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INCONTRO CON IL MINISTERO DEL TURISMO DELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE E QUATTRO EVENTI DEDICATI AI PRINCIPALI BUYER DI PECHINO, SHANGHAI, GUANGZHOU E CHONGQING

Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, prepara la strada alle imprese italiane che intendono affacciarsi o riposizionarsi sul mercato cinese con quattro appuntamenti organizzati nelle principali città del Paese di Mezzo e con un vertice con le più alte cariche del Ministero del Turismo della Repubblica Popolare Cinese. La missione dell’Amministratore Delegato di ENIT Ivana Jelinic in Cina è iniziata con un incontro a Pechino con il Direttore Generale del Dipartimento di Scambi Internazionali del Ministero del Turismo cinese, Sig. Zheng Hao, con cui è stato delineato lo stato dell’arte dei rapporti bilaterali in tema di turismo e concordate sinergie per favorire relazioni più efficaci e stabili tra le imprese dei due Paesi. Il Direttore Zheng ha confermato come l’Italia, anche in seguito alla riapertura dei confini della Cina ai viaggi internazionali, sia in cima alle preferenze dei turisti cinesi.

Una prospettiva, questa, confermata anche dai circa 350 tour operator cinesi registrati per il roadshow di ENIT in Cina: quattro eventi organizzati nelle città più importanti in termini di provenienza dei flussi turistici dalla Cina all’Italia, e quindi Pechino, Shanghai, Guangzhou e Chongqing. Gli appuntamenti sono finalizzati a ristabilire le connessioni con l’industria cinese del turismo in una fase particolarmente strategica in cui le imprese cinesi che si occupano di outbound stanno strutturando nuovi prodotti in linea con le tendenze emerse dal periodo post-pandemico e cercano dunque relazioni con partner internazionali.

A questo fine, per favorire l’incontro tra le imprese dei due Paesi, ENIT ha sviluppato una piattaforma B2B su WeChat, la principale applicazione digitale cinese, e l’ha lanciata proprio in occasione del roadshow, raccogliendo un elevato numero di iscrizioni da parte dei buyer cinesi che hanno partecipato alle prime tappe di Pechino e Shanghai.

“La riapertura dei confini cinesi ai viaggi internazionali costituisce un’opportunità irrinunciabile per le destinazioni e le imprese italiane”, commenta Ivana Jelinic. “Il ritorno dei turisti cinesi nelle nostre città è già iniziato e si attende un primo picco di arrivi già a partire dalla golden week di ottobre, la festa nazionale. In questa fase di ripartenza, l’intermediazione cinese si sta riorganizzando per affrontare le sfide poste da un contesto globale molto diverso rispetto al 2019 e i cambiamenti nelle preferenze di viaggio dei potenziali clienti. ENIT - che ha due sedi in Cina a Pechino e Shanghai - lavora in vista del 2024, anno che riteniamo poter rappresentare il momento in cui i flussi dalla Cina torneranno ai livelli del 2019, quando l’Italia era prima destinazione per numero di turisti cinesi in Europa, e forse li supereranno.

Abbiamo dedicato tempo e risorse per analizzare l’evoluzione del mercato e abbiamo registrato un grande desiderio di Italia e di tutto ciò che nell’immaginario dei cittadini cinesi il nostro Paese rappresenta: arte, cultura, bellezza, buon cibo e creatività. Enit vuole accompagnare le imprese italiane per ridurre la complessità di un mercato così distante ma strategico”, conclude Jelinic.

TURISMO, STUDIO ENIT: TORNANO I CINESI MA CON NUOVI TREND. ALL’ORIZZONTE FINO A DICEMBRE 2 MILIONI DI ARRIVI IN ITALIA. NEL 2024 SI SUPERA IL 2019. ITALIA LA PIU’ ATTRATTIVA IN EUROPA

I viaggiatori cinesi tornano in Italia. Il Bel Paese rinomato per l’enogastronomia tipica, le città d’arte e i marchi di moda ora fa gola anche per natura, sport, bleisure e wellness. in Europa nel 2023 - in base alle proiezioni del China Outbound Tourism Research Institute diffuse da European Travel Commission - è possibile aspettarsi circa 6 milioni di arrivi di cui 2 milioni dovrebbero riguardare l’Italia. Secondo uno studio ENIT, elaborato su un campione di cittadini cinesi residenti nelle città di prima fascia e con esperienze di viaggi all’estero nel corso del biennio 2028 – 2019, l'Italia è la destinazione più attrattiva (38%) tra i principali competitor in Europa. A seguire Svizzera (35%) e Francia (31%). La Civil Aviation Administration of China ha dichiarato che, entro la fine del 2023, il traffico aereo in&out of China recupererà il 75% rispetto ai livelli pre-pandemia.

Tra i futuri viaggiatori cinesi, l'Italia ha reputazione di essere un Paese vario con molte caratteristiche attrattive. Il famoso portale online cinese Sohu.com (uno dei più importanti in assoluto per notizie di attualità, sport, costume & società) ha stilato la classifica aggiornata alla primavera 2023 dei brand più influenti tra le destinazioni turistiche globali in Cina, prendendo come parametro i risultati delle performance online (ricerche + social media). L’Italia è complessivamente in settima posizione, subito dietro le principali destinazioni asiatiche e la seconda destinazione europea dopo la Svizzera. Considerando solo il parametro “attività sui social media”, l’Italia è in prima posizione tra le destinazioni europee e 4° nella classifica complessiva superando addirittura la Thailandia (Paese tradizionalmente in cima alle scelte di viaggio per i turisti cinesi che escono da Greater China).

