non riesce a trovare attività di intrattenimento a loro affini.
"EOLIE IN CLASSICO", utilizza in questa Kermesse la musica come linguaggio universale, sinonimo dunque, di cultura, di dialogo, di storia e di insegnamento, unica ed immortale, che trascina il pubblico, attraverso le sue emozioni e vibrazioni sonore, in un limbo dove le azioni più importanti, sono l'ascolto ed il sognare.
Questa sera, "lasciamoci trasportare dalla musica in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e profondo, come un torrente che si trasforma in un lago" citazione di -Marguerite Yourcenar- .
Concludiamo affermando, che tutti noi abbiamo il dovere di accogliere, agevolare e sostenere, iniziative come questa, che vengono organizzate nel nostro territorio, soprattutto perché di grande qualità e di spessore culturale e che ogni anno viene riproposta, nel rispetto della condizione e della situazione che stiamo vivendo.
Non resta altro da dire........ sono finite le parole........ ha inizio la musica di "Eolie in Classico".

Lipari, Al Barone Bartolo Matarazzo piacciono le arancine del "ManciaeFui"

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Lipari - Al Barone Bartolo Matarazzo piaccione le arancine del "ManciaeFui" di Libo&Giandi e 4 bastano e avanzano...

Lipari, ancora una volta, fortemente penalizzata a livello sanitario.
Gravissima la realtà del servizio 118 per le emergenze-urgenze.
La struttura ospedaliera presente nell'isola di Lipari, finora è dotata di una ambulanza, ma da mesi, si alza pressante, il grido affinché, venga messa in funzione un secondo mezzo.
A onor del vero, ci risulta essere a disposizione del nosocomio di Lipari, una seconda ambulanza, tristemente parcheggiata nel cortile dell'ospedale, dotata di quanto necessario per poter effettuare gli interventi di soccorso, MA INCREDIBILE MA VERO, sprovvista di personale (soccorritori e medici ) atti e destinati al funzionamento della stessa.
PAZZESCO, a Lipari si contano migliaia di vacanzieri, e l'ospedale dell'isola, ha funzionante una sola ambulanza?

Mi permetto di "RICORDARE" due episodi emblematici, che, rendono l'idea di cosa significhi tutto questo.
In data tre agosto c.a.(notizia riportata da un noto quotidiano) a Lipari, viene aggredita un' operatrice del 118, dal marito di una donna, che aveva richiesto l’intervento del mezzo, giunto diverso tempo dopo da quando era stato richiesto l’intervento.
Occorre però evidenziare, che proprio l'unica ambulanza del 118, era nel frattempo, impegnata in un soccorso in altra parte dell’isola e dunque non avendo il dono dell' ubiquità, non è potuta intervenire tempestivamente.
Altro caso più datato e più drammatico risalente al 10 ottobre 2020, quando veniva richiesto urgentemente intervento del 118 e richiesto un'ambulanza, ma il mezzo, anche in questo caso, era impegnato in un altro soccorso a Lipari, e quando è arrivata nell'abitazione di Canneto per l'infermo, che soffriva di problemi respiratori, non c'era più niente da fare.

Questi, purtroppo, sono solo alcuni esempi, che sicuramente toccheranno il Cuore e la Coscienza, di tutti coloro che leggeranno sulle colonne di questo giornale online, sempre pronto ed attento a dare ascolto e risalto, ad istanze come questa, anche e soprattutto, perché chi vi scrive, in data 21/agosto/2021, è stato interessato da incidente stradale con altra persona, ed entrambi siamo stati "caricati" sulla stessa ambulanza, che seppur fra mille difficoltà, svolge ed ha svolto un lavoro encomiabile e con grande abnegazione di tutto il personale del 118 e del Pronto Soccorso.
Altresì ci domandiamo e chiediamo a chi di dovere.....e se le persone coinvolte fossero state 4 invece che 2?

Si sarebbe dovuto procedere ad estrazione?
O si sarebbe dovuto chiamare il servizio Taxi?
Mi si perdoni, la sfacciata provocazione di cui sopra, ma l'esperienza da me vissuta, per "fortuna" e grazie a Dio andata bene, mi ha sconvolto, facendomi aprire gli occhi su un dato ed un fatto incontrovertibile.......noi Eoliani, ma anche i Signori turisti presenti a migliaia nelle nostre isole, da un punto di vista sanitario, veniamo trattati, da cittadini di "Serie C", che convivono con una realtà che non meritiamo, che offende la nostra dignità, di persone umane e cittadini, che si ritrovano a vivere, in un territorio del Sud Italia, della Sicilia, in una piccola isola, patrimonio dell'Unesco, ma con una sola ambulanza operativa e l'altra parcheggiata, per carenza di personale.

