A Favignana il presidente della Regione Nello Musumeci ha inaugurato la stazione marittima.

di Roberto Chifari 

Non ci sono abbastanza posti, e di conseguenza traghetti e aliscafi, per raggiungere le isole minori. L'allarme è stato lanciato da qualche settimana dal sindaco delle Egadi, Francesco Forgione, che lancia un allarme sulla stagione estiva ormai alle porte.

Musumeci avverte però che adesso con la stagione estiva alle porte la compagnia di navigazione dovrà fare uno sforzo in più per garantire il servizio. Intanto la Regione oggi ha inaugurato la nuova stazione marittima di Favignana.

Si tratta della "Welcome Terminals” di Favignana (le altre sono state installate in tutte le isole minori siciliane). Le Stazioni marittime sono state installate per accogliere, con tutti i comfort necessari, i passeggeri che sbarcano o che sono in attesa di prendere il traghetto o l’aliscafo.

La promozione delle strutture, volute dalla Regione, è stata realizzata grazie all'utilizzo di acciaio e pannellature esterne con un'altissima resistenza all'usura, al sole e alla salsedine e con pannelli fotovoltaici per recuperare l'energia solare.

Le risorse per realizzarle sono state stanziate dalla Regione Siciliana e i lavori sono stati aggiudicati per un importo di circa un milione di euro. Due i formati previsti per accogliere i turisti: la versione “big”, grande ottanta metri quadrati, installato a Lipari, Favignana, Pantelleria e Ustica.

La versione "smart", di circa quaranta metri quadrati, destinata alle piccole isole come Linosa, Marettimo, Levanzo e Vulcano.

A Lipari e Vulcano non sono ancora operative perchè non si possono allacciare alla rete fognante.

TRASPORTI, L'ASSESSORE REGIONALE FALCONE CONTINUA A PRESSARE CON IL MINISTERO PER FAR AUMENTARE LA CAPIENZA SUGLI ALISCAFI DELLA LIBERTY LINES. LA DICHIARAZIONE

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di Marco Falcone*

Il Governo Musumeci ha avviato una costante interlocuzione con Roma al fine di sbloccare al più presto la querelle sui trasporti marittimi regionali. Dopo le nostre pressioni, nate sulle base delle aspettative di isolani, turismo ed economia per la ripresa di attività e spostamento, il Cts ha dato parere favorevole all’aumento fino all’80 per cento dei limiti massimi alla capienza su navi e aliscafi.

Siamo adesso in attesa del necessario decreto del ministero della Saluta che traduca tale richiesta, non solo siciliana ma nazionale, in una realtà. Intanto, accanto al rilancio degli investimenti su portualità e infrastrutture che abbiamo avviato negli ultimi tre anni, la Regione ha l’obiettivo di chiudere entro l’anno in corso la partita del nuovo assetto gestionale dei collegamenti da e per le Isole minori, con un bando basato sulle effettive esigenze di ogni tratta, in in ottica di massima efficienza e rinnovamento del servizio agli utenti.

*Assessore regionale dei trasporti 

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