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di Giovanni Rosa*

Carissimo direttore,

Dicevano i miei maestri a proposito delle epidemie da virus...che il virus ha un potere spaventoso e perde la sua forza nel passaggio da un essere all'altro....il covid19 è esploso mesi fa e attualmente per il motivo anzidetto si è indebolito e la difesa da un eventuale contagio dipende in massima parte dalla condizione protettiva surrenalica e metabolica gestita dai nuclei sottocorticali ipofisari.

Tutti i provvedimenti “inventati” dai soloni della medicina e obbligatoriamente imposti dal potere politico al massimo possono incidere per il dieci per cento...quando addirittura contrari..!!!..si cita quale esempio la intubazione generalizzata nei primi momenti della pandemia.

Nel marasma generale viene omesso il consiglio di mantenere una dieta sana, di evitare eccessi quale il consumo di farmaci , alcolici, conservanti e quant'altro in grado di alterare il sistema autonomo ipofisario disintossicante epatico e renale.

Tranquillizzo il lettore con la affermazione che il covid 19 rientra in una patologia trattabile con farmaci secondo l'arte insegnata dai nostri maestri e che ricerca in ogni singolo caso la soluzione ottimale...non ultimo il fondamentale utilizzo della eparina a basso dosaggio nello specifico.

“Ottobre andiamo è tempo di migrare”...diceva il poeta ai suoi pastori...ottobre tempo di riflessione e migrazione verso una tranquillità che veda il covid 19 come una delle tante battaglie di sopravvivenza.

*Medico pensionato

 

NOTIZIARIOEOLIE.IT

mi corre l'obbligo di un ringraziamento perchè sei l'UNICO giornalista che ha condiviso e pubblicato il mio protocollo di prevenzione e cura del covid18.

A futura memoria ti prego di pubblicare che da circa un mese cerco di far capire che il problema è legato ad una lesione “della MEMBRANA DELLA CELLULA INTERSTIZIALE polmonare con formazione di un prodotto sieroso che crea la polmonite virale e altera il MICROCIRCOLO polmonare per cui “saltano” gli scambi di ossigeno.

In conclusione è importante associare agli antivirali dei farmaci mucolitici e di sostegno come riportato nel mio protocollo, in particolare nei primi momenti di contagio.

Fb e You tube canale giovanni grazie e saluti.

LA CURA PROPOSTA. 

Momento difficile...molte voci..ho ricevuto consensi dai miei ultimi interventi, così ho deciso di pubblicare il Protocollo antivirus di Doc Giovanni..

Introduzione: grazie al sistema telematico ho raccolto tutte le informazioni in ordine alla origine di questa epidemia, della presunta eziopatogenesi e dei rimedi adottati. Ritengo che nelle procedure adottate siano dimenticate le esperienze ricavate dai medici di medicina generale e specialisti ORL, di cui ho fatto parte nelle precedenti epidemie e purtroppo raccolte in centinaia di appunti abbandonati nel mio vecchio studio dopo il mio pensionamento 18 anni fa.

Il nemico: fa parte dei virus che agiscono sul sistema respiratorio...primo attacco sulla mucosa naso faringo tracheale..diffusione nell'ambito polmonare fino al sistema di scambio veno arterioso microcircolatorio dell'ossigeno con danneggiamento della membrana della cellula interstiziale.

A questo punto si scatena la reazione di difesa con produzione del micidiale muco appiccicoso da cui la tipica polmonite virale che inevitabilmente...se non rimosso l'ostacolo porta all'exitus.

Secondo gli studi il muco per essere espulso o reso meno lesivo deve essere FLUIDIFICATO per cui alla base del trattamento assumono una notevole importanza i gruppi -S-T e tiolici per via inalatoria ed ematica (Fluimucil fiale e tutto il seguito) possibilmente con l'aiuto del vapore.

Chiaramente con il supporto della terapia antivirale, vitaminica,di sostegno del sistema immunitario e così di seguito.

Esperienze di merito: diceva il maestro che il virus muore con il calore umido per cui alla base dei nostri consigli di prevenzione e primi interventi terapeutici i suffimigi di vapore e in caso di sintomatologia trattamenti aereosolici o iniettivi con farmaci contenenti gruppi tiolici con antibiotici specifici.

I suffimigi consistevano nel far bollire l'acqua in cui venivano posti sostanze come l'aceto.il bicarbonato, fiori di camomilla, gruppi tiolici o quant,altro secondo le tradizioni locali.

Nei miei ricordi cito la cosidetta “camera a gas” presso le terme di tabiano in cui in un ambiente irreale di vapore si sentiva gorgogliare l'acqua solforosa “benedetta”per le patologie polmonari.

Esclusivamente a titolo di notizia...e per il bene comune, sperando che qualcuno dei soliti

...trasmetto il trattamento che ho consigliato alla mia famiglia e a qualche migliaia di persone che mi conoscono e hanno fiducia.

Suffimigi con fiori di camomilla o un cucchiaio di bicarbonato due volte al giorno o al rientro in casa.

Teea tree oil (antivirale naturale)due gocce da spalmare sulle mani e strofinare sul naso.

VEA spray (vitamina E ed A) da spalmare su tutto il corpo ogni tre o quattro giorni dopo la doccia Fosforilasi fiale i.m. (cocarbossilasi ..precursore del complesso B) quale rinforzo del sistema immunitario (sentire il sanitario di fiducia)

Fluimucil fiale (gruppi -S-T-) per via aerosolica o iniettiva (sentire il sanitario di fiducia)

vit C compresse effervescenti..da evitare nei gastritici

Dediol gocce (vit D) 10 gtt ai pasti ( sentire il medico di fiducia)

Sono utili decotti, fregagioni e clisteri secondo il metodo di Custacurta e Abate Kneipp.

per gli antivirali non mi sento di dare indicazioni perchè devono essere somministrati secondo la sintomatologia individuale.

In ultimo vi informo che il nemico è capace di alte operazioni di ingegneria genetica e pertanto i vaccini servono soltanto ad arricchire le multinazionali.

Sembra che passando da un individuo all'altro si indebolisca e ritengo che tra diversi mesi tornerà da dove è venuto...rimane il fatto che purtroppo non crea immunità ...tenete strette le mie indicazioni.

