
La Regione Siciliana compie un passo significativo verso la stabilità finanziaria. Secondo il rendiconto per l’anno 2024, presentato dal governatore Renato Schifani, il debito regionale è sceso a quota 4,18 miliardi di euro, segnando una riduzione consistente rispetto ai 5,39 miliardi registrati dodici anni fa.
Il dato più sorprendente è l’azzeramento del deficit, che solo tre anni fa ammontava a 4 miliardi. Per la prima volta in oltre un decennio, la Regione ha registrato un avanzo di bilancio pari a 2,1 miliardi di euro. Questo risultato riflette una gestione più oculata delle risorse pubbliche e un miglioramento dell’efficienza amministrativa.
A contribuire al miglioramento dei conti è stato anche l’incremento del prodotto interno lordo regionale, cresciuto di ben 10 miliardi rispetto al 2023. Di conseguenza, il rapporto debito/PIL è sceso al 3,68%, un netto miglioramento rispetto al 6,3% del 2013.
Renato Schifani ha sottolineato come questi risultati siano frutto di un lavoro costante e di una strategia mirata alla sostenibilità finanziaria. “La Sicilia sta dimostrando che è possibile risanare i conti pubblici senza rinunciare agli investimenti e ai servizi per i cittadini”, ha dichiarato.
Con una base economica più solida, la Regione Siciliana potrà ora affrontare con maggiore serenità le sfide future, tra cui il rilancio dell’occupazione, il miglioramento delle infrastrutture e il rafforzamento del sistema sanitario.