Enit ha esaminato anche i nuovi trend del turismo cinese e i punti di forza e debolezza dell’offerta turistica italiana. I cinesi sperimentano l’Italia outdoor a contatto con la montagna e la natura. La visita mordi e fuggi alle principali città d’arte non è più sufficiente a soddisfare aspettative di viaggio. I giovani in Cina stanno dedicando molta attenzione alla carriera e all’autoaffermazione e tendono a sperimentare località autentiche, destinazioni che consentono esperienze di viaggio approfondite. I cinesi oggi guardano a mete prima non considerate come ad esempio la Sicilia, le Cinque Terre e le destinazioni balneari che prima erano trascurate e ora sono vissute pienamente, pur con modalità peculiari.
Enit ha preparato la ripartenza posizionandosi su tutte le principali piattaforme digitali cinesi e ha commissionato uno studio per valutare quali cambiamenti siano intervenuti nella percezione che i turisti cinesi hanno della destinazione Italia.
“Va adattato il prodotto turistico tenendo conto che si tratta di viaggiatori con un ammontare di tempo inferiore rispetto ad altri mercati per ogni singola attività. Va sottolineata l’unicità di ogni singola esperienza e va costruita una narrativa localizzata dal punto di vista della qualità del messaggio, nonché favorito il contatto con la popolazione locale, soprattutto con chi condivide i medesimi interessi. In tema di adattamento del prodotto è importante inserire anche attività educative per bambini. Dobbiamo concentrarci sulla qualità invece che sulla quantità, sul monitoraggio della soddisfazione invece che sui grandi numeri” dichiara Ivana Jelinic Presidente e Ceo Enit.

“Si assiste anche ad una modifica delle tendenze come nel balneare soprattutto del segmento lusso con resort di alta qualità con esperienza in riva al mare con cucina di alto livello e aumenta la presenza dei giovani perché è cresciuta la disponibilità economica” commenta Sandro Pappalardo consigliere cda Enit.
Il sondaggio commissionato da Enit mostra che gli intervistati hanno una conoscenza buona del Paese. Quando si parla di Italia, il cibo è al primo posto (pizza e pasta), insieme alle città più famose di Roma e Venezia, mentre tra le attrazioni popolari spiccano la Torre Pendente di Pisa e il Colosseo. L'Italia è anche sinonimo di moda, marchi di lusso, una vibrante scena artistica: l'opera, Michelangelo e anche sport (calcio), storia e cultura (Rinascimento) vengono in mente alle persone. In particolare, i cinesi hanno più familiarità con la cucina (3,35), la moda (3,26), l'architettura e i musei (3,2).
Tuttavia, i viaggiatori conoscono meno la storia e la religione italiana, l'economia, la politica, l'istruzione e la tecnologia. Emerge invece ancora un po’ di confusione sulle attrazioni europee identificate come italiane. Gli intervistati (100%) hanno identificato erroneamente le attrazioni di altri Paesi (come la Basilica della Sagrada Familia) come nostrane. Il 24% degli intervistati è già stato in Italia.

Quasi tutti (97%) dicono che ritorneranno, il che riflette la buona reputazione e la qualità delle esperienze di viaggio nel Bel Paese. Scenari naturali (64%) e architettura (64%) sono i due principali motivi che ispirano i viaggiatori cinesi a visitare l'Italia. Inoltre, più della metà dei viaggiatori afferma che anche la cucina italiana (56%) è un motivo fondamentale. La barriera linguistica è la principale preoccupazione tra i viaggiatori cinesi (47%). Le preoccupazioni per la sicurezza (43%) sono il 2° motivo che impedisce ai viaggiatori di visitare l'Italia.
La Torre Pendente di Pisa è l'attrazione più popolare tra i viaggiatori cinesi, con oltre la metà (54%) degli intervistati disposti a visitarla. Il Colosseo è stato scelto da quasi la metà degli intervistati (49%), mentre il Canal Grande (46%) e il Duomo di Milano (45%) seguono in classifica. Roma è la prima scelta tra le città con il 63%, seguita da Milano con il 58% degli intervistati che sceglie la capitale mondiale della moda come la città più popolare in Italia. Venezia (56%) è terza in classifica, con una percentuale decisamente superiore a Firenze (35%), Pisa (22%) e Napoli (13%). Lo shopping è la scelta numero 1 per i viaggiatori cinesi in termini di esperienze, seguito da ottimi vini e degustazioni di cibo, poi i principali monumenti e il paesaggio. Per alcuni viaggiatori, anche la moda e lo sport (il calcio in particolare) sono motivi importanti per visitare l'Italia.