Noi Eoliani tutti, e qui confido nel senso comunitario che ci contraddistingue, non possiamo più tollerare e subire angherie, da parte di una parte della politica regionale, che invece di dare risposte esaustive, ci tratta come alberi di Natale.......e ci riempie di "palle decorative".
Speriamo in un riscontro, da parte delle autorità competenti, ognuno nei propri ruoli, ognuno con la propria "coscienza" e con le proprie competenze, affinché si risolva questa criticità, che non meritiamo.
Intanto incrociamo le dita e speriamo che in futuro, a Lipari non avvengano in contemporanea due incidenti o due richieste d'intervento, perché l'ambulanza è solo una.
E come disse non ricordo chi......non ci resta che piangere.
Grazie e distinti saluti,

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Lipari, deceduti Giovanni Lucchese e la signora Caterina Mandarano 

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Lipari, è deceduto Giovanni Lucchese.
 
Domenica aveva avuto un incidente con il motorino mentre percorreva la stradella dell'Annunziata. Il soccorso è stato complicato perchè l'ambulanza non poteva percorrere la piccola stradella. Con i carabinieri sono dovuti intervenire i vigili del fuoco e lo hanno trasportatoi fino alla piazzetta dell'Annunziata. 
Con l'ambulanza è stato trasferito in ospedale e successivamente con l'elisoccorso a "Villa Sofia" di Palermo. Aveva riportato un forte trauma cranico con perdita di sangue. Verso le 3 di notte è stato sottoposto ad intervento di chirurgico. E verso le 19 di ieri è giunta la terribile notizia. Sulle cause dell'incidente avviate le indagini dai carabinieri.

IL CORDOGLIO

Da qualche anno noi del Magazzino di Mutuo Soccorso cerchiamo di regalare alla gente di Lipari momenti di bellezza e condivisione che ci mettono in contatto con la parte migliore di noi.
La Festa dei Popoli, il Cinema in Piazza sono alcuni di questi momenti.
Eventi per i quali abbiamo lavorato in tanti e tanto, con tutto l'entusiasmo che unisce chi fa cose belle.
Per rendere ogni cosa viva e speciale abbiamo sempre avuto bisogno della luce.

A fare in modo che ci fosse sempre la luce migliore con noi c'è stato ogni volta Giovanni Lucchese.
Disponibile, attento, generoso e professionale come lui sapeva essere.
E a ogni incontro Giovanni ci ha regalato molto di piú della luce elettrica.

Caro Giovanni, la tua luce continuerà a indicarci la strada.
Hasta siempre.

Le ragazze e i ragazzi del Magazzino

LE REAZIONI NEL WEB

di Alberto Lauricella Non so se il signor Lucchese sia morto per cause naturali o perché non l'hanno potuto soccorere velocemente visto che la strada di Due Vie come la strada di Cugna Corte dove io abito sono strette quindi il 118 non vi puó accedere...Io so solo che una volta propio per soccorere le persone in queste piccole vie l ospedale di Lipari aveva una piccola ambulanza che fino qualche tempo fa ancora sostava all'ospedale...certo non sará equipaggiata come la grande peró in delle situazioni del genere puó salvare la vita alle persone perchè noi tutti sappiamo che alle volte anche 5 minuti ti possono salvare la vita...Ora io avevo giá provato a chiedere per risolvere questa situazione e le risposte ormai le sappiamo tutti ogni volta che mia madre o un mio parente sta male io sono obbligato ad andare a prendere i dottori del 118 con la mia macchina e riportarli all'ambulanza e per l'amor di Dio lo faccio con tutto il cuore,ma fino ad oggi i problemi sono stati lievi ma se un giorno di questo i problemi fossero gravi come la mettiamo facciamo morire a casa i nostri cari nell'attesa di trovare soluzioni approssimative per arrivare all' ospedale? Questo paese non funziona per niente i problemi risolviamoli ora per tempo no quando poi è troppo tardi quindi se qualcuno di voi amici si trova nella mia e nella situazione di molti compaesani che vivono in delle piccole stradine delle varie frazioni organizziamoci ed andiamo a farci sentire perché la prossima volta puó essere il turno di un nostro caro ed io ora mi sono rotto il...R.I.P caro Giovanni Lucchese

Davide La Greca Io sono con te...perché anche io come ben sai sto in una zona con difficoltà di accesso per determinati mezzi, e se malauguratamente dovesse succedere qualcosa non guarderei in faccia nessuno...quindi io ci sono per qualsiasi cosa

Valentina Biviano A noi è successo ben due volte denunzia fatta e la precedente amministrazione ha risolto il problema facendo mettere di notte un cartello all'inizio della strada Annunziata di divieto accesso persone e macchine con ordinanza ancora presente.

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Ai familiari le condoglianze di Gennaro, Salvatore, Bartolino Leone e famiglie

Alle EOLIE, la salute va in ferie! 

Potremmo partire da questa affermazione e gridare (ancora una volta) allo scandalo, all'insensibilità di una classe dirigente, (quella dell' azienda sanitaria di Messina e di una parte della classe politica regionale) che continua a mortificare e calpestare, il diritto ad una equa e giusta "assistenza sanitaria" da parte di, una Comunità, (quella Eoliana) disagiata a causa della mancanza di continuità territoriale, e che invece viene trattata, come una qualsiasi località della "terraferma" . 