*Medico pensionato. Nato a Roma il 15 marzo 1938 piemontese di origine ha lavorato a Cremona per 40 anni come medico di medicina generale, un anno come sottotenente medico a Cremona, otto anni quale assistente presso chirurgia 2 a Cremona, otto anni quale medico presso INPS Cremona, specialista ORL a Parma Medicina Legale a Ferrara Odontoiatria a Parma, medico naturalista Master presso scuola Wat Po di Bangkok

L'INTERVENTO

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di Carlo D'Arrigo*

Grande saggio e vecchi tromboni

Ho letto il pezzo pubblicato ieri 29 c.m. a firma del dott. Giovanni Rosa e sento l’intimo desiderio di porre il più grande plauso al medico e grande saggio, sperando che li accetti. Il dott. Rosa, attraverso queste pagine, ha offerto la sua sapienza e competenza con serietà e senza nessun desiderio di apparire.

E’ tutto al contrario di quanto sta accadendo in televisione dove tutte le Testate offrono l’immagine e la prosopopea di vecchi tromboni, ammantati di titoli accademici ma inconcludenti. Si, professionisti superpagati come Direttori di cliniche Universitarie e di Unità operative di ogni disciplina invadono lo schermo per acquisire visibilità senza nulla proporre per aiutare a uscire da questa tragedia.

Anzi, persino litigando da nord a sud sul primato di chi ha utilizzato per primo un farmaco, appena valido. Il tutto davanti a centinaia, e ormai migliaia, di morti. Ho già pensato di porre in essere i consigli dell’esimio dott. Rosa che, come traspare, nascono da una grande e sana esperienza sul campo, in tempi quando, al contrario di oggi, le “boccette” del farmacista erano meno disponibili e ben meno pubblicizzate dai media.

Nel suo manoscritto sembra di intravedere l’anamnesi per poi passare all’etiopatogenesi e concludere con la terapia. Una terapia semplice, innocua e sicuramente efficace e, soprattutto, subito applicabile. Non ho che ringraziarla dott. Giovanni Rosa, come faranno gli altri lettori, augurandomi che possa ancora contribuire a dispensare perle di saggezza attraverso queste pagine.

*Fisico, Consulente di Acustica del Comune di Lipari carlodarrigo47@gmail.com 

NOTIZIARIOEOLIE.IT 1 APRILE 2020

 Da Vulcano in linea Giovanni Rosa

 

 

Coronavirus, così l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia++

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (domenica 29 marzo), così come segnalati dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 75 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 61 (19, 3, 4); Catania, 368 (136, 16, 23); Enna, 181 (92, 1, 10); Messina, 266 (129, 8, 15); Palermo, 216 (78, 14, 6); Ragusa, 27 (7, 3, 2); Siracusa, 66 (35, 18, 3); Trapani, 70 (26, 0, 1).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.
Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus: l’aggiornamento in Sicilia, 1.330 attuali positivi e 65 guariti++

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (domenica 29 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 13.814.
Di questi sono risultati positivi 1.460 (+101 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.330 persone (+88).

Sono ricoverati 522 pazienti (+10 rispetto a ieri), di cui 71 in terapia intensiva (uguale), mentre 808 (+67) sono in isolamento domiciliare, 65 guariti (+5) e 65 deceduti (+8).

---Babilonia...termine che indica la disorganizzazione in ambito di “direttive e responsabilità operative”

Diritto naturale e Diritto positivo : recita il dettato...il diritto positivo (leggi e regolamenti) non può mai legiferare contro il diritto naturale (difesa della vita).

Al presente esiste in Italia un evidente contrasto tra l'Organo giudiziario deputato a comminare le pene secondo i codici e l'Organo operativo deputato a contrastare chi non osserva le leggi.

In entrambi i casi risulta evidente che una parte dell'Organo giudiziario interpreta le leggi secondo una ideologia politica e nel sistema operativo si ripercuote una evidente anomalia gerarchica in modo tale che si viene a generare nel popolo una sfiducia nell'organo giudiziario e negli operatori che da esso dipendono.

Un terribile futuro..la caduta del diritto positivo e la errata interpretazione del diritto naturale.

Sarò chiaro..nella fattispecie di quanto sta avvenendo.. non risulta assurdo .giudicare come innocenti evidenti inosservanze di precise leggi secondo una interpretazione politica??

..trascurare il diritto naturale alla vita di un operatore contro la inosservanza di un diritto positivo nei confronti dell'assassino???

divulgare la foto di un momento che richiede riservatezza e responsabilità operative di un ufficio?? è come se in camera operatoria venisse divulgata la foto di una manovra salvavita al limite della regolarità...di legge.

Morale...il povero carabiniere è stato ucciso due volte...una dall'assassino e una seconda da un sistema che non riconosce la effettiva preparazione dei Superiori e da una parte della Magistratura allineata ad una classe politica.

Ci aspettano tempi bui per la giustizia, per la sanità, per l'ordine e per il riconoscimento del “diritto naturale”

 

---Allego un interessante documento presentato agli amici di yoga in vacanza presso un Hotel di Vulcano emesso dopo i miei viaggi in Ucraina e Turchia.

Divenire coscienti. George Ivanovic Gurdjieff : sembra sia riuscito a venire in possesso di un sistema d’insegnamento unico nel suo genere.

Nel 1910 Gurdjieff portò questo sistema in Russia. Trasformò la conoscenza orientale e le esperienze acquisite in un linguaggio comprensibile all’uomo occidentale del XX secolo. Chiamò la sua disciplina la “Quarta Via”, una combinazione dei tre metodi tradizionali del Fachiro, del Monaco e dello Yogi .

La mente umana ha dei limiti precisi oltre i quali non può andare e qualsiasi sistema che cerchi di elevare l’uomo al di sopra, deve provenire da un piano superiore, oltre i limiti umani.

