
LIPARI – Il Sindaco Gullo agli Stati Generali: “Difendere i diritti delle isole minori è una battaglia di civiltà”
Lipari, 10 ottobre 2025 – Con un intervento appassionato e concreto, il sindaco di Lipari Riccardo Gullo ha aperto i lavori degli Stati Generali delle Isole Minori d’Italia, ospitati all’Hotel Tritone. Davanti a ministri, sottosegretari, amministratori locali e rappresentanti istituzionali, Gullo ha tracciato un quadro lucido delle criticità che affliggono le Eolie e le altre realtà insulari, richiamando l’attenzione su tre nodi fondamentali: giustizia, trasporti e sanità.
Il Tribunale di Lipari: presidio da salvaguardare
Nel suo saluto inaugurale, il sindaco ha ribadito l’importanza strategica del Tribunale di Lipari, definendolo “non solo un luogo di giustizia, ma un simbolo di presenza dello Stato”. Gullo ha sottolineato come la sua soppressione rappresenterebbe un grave arretramento per i diritti dei cittadini eoliani, già penalizzati dalla condizione di insularità. “Difendere il tribunale – ha detto – significa difendere la legalità e la dignità di un territorio che non può essere considerato periferico”.
Trasporti marittimi: la nave per Napoli è vitale
Altro tema centrale dell’intervento è stato quello dei collegamenti marittimi. Il sindaco ha evidenziato il ruolo cruciale della nave che collega le Eolie con Napoli, definendola “una linea di vita” per residenti, studenti, lavoratori e pazienti. “Non è solo una tratta commerciale – ha spiegato – ma un servizio pubblico essenziale. Ogni ipotesi di riduzione o soppressione sarebbe devastante per l’economia e la tenuta sociale delle isole”. Gullo ha chiesto con forza che il governo garantisca continuità territoriale e orari compatibili con le esigenze dei cittadini.
Sanità nelle Eolie: una sfida non più rinviabile
Infine, il sindaco ha affrontato il tema della sanità, definendolo “una vera emergenza”. Ha denunciato la carenza di medici, la mancanza di attrezzature e l’assenza di servizi di base come l’ambulanza a Stromboli, sostituita da motoapi. “Non possiamo accettare che per una visita pediatrica si debba prendere l’aliscafo all’alba e rientrare dopo giorni – ha dichiarato –. La salute non può essere un privilegio legato alla geografia”. Gullo ha chiesto investimenti strutturali e una riforma del sistema sanitario che tenga conto delle specificità insulari.
Un appello alle istituzioni
Concludendo il suo intervento, Riccardo Gullo ha lanciato un appello alle istituzioni presenti: “Le isole minori sono comunità vive, con bisogni reali e diritti da tutelare. Gli Stati Generali devono essere l’inizio di un patto concreto tra governo e territori. Non chiediamo favori, ma equità”.
L’intervento del sindaco ha ricevuto ampi consensi e ha posto le basi per un dibattito che, nei prossimi giorni, affronterà le sfide e le opportunità delle isole minori italiane.
L'intervento
