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Categoria: Opinioni

rsauerbornpiccoladi Roberto Sauerborn*

Parco Nazionale delle isole Eolie, oltre 1000 sottoscrittori.
In meno di tre giorni, già superate le 1000 adesioni e che continuano a
crescere, per presentare al Presidente del Consiglio Draghi, al Ministro dell’Ambiente (Transizione Ecologica) prof. Roberto Cingolani, ed al Presidente della Regione Siciliana, on. Nello Musumeci, l’appello che ho proposto per l’avvio, finalmente, del Parco Nazionale delle isole Eolie istituito nel 2007.

L’avvio del Parco darebbe un nuovo impulso sostenibile al futuro delle
isole Eolie, vittime di un deficit ecologico figlio di un amministrare localmente sordo al rispetto dell’ambiente e non solo.
L'impronta ecologica è un indicatore complesso utilizzato per valutare il consumo umano di risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di rigenerarle e le Eolie da 50 anni a questa parte soffrono di una presenza antropica stagionale figlia di interessi altri e contrari al rispetto delle risorse naturali.

Fortunatamente alle Eolie permangono e crescono scintille di speranza ed é su queste che bisogna puntare per il futuro. Bisogna diffidare da chi ha già amministrato le nostre isole; servono donne e uomini coraggiosi per il futuro.
Forza ragazzi, il futuro é vostro credete nelle vostre idee e nei vostri sogni e... mettete una firma per il “nostro” Parco!

*Esperto di sviluppo locale sostenibile e beni culturali.

L'INTERVENTO

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di Angelo Pajno*

“NON SOLO HO FIRMATO…….
ma ho coinvolto molte persone tra cui una importante e molto conosciuta in Italia”…… “vado alle Eolie, in particolare in una delle più piccole, da ben 34 anni….e sono amica di tutti gli isolani”……..”quello che però mi preoccupa molto è che se il turismo viene tagliato troppo tutte queste persone non avranno più da vivere oltretutto lavorando solo, tempo permettendo, 4/5 mesi all’anno quando va bene”.
Quella che avete appena letto è una della “adesioni” alla raccolta firme di recente lanciata su un sito on line per sponsorizzare la istituzione dell’ennesimo vincolo nelle nostre isole.
Per carità, opinione rispettabilissima quella espressa ma frutto evidente di una imbarazzante contraddizione in termini siccome di una illogicità manifesta.
Naturalmente si tratta di soggetto estraneo alla popolazione residente, ma questa non è una novità visto come quest’ultima si è chiaramente già espressa sull’argomento e con ben più di mille firmette, tutte peraltro apposte personalmente e non certo virtualmente, ciò che lascia però esterrefatti è il riferimento a una “persona importante e molto conosciuta in Italia” coinvolta per la bisogna ma non altrettanto per garantire alle nostre isole (e a quelle” più piccole” in particolare) una adeguata assistenza sanitaria, ad esempio ed a tacer d’altro per non tediare oltre il lecito il lettore.

Proprio oggi leggo sul Notiziario della donazione, da parte della cittadinanza, al nostro bistrattato presidio ospedaliero di alcuni dispositivi medicali e ieri altra donazione privata è andata alla Croce Rossa locale.

PER SAPERNE DI PIU' CLICCARE NEL LINK LEGGI TUTTO

Scusatemi, ma non riesco a fermare il fremito di rabbia che mi pervade se penso che alla scala delle priorità di cui abbiamo assoluta necessità si antepone la istituzione di un ulteriore vincolo al territorio, come se non bastassero il PTP, le zone ZPS, i siti SIC-ZSC, quelli di Natura 2000, il vincolo idrogeologico e chi più ne ha più ne metta.

Questa sorta di marmellata melensa che si vuole farci ingurgitare rischia di ottenere l’effetto esattamente opposto al fine: una sorta di reazione allergica al legittimo desiderio dei residenti di salvaguardare la natura delle nostre isole evitando il ritorno all’emigrazione.