Inizialmente lo studente principiante non deve necessariamente interessarsi a questo piano superiore giacché esso si manifesterà più apertamente man mano che avanza lungo il percorso. Gurdjieff la chiamava “mente superiore”, la fonte della “conoscenza oggettiva”. Conoscenza oggettiva significa conoscenza dei principi oggettivi che governano l’universo. A questo proposito la Quarta Via segue il principio ermetico “Come in alto così in basso e come dentro così fuori” che illustra le leggi fondamentali che governano ogni cosmo, facendo luce sul microcosmo dell’uomo. Non appartiene a nessuno, non si origina da nessuno e quindi non terminerà con la morte di nessuno.

Per l’uomo non è necessario investigare troppo in profondità nei cosmi più grandi o più piccoli al fine di comprendere il suo di mondo. A questo proposito Gurdjieff sosteneva che un altro presupposto per il corretto utilizzo della Quarta Via fosse che il principio più importante per l’uomo era lo studio di se stesso e utilizzare la conoscenza nei cosmi superiori e inferiori solo nella misura in cui aumentava la conoscenza di sé. La scienza moderna ignora completamente questo principio, rivolge la sua attenzione verso mondi più piccoli o più grandi perdendo di vista l’uomo; la psicologia moderna passa erroneamente all’altro estremo, concentrandosi sull’uomo e non tenendo conto della sua similarità con i mondi più grandi o più piccoli che lo circondano.

Conosci te stesso. Il ricordo di sé è il ponte tra la conoscenza e il sapere. Si tratta di uno sforzo per essere consapevoli di se stessi nel presente, un tentativo di rottura con qualsiasi mondo immaginario nel quale ci si possa trovare in un determinato momento per tornare alla realtà attuale. Si tratta di una riorganizzazione interiore istantanea: trasferire i pensieri meccanici e le emozioni sullo sfondo, portando il Sé superiore in prima linea tramite il ricordo di sé.

Gurdjieff introdusse il concetto del ricordo di sé in uno dei primi dialoghi con i suoi studenti russi, invitandoli a condividere ciò che avevano visto osservando se stessi. Nessuno aveva notato il fatto più importante: che non si ricordava di sé. Ouspensky, che narra questa discussione, inizia a sperimentare con il ricordo di sé e ne realizza in seguito il ruolo chiave nell’ambito del lavoro verso la creazione della coscienza.

Anche qui, come prima, Gurdjieff prende in prestito e traduce una pratica antica. Le Upaniṣad sono un trattato esteso sul sé, sulla necessità del ricordo di sé e su come portarlo in primo piano. Il sufismo parla di “Ricordo di Dio” in termini molto simili all’espressione più tardiva di Gurdjieff. Tuttavia nel ventesimo secolo il termine “Dio” aveva perso il suo significato originario e veniva associato troppo profondamente con connotazioni religiose che impedivano alla gente di connettersi con esso in modo pratico. Gurdjieff s’impegnò a tradurre i vecchi sistemi in una lingua che risultasse appetibile all’uomo moderno occidentale.

Gurdjieff la chiamò “Quarta Via” per caratterizzare il suo insegnamento come uno dei quattro metodi possibili di risveglio. Tutti e quattro conducono allo stesso scopo: risvegliare la coscienza, diventare reali, divenire in grado di essere. I percorsi spirituali che conducono allo stesso scopo tuttavia possono variare in carattere, come le diverse strade che conducono a una destinazione simile.

Se l’evoluzione spirituale esiste è per i vantaggi che apporta ai cosmi superiori. Parallelamente al movimento verso il basso della crescita universale, l’espansione fisica senza fine dell’universo, esiste un movimento in alto verso la coscienza, per il quale è indispensabile un piccolo gruppo di individui coscienti. Queste sono le vie larghe e strette citate nei Vangeli e paragonate da Gurdjieff a ghiande in un campo. Dei miliardi di ghiande prodotte ogni anno, quante germoglieranno per produrre alberi?

La Quarta Via è quindi esclusiva per definizione. Non è per tutti. Non lusinga nessuno né è un sentiero da percorrere senza troppa convinzione. È l’ultima risorsa, un metodo per chi è deluso da tutto il resto, per chi ha cercato ma non ha ancora trovato. È una via per persone disilluse che sanno troppo: sanno di non avere nulla da perdere.

La Quarta Via, ovviamente, include altre tre vie. Queste, secondo Gurdjieff, sono rappresentate dalla Via del Fachiro, dalla Via del Monaco e dalla Via dello Yogi. Tutte portano allo stesso fine: il risveglio della coscienza nell’uomo. Tuttavia ciascuna raggiunge la destinazione tramite mezzi differenti.

Le tre vie derivano dai tre possibili centri di gravità nell’uomo. La via del fachiro corrisponde all’uomo motorio-istintivo, la via del monaco all’uomo emozionale e la via dello yogi all’uomo intellettuale. Ogni “via” si concentra su uno dei centri dell’uomo e, attraverso di esso, genera coscienza. Poiché coscienza resta separata dalle funzioni, le tre vie portano allo stesso risultato. 

Babilonia estiva

Nella mistica di derivazione biblica, Babiloniaè una metaforautilizzata per definire una società, uno stato o un'istituzione che assomma in sé ciò che è considerato negativo nella natura umana. (vikipedia)

Trascuro la definizione di stato o istituzione per non creare le solite rimostranze politiche personali.

Mi limito a definire la attuale tipologia della società insulare eoliana passata da una arcaica e povera gestione, con limitati scambi economici, ad una forma commerciale oltremodo impegnativa nella gestione di enormi valori di immobili e di valuta.

Le isole sono diventate una “miniera d'oro” per i locali e per tutti coloro che, fiduciosi nelle loro capacità imprenditoriali, hanno individuato nello tsunami turistico estivo la fonte di un elevato reddito al di là di una confacente e necessaria organizzazione.

Il risultato????? non occorre descriverlo..basta un esempio..avere la necessità nel mese di agosto , di fare un esame clinico o altre simili necessità da Vulcano all'ospedale di Lipari o Messina..per “gustare” la babilonia estiva.

Ma la goccia ti aspetta quando vieni informato che il referto del risultato degli esami che ,come consuetudine, ti veniva inviato via mail …da ora .deve essere ritirato personalmente o per delega di altra persona...in sintesi devi ripetere il tragitto...

