Ciminnisi - De Luca (1).jpeg

Interrogazione M5S trasporti marittimi Eolie. Ciminnisi e De Luca : «Dal Governo Schifani l’ennesimo pasticcio. A rischio legalità, concorrenza e diritto alla mobilità».

«Il Governo regionale ha scritto un’altra pagina imbarazzante della gestione dei collegamenti marittimi in Sicilia». La deputata regionale del M5S, Cristina Ciminnisi fa riferimento alla procedura per l’affidamento in concessione dei collegamenti veloci tra Capo d’Orlando e le Isole Eolie (tratta Capo D’Orlando/Vulcano/Lipari/Santa Marina Salina e viceversa) che è stata oggetto di una interrogazione depositata stamani.

«Siamo davanti all’ennesimo pasticcio firmato Schifani – afferma il capogruppo del M5S Antonio De Luca –: una procedura improvvisata, lacunosa, e probabilmente non conforme né alla normativa europea, né a quella nazionale e regionale». La nuova concessione, si sintetizza nell'interrogazione, apparirebbe viziata da gravi irregolarità e da un'impostazione che rischia di minare i principi di trasparenza, libera concorrenza ed efficacia dell’azione pubblica.

«La Regione – aggiunge Cristina Ciminnisi – pare abbia avviato una procedura di affidamento senza predisporre gli atti preliminari previsti dalle norme, senza una previa verifica di mercato, e senza dare agli operatori del settore le informazioni minime necessarie per partecipare. Incredibile che la verifica di mercato sia arrivata soltanto il giorno prima della scadenza dell’avviso».

«Mentre l’Assessore ai Trasporti è dall’altra parte del mondo a promuovere la Sicilia, il diritto alla mobilità dei cittadini e dei turisti – prosegue De Luca – viene gestito con logiche approssimative e opache, senza garanzie né per l’interesse pubblico, né per il mercato».

Il M5S ha chiesto la sospensione della procedura: «Vogliamo sapere se e come il Governo intende proseguire. Trasparenza, programmazione, rispetto delle regole e tutela della concorrenza sono le basi per un’amministrazione seria. Ma evidentemente – conclude Ciminnisi – alla Regione qualcuno ha perso il libretto delle istruzioni. Speriamo almeno che tornino dal Giappone con qualche appunto utile, magari prendendo esempio da chi la mobilità l’ha fatta diventare un modello di efficienza mondiale».

502249579_10234064911117838_711673068023901727_n.jpg

L'intervento

Tratta Capo d'Orlando-Eolie: Federalberghi Isole Eolie rinnova appello a Schifani e risponde ai Sindaci della Costa Tirreno Nebrodi

Federalberghi Isole Eolie ha formalmente trasmesso oggi una PEC dettagliata al Presidente della Regione Siciliana, On. Renato Schifani, all'Assessorato e al Dipartimento Regionale Mobilità, con in copia l'ART, il Ministero della Mobilità, i Sindaci eoliani e quelli del comprensorio Tirreno-Nebrodi. L'obiettivo è sollecitare un confronto trasparente sulle reali esigenze delle comunità insulari, ribadendo l'insostenibilità e l'inopportunità della nuova tratta marittima Capo d’Orlando – Vulcano – Lipari – Santa Marina Salina.

Questa iniziativa giunge in risposta al comunicato congiunto dei 22 Sindaci della costa Tirreno-Nebrodi, che hanno espresso "stupore" e fiducia nella nuova tratta, definendola un "investimento lungimirante". Apprezziamo e rispettiamo l'entusiasmo e la visione di sviluppo del Nord-Est siciliano, ma è fondamentale distinguere tra le aspirazioni politiche e i vincoli giuridici e procedurali. Se si fosse trattato di un investimento turistico, vista l’entità delle somme messe a disposizione, ben altre avrebbero dovuto essere le modalità e gli obiettivi da perseguire.

La questione qui va invece incardinata nell’attivazione di oneri di servizio pubblico per il miglioramento della mobilità e della continuità territoriale delle popolazioni insulari. L'impiego di tali fondi pubblici e la garanzia della continuità territoriale devono invece rispettare normative stringenti, come l'Art. 4 del Regolamento (CE) n. 3577/1992, la cui priorità è assicurare la mobilità e sostenere le attività economiche delle isole minori.

Nel suo ruolo di tutela degli interessi delle imprese e delle comunità insulari – asset principale del sistema turistico locale – Federalberghi Isole Eolie contesta fermamente l'approccio adottato. Sottolineiamo come non si possa costruire un modello di sviluppo turistico duraturo con una coppia di corse giornaliere "calate dall'alto". È invece necessaria una visione strategica a medio-lungo termine e processi decisionali condivisi, basati su studi approfonditi e analisi di impatto.

La PEC evidenzia numerose perplessità: l'obiettivo di decongestionare il polo di Milazzo, con una sola coppia di corse giornaliere, appare contraddittorio, sollevando interrogativi sulle infrastrutture intermodali a supporto. I 2,85 milioni di euro stanziati per tre anni sarebbero, a nostro avviso, più efficacemente investiti in interventi mirati a incentivare il turismo nei periodi di bassa stagione, anziché in una tratta di dubbia utilità che rischia di generare distorsioni del mercato.

Le motivazioni addotte nell'Avviso del Dipartimento Mobilità – che giustificano la tratta con esigenze di lavoratori estivi, la chiusura del Tribunale di Lipari, il ridimensionamento dell'Ospedale o il potenziale per il turismo termale/culturale (con riferimento a Terme di San Calogero chiuse dagli anni '70) – sono considerate irrealistiche e pretestuose. Anche le stime di ricavo appaiono eccessivamente ottimistiche e il requisito di mezzi con più di 20 anni di costruzione è in controtendenza con le normali richieste dei bandi regionali.

Federalberghi Isole Eolie ribadisce la piena fiducia nel Presidente Schifani e lancia un appello urgente affinché le risorse previste per questa nuova tratta siano invece destinate a potenziare i collegamenti con le isole minori più periferiche (Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli) e la linea Messina-Eolie con passaggio a Villa San Giovanni. Chiediamo inoltre che vengano compensate i tagli e gli aumenti tariffari che hanno colpito le tratte statali (navi e aliscafi), essenziali per residenti e turisti, e che vengano ripristinate agevolazioni efficaci per tutti i pendolari.

Chiediamo al Presidente Schifani di avviare un confronto sistematico e costruttivo con le realtà insulari. Solo così potremo affrontare in modo organico il tema dei collegamenti con le isole minori siciliane, garantendo il diritto alla mobilità degli abitanti e sostenendo lo sviluppo socioeconomico delle nostre comunità, senza sprechi di denaro pubblico.

NOTIZIARIOEOLIE.IT

8 GIUGNO 2025

Eolie, Federalberghi "appello urgente a Schifani: no a nuove tratte inutili sì al potenziamento delle corse essenziali..." L'intervento. Ed è scontro con i sindaci dei Nebrodi...

spesa mia ORIZZ copia.jpg

506533728_1296964585767082_9105980504309298127_n.jpg

linea-1.png