Nel caso specifico in data 25 agosto 2021, a seguito di accesso al pronto soccorso, viene richiesta consulenza specialistica del medico oculista.

Peccato però, che lo stesso sia in ferie ( diritto sacrosanto) e nessuno abbia avuto "il buon Senso" di provvedere a sostituzione e/o indire prestazioni aggiuntive per coprire i turni. 

Pertanto, all'ospedale di Lipari, in situazione di perenne criticità, con organici già ridotti all’ osso, in piena stagione turistica, con migliaia di ospiti turisti, registriamo, l'ennesimo atto che lede «il diritto alla salute», generata, dalle assenze dovute ai necessari periodi di riposo feriale del personale sanitario, ed acuite dalle difficoltà, (o incapacità) di reclutare, medici, per i posti vacanti.
In piena stagione estiva questo è il servizio che si offre ai residenti e ai turisti.

Complimenti!!!
Ecco dunque servito, l' ennesimo disservizio, con evidente incapacità di pianificare azioni che garantiscano la presenza della continuità assistenziale e dei medici di emergenza – urgenza, ed evitare, che il sistema dei turni salti.
Dopo tutto ciò, non potendo garantire l’ assistenza prevista, si chiude parzialmente o del tutto l’ unità operativa, invitando gli utenti a, "UDITE UDITE", prendere il traghetto, e raggiungere il P.O. di Milazzo.
SENZA PAROLE!!!
Speriamo in una "sensibilizzazione" da parte di chi di dovere, a provvedere, urgentemente, ad aumentare le dotazioni organiche di medici e infermieri, al fine di garantire, quel minimo di assistenza sanitaria, tanto agognata, tanto mendicata, da una intera Comunità, costantemente offesa nella propria dignità, e considerata, di Serie.....B.
Saluti

 

URGENTEMENTE BISOGNA ATTIVARE DELLE AREE E/O ISOLE ECOLOGICHE.
Dove tutte le utenze, domestiche (famiglie) e non domestiche, possano gratuitamente consegnare i propri rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici ed anche di altri materiali come calcinacci, ferro, potature, batterie auto, oli vegetali, vecchi televisori frigoriferi materassi poltrone ecc. presso i Centri di Raccolta tutti i giorni, o in alcuni giorni della settimana.
Si potrebbe immaginare un servizio, a giorni alterni, ed itinerante, AD ESEMPIO:
il lunedì a Canneto il martedì ad Acquacalda, il mercoledì a Quattropani etc. etc.

Bisogna trovare immediatamente una soluzione per affrontare la vergognosa abitudine di abbandonare ingombranti in giro e in ogni dove, deturpando L' AMBIENTE ed offendendo la dignità di noi EOLIANI.
In futuro, si potrebbe pensare anche di premiare l'utente virtuoso con un risparmio economico.

Ad esempio, a seconda del materiale conferito, si può attuare, per i cittadini la trasformazione in punti del peso dei rifiuti conferiti, punti che vengono accumulati su un’apposita scheda magnetica o tramite il tesserino sanitario e che potrebbero essere utilizzati per usufruire ad esempio di sconti in palestra, per fare la spesa, per avere dei buoni carburante oppure per ottenere una forma di sconto dall'importo della [TARI].......in un futuro prossimo potrebbe essere una splendida idea

 

Canneto invasa di auto e il conseguente problema parcheggi. Una storia che si ripete ogni anno, ogni estate, che crea una situazione insostenibile, con un'atavica carenza di parcheggi, che si acuisce, proprio nel periodo estivo, con l'arrivo di turisti con auto al seguito. La Via Marina Garibaldi, diventa terra di conquista, alla ricerca del parcheggio perduto.

L'associazione Canneto Per Noi, sempre in ottica di costruttiva partecipazione, riceve da più cittadini residenti in zona Calandra, lamentele relative al gravoso problema di cui sopra e, vuole attenzionare, (con relativa pec inviata ad organi comunali competenti) lo stato di incuria in cui versa, l'unica area parcheggi presente in zona, lo stato di degrado e abbandono dell'area adibita a parcheggio, in prossimità dell'ex blocchiera.
La stessa a seguito di nostro sopralluogo, risulta essere invasa da rifiuti sparsi ed abbandonati da incivili, un po' ovunque, folta vegetazione, erbacce, ed ingombranti, che sottraggono spazi utili al parcheggio.

Auspichiamo, con questa nostra, un intervento straordinario, che possa ridare decoro alla zona, con la speranza di una civile collaborazione dei cittadini nel mantenere pulita, un'area fra le poche presenti nella frazione di Canneto, adibita a parcheggio e che se sfruttata meglio potrebbe acuire la la carenza di stalli di sosta.

