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di Sandro Biviano

Cari amici vi volevo fare il resoconto della situazione e su come stanno evolvendo le cose a Palermo.
Siamo arrivati a Palermo 26 ottobre insieme al sindaco Marco Giorgianni, l'assessore Tiziana De Luca, il presidente del consiglio comunale Biviano Giacomo, Salvatore de Gregorio, Bartolo Cappadona e Sara Garofalo.
Appena arrivati siamo stati ricevuti dal capo della Segreteria dell'Assessore Razza, Ferdinando Croce al quale sono state esposte tutte le problematiche che affliggono l'ospedale di Lipari e l’assistenza sanitaria nelle nostre isole.
Il giorno dopo, 27 ottobre, siamo stati ricevuti dall'assessore Razza e da Ferdinando croce che aveva gia' messo a conoscenza l’Assessore delle richieste formulate il giorno prima.
Sul tavolo istituzionale abbiamo messo 6 punti fondamentali e per noi indispensabili.

Alcuni urgenti, possibili a breve termine, altri, per via dei normali tempi burocratici, a media scadenza:
1) il bando regionale e interregionale di mobilità a tempo indeterminato.
2) sala sub intensiva con due posti letto.
3 )Copertura cardiologi h 24
4) terapia per i malati oncologici su l'isola, spostando i farmaci e non più i pazienti ridando dignità a tutte le persone che purtroppo ne hanno bisogno.
5) bandi per i soccorritori ( ambulanza)
6) modifica pianta organica.
L'assessore è stato molto chiaro dicendoci che per i bandi occorrevano 10 giorni.
Posso dire che, da parte dell’Assessore è del suo Staff, c'è stata grande apertura, disponibilità e collaborazione.

Lui stesso si è assunto l'impegno di un incontro al mese per fare il punto della situazione.
Da quel 27 di ottobre, vista l’apertura rispetto le nostre richieste, ho iniziato una protesta silenziosa e pacifica davanti l’assessorato durata 10 giorni, attivando un conto alla rovescia, come avete potuto notare dalle foto giornalmente pubblicate. Durante i 10 giorni è stato effettuato il sopralluogo per installare la sala sub intensiva con due posti letto;
Il 6 novembre sono usciti i bandi di concorso a tempo indeterminato;
l'avviso per la dotazione organica per l’ambulanza;
Sono già in corso le procedure organizzative per consentire le infusioni dei farmaci chemioterapici presso l’ospedale di lipari;

A breve anche l’assegnamento del personale ausiliario di assistenza (OSA., OSS).
È così, dopo i primi risultati, considerata la puntualità e la serietà dimostrata dall’Assessore Razza e dal suo capo segreteria, Ferdinando Croce, ho deciso di interrompere momentaneamente la mia forma di protesta.
In questi giorni sono stato in contatto con Ferdinando Croce e il presidente dell'asp La Paglia, posso dire di aver percepito la massima disponibilità e la volontà di portare a compimento tutti i punti prefissati.
Ovviamente, purtroppo, esistono dei tempi burocratici, ma stanno dimostrando di ridurre gli stessi al minimo indispensabile (tempi previsti per legge).
Allo stesso tempo, siamo riusciti a metterci in contatto con la Presidente della Commissione Salute dell’ars e con il Presidente Musumeci.

La Presidente della VI commissione, On. Margherita La Rocca, ci ha ricevuti al palazzo dei Normanni dove, tra l’altro, in coerenza con le linee di indirizzo, abbiamo consegnato il progetto per un l’ospedale di base che desideriamo fondamentale per un territorio insulare.
Inoltre la proposta di istituire la prima Azienda Sanitaria esclusiva per le Isole Minori (ASIM).
Ci è stata garantita, entro fine novembre, una prima audizione in VI Commissione Salute.
Riguardo il Presidente Musumeci, ho chiesto un incontro, pur se consapevole che in questo momento di crisi COVID e per via degli attuali gravosi impegni non è facile.
Voglio parlargli delle nostre isole e delle criticità che ci affliggono in ambito sanitario ed assistenziale, dei tempi burocratici che non collimano con le nostre emergenze – urgenze , considerata anche la pandemia in corso.