Non domandi il motivo e ti accomodi paziente, in attesa che con il fresco le piogge invernali riportino la quiete.

---Cave di caolino

Nei tempi andati si era soliti , con amici ormai deceduti,una o due volte all'anno, fare il tragitto cave di caolino_S. Calogero con sosta al bagno secco per una preghiera ai caduti sul lavoro e pulizia del luogo lasciato in abbandono e degrado.

Lungo il tragitto si incontravano carrettieri che cercavano di mantenere carrozzabile la strada e da cui si riceveva l'invito ad assaggiare il loro vino d'annata.

Nelle ultime gite venne notato che all'inizio della stradina di accesso alle cave erano stati eretti enormi muri a confine privato di contro al lato opposto, privo di idonee protezioni al pericoloso precipizio.

Rimaneva pur sempre il piacere di ammirare all'alba il mirabile e unico gioco di luci dei multiformi colori delle rocce, un immenso valore definito “dell'umanità”.

Oggi risulta che quell'area sia passata di mano e l'accesso sbarrato.

Non risulta che sia il primo caso, poiché in mancanza di precise disposizioni di salvaguardia degli organi deputati alla tutela , (distratti da “altre” ….incombenze.) ,succede che nelle isole valori di tutti siano sfruttati da privati.

Sembra comunque che “per gentile concessione” i giovani liparoti e i turisti potranno ancora fruire di una minima parte del bene perduto.

Cogliamo l'occasione per suggerire a chi di competenza la salvaguardia del “bagno secco” e dell'area romana e micenea di S. Calogero ad evitare pianti sul latte versato.

Il “mantra” di S.Calogero

Mantra è un sostantivo maschile sanscrito che indica, nel suo significato proprio, il "veicolo o strumento del pensiero o del pensare", ovvero una "espressione sacra" e corrisponde ad un verso del Veda, ad una formula sacra indirizzata ad un deva, ad una formula misticao magica, ad una preghiera, ad un canto sacro o a una pratica meditativa e religiosa.

La pratica del mantra è diffusa in tutta l'Asia e in Tibet,Cina Giappone,Vietnam,Corea..milioni di persone attraverso una pratica di tipo religioso cercano di aprire la loro mente con una invocazione trascendentale “om” e successivamente recitare una formula sacra indirizzata ad una particolare divinità o altrimenti quale pratica meditativa capace di raggiungere l'”oltre” infinito per essere ascoltata e nella particolarità della supplica,esaudito.

Il corrispettivo nella religione cristiana è rappresentato dalla formula della litania e dalle pratiche di intercessione quale supplica alla divinità del Dio Uno e Trino e dal potere dei Santi.

Nel primo caso il valore della preghiera è rivolto fondamentalmente allo strumento del pensiero o del pensare, mentre nel secondo caso della religione cristiana, il valore della “litania” segue una pratica prettamente giaculatoria secondo schemi prevalentemente di origine biblica.

I recenti studi su un possibile legame tra il potere della mente metafisica e la realizzazione di eventi “miracolosi” hanno definito e accettato che attraverso una pratica di liberazione mentale si possano ottenere dei fenomeni legati alla realizzazione del motivo di supplica come dire “il miracolo”.

Come ho già pubblicato... 35 anni fa nel luogo termale di S Calogero di Lipari ottenni una miracolosa guarigione e negli anni successivi ebbi modo di approfondire la conoscenza dei luoghi.

Oggi ritengo ancora che da ogni piccolo recesso della zona micenea o romana si diffonda un miracoloso “mantra” per chi sia capace di sentirlo e di renderlo capace della realizzazione di una eventuale supplica...il perenne “miracolo” del Santo Calogero.

p.s...in questi giorni si tengono nel luogo manifestazioni pubbliche. Avrei voluto partecipare ma ho deciso di no in quanto ritengo che la non sanabilità dei dissidi in atto non sia compatibile con la recita di un eventuale mio mantra.

---Il termine menteè comunemente utilizzato per descrivere l'insieme delle funzionisuperiori del cervelloe, in particolare, quelle di cui si può avere soggettivamente coscienzain diverso grado, quali la sensazione, il pensiero, l'intuizione, la ragione, la memoria, la volontà.

In questi giorni di estrema calura, il termine “ragione” si pone al lettore della stampa locale, in ordine al contradditorio pubblico per un fatto accaduto nel convulso periodo di affollamento turistico.

A chi dei due dare ragione??? Al navigato Piero o al giovane Antonio ?

Quale il salomonico giudizio su un accadimento che porta alla luce una conflittualità isolana di fondo che esula da interessi economici ma incide profondamente nella fede di entrambi i soggetti ???

Entrambi, a livello mentale, hanno “ragione”,....il dissidio nasce da una diversa posizione ideologica, quale conseguenza di quella “diversa fede” che purtroppo rende spesso inconciliabili le opposte posizioni.

Pochi giorni fa , per motivi di ricerca, ho posto alla mia mente la esperienza diretta nel conflitto che nel Donbass ucraino , da anni vede cittadini ucraini gli uni contro gli altri per un motivo ideologico di appartenenza alla Russia.

Una esperienza terribile di confronto ideologico inconciliabile.

Nel momento in cui porgo l'invito a Piero e Antonio di superare il contrasto, in segno di grande stima nei loro confronti, vedrei come favorevole scelta i meravigliosi locali alla terme di S. Calogero.

 

Egr.Direttore,

come previsto i voti del P D sono stati determinanti per la vittoria della lista.

Tre rappresentanti in Consiglio Comunale gratificati da un notevole consenso popolare guadagnato come si suol dire "sul campo"

In ordine alle esperienza dei cinque anni passati rimane da osservare che la difformità ideologica ed operativa degli eletti si concentra nel potere direttivo del Sindaco e purtroppo le problematiche legate ad ogni isola , come nel passato, daranno luogo a diatribe e contrapposizioni non solo con la opposizione, ma nel contesto della stessa maggioranza.

Risulta evidente che l'appoggio dato per la conclamata VITTORIA , a nostro parere non si realizzerà altrimenti in un vero potere decisionale di rappresentanza,sopratutto verso le isole più lontane.