 

 

I giochi vandalizzati giorni fà, sono stati sistemati, grazie al tempo ed alla buona volontà di due Cittadini di Canneto, Domenico Iacono e Franco Aiello "falegname", ai quali avevo promesso l'anonimato (spero non si offendano) ma come si suole dire "A Cesare quel che è di Cesare", e poi, è giusto sottolineare e rimarcare il sentimento di solidarietà espresso da chi fa del volontariato, a chi è altruista.

GRAZIE DI CUORE.

Ora spetta a noi tutelare e controllare i giochi affinché non si verifichino atti di vandalismo. Con la modestia degli ultimi ci sentiamo di proporre all'attuale amministrazione, l'installazione e l'utilizzo di un impianto di VIDEOSORVEGLIANZA.

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VANDALO/I e sottolineo VANDALO/I 

Dicasi di chi distrugge, per gusto pervertito o per grossolana ignoranza, insensibilità, inciviltà, per mancanza di rispetto e senso civico. (fonte Wikipedia )

Le telecamere potrebbero essere un ottimo deterrente.
https://www.facebook.com/100001129855320/videos/838277410407416/ 

e aggiungo, non solo le telecamere, ma anche il " non girarsi dall'altra parte" può essere un buon viatico per contrastare questi gesti incivili, come quello di abbandonare i rifiuti in ogni dove, non recuperare le deiezioni canine del nostro amico a quattro zampe etc. etc

*Presidente

AVVISO Lipari - Si Cerca lavapiatti per Hotel Giardino sul Mare info 090 9811004

Cè posta per "Il Notiziario". "Lipari, i rifiuti in bella mostra..." 

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Gentile direttore,

In Vico Porto Salvo il prelievo ad intermittenza, ogni giorno l'ansia di scoprire se è stata ritirata o meno!

Cordialmente 

Lettera firmata

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CORSO VITTORIO EMANUELE

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ANNUNZIATA

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LA TESTIMONIANZA

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di Massimo Giunta

Con oggi sono ancora fuori dal lavoro, voglio fare un appello a quanti mi conoscono statemi vicino e finiamola con questa omertà, stiamo affondando, invito chi di competenza consiglio comunale. Amministrazione, forze dell'ordine ad indagare: cosa sta succedendo nella mia bella Lipari.

DA GINOSTRA IN LINEA MARIO LO SCHIAVO. L'APPELLO 

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Alla cortese attenzione, dell'Ass.re Servizi Idrici del Comune di Lipari, Dottore Gaetano Orto. e dell'Ass.re Arredo Urbano del Comune di Lipari, Dottore Daniele Orifici

Egregi, con la seguente, veniamo a segnalarvi ed inoltrarvi, una riflessione/constatazione da più cittadini inoltrataci, relativa al fatto che, su tutto il territorio comunale dell'Isola di Lipari, non c'è nemmeno una fontana dell'acqua potabile, dove potersi fermare a bere (o anche solo per refrigerarsi) e dove sia garantita, la distribuzione dell' acqua, anche in ottica di salvaguardia dell'ambiente, per il riconosciuto, ruolo svolto dalle fontanelle, nella riduzione del consumo di bottiglie di plastica. Sono infatti tutte rotte, o semplicemente sono chiuse, del tutto inutilizzabili.

Ci domandiamo, anzi vi chiediamo, senza giri di parole, il perchè di questa scelta!
Perchè nella nostra isola, nelle frazioni, non devono esserci fontanelle che, rendano possibile ai turisti, ma anche ai residenti, l' accesso e l'utilizzo di un bene, di vitale importanza come l'acqua, e aggiungiamo, migliorano ed abbelliscono l'arredo urbano.

In un ottica sempre costruttiva, vi chiediamo un impegno attivo, per garantire il ripristino ed il funzionamento dei servizi basilari, quali quello rappresentato dalla presenza e laddove possibile il ripristino, delle fontanelle, per creare quelle situazioni, di buon vivere "la nostra Isola", intesa come "la nostra casa".

Certi di una Vostra pronta risposta, l'occasione ci è grata per porgere distinti saluti.

 

 

Dopo Procida, le Eolie candidate a Capitale Italiana della Cultura 2024

Alla cortese attenzione dei Sindaci di Leni Giacomo Montecristo di Lipari Marco Giorgianni.di Malfa Clara Rametta di Santa Marina Salina Domenico Arabia.

Egregi Tutti,

con la seguente, sempre in ottica propositiva e collaborativa, veniamo con questa nostra missiva, a proporvi, eventuale partecipazione al bando, per la selezione del titolo di Capitale Italiana per la Cultura 2024. Candidatura, che a nostro modesto parere, potrebbe coinvolgere tutti i Comuni delle Isole Eolie, con l'obbiettivo "comune", di presentare, una manifestazione scritta d'interesse, seguendo le modalità previste dal bando, entro i termini perentori del 20 luglio 2021.

La potremmo definire, una "Unione dei Comuni Eoliani", che andrebbe a sancire una condivisione di un percorso di sviluppo, di crescita e valorizzazione, anche e soprattutto, d' immagine del nostro territorio, mettendo in moto un meccanismo, virtuoso ed attrattivo, capace di creare grandi opportunità per la nostra comunità e non solo.
Nel ringraziarvi per la Vostra cortese e certa pronta condivisione, l'occasione ci è grata per porgere a Voi tutti, distinti e calorosi saluti.