Due sono tradizionalmente i picchi in termini di arrivi: i mesi estivi di luglio e agosto e la Golden Week (prima settimana di ottobre). Il numero di viaggi outbound dalla Cina è previsto superare i livelli del 2019 entro il 2024. Uno dei risultati della pandemia è il minore interesse verso tour di gruppo con sconosciuti. L’equilibrio si sposta con forza verso i viaggi su misura con piccoli gruppi di amici, colleghi o in famiglia (conseguenza dei lockdown e della ricerca di qualità). I tour di gruppo con sconosciuti sono ancora accettabili solo se tematici, e dunque basati su un interesse condiviso, come ad esempio lo sport, la fotografia, la musica.

Nei primi due mesi dell’anno i visti per turismo rilasciati dall’Italia a cittadini cinesi hanno raggiunto il 30% rispetto ai livelli del 2019, e dal 15 marzo l’Italia è entrata a far parte della lista di destinazioni autorizzate anche per i gruppi. L’obiettivo è raggiungere e superare entro il 2024 i livelli del 2019, anno dei record per il turismo cinese outbound, quando l’Italia era prima destinazione in Europa con oltre 3 milioni di arrivi e 5,4 milioni di presenze. La maggior parte dei viaggiatori è disposta a partire ma necessita di tempo per viaggiare in Europa. Il 20% degli intervistati che ha esperienza di viaggi fuori nazione è pronto a partire per l'Europa nel 2023. Inoltre, più della metà del totale (57%) inizierà il viaggio in Europa entro 2 anni e l'85% entro 3 anni.
Nel 2019 sono stati circa 170 milioni i viaggi di cittadini cinesi fuori dalla propria nazione. Solo una percentuale vicina al 10% dei cittadini cinesi possiede un passaporto. Permangono fattori strutturali che rallentano la ripresa dei viaggi outbound dalla Cina: i tempi di ottenimento dei visti, il numero di collegamenti aerei, ancora insufficiente a soddisfare la domanda, e i costi molto alti.

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INCONTRO TRA ENIT E L’AMBASCIATA ITALIANA IN INDIA

IVANA JELINIC, CEO ENIT: “IN INDIA C’È VOGLIA D’ITALIA, IL TURISMO D’ALTA GAMMA DAL SUD EST ASIATICO CRESCE DI ANNO IN ANNO”

Il Ceo Enit Ivana Jelinic incontra l’ambasciatore italiano a New Delhi, Vincenzo De Luca, per sviluppare sinergie turistiche tra Italia e India.

“C’è un potenziale inesplorato, retaggio di un legame storico tra i due Paesi, ampliato in questi anni anche grazie al lavoro simbiotico tra la sede Enit in India e Ambasciata Italiana New Delhi. Con l’ambasciatore De Luca stiamo affrontando temi importanti per l’industria del turismo e non solo. In India c’è voglia di turismo italiano, un mercato in fortissima crescita. Cresce di anno in anno il turismo d’alta gamma, c’è una domanda molto forte ed è nelle intenzioni di Enit, dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi e della Camera di Commercio italiana in India di lavorare insieme per favorire la domanda e l’offerta italiana nel sud est asiatico. Soprattutto in un momento in cui manca il mercato russo e cinese, l’India rappresenta un mercato imperdibile per l’italia” commenta Jelinic.

Un primo segnale viene proprio dal lancio Enit-Ita Airways del primo volo di bandiera Italia-Nuova Delhi cui ha preso parte l’Ad di Enit Jelinic che in India ha incontrato anche stakeholders di grande rilevanza e esponenti del mondo di Bollywood, l’importante industria cinematografica indiana, per porre le basi per future produzioni dedicate al made in Italy e con l'Italia protagonista.

Con il nuovo collegamento intercontinentale, l’italia si espande verso il mercato asiatico e conferma il grande lavoro volto a soddisfare le esigenze di incoming incentivando gli arrivi indiani in Italia.

La nuova rotta si inserisce nella strategia di promozione del turismo e del brand Italia nel mondo per potenziare un mercato di oltre un miliardo e mezzo di potenziali viaggiatori big spender long haul. Avere un vettore capace di incentivare l’offerta turistica e il trasporto verso l’Italia consente a Enit di implementare l’incoming e orientarsi su nuove frontiere, toccando anche comparti in fase espansiva in India come l’industria cinematografica abbinata al turismo.

 

TORNANO I VIAGGIATORI AUSTRALIANI IN ITALIA PIU’ DI 17MILA PRENOTAZIONI AEREE DALL’OCEANIA SOLO NEL MESE DI GIUGNO ENIT HA SOSTENUTO GLI EVENTI DI PROMOZIONE DEL VOLO DIRETTO DALL’AUSTRALIA ALL’ITALIA

Un accordo Enit - Qantas fa ripartire il turismo australiano in Italia. Inaugurato il primo volo diretto da Roma a Perth grazie alla collaborazione tra Qantas e Aeroporti di Roma e la sinergia con Enit per gli eventi di promozione e rilancio correlati. Si punta a moltiplicare le presenze dei viaggiatori australiani che solo nel mese di giugno hanno programmato oltre 16.862 prenotazioni aeree con una netta ripresa rispetto alle 200 dello stesso mese dell0’anno precedente. L’Agenzia Nazionale del Turismo ha promosso in Australia 4 eventi della nuova rotta tra cui: la presentazione del volo ai principali media australiani a Sydney con un pranzo italiano per i 25 media invitati. Un evento dedicato nella città di Perth in presenza di circa 200 invitati media e opinion leader, con la partecipazione del CEO Qantas Alan Joyce, il Premiere del Western Australia, Mark McGowan, il Chairman Qantas Richard Goyder, CEO Tourism Australia Pip Harrison ed il responsabile della sede ENIT Australia Emanuele Attanasio.