A nostro parere, tenuto conto del consenso attribuito, sarebbe stata più efficace e forse altrimenti vincente una scelta diversa.

Egr Direttore,

Il compito di testimoniare la verità –è uno dei più ardui, ma anche dei più affascinanti e liberanti per noi cristiani. Dobbiamo andare controcorrente, contro lo spirito del tempo, contro la mondanità – ci ripete di frequente Papa Francesco".
"Se vogliamo essere cristiani, testimoni della Verità, non incontreremo applausi.

Elezioni comunali 2017.

Quale verità tra le liste in corsa per la Amministrazione Comunale nei prossimi cinque anni????

La asserita verità nei vari comizi elettorali che il problema dei rifiuti, delle risorse idriche, della salvaguardia del mare, della Sanità, dei trasporti verrà finalmente risolto secondo parametri razionali e di comune interesse ????

O forse ,di contro, la scomoda verità del sistema di poteri ormai consolidati che da anni si scontrano nel breve periodo di campagna elettorale alla spasmodica ricerca del consenso ....espresso non secondo una "vera" e dimostrata capacità gestionale ma legata ad una scheda e ad un simbolo di futura "alleanza".????

O forse la mancanza di una strategia , che nei tre mesi di ingorgo turistico , riesca a far coincidere un regolare smaltimento dei rifiuti con la abnorme e temporanea produzione degli stessi ??

O forse che un sistema di vigilanza e relativo compito educativo impostato su giovani preparati alla bisogna non sia necessario a regolamentare le migliaia di turisti desiderosi di una vacanza senza problemi di trasporto e di sosta ??

Queste e molte altre domande, ma su tutto una sommersa e dirompente conflittualità volta al predominio ove spesso il fine del guadagno si scontra con la distruzione del bene comune per il beneficio di alcuni e la perdita di un futuro per molti altri.

Vulcano..due famiglie in lizza..i Visconti Eoliani..in termini storici "vice comitis" o vicari del conte .per dare al simbolo una vittoria sul feudo per i prossimi cinque anni.

Giovanni Rosa

Nota storica della famiglia Visconti.

Alla funzione di visconti, o vicari del conte, si collega l'adozione dell'insegna recante una vipera che ingoia un fanciullo, tuttora nello stemma del Comune di Milano.

---Sono solito affermare che la vita sociale è come un teatro che dalla rappresentazione della dinamica ristretta di una piccola comunità giunge fino ai più grandi problemi e accadimenti mondiali.

Aggiungo che la cosa più importante per ogni individuo è quella di essere capace di uscire dalla scena e assistere dalle prime file della platea all'evolversi della sceneggiatura, in particolare a godere del carattere e della bravura di ogni singolo attore.

Elezioni 2017...le immagini più interessanti nella infuocata e combattuta tenzone dei mass media locali, emergono...i volti dei candidati Sindaco e nel contorno, ad ognuno di loro, una simpatica schiera di personaggi scelti nella multiforme e caratteristica popolazione eoliana.

Su tutti il volto dell'ex Sindaco Michele Giacomantonio ad esprimere saggezza politica e contrarietà per il conflitto interno del partito chiave della lista "favorita" e deciso a stravolgere un sistema incapace di forti azioni gestionali.

L'accenno al giovane paladino da lui proposto e subitamente "bocciato" dal gruppo dirigente assume un "vento" di protesta piuttosto noioso nelle pacifiche calli isolane.... sarà forse l'inizio di una più forte procella?????

I temi principali dei vari dibattiti che vertono su acqua, rifiuti, trasporti e sanità seguono una dialettica di confronto che non tiene conto che i problemi, senza una continua azione educativa e sanzionatoria contro gli inadempienti, inevitabilmente diventeranno tragici quando la Regione o lo Stato chiuderanno la borsa dei finanziamenti.

Per chiudere mi sia concessa una constatazione sull'ordine e sull'opera della Polizia Municipale fondamentale per una giusta e continua opera di controllo sotto la regia del Sindaco.

Purtroppo...vedi il caso di Vulcano spesso il controllo viene delegato all'Arma dei Carabinieri con evidenti distorsioni giuridiche per cui semplici illeciti amministrativi assumono la connotazione di fatti penalmente rilevanti.

L'augurio al Sindaco eletto che, forte della carica, sia Salomonico e giusto interprete tanto davanti al debole che al potente.

---Eretici

La campagna elettorale eoliana si tinge dei colori dell'arcobaleno.

Mancano tre settimane all'evento ma una girandola di colori abbellisce le immagini dei principali candidati , postate per una gratificante e iniziale vittoria di consensi alla "mi piace".

Alle Eolie non conta la ideologia ma il rapporto a tipo di Confraternita ove il "do ut des" fissa e consolida lo status di "fedele e devoto confratello".

Per la lista che rimette in gioco i soggetti che per cinque anni hanno amministrato il Comune, la fratellanza è d'obbligo poiché a livello di ideologia sembra che qualche iscritto non sia proprio in accordo sulla scelta di aggregazione elettorale.

Per il simpatico uomo di legge che guida la seconda lista sono in notevole aumento conciliaboli che ne vantano la onestà e la spiccata simpatia sociale.

In forte ripresa i componenti della terza lista che avremmo preferito di supporto alla seconda in modo da rendere più incerta la tenzone elettorale.

Per la lista del "naturalista" Pietro , che mi vede soccombente in famiglia, mi rimane da considerare l'impegno dei suoi candidati o meglio candidate che a mio parere esulano dal concetto di Confraternita per navigare nella logica di una ERESIA di "vera sinistra".

Per quanto riguarda Vulcano , tenuto conto che dai "mi piace" emergono facoltosi probabili vincenti , sarebbe gradito che alla vittoria facesse seguito un aiuto particolare a quella decina di soggetti che con difficoltà cercano di sopravvivere in attesa di un vitale contributo sociale....

---La stagione turistica estiva 2017 incombe su una animata ricerca del "voto".

Cinque anni di sonnacchioso andazzo meteo marino, improvvisamente danno luogo ad una frenetica e temporanea turbolenza della eoliana "rosa dei venti " elettorali.