*Presidente

 

Alla cortese attenzione del Sindaco, del Comune di Lipari, Rag.re Marco Giorgianni.

In molte città del nostro "Bel Paese", richiedere un certificato in tabaccheria è una realtà da anni.
Anche in Sicilia ci si sta pian piano adeguando a queste innovazioni, ad esempio, ad Agusta e Gela, dove i rispettivi Sindaci, hanno stipulato una convenzione con la Federazione italiana tabaccai (FIT) per digitalizzare l’Ufficio Anagrafe e fare in modo che i cittadini possano richiedere i certificati anche presso le attività convenzionate Fit, spendendo due euro ed evitando lunghe attese e file estenuanti negli uffici.

In qualità di Presidente dell' "Associazione Canneto Per Noi", come sempre , attenti alle esigenze, le necessità e problematiche del nostro paese, vogliamo in un'ottica di collaborazione costruttiva e propositiva, proporre all'attenzione dell' Amministrazione Comunale di Lipari, da Lei guidata, questa iniziativa, in favore ed in collaborazione con i Tabaccai, presenti nel territorio Eoliano.
Come ben sappiamo, in un territorio frastagliato fra più isole e frazioni, sarebbe un vantaggio ed un ottimo servizio, per i nostri cittadini più disagiati (persone anziane, disabili, residenti in altre isole), i quali potrebbero usufruire, per il rilascio di documenti, certificati etc. etc. dal proprio Tabaccaio sotto casa, piuttosto che affrontare spostamenti via mare per raggiungere l'ufficio competente presente nell'isola di Lipari.

Ecco una lista dei certificati che è possibile ricevere direttamente nelle tabaccherie:
Anagrafico di nascita, di morte, di matrimonio, di cittadinanza, di esistenza in vita, di residenza, di stato civile, di stato di famiglia e di stato civile, di residenza in convivenza, di stato libero, di unione civile, di convivenza.
Con la speranza che questa Nostra venga presa in considerazione, l'occasione ci è grata per porgere distinti saluti.

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Frigolibreria Eoliana.
Un'idea che scaturisce dalla sensibilità di alcuni cittadini, nel voler condividere e dare un'opportunità di accesso alla Cultura e, soprattutto, aperta e fruibile ai cittadini, attraverso la lettura di un libro.

Con la proposta "FRIGO-LIBRERIA", si trasformerà un vecchio frigorifero, destinato alla discarica e , ad incrementare l'accumulo di rifiuti nell'ambiente, sensibilizzando alla corretta azione, del riciclo, del ridar una nuova vita ad un rifiuto, ripulito e trasformato in una coloratissima libreria. In parole povere, potremmo affermare che, con questa iniziativa, da un rifiuto o da uno scarto, nascerà una libreria pubblica, sempre aperta, gratuita e disponibile a tutti coloro che vorranno, trascorrere qualche minuto della propria giornata, sognando e viaggiando attraverso la lettura di un testo, il tutto a costo zero.

*Presidente Canneto per Noi

La segreteria Francesco Giachino Busacca Luciano Mondello

 

Alla cortese attenzione, dell' Ass.re Edilizia Scolastica, Servizi Socio Sanitari, Dott.ssa Tiziana De Luca.

Oggetto: Emergenza lavoro, cantieri servizio.

Ascoltiamo e riceviamo, il grido di allarme di molti cittadini Eoliani, preoccupati per l'assenza di lavoro a causa del protrarsi dell'emergenza sanitaria ed economica, provocata dal Sars-Cov-2, che provoca serie difficoltà, a centinaia di lavoratori, attualmente inoccupati, e delle rispettive famiglie.

Per affrontare la dilagante disoccupazione, chiediamo, pertanto, il ripristino dei Cantieri di Servizio, concedendo un impiego, seppure a termine, ai cittadini disoccupati, impegnandoli in progetti di arredo urbano, di manutenzione di piazze, strade, edifici scolastici, mulattiere, etc.
A tal proposito richiamiamo, la Delibera della Giunta Comunale nr. 13 del 27/02/2020 relativa alla manutenzione straordinaria di riqualificazione dello spazio ricreativo del Plesso Scolastico di Pianoconte, del campetto esterno di pertinenza della Scuola di Canneto, l’area ricreativa del parco giochi delle scuole di Filicudi e Acquacalda, e la manutenzione straordinaria dell' area parcheggio di S. Anna.

Rimaniamo fiduciosi e speranzosi, affinché l'Amministrazione Comunale possa attivare il prima possibile, i Cantieri Servizio di cui sopra, al fine di determinare, la possibilità di nuova occupazione, come forma di ammortizzatore sociale, per sostenere tutti i Cittadini Eoliani che non siano già percettori di altre forme di sostegno. Cordiali saluti.