Il troppo stroppia! E alcuni non lo hanno ancora capito.
In ogni caso appare evidente che a codesti signori non è ancora chiaro il significato ed il compito del di recente istituito Ministero della Transizione Ambientale, eppure il buon Draghi – ammesso che giunga al termine naturale della legislatura visti i presupposti – ne ha dato inequivoca descrizione: Energia Alternativa, Trasporti sostenibili, Infrastrutture.
Dove siano finiti i parchi, terrestri o marini che siano, non è dato rilevare in alcuna di tali direttrici di intervento.
E adesso scusatemi, corro a firmare per la istituzione della giornata mondiale dell’alluce valgo sulla stessa piattaforma on line.
*Avvocato

 

di Roberto Sauerborn

Il 17 e 18 settembre 2020, nel territorio del nostro GAL Tirrenico, ad Oliveri il 17 e a Furnari il 18, si terranno gli “OPEN WORKS”, due giorni di lavori aperti dedicati al territorio, alla sua riconoscibilità, alla sua identità tipicità, ai beni culturali, in definitiva al “Patrimonio Culturale Tipico Tirrenico Siciliano” e alla sua promozione e valorizzazione.

Ai lavori, unitamente ai sindaci dei comuni del GAL, al Presidente del GAL, dott. Roberto Materia, al CdA e all’Ufficio di Piano, Arch. Roberto Sauerborn, direttore, dott. Franco Machì, responsabile animazione, è prevista la partecipazione del Presidente della Regione, On. Nello Musumeci, dell’Assessore Regionale alla Autonomie Locali e F.P., On. Avv. Bernadette Felice Grasso, la Deputazione Regionale del Territorio, per i Beni Culturali, la Dott.ssa Valeria Li Vigni, Soprintendente del Mare della Sicilia, il Dott. Salvo Gueli, direttore del Parco Archeologico Regionale di Tindari, per l’Autorità di Gestione FEASR, il

Dott. Antonino Iuculano, dirigente IPA di Messina ed il Dott. Pippo Ricciardo, dirigente Servizio LEADER dell’IPA di Messina, per il mondo accademico, il prof. Filippo Grasso dell’UNIME, il prof. Sergio Campanella, Università di Alicante, per il settore scientifico, il prof. Salvatore Tosi del CNR-ISPC Istituto Scienze del Patrimonio Culturale, per i Global GEOPARK UNESCO, il dott. Marcello Salvatore Troìa, ed ancora, l’Arch. Michele Germanà, Direttore GAL Kalat, il Dott. Rocco Lima, Direttore GAL Elimos, il Dott. Salvatore Occhipinti, Direttore GAL Terra Barocca, il Dott. Angelo Palamenghi, Direttore GAL Sicani. I lavori saranno moderati dalla dott.ssa Patrizia Biagi.

I lavori prendono le mosse dalla Delibera di Giunta Regionale n.46 del 29 gennaio 2019, voluta dall’allora Assessore Regionale ai BBCC, prof. Sebastiano Tusa, che ha espresso il suo apprezzamento sull'Accordo di Programma Quadro tra l’Assessorato regionale ai BBCC e i 23 GAL della Sicilia e che si sarebbe dovuto già sottoscrivere con l’Assessore Tusa il 26 marzo 2019.
Già nel titolo dell’ACCORDO DI PROGRAMMA è indicato quello che Sebastiano Tusa, con grande intuizione e non solo, voleva che si facesse anche con i GAL in una logica di PPP, e cioè ATTIVITÀ DI TUTELA, VALORIZZAZIONE, PROMOZIONE, CATALOGAZIONE, STUDI, RICERCHE, GESTIONE, PIANI DI SVILUPPO E DEI CONNESSI SERVIZI, ANCHE A MEZZO DEI FONDI REGIONALI, NAZIONALI, COMUNITARI (SIE), QUALE AZIONE CONNESSA PER LA NUOVA “RETE CULTURA” REGIONALE.

Oggi, nell’auspicabile ripresa di quel percorso per dare un nuovo afflato al futuro dei BBCC siciliani, i GAL della Sicilia, le istituzioni e i partner dei territori si incontrano per definire un proposta condivisa per proporre al Governo Regionale un programma unitario, anche nell’ambito delle prossime misure che saranno bandite dalla Regione, per la valorizzazione, promozione e possibile gestione dei beni culturali della Sicilia e che sarà formulato in piena sintonia e coerenza con il programma del Governo Regionale.

*Direttore

 
Nonostante il fermo forzato, con il prezioso apporto del dott. Machí, responsabile dell’animazione, stiamo svolgendo un intesa attività di supporto al nostro territorio oltre a definire, i bandi previsti, sui sistemi gestionali SIAN anche sulla scorta delle nuove disposizioni AGEA.
 