Voglio, per noi tutti, un suo preciso impegno a sostegno di un ospedale in mezzo al mare che deve essere strutturato e organizzato per dare le giuste risposte alla domanda di salute dei cittadini delle isole.
Voglio chiedergli l’impegno a sostenere una azienda sanitaria che si occupi esclusivamente delle piccole isole della Regione Siciliana
Voglio ricordare a tutti che stiamo lottando in tempi di guerra, in un momento in cui tutti gli ospedali sono al collasso , e per i risultati che stiamo portando a casa io mi ritengo soddisfatto, consapevole che non si può cambiare tutto in 10 giorni.
Noi , ovviamente, rimaniamo sempre vigili e attenti.
Ci tengo a precisare, ancora una volta, che non ho, ne io ne chi è con me, alcun ruolo politico né istituzionale, ma da semplice e libero cittadino e per senso civico e morale, senza alcun desiderio di intraprendere strade “politiche”.

Sono qui autofinanziandomi e con qualche aiuto economico di amici che lottano al mio fianco e che hanno sentito di farlo in forma riservata. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito per aiutarci a sostenere le spese per la nostra permanenza a Palermo.
Voglio solo, nel mio piccolo, dare un contributo per risolvere un problema vecchio di anni e poco attenzionato;
Lo faccio in memoria di Lorenza e per la sua famiglia, che con dignità affronta questo dolore;
lo faccio perché voglio che non accada più a nessuno di noi isolani o di un qualsiasi turista.
Non vogliamo dimostrare nulla ne facciamo a gara a chi fa la pipì più lontano.
Non siamo alla ricerca di gloria o di riconoscimenti, per noi è la normalità .
Ma le critiche gratuite a chi cerca di fare qualcosa mi sembrano davvero assurde e paradossali.
Questi comportamenti non sono degni delle nostre amate isole e della nostra cultura.
Voglio raggiungere questi obiettivi e tornarmene a casa mia per godermi gli ultimi anni della mia vita con la mia famiglia, con la mia futura moglie e con la mia più grande passione gli animali.

Voglio ringraziare l'assessore Ruggero Razza e il capo gabinetto Ferdinando Croce per l'attenzione che stanno mettendo per l'ospedale di Lipari in questo di periodo di difficoltà che affligge la sanità e, non ultima La Presidente VI Commissione ARS,Margherita la Rocca per averci ricevuto e resa disponibile per l'audizione e Il Presidente dell'asp Paolo La Paglia per la sua grande disponibilità che spero continuerà ad avere verso le nostre amate isole.
Voglio ringraziare fortemente tutte le persone che credono in noi e che non ci hanno lasciati soli neanche per un un'attimo, i comitati, il gruppo iosonolorenza e tutti i giornalisti e media che ci stanno dando voce in una battaglia così importante.

Mi resta solo una cosa da fare prima di tornare a Lipari perché si può e si deve fare in tempi brevi, IL CARDIOLOGO.

A PRESTO!

Covid, le proposte

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di Giusi Lorizio*

Alla Giunta Giorgianni, al Presidenza Consiglio Comunale ed alla Presidenza della Commissione Sanità Comune di Lipari

Oggetto: Proposta integrazione servizi territoriali Covid-19

L’emergenza Covid-19 ha messo la popolazione mondiale in uno stato di allerta tuttora in corso, sia dal punto di vista sanitario sia dal punto di vista economico, con significative ricadute in ambito sociale, che hanno principalmente coinvolto le fasce di popolazione che già̀ vivevano in condizioni di bisogno, di povertà̀, di isolamento o malattia. Ad essi si sono aggiunti altri milioni di persone che stanno affrontando all’improvviso incertezze e difficoltà gravi e inaspettate. Tutti i Paesi sono stati chiamati a grandi sforzi per contrastare la diffusione del Coronavirus, rafforzando le misure preventive, attivandosi per individuare ed isolare i casi, mettere in campo adeguate procedure gestionali e di contenimento.

