
A Stromboli si è verificato un nuovo episodio legato alla presenza delle capre selvatiche sull’isola. Un isolano, mentre passeggiava lungo una via, è stato improvvisamente colpito da un caprone a una gamba, probabilmente nel tentativo dell’animale di difendere il proprio branco.
Il ferito è stato trasportato con una motoape – poiché l’ambulanza elettrica non è ancora operativa sull'isola – fino alla guardia medica. Dopo gli accertamenti, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso del 118 che lo ha trasferito al Policlinico di Messina per il ricovero.
Una situazione che si ripete
Non è la prima volta che episodi simili si verificano sull’isola. A distanza di pochi mesi, questo è infatti il secondo caso di aggressione da parte di capre selvatiche: già lo scorso marzo un altro abitante era stato assalito. Sei cittadini avevano presentato un esposto all’autorità giudiziaria, denunciando una situazione che si trascina da anni.
Le capre, ormai presenti in numero considerevole, hanno invaso non solo le campagne ma anche i centri abitati, arrivando persino nei cimiteri e nelle abitazioni. A Ginostra, una donna ha raccontato di essersi trovata davanti alle corna di un caprone aprendo la finestra della propria camera da letto; un’altra ha deciso di lasciare il borgo perché le figlie non potevano più uscire in terrazza, occupata dagli animali.
Oltre al rischio di aggressioni, la presenza massiccia delle capre comporta anche problemi igienico-sanitari: gli animali lasciano sterco sui tetti, con conseguenze sull’acqua raccolta nelle cisterne. Nonostante sia stato avviato il trasferimento di centinaia di capi verso aziende agricole dei Nebrodi, la popolazione continua a segnalare la gravità della situazione.
Il nuovo episodio potrebbe avere conseguenze legali, visto che gli abitanti di Stromboli, Ginostra, Alicudi e Vulcano hanno più volte lanciato l’allarme e chiesto interventi risolutivi. La comunità chiede maggiore tutela e soluzioni concrete per arginare un fenomeno che, oltre a minacciare la sicurezza, rischia di compromettere la vivibilità quotidiana delle isole.