Il volo è stato presentato ad un pubblico più esteso durante le celebrazioni della Festa della Repubblica organizzata dal Consolato Generale d'Italia a Sydney, in collaborazione con ENIT e il Sistema Italia, nella cornice del Museum of Contemporary Art, davanti all'iconica Opera House.

Continua anche la promozione della destinazione Italia oltreoceano, attraverso campagne out of home di co-marketing nelle principali arterie urbane di Sydney e Perth. “Il volo segna una ripresa sostanziale e una boccata d'ossigeno per il settore. Le grandi città d'arte, le Cinque Terre, I laghi della fascia pre-alpina, la Costiera Amalfitana restano le maggiori destinazioni di interesse per i turisti australiani. Si rileva una spiccata sensibilità per le mete di maggiore connotazione regionale, che si distinguono per la tipicità enogastronomica e dello stile di vita, come l'area lombardo-veneta, i borghi della Toscana e le isole. L'interesse per l'Italia del Sud è in continuo aumento, specie per la Puglia, Sicilia e Campania. Inoltre grazie alla fiera del golf prevista in Australia ad ottobre si punta a implementare un turismo legato ai big spender long haul” dichiara l’amministratore delegato Enit Roberta Garibaldi.

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ESC 2022, LE CARTOLINE DELL'ITALIA CONQUISTANO IL CUORE DEL MONDO:
200 MILIONI DI VOLTE IN 3 GIORNI E OLTRE 6 MILIONI IN UN SOLO GIORNO
PIU' DI 68MILA CELLULARI E TABLET AL MINUTO A CONTEMPLARNE LA BELLEZZA
TUTTI I NUMERI REGIONE PER REGIONE DI QUANTO LA PENISOLA E' STATA RACCONTATA E APPREZZATA ALL'ESTERO: UN AFFRESCO MODERNO DELLE ECCELLENZE DEL PAESE GRAZIE ALLA CAMPAGNA ENIT OLTRE 5 MILIONI DI VISUALIZZAZIONI SOCIAL IN A DAY E 380MILA IMPRESSIONS

L'Italia fa innamorare il mondo: le cartoline riprese dal drone Leo durante Eurovision 2022 dal 10 al 14 maggio hanno conquistato i viaggiatori di ogni continente. La Penisola è stata vista, raccontata e apprezzata 200 milioni di volte e oltre 6 milioni in un solo giorno. Il racconto si è incentrato sulla promozione delle località note e meno note della penisola con la città ospitante di Torino in testa sul sito istituzionale gestito da Enit, Italia.it.

I numeri sono entusiasmanti e sottolineati dal Ministero del Turismo, presieduto da Massimo Garavaglia, che ha sostenuto la campagna ed era presente alla finale. Sono stati pubblicati un totale di 79 post per la promozione del territorio e del turismo in Italia, che hanno raggiunto, sui social Rai, 64.513 account unici sul Facebook, 349.289 su Instagram, generando 379.816 impressions totali. Su Twitter si sono registrate 200.105 visualizzazioni e 14.083 interazioni.
Una curiosità è che erano collegati mediamente ogni minuto oltre 68 mila device tra cellulari e tablet a contemplare, tra le altre cose, gli scorci più suggestivi del Bel Paese. Oltre 15 milioni di interazioni social dal 9 al 14 maggio, e 6 milioni 400 mila per la finale, con un sentiment ampiamente positivo (il 64 per cento).
L'Italia protagonista delle discussioni sui social insieme alla finale dell'Eurovision Song Contest che è stato il terzo programma più discusso sui social dal 1° gennaio 2022 dopo le prime due serate di Sanremo.

Le postcards sull'Italia che sono state abbinate ad ognuno dei 40 Paesi in gara e ai rispettivi artisti e realizzate grazie alla sinergia tra Rai, Ministero del Turismo, Enit, Regione Piemonte e città di Torino, hanno regalato un affresco moderno delle bellezze del Paese e raccontato gli scenari mozzafiato dell’Italia. Il drone ha unito una tecnica di ripresa acrobatica a quella stabilizzata, insieme alla Cgi e alla grafica in postproduzione ed è stato invocato dai conduttori per lanciare i concorrenti in gara.