L’Italia, primo paese occidentale ad affrontare l’emergenza, ha risposto e tutt’ora risponde con l’introduzione di molteplici ordinanze restrittive, tese a limitare al massimo la diffusione dell’epidemia, che hanno mutato le condizioni di vita, lavorative e di relazione dell’intera popolazione, stravolgendo in pochi giorni ogni quotidianità̀.
Nella difficoltà di affrontare un fenomeno del tutto sconosciuto, i diversi livelli di governo hanno reagito adeguando schemi di programmazione, finanziamento, gestione, intervento e avviando sperimentazioni, interventi e servizi o potenziando quelli esistenti.
Assieme ai Servizi sanitari, sui quali i fari mediatici si sono maggiormente accesi, sono stati i Servizi sociali dei Comuni Italiani a sostenere le fasce di popolazione più fragili, recependo le indicazioni arrivate dal livello centrale e riorganizzando i propri servizi mettendo in campo inedite forme di vicinanza alle persone, alle famiglie, in alcuni casi coinvolgendo attiva mente la comunità̀ locale.

I Comuni, anche a livello di Ambito territoriale, hanno avviato numerosi servizi e iniziative nei propri territori per rispondere alle necessità della popolazione, hanno innovato e rafforzato esperienze già presenti, modificando in maniera flessibile le loro modalità di intervento.
Risulta noto a tutti come la situazione sanitaria nel comprensorio Eoliano, sia scarna e di difficile riscontro nella gestione dei pazienti che risultano sintomatici e bisognosi di cure specifiche in materia di Corona virus, ancora più noto è come i servizi sanitari territoriali siano carenti dal punto di vista delle risorse umane e dei servizi offerti.
Sappiamo come il problema che sta crescendo in modo considerevole anche nel nostro territorio, ha necessità di essere orientato alla persona per lo più anziana, disabile, sola.
Si rende necessario, ancor più che in altro territorio, instaurare nel più breve tempo possibile, una macchina coordinatrice delle Associazioni di volontariato che operano nel territorio al fine di svolgere servizi e prestazioni che tra l’altro limiterebbero la necessità dei soggetti più deboli, (anziani, malati, soggetti soli, soggetti con patologie psichiatriche gestite a domicilio..)di recarsi fuori dalla propria abitazione.

Attori operanti
Il territorio eoliano vanta la presenza di varie associazioni di volontariato. Attivando una cabina di regia formata dai tutti gli attori del terzo settore, coordinata dai servizi sociali e dalle comunità parrocchiali, (quest’ultime da sempre impegnate nella tutela dei soggetti deboli della comunità) con i report informativi in possesso, risulterebbe essenziale, così come accade in altri Comuni italiani, per la tutela dei soggetti fragili della comunità eoliana che di ritorno determinerebbe una tutela sanitaria maggiore per l’intera popolazione.
Possibili servizi da instaurare e dove già presenti da incrementare
Disbrigo pratiche
Spesa giornaliera, Consegna farmaci (già operativa), Servizio d’ascolto per soggetti soli, Informazioni utili nella gestione dei sintomi, Trasporto ove necessario da e per i servizi necessari in presenza. Altro.....

Per quanto su esposto si invitano i destinatari tutti, nei modi e nei termini per le proprie competenze, di valutare ed attuare se condivisa, la proposta su esposta, nella speranza di attenuare e ridurre in modo considerevole quelle che potrebbero essere conseguenze disagevoli per i soggetti deboli del territorio Eoliano e di instaurare un modello organizzativo di collaborazione territoriale utile per la popolazione tutta.
Rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento l’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.

*Consigliere Comunale

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