Caro direttore,

cincottahotelLe scrivo per comunicarLe che dalle 00:10 del 31 agosto l'HOTEL CINCOTTA, albergo pioniere del turismo sull'Isola di Panarea, è costretto a chiudere e "sbattere fuori dalle stanze" i propri clienti in quanto l'Amministrazione Comunale non ha rifornito le cisterne!!!
Da mesi è stato chiesto al Sindaco di Lipari, Marco​ Giorgianni, di verificare il motivo della scarsa erogazione del principale bene comune senza avere un riscontro risolutivo al grave problema che ormai è collassato!
​In questo momento tutte le cisterne dell'Hotel sono vuote, come accertato dai Carabinieri nel loro sopralluogo, pertanto sono scattate le denunce all'Autorità preposte sull'isola e si avvierà l'iter per denunciare , l'Amministrazione Comunale, per omissione di erogazione di servizio pubblico! TURISMO?!?! ​Mah....... "Eolie - Patrimonio dell'Umanità"...... Grazie

Enrico Calignano

LE REPLICHE.

LA DITTA "GEOMAR"

"In arrivo la nave carica di acqua". Lo ha precisato Nello Vecchio, responsabile della società "Geomar" che da giugno gestisce il servizio. "Da quando siamo subentrati - precisa - abbiamo rilevato un servizio che è il caso di dirlo faceva...acqua da tutte le parti: motori guasti, tubi vecchi e abbiamo dovuto procedere a ripristinare la funzionalità con non pochi disagi. Con tutta questa situazione difficile, abbiamo cercato di far fronte per tutta la stagione estiva e come in questo caso non sono mancate le difficoltà. Posso comunque garantire che giovedi' scorso il liquido è stato garantito dalle ore 7 alle 22. Con l'arrivo di questo viaggio speciale della nave, ritengo che la situazione è destinata a normalizzarsi".

IL COMUNE DI LIPARI.

"Rispetto allo scorso anno – aggiunge il vice sindaco e assessore all'approvvigigionamento idrico Gaetano Orto – il quantitativo è stato maggiore. Sottolineo che se vi sono sono state denunce, incaricheremo la ditta di verificare eventuali anomalie, dopo di che se la responsabilità non è da addebitare al Comune, provvederemo a intranprendere eventuali azioni a tutela dell'immagine dell'ente". 

Egregio Direttore,
Nel ringraziarLa, come sempre, per la Sua precisa e puntuale informazione, Le invio un video girato pochi minuti primo dell'arrivo della nave Ariston che dalle 12:10 di oggi ha iniziato a pompare il bene comune prezioso all'isola!
In risposta al dott. Nello Vecchio della Geomar ed all'Assessore Orto, sarebbe auspicabile che entrambi facessero urgentemente un sopralluogo all'intero impianto dell'acquedotto in quanto sicuramente esisteranno delle dispersioni idriche di una certa portata, infatti nel video è facilmente riscontrabile che parte dell'acqua inserita nelle condotte fuoriesce all'imbocco della condotta! Quanti metri cubi buttati a mare?!? Buona visione con la speranza che si intervenga in modo celere nell'interesse della comunità eoliane!!! 
 
.... E questa è tutta la dispersione di acqua durante l'operazione di pompaggio della nave cisterna (riprese effettuate ieri alle ore 15!! È necessario notare che la fuoriuscita è successiva al contatore pertanto quanti metri cubi pagati per arricchire le acque del mare?!?!
In conclusione credo che sia bene non aggiungere alcun commento, pertanto passare dalle parole ai FATTI!
Un ulteriore e doveroso ringraziamento
 
Enrico Calignano
 
LA FEDERALBERGHI EOLIE.
Anche soltanto pensare di poter chiudere una struttura ricettiva per mancanza di acqua, nel 2014, alle isole Eolie, ha dell'incredibile e non sarebbe accettabile ne per la categoria ne per il resto dell'industria turistica eoliana, dichiara Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Eolie e isole minori Sicilia. Aldilà delle responsabilità che saranno accertate nelle sede competenti, rimane il disagio e l'esasperazione di chi vivendo di turismo si vede costretto a lottare per i beni primari anziché poter concentrare le proprie energie per migliorare i propri servizi ed offrire il proprio contributo nell'ambito di una strategia di sviluppo turistico per le nostre isole.

Il caso dell'hotel Cincotta di Panarea che minaccia la chiusura non è isolato. Altre strutture quest'anno hanno patito preoccupazioni similari ma – siamo stati rassicurati dall'amministrazione, continua Del Bono – "i quantitativi di acqua erogati sono stati nella norma e, nel mese di agosto, a Panarea, hanno addirittura superato quanto previsto dalle soglie regionali". La causa dei disagi, probabilmente, è da ricercarsi nella scarsa manutenzione della conduttura e delle pompe di sollevamento e o nei quantitativi stabiliti a livello regionale.

Il tema acqua, alle Isole Eolie, rimane comunque spinoso. Attendiamo sempre, conclude Del Bono, di essere convocati dall'amministrazione locale per poter avere le necessarie rassicurazioni sia relativamente agli approvvigionamenti sia per quel che concerne la tariffazione che, ad oggi, risulta decisamente penalizzante per le strutture ricettive.

 
 
Panarea: acquedotto vetusto II parte

 

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