Si è partiti dalla Sardegna, con Barumini abbinata all’Albania per arrivare – al termine della seconda semifinale – a Caserta, accostata alla Repubblica Ceca. Per la serata finale, invece, le cinque Big Five (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna) abbinate ad altrettanti luoghi suggestivi del Piemonte, la regione dell’Esc 2022.
"Risultati che ci rendono entusiasti e che restituiscono feedback immediati delle enormi potenzialità di promozione del nostro Paese e del fermento con cui Enit porta avanti la propria mission" dichiara l'Ad Enit Roberta Garibaldi
"Continueremo a tracciare la strada intrapresa di ampliamento del raggio di conoscenza dell'Italia nel mondo attraverso grandi eventi internazionali di ampio respiro" commenta il Presidente Enit Giorgio Palmucci

Di seguito - regione per regione - i dati e gli abbinamenti tra Paesi in gara e le località italiane nelle tre finali dell'Eurovision 2022
PRIMA SEMIFINALE – 10 maggio

1. Albania – Barumini (Sud Sardegna, Sardegna vista 163.259 volte)
2. Lettonia – Merano (Bolzano, Trentino Alto Adige vista 40.369 volte)
3. Lituania – Bergamo (Lombardia vista 804.757 volte)
4. Svizzera – Termoli (Campobasso, Molise visto 25.753 volte)
5. Slovenia – Civita di Bagnoregio (Viterbo, Lazio visto 512.051 volte)
6. Ucraina – Firenze (Toscana vista 405.809 volte)
7. Bulgaria – Castel del Monte (Barletta-Andria-Trani, Puglia vista 417.696 volte)
8. Paesi Bassi – Ravenna (Emilia Romagna vista 403.715 volte)
9. Moldavia – Urbino (Marche vista 174.138 volte)
10. Portogallo – Genova (Liguria vista 129.743 volte)
11. Croazia – Grinzane Cavour (Cuneo, Piemonte vista 536.697 volte)
12. Danimarca – Procida (Napoli, Campania vista 449.947 volte)
13. Austria – Castello di Miramare (Trieste, Friuli Venezia Giulia vista 75.373 volte)
14. Islanda – Cortina d’Ampezzo (Belluno, Veneto vista 400.551 volte)
15. Grecia – Selinunte (Trapani, Sicilia vista 487.205 volte)
16. Norvegia – Lago di Scanno (L’Aquila, Abruzzo vista 141.319 volte)
17. Armenia – Cascata delle Marmore (Terni, Umbria vista 88.869 volte)

SECONDA SEMIFINALE – 12 maggio
1. Finlandia – Laghi di Fusine a Tarvisio (Udine, Friuli Venezia Giulia vista 99.142 volte)
2. Israele – Manarola – Cinque Terre (La Spezia, Liguria vista 122.620 volte)
3. Serbia – Rocca Calascio (L’Aquila, Abruzzo vista 103.821 volte)
4. Azerbaigian – Varenna (Lecco, Lombardia vista 867.277 volte )
5. Georgia – Burano (Venezia, Veneto vista 394.772 volte)
6. Malta – Abbazia di San Galgano a Chiusdino (Siena, Toscana vista 414.917 volte )
7. San Marino – Roma (Lazio vista 526.417 volte )
8. Australia – MART Rovereto (Trento, Trentino Alto Adige vista 40.843 volte)
9. Cipro – Monte Cervino (Aosta, Valle d’Aosta vista 3.578 volte)
10. Irlanda – Matera (Basilicata vista 47.510 volte )
11. Macedonia del Nord – Cala Luna a Dorgali, golfo di Orosei (Nuoro, Sardegna vista 165.186 volte)
12. Estonia – Sacra di San Michele a Sant’Ambrogio di Torino (Piemonte vista 503.846 volte )
13. Romania – Le Castella ad Isola di Capo Rizzuto (Crotone, Calabria vista 190.455 volte )
14. Polonia – Scala dei Turchi a Realmonte (Agrigento, Sicilia vista 395.284 volte)
15. Montenegro – Monte Conero (Ancona, Marche vista 219.158 volte)
16. Belgio – Perugia (Umbria vista 91.733 volte)
17. Svezia – Rimini (Emilia Romagna vista 432.718 volte )
18. Repubblica Ceca – Caserta (Campania vista 457.487 volte )

BIG FIVE – 14 maggio
Piemonte: vista 503.846 volte
1. Francia – Canale Cavour (un canale per le risaie costruito da Cavour a Torino subito dopo l’unificazione italiana, a Chivasso, Piemonte)
2. Germania – Torino Lingotto (Piemonte)
3. Italia – Mole Antonelliana, Torino (Piemonte)
4. Regno Unito – Orta San Giulio (Novara, Piemonte)
5. Spagna – Alagna Valsesia (Vercelli, Piemonte)

 

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L'Italia turistica riparte e guarda lontano. Il Ministero del Turismo e Enit puntano a raggiungere il grande pubblico internazionale, in collaborazione con le Regioni, con le partnership con Eurovision e Giro d’Italia e il supporto del Coni, grazie ad una campagna di promozione turistica destinata a molteplici nazioni del mondo.

Al centro del progetto, in qualità di ambassador, alcuni tra i volti più noti rappresentanti le eccellenze dell’Italia: dallo sport all’arte, dal food alla cultura, con testimonal di settori rappresentativi dell'iconografia del Bel Paese, ritratto dalla macchina fotografica dell’italianissimo Julian Hargreaves (per Federica Pellegrini, Massimo Bottura, Stefano Boeri, Renzo Rosso), e di Luciano Romano (che ha firmato i bellissimi scatti di Roma e Agrigento con Roberto Bolle).

E ancora gli scatti offerti da Bebe Vio, immortalata dagli amici durante una vacanza all’Isola d’Elba o Marco Balich, scattato dal figlio nella splendida Piazza del Plebiscito della sua Napoli.