All'inizio sembrava che la tenzone fosse riservata al ponente e levante...ma non è mai troppo tardi...ad un giorno dalla chiusura delle liste...ecco chiudere la " rosa" anche una tramontana e un debole scirocco.

Per chi conosce i metodi e le "amichevoli" richieste di preferenza elettorale non si stupisce della particolare composizione della lista che si ripresenta e che a nostro parere non farà fatica a continuare il percorso avviato cinque anni fa.

Per il giovane e speranzoso leguleio auspichiamo un ritorno elettorale per aver fatto la scelta di una favorevole e saggia politica sociale, molto bene impostata in particolare sui giovani.

Per le altre due liste osserviamo il sostegno di un carattere populista per una e strettamente ideologico per l'altra.

In sintesi una ottimale battaglia "democratica".

Per quanto riguarda l'Isola di Vulcano la competizione parte da una ormai segnata scelta di "famiglia" in un sotterraneo conflitto tra parenti ...ove non conta tanto la questione ideologica ma un problema di pascolo.

A livello ideologico a me rimane il problema del Pietro che mi ha fatto una sinistra sorpresa!!!!!casalinga (nadia t.). 

----A Vulcano si conclude la settimana dei “bidet e w.c.” in ceramica abbandonati secondo una organizzata procedura di smaltimento selettivo settimanale iniziata mesi fa partendo da decine di televisori, decine di gomme, decine di elettrodomestici, residui cementizi e così via ….

Una forma di smaltimento chiaramente a costo zero per l'utente....e a costi astronomici per l'Amministrazione.

Sorge una domanda ...è più colpevole chi agisce in questo modo o chi lo permette non adottando un sistema di piazzole e di controllo?????

Per sabbia e strade...solito pericolo....ma ci siamo abituati...

Elezioni 2017....i rappresentanti di due forti movimenti politici hanno comunicato che non presenteranno liste alle prossime elezioni comunali..... rimangono in gioco la attuale Amministrazione e una lista che appare tra il “vecchio” e il “nuovo”.

Ci sarebbe una fascia di “social autonomi” con programmi rivoluzionari.....purtroppo in un ambiente di equilibri consolidati!!!! risulta impossibile alle piccole rappresentanze raccogliere le duecento firme di appoggio ... ….cosi...moto perpetuo...

Le foto documentano lo stato attuale.......per il futuro rimaniamo in attesa di un miracolo!!!!!!!

 

---Elezioni 2017

Egr. Direttore,

in sede nazionale i rappresentanti eletti emanano le leggi, in sede regionale e locale i rappresentanti eletti emanano disposizioni regionali e locali.

Il compito esecutivo e di controllo è affidato ad uffici con a capo Funzionari Dirigenti e impiegati subordinati.

Interessante l'intervento del Geom Natoli e Sign. Bonica riguardo a lavori e regole edilizie nelle isole e relative risposte agli interventi.

Nella dialettica emerge chiaramente lo sconcerto “popolare” per autorizzazioni di presunta alterata ecocompatibilità paesaggistica davanti ad un estremo rigore e sanzioni per opere di minima rilevanza.

Per essere chiari il permesso di “violare” una collina vulcanica per centinaia di metri appare illogico davanti ad un “processo” penale attribuito per aver montato una tenda o un modesto pollaio.

I termini dell'illecito penale riportano la frase...”offesa al Sindaco” ma lo sfregio di una ferita...”autorizzata” su un territorio “immacolato” a chi è rivolto????????

Il Geom Natoli e la sign Bonica come il sottoscritto nel momento di redigere una croce, ho la certezza che si ritroveranno con molti altri e.lettori di queste semplici righe.

Nota....per evidenti motivi evito di specificare gli interventi autorizzati già eseguiti e in corso a Vulcano....

 

 
 

 

---In sede nazionale si sta consumando la rapina dei conti bancari, in sede locale è iniziata “la conta”

delle simpatie elettorali.

In ambito democratico la espressione del voto rappresenta una scelta che in genere emerge da un elementare “libero arbitrio” che nel segreto della cabina elettorale si materializza in quel segno di croce a futura fiducia del prescelto.

Negli ultimi tempi qualcosa è cambiato nel substrato sociale per cui assistiamo ad un contraddittorio che spesso supera i limiti di una democrazia di rispetto e sfocia in una conflittualità perversa tale da sovvertire i fondamentali principi di libertà.

E' il motivo per cui si creano i gruppi e chiaramente la base di ogni aggregazione si fonda sulla possibilità di un potere quasi sempre economico che non soddisfatto ci fa assistere a continui cambi di “ casacca”.

Per quanto riguarda le Eolie da tempo si è assistito ad una gestione di tipo familiare e in genere la scelta emergeva da un rapporto consolidato di amicizia e rispetto.

L'ingresso nel sistema di personaggi “esterni” legati alla politica nazionale e sopratutto agli interessi multinazionali hanno modificato il rapporto economico tra un sistema di vita che possiamo definire “arcaico” e un nuovo sistema socio politico basato su esperienza e gestione moderna.

Ecco il punto...nella pubblica amministrazione occorrono efficienza e capacità di affrontare da parte dei responsabili una visione dinamica di un sistema sociale che si deve misurare nell'arco dell'anno tra frequenze di persone residenti che variano da poche centinaia a diverse migliaia per pochi mesi.

Affrontare problematiche legate ad un improvviso affollamento di migliaia di turisti presuppone evidenti necessità di servizi compatibili e di rimedio ai gravi danni ecologici che si vanno ad aggiungere a quelli portati da altri luoghi .

A conclusione di queste poche righe , non mi rimane altro che confidare che la dialettica si rivolga più ad una analisi delle capacità etica dei prescelti e che la scelta tenga conto delle potenzialità giovanili per la salvaguardia di un bene inestimabile.

---Carissimo Direttore,

le invio la foto del vialetto di accesso alla mia modesta abitazione di 36 mq in condominio....al cui confine, da dieci giorni, si può osservare la centralina condominiale in situazione di precario equilibrio e sostenuta da due fili di ferro con scavi e fili ad alta tensione alla base!!