*Presidente associazione "Canneto per Noi"

Alla Cortese attenzione, del Sindaco, Comune di Lipari, Rag.re Marco Giorgianni. del Presidente, Consiglio Comunale, Dott.re Giacomo Biviano. e P. C. del Presidente Federalberghi Eolie, Dott.re Christian Del Bono. del Presidente AssoImpreseEolie Dott.re Sandro Crivelli. Della Dirigente Conferesercenti Sig.ra Dominga Monti. Del Presidente Comitato20-30-Lipari Dott.re Danilo Conti.

In un momento così particolare, funestato dalla pandemia del Sars-Cov2, riteniamo utile, promuovere e proporre iniziative atte, ad una pianificazione e riduzione delle tasse locali e altre iniziative, quali ad esempio "il Baratto Amministrativo" per il triennio 2021-2023.

Altresì, suggeriamo la costituzione di un tavolo di confronto fra l' amministrazione comunale e le associazioni di categoria, al fine di avviare l'apertura di uno sportello dedicato, che si occupi della gestione dell' aspetto burocratico e che coinvolga fattivamente, nella distribuzione dei fondi statali ed altre iniziative . L'auspicio, è quello di dar vita ad una serie di interventi che consentano, il riavvio delle attività commerciali, dopo mesi di crisi, che hanno letteralmente procurato alle imprese Eoliane, un crollo del fatturato.

Ci sembra doveroso, rilanciare, l'iniziativa già proposta, da questa Associazione, quale quella del «baratto amministrativo».

Sappiamo bene come la situazione di grave crisi economica, causata dal Covid-19, ha colpito non solo le attività commerciali, ma alcune fasce sociali di cittadini, al punto tale, da provocare l’impossibilità, di adempiere al pagamento dei tributi comunali.
In sostanza, proponiamo che, chi si trova in condizioni di disagio economico e sociale e non può pagare le tasse, possa essere messo in condizioni di estinguere i propri debiti, con attività socialmente utili, quali curare il verde pubblico e altro.

La speranza è, che questa nostra missiva non cada nel dimenticatoio, ma possa essere colta e discussa, innanzitutto, nel primo consiglio comunale utile.
In attesa di una Vostra ponta risposta, l' occasione ci è grata per porgere distinti saluti.

 

 

Alla cortese attenzione dell'Assessore Pubblica Istruzione, Dott.ssa Tiziana De Luca, Dirigente Scolastico, Prof.ssa Mirella Fanti, I.C.Lipari1. Prof. Renato Candia, I.C. S.Lucia. Prof.ssa. Tommasa Basile, I.S. Conti-Vainicher. e P.C. al Sindaco Comune di Lipari, Dott.re Marco Giorgianni.

In considerazione della ripresa in presenza del 50% delle attività didattiche, in data 11 Gennaio 2021, con la speranza di portarla al 75%, nelle successive settimane, con la presente si intende fornire, (con l'umiltà degli ultimi) alcune indicazioni ed informazioni di tipo organizzativo e di protezione (qualora non previste) indispensabili per una corretta prevenzione nel periodo di emergenza ancora in corso.

Proponiamo,
1) ingressi ed uscite scaglionati di 15 minuti.
2) l’ingresso e l’uscita degli alunni deve avvenire, se possibile, attraverso più vie di accesso agli edifici opportunamente segnalati.
3) screening preventivo per docenti ed alunni.
4) dotare le scuole e far utilizzare i rilevatori della temperatura corporea a distanza, all'ingresso degli studenti, docenti e collaboratori.
5) presenza di vigili urbani presso i plessi scolastici al fine di evitare assembramenti e garantire l’entrata e l’uscita da scuola in sicurezza.

In attesa di un cortese quanto celere riscontro si porgono distinti saluti.

 

Rag.re Marco Giorgianni Sindaco Comune di Lipari, geom Massimo Taranto Assessore Sport e Spettacolo

Oggetto: iniziativa percorso "Vita-Fitness".

Egr.i Sigg.,
in ragione del perdurare dell'emergenza epidemiologica e delle rilevanti conseguenze a livello economico e sociale, l’associazione Canneto per Noi, si propone, unitamente, a tutti i privati, di sollecitare iniziative Comunali di sostegno al “sistema sportivo” nelle Isole Eolie.
Riteniamo sia essenziale perseguire progetti Comunali a sostegno dello sport e della salute con misure, incisive e immediate, in quanto tali iniziative possono contribuire a contrastare il “disagio sociale”, le “malattie croniche”, le “patologie”, la “solitudine”, in particolar modo nelle fasce della popolazione più vulnerabili: l’infanzia, l’adolescenza, la terza età, le persone con disabilità.

La principale mission del Comune dovrebbe essere quella di promuovere lo sport di tutti e per tutti, di valorizzare la funzione sociale dello sport per migliorare il benessere psico-fisico e sociale della popolazione. Questa vale ancor di più oggi, in un momento contrassegnato da una situazione di emergenza epidemiologica che ha colpito il Paese.