 

 

 

L’iniziativa, presentata di fronte al Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e al Presidente di regione Lombardia, Attilio Fontana, oltre a diffondere le bellezze dell’Italia, contribuirà anche a promuovere un progetto triennale di accompagnamento alle giovani imprese, alle startup del turismo e della cultura cui saranno devoluti i compensi e i diritti d’immagine degli ambassador. Inoltre la campagna vedrà Enit al fianco del Coni e delle Federazioni Sportive Nazionali in un programma di solidarietà volto a supportare gli atleti di Kiev ad allenarsi in Italia, nei centri federali e il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa. 

"E’ un momento importante per l’Italia. Queste azioni puntano a rafforzare visibilità e posizionamento delle destinazioni italiane in uno scenario globale che vede positive prospettive di ripresa" dichiara l'Amministratore Delegato Enit Roberta Garibaldi.

"Enit è in percorso espansivo di ampio respiro iniziato in questi lunghi anni insieme e ora amplificato da ulteriori metodi e standard che vanno ad affinare il lavoro. L'ampio respiro è anche quello che sentiamo di condividere con tutta la filiera turistica in un approccio partecipativo che continuerà ad infondere valore e credibilità al brand Italia" commenta il Presidente Enit Giorgio Palmucci

La campagna vivrà anche sul palcoscenico internazionale di Eurovision: la seconda trasmissione al mondo per numero di telespettatori dopo le Olimpiadi (180 milioni di persone). Enit in collaborazione con la Rai lancia infatti le postcards che appariranno dietro ogni esibizione degli artisti permettendo a chiunque di scoprire un’Italia inedita con l’invito a scoprila direttamente dal portale Italia.it. 

A questo contribuirà anche la partecipazione al Giro d'Italia e al Giro-E: grazie a un percorso di 3500 km l’Italia entrerà nelle case di oltre 758 milioni di telespettatori nel mondo e 10 milioni di italiani lungo le strade con più di 24mila ore di trasmissioni. Tra le iniziative in campo anche 25 guide digitali, ulteriori metodi e standard che vanno ad affinare il lavoro. L'ampio respiro è anche quello che sentiamo di condividere con tutta la filiera turistica in un approccio partecipativo che continuerà ad infondere valore e credibilità al brand Italia" commenta il Presidente Enit Giorgio Palmucci

La campagna vivrà anche sul palcoscenico internazionale di Eurovision: la seconda trasmissione al mondo per numero di telespettatori dopo le Olimpiadi (180 milioni di persone). Enit in collaborazione con la Rai lancia infatti le postcards che appariranno dietro ogni esibizione degli artisti permettendo a chiunque di scoprire un’Italia inedita con l’invito a scoprila direttamente dal portale Italia.it. 

A questo contribuirà anche la partecipazione al Giro d'Italia e al Giro-E: grazie a un percorso di 3500 km l’Italia entrerà nelle case di oltre 758 milioni di telespettatori nel mondo e 10 milioni di italiani lungo le strade con più di 24mila ore di trasmissioni. Tra le iniziative in campo anche 25 guide digitali, raccontante da un videomaker e un giornalista coordinati dall’Enit, dedicate alle ciclovie più significative che troveranno spazio sul portale italia.it per invitare i cicloturisti a percorrere il nostro Paese sulle tracce del Giro, oltre a gustare videoricette web locali per amplificare le tradizioni e le specifiche identità territoriali: ogni giorno un menù italiano per esaltare le eccellenze culturali ed enogastronomiche con le biodiversità di ogni regione. Con il Giro Express, poi, uno storyteller belga realizzerà 18 tappe di approfondimento entrando nel tessuto connettivo del lifestyle e delle produzioni locali da condividere sui social. E ancora talk di approfondimento per vedere e testare i prodotti che rendono le due ruote, a trazione elettrica ma non solo, uno dei pilastri della mobilità di oggi e domani.

"Siamo orgogliosi di questo gioco di squadra istituzionale, che ci vede scendere in campo con il Ministero del Turismo e con l'Enit per dare impulso al rilancio del Paese attraverso il contributo delle eccellenze che lo rappresentano nel mondo. I nostri campioni sono la formidabile espressione dei valori 

autentici che fanno dello sport un motore di sviluppo e di benessere, una locomotiva di successo felice di contribuire a promuovere le bellezze e la competitività dell'Italia nel mondo anche sotto il profilo turistico" secondo il Presidente Coni Giovanni Malagò, che ha seguito il progetto con Manuela Di Centa, consigliere del Ministro del Turismo proprio sulle tematiche sportive.
“È fondamentale per l’Italia recuperare uno scatto d’orgoglio del proprio valore dopo anni difficili. Fare il punto sulla propria grandiosità con una miriade di eccellenze da mostrare al mondo, per far ripartire questo importante pilastro della nostra economia che è il turismo” dichiara il consigliere Enit Sandro Pappalardo.
Su tutto questo si innesta il progetto “Scopri l’Italia che non sapevi”, dove le tematiche centrali, lungo un viaggio di cinque mesi, sono i borghi e i paesaggi italiani, il turismo lento (cammini, enogastronomia, arte e beni culturali) e il turismo attivo (bike, nautica, nordic walking e attività outdoor per l’estate e l’inverno). Questa strategia comune delle regioni italiane, frutto di un accordo di programma tra Ministero del Turismo e commissione politiche per il turismo della Conferenza delle regioni e delle province autonome, vede il coordinamento di quattro regioni: Umbria (turismo lento), Emilia-Romagna (borghi), Marche (turismo attivo) e Abruzzo (Tourism Digital Hub).
Questo articolato progetto di promozione e valorizzazione del nostro Paese punta ai mercati di prossimità e a quelli per i quali, anche in fase post pandemia, sono previste riprese interessanti per il settore turistico e agli hub internazionali che permettono un effetto moltiplicatore, come aeroporti internazionali, testate di pregio e affissioni in capitali europee. I mercati di riferimento sono il Dach (Germania, Austria e Svizzera), il Benelux (Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo), la Francia, Uk, Usa ed il mercato Nordics (Svezia, Finlandia, Norvegia e Danimarca) e le parole chiave sono sostenibilità, inclusione, diversità e innovazione.

