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Firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, entrerà in vigore il 15 ottobre il decreto legislativo che trasferisce ai Comuni della Sicilia le funzioni di polizia amministrativa, allineando la Regione alla normativa vigente nel resto d’Italia.

Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 4 settembre su proposta del governo regionale guidato da Renato Schifani, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 30 settembre. Si tratta di un passo atteso da anni, che segna una svolta nel processo di semplificazione amministrativa per l’Isola.

«Il decreto legislativo, su cui il mio governo si è a lungo speso dopo anni di attesa – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – allinea finalmente i Comuni siciliani alla normativa nazionale in materia di concessioni e autorizzazioni proprie delle attività di polizia amministrativa. Un risultato importante nel processo di semplificazione e snellimento delle procedure amministrative e nel miglioramento dei servizi per i cittadini».

Grazie al nuovo assetto, gli enti locali siciliani potranno gestire in modo più diretto e rapido le autorizzazioni e il rilascio di licenze per spettacoli, manifestazioni pubbliche e attività similari, oltre alle concessioni che finora erano di competenza statale.

Il decreto, composto da cinque articoli, stabilisce che il trasferimento delle funzioni non comporta nuovi oneri né per i Comuni né per la Regione Siciliana, poiché le attività rientrano nei procedimenti autorizzativi già gestiti dal personale in servizio.

Con questa riforma, la Sicilia compie un passo importante verso una maggiore autonomia amministrativa e una gestione più efficiente delle pratiche locali, in linea con il resto del Paese.

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