Nelle attività del nostro lavoro di UdP, sostanzialmente, manca il front Office fisico, manca il personale a partire da quello di segreteria, ma anche per questo ci siamo adeguatamente attrezzati  e resi attivi e disponibili anche con informazioni remote sul nostro sito, (www.galtirrenico.it), per telefono e sui social con un nostro sforzo trasversale e costante su tutte le competenze e necessità.

Ma, per dare piena efficacia al nostro lavoro è fondamentale il vostro apporto  ancora più intenso e attivo.

Ciò, proprio nell’ambito delle  azioni di divulgazione, di partecipazione alle nostre call on Line  con il prezioso coinvolgimento dei vostri contatti in queste occasioni, anche su quanto è già dentro al nostro Piano di Azione Locale e che abbiamo previsto riprenderà, auspicabilmente, al cessare degli effetti del DPCM del 31 gennaio 2020.

Pertanto, (ove permanessero le attuali condizioni) con uno slittamento di circa 6/10 mesi per l’erogazione delle risorse ai possibili beneficiari dei partecipanti ai bandi, a parte alcune azioni a regia GAL che potranno vedere l’avvio già in estate, come quelle di cooperazione e di marketing territoriale.

Siamo in costante collegamento con le Autorità di Gestione dei fondi da cui ci aspettiamo (anche sulla scorta delle nostre lettere ed il vostro interessamento) il mantenimento dei fondi FESR a favore dei comuni, mentre per quelli del FEASR, oltre al necessario prolungamento dei termini di attuazione, speriamo nella disponibilità di ulteriori apporti in connessione alla nuova Programmazione 2021-27: ma questa è da venire.

Per la ripartenza dell’economia in generale e di alcuni nostri comparti  in particolare, proprio già dal settore turistico, condividiamo l’idea proposta da organizzazioni di settore del “Bonus vacanze e della Detrazione delle spese per le vacanze in Italia dalle tasse” che speriamo trovi condivisione nel Governo.

E noi, in quest’ottica e come incentivo, avremmo pensato di offrire a titolo gratuito sia l’adesione che la prevista quota annuale al Marchio D’Area Collettivo (il MACT è una elaborazione progettuale che abbiamo predisposto a titolo gratuito a favore dei territori e senza altri oneri per il GAL) per tutto il 2020, ma sempre nel rispetto del Regolamento d’uso e del Disciplinare Tecnico, e la cui adesione e condivisione,  oltre a inserire coloro che aderiranno (pubblici e privati) nel circuito promozionale del GAL, darà punti premianti nell’ ambito dei bandi; quindi un forte contributo e supporto a favore delle nuove come delle esistenti aziende e degli enti locali.

Sarà necessario completare questa offerta con dei pacchetti turistici incentivanti il soggiorno e che gli operatori, in una logica di comprensorio assieme agli eell, potrebbero mettere in essere e offrire per stimolare gli arrivi.

Ma, è fondamentale fare sistema.

E la valenza del nostro MdA Collettivo Tirrenico va anche oltre questo aspetto necessario e fondamentale; serve per far riconoscere, con una propria identità e un proprio brand, il nostro territorio nell’ambito delle mete turistiche siciliane e, quindi, italiane.

Questo aspetto è, e sarà, fondamentale nel momento della ripresa dall’emergenza per attirare i flussi turistici. 

Infatti, le altre mete hanno già avviato le loro azioni di marketing con azioni di promozione e informazione sui media, chi sfruttando un brand già conosciuto, chi proponendone uno nuovo.

Noi abbiamo predisposto il bando di concorso per la definizione del nostro nuovo “Logo e clam”, per un brand condiviso e che pubblicheremo a breve con un premio incentivante e indirizzato,  innanzitutto, agli studenti.

Sul fronte di quanto altro il nostro GAL Tirrenico ha in programma, si prevede  di attivare i primi bandi a partire dal mese di luglio 2020 e lasciati aperti per 150 giorni, passata l’emergenza pandemica, con cui potranno essere finanziate  da un minimo di 20 ad un massimo di 70 aziende a seconda dei contributi richiesti e approvati, a fondo  perduto, da €.30.000 a €.90.000 circa, oltre i progetti di cooperazione e di formazione aziendale specifici per le reti di impresa che nasceranno con il MACT.

Anche cosí, contiamo di dare un ulteriore contributo a favore dei settori economici del turismo, dell’agricoltura nell’ambito della diversificazione agricola/rurale.