Ho trasmesso il fatto a ll'Amministratore del condominio, all'Enel, all'ufficio del Sindaco, ai Carabinieri di Vulcano, ai Carabinieri di Milazzo, ai Carabinieri di Messina, alla Soprintendenza, alla procura di Barcellona....da dieci giorni non si vede nessuno; cioè ogni mattina il custode mi dice...ma viene qualcuno? Domani è domenica ...accenderò un cero alla Madonna...non perchè si risolva il caso ma a protezione ... dagli "avvertimenti" che mi sono arrivati!!

Cordiali saluti da Vulcano a Lei e al Sign. Sindaco.

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 Egr. Direttore,

alcuni giorni fa sul suo giornale on line è apparso un articolo in cui si evidenziava la copia di un esposto alla procura di Barcellona per fatti di “presunta rilevanza penale” accaduti nell'Isola di Vulcano.

 

Al di là di qualche osservazione di alcuni abitanti in ordine ai nuovi nemici che mi sono fatto ....devo osservare che anche nell'Arcipelago esistono delle precise norme giuridiche che così recitano....”il disposto dell'art. 331, comma 1, c.p.p. (un precetto collocato nel titolo II del libro V, intitolato, appunto, "Notizia di reato") a norma del quale "i pubblici ufficiali e gli incaricati di un pubblico servizio che nell'esercizio o a causa delle loro funzioni o del loro servizio, hanno notizia di un reato perseguibile di ufficio, devono farne denuncia per iscritto, anche se non sia individuata la persona alla quale il reato è attribuito"; la norma in parola è collocata immediatamente dopo quella regolatrice del regime dell'acquisizione delle notizie di reato. Ciò non sta a significare che l'art. 361 c.p. costituisca una norma in bianco. Il suo contenuto precettivo appare, infatti - pur nell'ampiezza delle soggettività destinatarie del dovere la cui omissione è penalmente rilevante, oltre che per la "selezione oggettiva" delle fattispecie, ricavabile dalla necessità che del reato si abbia notizia in relazione alla funzione o al servizio -autosufficiente in quanto la detta norma punisce proprio la condotta del pubblico ufficiale il quale omette o ritarda.... ora l'articolo in questione si concludeva con una domanda ????

quale comportamento terranno il sign. Sindaco di Lipari quale Comandante supremo dei Vigili e Il capo dei Vigili in ordine alla grave denuncia..resa di pubblico dominio ????

tenuto conto che allo stato attuale non risulta che il caso abbia avuto un seguito non rimane altro da fare che affidarci alla Provvidenza e seguire con deferenza il percorso della Madonna del Terzito.    

----il giorno 28/06/2016 sono rimasto bloccato al molo di vulcano sotto il sole per oltre una ora e mezza , perchè il Sign Vigile Livolsi chiamato dalla Vigilessa quale responsabile, in malo modo, ha evitato di riconoscere al sottoscritto, qualificatosi come medico pensionato il diritto di accedere al proprio domicilio per necessità sanitarie urgenti proprie e su richiesta di amici.

In ordine a tali fatti il sottoscritto ha inviato alla Procura e ai Carabinieri un esposto di cui si allega una copia.

Nello stesso momento in cui mi veniva impedito il passaggio in seguito ad una ORDINANZA PER GARE CICLISTICHE...un signore vicino a me chiedeva di passare perchè dializzato e in necessità di cure urgenti. Anche a lui veniva impedito il passaggio e rimaneva sotto il sole per oltre un'ora e mezza chiaramente nell'assoluta indifferenza dei due vigili.

OGGI MI VIENE COMUNICATO CHE IL SIGNORE VICINO A ME è DECEDUTO.

Come medico legale ho già in corso un esposto , ma come persona informata dei fatti non posso esimermi dal comunicare agli isolani che in questo Arcipelago qualcosa non va.

L'ESPOSTO.

Egr. Sign. Procuratore della Repubblica Procura Barcellona P.G. E p.c   Prefetto Messina, Comando Stazione Carabinieri Vulcano

Oggetto: abuso di potere ed omissione di soccorso da parte di vigilanza comunale di Lipari

Il sottoscritto Rosa Dott. Giovanni medico pensionato, nato a roma il 15/03/1938 , residente a Lipari/Vulcano Cda Vulcanello c12 98050 c.f. RSOGNN38C15H501A trasmette informativa in ordine ad avvenimenti accaduti presso la località Porto di Vulcano il giorno 29/05/2016 alle ore 11.

Presso la darsena di sbarco navi di linea Milazzo Vulcano il transito era bloccato in ordine ad una ordinanza comunale per motivi di avvenimento sportivo emanata alcuni giorni prima ed in assenza di dispositivi di avviso nonchè di accesso in via alternativa.

Il sottoscritto inabile per gravi motivi coronarici presentava al vigile posto a guardia del blocco il titolo di medico pensionato ed inabile con necessità di raggiungere il domicilio per terapia urgente con fiala salvavita. Ilvigile si opponeva e davanti alle mie dimostranze chiamava il vigile responsabile Livolsi Sergio che a sua volta non permetteva al sottoscritto di passare il blocco e con aria di sufficienza rifiutava l'ascolto delle motivazioni di urgente necessità di opera da parte di un medico qualificato.

Occorre specificare che allo stesso vigile è stato più volte addebitato un atteggiamento di “assenza” su varie situazioni anomale presso l'isola e anche il divieto di passaggio sia dovuto ad una forma di manifestazione di potere su una persona o professionista in posizione di debolezza.

La sosta si è protratta oltre una ora e mezza sotto il sole per cui la mancata somministrazione della terapia mi ha portato al P.S. Al pomeriggio.

