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Dal 2019 per il comune di Lipari con il piano ambientale-energetico,  "Isole Verdi e altro" con interventi per oltre 53 milioni, l’inquinamento delle polveri sottili, le soluzioni, la geotermia, l’ostacolo degli uccelli, gli interrogativi sul biodiesel, da Lipari ad Alicudi e…

 

IL PUNTO

di Carmelo Prestipino

Il Consiglio Comunale nel dicembre 2018 ha deliberato di aderire alla iniziativa della Comunità Europea denominata Patto dei Sindaci (Covenat of Major). Aderendo a questa iniziativa Il Comune si è impegnato a ridurre le proprie emissioni di CO2 entro il 2030 del 40%, rispetto alle emissioni di un anno di riferimento, preferibilmente il 2011.

A tal fine l'iniziativa "Patto dei Sindaci" impone ai Comuni aderenti di redigere un Piano Ambientale per l'Energia Sostenibile ed il Clima (PAESC) che rappresenta lo strumento di pianificazione attraverso il quale raggiungere l'obiettivo al 2030. Il PAESC deve essere redatto da un professionista che sia certificato Esperto in Gestione dell'Energia (EGE) ai sensi del D.L. n° 102 del 04/07/2014, a tal fine la Regione Sicilia ha finanziato i Comuni che ne avessero fatto richiesta, di dotarsi di un Energy Manager qualificato EGE per redigere il suddetto PAESC.

L'incarico ha valenza triennale dalla nomina, che è avvenuta il 31/12/2019, quindi l'incarico, nel caso specifico, scade a dicembre 2022. Il PAESC è stato presentato e protocollato al Comune di Lipari il 16/11/2021 e per essere valido e quindi presentato alla Comunità Europea deve essere approvato con delibera del Consiglio Comunale, cosa che non è mai avvenuta, anzi nell'ultima seduta del Consiglio Comunale in cui era all'ordine del giorno appunto l'approvazione del PAESC il consiglio non si espresso poichè non ne erano a conoscenza.

Alla seduta ero presente e mi sono dichiarato disponibile a spiegarlo in qualsiasi momento, ma ad oggi nessuna richiesta è arrivata in tal senso. Segnalo tra l'altro che a dicembre nella sala consiliare si è svolto un incontro con gli stackolder il Sindaco ed il sottoscritto appunto per presentare e spiegare il PAESC, all'incontro vi è stata una sparuta partecipazione e nessun consigliere ha partecipato.

A dicembre 2021 è arrivato il bando ISOLE VERDI del PNRR che finanzia tutti gli obiettivi indicati nel PAESC ed anche altre misure (sui rifiuti e le reti idriche), a per cui si manifesta l'assurdo di chidere finanziamenti senza l'approvazione del PAESC, è come edificaze senza approvare un piano regolatore, in questo caso il piano regolatore sarebbe appunto il PAESC .

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