Il progetto è stato reso possibile dal lavoro coordinato internamente ad Enit da Maria Elena Rossi, Direttore Marketing e Promozione dell’Ente, con la collaborazione di Accenture per la strategia e il concept, Paolo Iabichino con la sua creatività nella regia della campagna firmata insieme ad Accenture Song e con la produzione di Luz About Stories. La campagna “Scopri l’Italia che non sapevi” è invece firmata da Dilemma mentre i video di Eurovision sono una produzione RaiCom

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PRIMA SEDUTA ONU SUL TURISMO: MITUR E ENIT IN AMERICA PER ESPORTARE SOSTENIBILITA’, IN UN MERCATO IN RIPRESA

Il turismo entra nei dibattiti di alto livello all’Assemblea delle Nazioni Unite, con il primo vertice “Putting sustainable and resilient tourism at the heart of an inclusive recovery”.

Il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e l’Ad Enit Roberta Garibaldi hanno incontrato in bilaterali con il Rappresentante Permanente presso le Nazioni Unite, l’Ambasciatore Maurizio Massari, il Presidente dell’Assemblea Generale Abdulla Shahid, il Ministro del Turismo e dell’Economia Creativa dell’Indonesia Sandiaga Salahuddin Uno, il Ministro del Turismo delle Maldive, Abdulla Mausoom e il Ministro del Turismo della Spagna, Reyes Maroto.

Un intenso confronto sul tema dell’inclusività e della sostenibilità turistica per fare il punto e dare un indirizzo uniforme al turismo mondiale.

Al centro le sfide affrontate attraverso la ripresa del turismo per conciliare i potenziali compromessi tra la necessità di crescita economica e la creazione di posti di lavoro, il turismo costruito su misura per le persone, con un'enfasi sull'inclusività e l’accelerazione della trasformazione in chiave eco compatibile.

Dai dati del rapporto Enit, frutto della collaborazione con l’Europa nell’ambito del progetto Eco Tandem, che ha intervistato un campione di oltre 3500 imprese alberghiere ed extralberghiere sul tema delle ecopratiche per sostenere la transizione ecologica. E’ emerso come tra le imprese circa il 40 per cento tende a incoraggiare il consumo di prodotti locali e a ridurre i rifiuti nonché attività ricreative sostenibili. Quasi la metà sostiene l’importanza di investire in tecnologie di riduzione dell’inquinamento.

A seguire la tavola rotonda con il “Sistema Italia”: rappresentanti di ENIT, ICE, Banca d’Italia, Camera di Commercio Italia-America e Coni si sono riuniti al Consolato Generale d’Italia ed un un confronto con agenzie, tour operators e rappresentanti della comunità italo-americana.

Il mercato americano si dimostra tra i più dinamici nella ripresa con +1610% di crescita nel mese di aprile, +1290% sul mese di maggio (verso ad esempio Uk che con calo simile l’anno precedente segna +1100% e +640%).

Rispetto al 2019 i flussi del mese di aprile risultano ancora in calo del 25,9 per cento, ma poi c'è una ripresa a maggio con un - 15,4 per cento e a giugno con un - 9,9 per cento delle prenotazioni.

Da dati Google sugli ultimi 30 giorni i turisti americani sono stati i più interessati alla ricerca di accommodation dopo i tedeschi. Le azioni promozionali Enit lavoreranno sul settore lusso, mice, wedding ed enogastronomia.

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ENIT CON IL MINISTERO DEL TURISMO PRESENTA LE CAMPAGNE PER IL RILANCIO DELL'IMMAGINE DELL'ITALIA 9 MAGGIO - MILANO, PALAZZO LOMBARDIA h 11

Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia parteciperà il 9 maggio alle ore 11 presso Palazzo Lombardia (39esimo piano – ingresso N1) alla conferenza stampa di presentazione delle campagne promosse da Enit, l'Agenzia Nazionale del Turismo, per celebrare le eccellenze italiane e il rilancio dell’immagine della Penisola nel mondo.
Alle campagne hanno aderito volti noti dello sport, della musica, del food, della cultura, dell'arte e dell'imprenditoria.