Noi, aziende e territori, se vogliamo inserirci in questo processo di ripresa economica e sociale, dobbiamo ragionare in termini di comprensorio Tirrenico unito, per promuovere i nostri valori e la nostra identità che deve essere univoca e unita senza campanilismi e distinzioni ma che, ove vi fossero, dobbiamo essere capaci di indirizzarli e farli parte di un unico processo di valorizzazione e promozione del nostro spirito del luogo, del nostro Genius Loci.

Un caro augurio di buon lavoro e di fiducia nella vita.

 

L’Assessorato attribuisce ai Distretti del cibo, come definiti dal comma 499 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017 n. 205, un ruolo strategico per promuovere lo sviluppo territoriale e salvaguardare il paesaggio rurale, favorire l’integrazione tra le diverse attività agricole, agroalimentari, di promozione e salvaguardia complessiva del territorio e valorizzare le produzioni agroalimentari di qualità anche favorendo l’aggregazione delle filiere agroalimentari con imprese di altre filiere produttive.

Tale argomento è già stato oggetto di discussione e confronto all’interno del sistema dei Distretti produttivi, del Consorzio di ricerca Coreras, dei FLAG e della maggioranza dei GAL siciliani, i quali si sono costantemente relazionati con le rappresentanze dei Comuni rurali e costieri.

Alla luce della scadenza imposta dal Bando (45 gg. dalla pubblicazione in G.U.R.S. avvenuta il 10 maggio u.s.), appare indispensabile ed indifferibile procedere ad una rapida consultazione, sui diversi territori, di tutti i potenziali partecipanti del Distretto Unico del Cibo al fine di addivenire ad un’unica proposta che valorizzi il “Made in Sicily”, salvaguardando l’autonomia, le peculiarità e le prerogative di tutte le filiere coinvolte.

PER TALE MOTIVO 14 maggio ore 10,00 presso antisala consiliare del comune di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) E' CONVOCATO UN TAVOLO TECNICO PUBBLICO AGGREGATIVO PER LA SICILIA NORD EST. SPERIAMO DI AVERVI CON NOI

LANCIATA PETIZIONE ON LINE
 
(https://firmiamo.it/parco-nazionale-delle-isole-eolie#petition)
 
E' dovuta bruciare Pantelleria perché una legge la n. 222 del 2007 trovasse attuazione e facesse partire la funzionalità del Parco Nazionale dell'isola di Pantelleria che era già stato istituito nel 2007 assieme a quello delle isole Eolie.

Sono infatti già passati 10 anni dall'istituzione del Parco Nazionale delle isole Eolie ma i sindaci delle nostre isole si guardano bene dal farsi parte attiva per l'avvio di questo importantissimo strumento di gestione sostenibile.

Cosa manca la volontà o la capacità di confrontarsi su un nuovo modello...?

Oppure, dobbiamo aspettare che anche le nostre isole Eolie prima brucino per poi piangerci addosso? Per poi invocare l'emergenza?

Alla luce di tutto ciò, dell'inerzia delle amministrazioni a tutti i livelli, chiediamo al Presidente della Repubblica e a tutte le istituzioni per rispettiva competenza l'immediata attuazione del Parco Nazionale delle Isole Eolie istituito con L. 222 del 2007 :

"Art. 26. - Disposizioni in materia di ambiente

1. Per l'anno 2007 e' concesso al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare un contributo straordinario di 20 milioni di euro per l'attuazione di programmi di intervento per le aree protette e per la difesa del mare nonchè per la tutela della biodiversità nel Canale di Sicilia. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, sono individuate le aree di intervento e sono definite le modalità e i criteri di utilizzazione delle somme stanziate. omissis

4-septies. Con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'ambiente della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la regione e sentiti gli enti locali interessati, sono istituiti i seguenti parchi nazionali: Parco delle Egadi e del litorale trapanese, Parco delle Eolie, Parco dell'Isola di Pantelleria e Parco degli Iblei.
L'istituzione ed il primo avviamento dei detti parchi nazionali sono finanziati nei limiti massimi di spesa di 250.000 euro per ciascun parco nazionale per l'anno 2007 a valere sul contributo straordinario previsto dal comma 1."

FIRMIAMO PER IL PARCO NAZIONALE DELLE ISOLE EOLIE.

*Presidente associazione "Cittadino Unesco"

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Si informa che sul sito del Gal Isole di Sicilia alla sezione bandi attivi sono stati pubblicati n. 5 avvisi pubblici per la fornitura di montascale, arredi e attrezzature, insegne pubblicitarie, attrezzature informatiche e per la gestione di cinque punti vendita nell'ambito del progetto "Social Market".

*Responsabile di Piano

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