A tal proposito, la scrivente Associazione, intende notiziare l’Amministrazione Comunale di Lipari del protocollo d'intesa firmato dall’ Associazione Nazionale Comuni Italiani e da "Sport e Salute" in cui quest’ultima si impegna a finanziare sino al 50% del costo complessivo dell'opera sino ad un massimo di 250 mila euro. “Sport e Salute” inoltre con un piano d'azione si impegna per l'allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive e motorie nelle aree verdi e nei parchi urbani.

Ci facciamo promotori, quindi, di sollecitare l’Amministrazione Comunale affinché insieme a “Sport e Salute” sul lungomare di Canneto (nell' area pedonale, che ha inizio dal Molo, sino a Calandra), possa l'allestire di un percorso "Vita-Fitness". La nostra idea è quella di dotare l’area pedonale di strutture fisse in legno atte allo svolgimento di attività all'aperto per il corpo libero, favorendo la promozione del benessere psico-fisico, della salute e della qualità di vita di tutti i cittadini.
In tal senso il nostro paese avrebbe un proprio percorso "Fitness" con diversi attrezzi tra cui panca, addominali, camminata sospesa, pressa per le gambe, e molto altro, con annesso cartello descrittivo con gli esercizi ricreando idealmente il circuito di training.

In conclusione, siamo convinti, che la cooperazione è sempre stata una forza capace di assicurare un ventaglio di opportunità e di crescita sociale per il nostro Paese, con l’augurio che tale proposta possa essere positivamente valutata, al fine di poter instaurare un tavolo di incontro e di confronto utile all’avvio del progetto.
In attesa di una Vostra cortese risposta, l’occasione è gradita per porgere Cordiali saluti

 

Numerose buche (profonde anche più di 15 cm) e manto stradale disconnesso.
Questa la situazione della Strada Provinciale che collega le Frazioni di Canneto e Lami, un tratto lungo appena 4KM circa, che sembra un percorso di guerra, una trazzera fra le peggiori.

A farne le spese, i residenti e tutti coloro che giornalmente attraversano l'arteria, ormai divenuta una "Gruviera", piena di pericolose crepe e buche, tali da compromettere la normale circolazione veicolare.

Una situazione, che rende particolarmente problematico e pericoloso il transito veicolare, sia per il danno che ciò potrebbe arrecare alle autovetture. Un pericolo costante, per l'incolumità di motociclisti e pedoni, (non ultima una Signora caduta rovinosamente durante una passeggiata), più e più volte denunciata dalla Nostra Associazione "Canneto Per Noi" e non solo.

Chiediamo pertanto al settore manutenzione della Città Metropolitana di Messina, di provvedere il prima possibile ad un' asfaltatura che elimini buche e discontinuità...PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

 

LA CITTA' METROPOLITANA RISPONDE "QUALCOSA FAREMO..."

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Alla cortese attenzione del Sindaco Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni.

Assessore Trasporti e Turismo Comune di Lipari Sig. Luca Chiofalo.

Oggetto: Turismo di Prossimità.

L' emergenza Corona Virus, che stiamo vivendo da mesi, sta modificando il turismo, la mobilità, il nostro modo di rapportarci e vivere i contatti umani, imponendoci uno stravolgimento della nostra quotidianità, attraverso l'attuazione del distanziamento sociale, e la limitazione degli spostamenti. Tutto questo, al fine di tutelare la nostra salute.
Per molti mesi, questo distanziamento e l'impossibilità di poter effettuare lunghi viaggi, dovrà essere praticato, con forte impatto sui servizi di mobilità e di offerta turistica.
Si parla dunque di incentivare il "Turismo di Prossimità", in considerazione del calo di turisti provenienti dall'estero e da altre regioni del Nostro Paese, soprattutto quelle del centro e nord Italia.

Vorremmo con questa Nostra missiva, proporre in ottica stimolante e costruttiva, l'attuazione e l'incentivazione di:
1) un aumento delle corse di aliscafi e traghetti anche e soprattutto in orari serali.
Pensiamo ad esempio, a chi vive nel comprensorio della Provincia Messinese, e desideri trascorrere una giornata di svago in una nostra Isola. Potremmo agevolare codesta "richiesta" con mezzi di collegamento che possano permettere il rientro a casa in serata.....ad esempio alle ore 22:45, magari solo nel fine settimana e festivi.

Si pensi che la scorsa estate l'ultima partenza da Lipari per Milazzo era prevista alle ore 19:50.
2) Incentivare la domanda interna e locale non solo individuale, ma anche di nuclei familiari, con "PROMOZIONI E SCONTI SUL PREZZO DEI BIGLIETTI", in atto sulle tratte di A/R e con agevolazioni sul trasporto di mezzi a basso impatto ambientale quali ad esempio biciclette e/o auto elettriche.
In attesa di una Vostra pronta e cordiale risposta l'occasione ci è grata per porgere distinti saluti.