*Medico pensionato

Sanguisuga salvavita. Per saperne di piu' seguite il video.

https://youtu.be/wvPJtyF7C_8

----Chiarimento:
Da Wikipedia "La mistificazione è molto utilizzata in tecniche di controinformazione, disinformazione ma anche spesso guerra (inganno militare), come ad esempio nella propaganda, in politica, e nella teoria dei giochi, oltre che ovviamente nei rapporti interpersonali, utilizzata da soggetti per ottenere vantaggi e/o comunque un tornaconto personale.[1] inoltre essa sembrerebbe essere una tattica utilizzata nelle cosiddette teorie del complotto."
Il termine usato nella nostra "difesa" al Sign Sindaco era riferita alla figura Istituzionale in appoggio al comunicato dello stesso riguardo agli attacchi ricevuti e alle presunte "verità deformate"
RIleviamo finalmente dal comunicato dei consiglieri di opposizione la linea operativa del consiglio Comunale da cui si evince e si comprende il dettato di legge :
"Vogliamo infine rammentare che, ad oggi, la strada da percorrere è chiara e univoca, ed è quella espressa dalla volontà unanime del consiglio comunale: dotare Lipari e l'arcipelago di un ospedale di base, la cui struttura e funzionalità sono stabilite dalla legge (Decreto Ministeriale n. 70 del 2/4/2015, punto 9.2.2), e di un punto nascita per parti a minore complessità, come previsto dal piano sanitario regionale 2011/2013, dalla delibera di giunta regionale n. 128 del 29/3/2013, dal decreto dell'assessore regionale alla sanità del 14/1/2015, dal progetto pilota per l'ottimizzazione dell'assistenza sanitaria delle isole minori approvato dalla conferenza Stato-Regioni il 30/7/2015."
Ci siano consentite tre domande al Sign Sindaco.:
1) ma dopo tante accuse e controaccuse si doveva aspettare tanto tempo per sapere la strada da percorrere ?
2) il Sign. Sindaco condivide i termini "chiaro ed univoco" e "volontà unanime" espressi dai consiglieri firmatari del comunicato ????
3)la costituzione di un tavolo o una commissione presuppone la nomina dei componenti istituzionali o social....che una volta insediati nominano un Presidente....come mai il Sign Sindaco si è posto lui stesso come Presidente....a noi il fatto non risulta chiaro.
grazie

*Ius nova

Ringraziamo l'Assessore Centurrino per averci contattato.e confermiamo la disponibilità.

Il problema "punto nascita" è diventato una chiara mistificazione strumentale contro il Sindaco Giorgianni.

Il "punto nascita " come tutta la organizzazione sanitaria siciliana è DETTATA DAL PIANO SANITARIO REGIONALE di cui è RESPONSABILE IL GOVERNATORE CROCETTA.

Per quanto riguarda le Competenze PROVINCIALI...è RESPONSABILE IL DIRETTORE GENERALE Dott. SIRCHIA che ha nominato responsabile il DIRETTORE SANITARIO e il DIRETTORE AMMINISTRATIVO del PRESIDIO OSPEDALIERO DI LIPARI dei percorsi diagnostico terapeutici di prevenzione ed assistenziali.

Chiediamo ai rappresentanti delle diverse espressioni politiche ed istituzionali...compresa la massa di adoratori del "mi piace" telematico ...il motivo per cui tra i responsabili citati non compare il nome del Sindaco di Lipari.?

Perchè il Sindaco nella gestione dei PIANI DI ORGANIZZAZIONE STRATEGICO AZIENDALI...compreso il "punto nascita" NULLA PUo' FARE.

Anzi se proprio vogliamo vedere le cose come stanno realmente....il Sindaco è dalla parte di coloro che protestano.

Forse qualche mossa del Sindaco è stata un pò troppo personale...ma addossare a lui tutta la colpa appare soltanto strumentale.

Da parte nostra chiediamo che vengano rispettate le considerazioni e richieste ORALI E SCRITTE presentate da rappresentanze identificate secondo precise normative di legge .

---Nella giornata di Domenica 6/3/2016 si è riunito il consiglio del Comitato Ius nova con i soci per esaminare la situazione in ordine alle problematiche sanitarie.

Si trasmettono le considerazioni finali.

Il Direttore di Presidio Ospedaliero è nominato dal Direttore Generale.

Le attribuzioni del Direttore Medico sono, di fatto rimaste invariate anche dopo la pubblicazione del D.Lvo 502/92 che, all'art. 4 comma 9, prevede la figura del Dirigente

Medico di Presidio come Responsabile della funzione igienico-organizzativa e concorre, con il Dirigente Amministrativo, al conseguimento degli obiettivi fissati dal Direttore Generale.

Si sottolinea la Responsabilità del Dirigente Medico di Presidio nell'attuazione dei piani di ORGANIZZAZIONE STRATEGICO AZIENDALI.

A nostro parere il "punto nascita" dell'Ospedale di Lipari, per motivi organizzativi aziendali ed economici non risulta compatibile con la componente strategica di APPROPRIATEZZA CLINICA ED ECONOMICA ben definita nel PSR (PIANO SANITARIO REGIONALE).

Come RIMEDIARE?

Partiamo dal PIANO SANITARIO REGIONALE...a cui rimandiamo la lettura....e consideriamo la difficoltà del DIRIGENTE MEDICO DI PO (PRESIDIO OSPEDALIERO).che deve stilare un piano basato su percorsi DIAGNOSTICO TERAPEUTICI , DI PREVENZIONE ED ASSISTENZIALI che rispettino gli orientamenti del Direttore Generale, che lo ha nominato, e trovino l'assenso del DIRETTORE AMMINISTRATIVO E del DIRETTORE SOCIOSANITARIO.

Come inserire a livello operativo le problematiche legate al desiderio delle partorienti di far nascere a Lipari i loro piccoli ??

Appare logico che la linea Istituzionale e Direttiva volga verso un progetto complessivo che partendo da un funzionale   PRESIDIO TERRITORIALE DI EMERGENZA ...risolva il problema nascite secondo una fondamentale e specifica "appropriatezza CLINICA ED ECONOMICA" operativa .sotto il controllo della qualità e della spesa da parte di una AGENZIA composta da ESPERTI INDIPENDENTI.  

Il nuovo assetto,se approvato, è utile che venga fatto conoscere a tutti coloro che nel bene e nel male ne saranno i fruitori.

Da parte nostra accettiamo le raccomandazioni del Sign Sindaco affinchè si seguano percorsi e corrette interpretazioni delle norme.

Il resto sono soltanto chiacchiere.

*Presidente Comitato ius nova onlus

Nota :il testo del presente comunicato verà portato a conoscenza del Presidente Commissione Regionale, del Direttore Generale Asp, del Direttore PO Lipari e del Sindaco di Lipari.

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