Renzi snobba Pd siciliano e “tutela” gli uomini di Alfano nell’Isola. Il nuovo governo ha nominato 44 sottosegretari: salta l’unico sottosegretario democratico del governo Letta, il catanese Giuseppe Beretta, mentre vengono confermati i due sottosegretari del Nuovo Centrodestra, rispettivamente Giuseppe Castiglione all’Agricoltura e Simona Vicari allo Sviluppo Economico.

Soddisfatto il capogruppo all’Ars di Ncd, Nino D’Asero. “La prima verifica che le scelte politiche del Ncd e di Alfano sono quelle giuste arriva dal folto novero di nomine (tre ministri, un viceministro e sei sottosegretari) nella nuova compagine governativa nazionale. Particolare motivo di orgoglio e soddisfazione – afferma D’Asero – è arrivato oggi con la conferma di Giuseppe Castiglione e di Simona Vicari, rispettivamente sottosegretari all’Agricoltura e allo Sviluppo economico”. “Un segnale istituzionale importante – continua D’Asero – per la nostra Sicilia che viene così degnamente rappresentata, particolarmente importante visto il periodo di crisi che ancora attanaglia l’Isola”.

Esce con le ossa rotta il Pd Siciliano. Nonostante nei giorni scorsi fossero usciti i nomi della deputata democratica e sindaco di Pollina Magda Culotta e dell’assessore regionale all’Economia Luca Bianchi, Renzi lascia a bocca asciutta i dem. Al momento dalla segreteria Pd non arriva nessun commento, ma la delusione dei militanti sui social network è tangibile. “Renzi snobba la Sicilia” è la frase più gettonata.

“La mancata presenza di esponenti siciliani del Pd nel Governo Nazionale – scrive il segretario provinciale di Catania Enzo Napoli sul suo profilo facebook –  è un fatto grave e senza precedenti. L’esclusione di Giuseppe Berretta e la mancata inclusione di altri, risultano come un problematico segnale di sottovalutazione della Sicilia. Sono deluso e rammaricato”.

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