 

LE EOLIE SU "PETROLIO", LA TRASMISSIONE DI RAI2

VIDEO

Bartolino Leone

RIPARTENZA, LE NOVITA' DA DOMANI
Da lunedì 18 maggio via libera agli spostamenti all’interno della regione senza limitazioni;

da lunedì 18 maggio riapertura delle attività commerciali come bar, ristoranti, parrucchieri e barbieri, centri estetici e altri negozi (per approfondire: Cosa riapre il 18 maggio: lista attività e nuove regole, regione per regione);
fino al 2 giugno sono vietati gli spostamenti fuori regione (se non per i motivi attualmente in vigore);

dal 3 giugno consentiti gli spostamenti anche fuori regione, ad esclusione delle zone ad alto rischio epidemiologico.
dal 3 giugno frontiere di nuovo aperte: si potrà entrare in Italia da Paesi dell’UE e da area Shengen senza sottoporsi a isolamento preventivo di 14 giorni

stop al modulo di autocertificazione;
visite agli amici nel territorio regionale;
riapertura di centri commerciali, barbieri, parrucchieri, centri estetici, bar e ristoranti, musei.

Congiunti fuori regione: si dovrà aspettare il 3 giugno
Da sottolineare che restano vietati gli assembramenti e sono attivate sanzioni severe per chi viola quanto stabilito nel decreto legge: da 400 a 3.000 euro di multa e la sospensione di attività commerciali e produttive.

---Alla cortese attenzione del Sig. Sindaco Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni, Ass. Lavori Pubblici Avv. Gaetano Orto, Ass. Edilizia Scolastica, Dott.ssa Tiziana De Luca, Ass. Aree Verdi e ArredoUrbano, Geom. Massimo Taranto, Ass. Sviluppo Economico e Attività Produttive Sig. Luca Chiofalo, Ass. Decentramento Frazioni Isole Minori Sig. Massimo Dauria.

Oggetto: Emergenza lavoro.

Egregi tutti, ascoltiamo il grido di allarme dei lavoratori del comparto Turismo, preoccupati per l'assenza di lavoro a causa dell'emergenza Covid 19 che ha, inevitabilmente, compromesso la stagione estiva, deprimendo le speranze e le certezze di centinaia di lavoratori e delle rispettive famiglie.

Per affrontare la dilagante disoccupazione, chiediamo, pertanto, il ripristino dei Cantieri di Lavoro, concedendo un impiego, seppure a termine,ai cittadini disoccupati, impegnandoli in progetti di arredo urbano, di manutenzione di piazze, strade, edifici scolastici, mulattiere, etc. A tal proposito richiamiamo, la Delibera della Giunta Comunale nr. 13 del 27/02/2020 relativa alla manutenzione straordinaria di riqualificazione dello spazio ricreativo del Plesso Scolastico di Pianoconte, del campetto esterno di pertinenza della Scuola di Canneto, l’Area ricreativa del parco giochi delle scuole di Filicudi e Acquacalda, e la manutenzione straordinaria dell' area parcheggio di S. Anna in Lipari.

Rimaniamo fiduciosi affinché l'Amministrazione Comunale possa attivare i cantieri lavoro, al fine di determinare possibilità di nuova occupazione, come forma di ammortizzatore sociale, per sostenere tutti i Cittadini Eoliani che non siano già percettori di altre forme di sostegno. Cordiali saluti.

 

 

Argomento al centro di questa missiva è........" l' inquinamento elettromagnetico" prodotto dalle Antenne di Telefonia, disseminate sulla nostra isola, ed un' eventuale impatto negativo sulla salute pubblica dei residenti. A tal proposito scriviamo al Sig. Sindaco al fine di avere ragguagli sulla questione forse fin troppo sottovalutata.

ASSOCIAZIONE "CANNETO PER NOI"

Alla cortese attenzione dle Sindaco Comune di Lipari Rag.re Marco Giorgianni.

Oggetto: Antenne di telefonia e inquinamento elettromagnetico.

Con la seguente, ci facciamo portavoce delle preoccupazioni, da più cittadini espressa, inerente la presenza nel territorio comunale, di molteplici e numerose "antenne di telefonia", (anche in prossimità di agglomerati urbani) e di un loro impatto negativo sulla salute pubblica dei residenti. 

A tal proposito, si chiede al Sindaco : di effettuare le formali quanto semplici richieste da parte dell'Amministrazione Comunale, agli Enti competenti, ivi compresa l'ARPA Regionale, riguardo ad una verifica delle "antenne di telefonia" (presenti sul territorio comunale) al fine di contrastare eventuale inquinamento elettromagnetico, attraverso il controllo del limite massimo di frequenza per legge consentito, pari a 6V/m, ed eventuale spostamento e allontanamento delle stesse antenne dalle abitazioni, in zone a monte.
Altresì chiediamo se codesta Amministrazione è dotata di un regolamento inerente la diffusione di antenne e altri strumenti, che possano avere possibili ricadute negative, sulla salute dei cittadini.
In attesa di una pronta risposta, l'occasione ci è grata per porgere distinti saluti.

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