Con l’occasione verranno presentate anche le cartoline digitali dell’Italia a Eurovision in collaborazione con la Rai: ogni esibizione avrà come sfondo una clip del Bel Paese.
Insieme al Ministro Garavaglia, saranno presenti il presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci, l’amministratore delegato, Roberta Garibaldi, il consigliere Enit Sandro Pappalardo, il direttore marketing Enit Maria Elena Rossi, il creative advisor Enit Paolo Iabichino, l'head of creative business Accenture Song Max Cremonini.
Previsti i saluti del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del Presidente del Coni Giovanni Malagò.

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L'ITALIA SULLA MAGLIA ROSA AL GIRO 2022 MINISTERO TURISMO, ENIT E RCS PRESENTANO TUTTE LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO ITALIANO MENO NOTO ATTRAVERSO PERCORSI SU ROTAIE, A PIEDI O IN BICI
TRENO BRANDIZZATO, 25 GUIDE DIGITALI CON LE CICLOVIE SIGNIFICATIVE E VIDEORICETTE LOCALI: 18 GIORNI VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
CON IL GIRO E L'ITALIA GAREGGIA CON LA MAGLIA ARANCIONE E UNA SQUADRA TUTTA AL FEMMINILE

L'Italia turistica con il Ministero del Turismo, Enit e Rcs sarà anche quest'anno sulla Maglia Rosa della Premiazione del Giro d'Italia. La valorizzazione della Penisola attraverso la promozione del turismo slow è uno dei cardini delle azioni del Ministero con l'Agenzia Nazionale del Turismo. Una sinergia consolidata quella con il Giro d’Italia e presentata oggi dal Ministro del Turismo Massimo Garavaglia e dal Presidente di Rcs Media Group Urbano Cairo. Sono ormai 4 anni di meravigliose avventure e promozione sostenibile dei territori. Dopo l’edizione numero zero del 2018, quest’anno arriva la quarta, che scatterà dal 6 maggio da Budapest e dalla Sicilia il 10 maggio con il Giro E e si concluderà all'Arena di Verona il 29.

Un Giro d’Italia all’insegna della tecnologia, dell’ecologia, della mobilità sostenibile che attraverso il Giro E poi diventerà anche un'esperienza in sella consentita a ciclisti non professionisti, in modo da coinvolgere istituzioni, investitori, e in generale esponenti del mondo del turismo, del giornalismo, dell’ imprenditoria capaci - proprio come una dinamo della bici - di trasformare un giro in bici in energia e progetti concreti.
Quest'anno per la partecipazione al Giro d'Italia sono previste azioni di grande valore e visibilità per la Penisola. L'Italia con un percorso di 3500 km entrerà nelle case di oltre 758 milioni di telespettatori nel mondo e 10 milioni di italiani lungo le strade con più di 24mila ore di trasmissioni. I risultati saranno certificati da rilevazioni Nielsen.

Tra le azioni messe in campo dall'Italia turistica ci saranno 25 guide digitali dedicate alle ciclovie più significative e lancia videoricette web locali per amplificare le tradizioni e le specifiche identità territoriali. Ogni giorno un menù italiano per esaltare le eccellenze culturali e enogastronomiche con le biodiversità di ogni regione. Sul portale Italia.it ci saranno contenuti dedicati e informazioni per approfondire l'Italia dalla prospettiva del sellino. Un videomaker e una giornalista internazionale coordinati dall'Agenzia Nazionale del Turismo racconteranno i luoghi in modo originale pedalando.

Con il Giro Express poi uno storyteller belga realizzerà 18 tappe di approfondimento entrando nel tessuto connettivo del lifestyle e delle produzioni locali. Media amplification con le cartoline digitali che regalano viste mozzafiato dell'Italia in pillole, video di 5 minuti da condividere sui social. E ancora talk di approfondimento per vedere e testare i prodotti che rendono le due ruote, a trazione elettrica ma non solo, uno dei pilastri della mobilità di domani.
Quest’anno è poi particolarmente simbolico e significativo perché un secolo fa, nel 1912 andava in scena il quarto Giro d’Italia, partenza da Milano e arrivo a Bergamo, che si svolse in sole nove tappe (il più corto nella storia del Giro) e fu il primo e unico a essere disputato a squadre. Anche Enit ha una storia così antica e nel 1919 era investita del compito di far riscoprire l’ interesse per l’Italia dopo la guerra. Ecco che in questo gioco di parallelismi, fare sintesi e collaborare è divenuto naturale. Così anche quest’anno Enit non si limita a sponsorizzare il Giro ma monta a bordo della carovana con una propria squadra nel Giro E, rosa anche quella perché tutta al femminile.

Si sono accelerati processi che ci proiettano sempre di più sulla compatibilità del viaggio con la natura, sulla ricerca di luoghi a minor carico antropico e sulla sua distribuzione in diversi periodi dell’ anno. Questo porta a scoprire i territori da altre prospettive e si moltiplicano le esperienze e le “annessioni” e le misture culturali tra i visitatori e le popolazioni locali per cui il viaggiatore non è più di 

passaggio ma instaura rapporti e vive esperienze profonde. In questo senso torna di grande attualitá lo storytelling, i racconti di viaggio che diventano un moderno passaparola ossia consigli di viaggio declinati con gli strumenti che oggi offrono i social e la tecnologia

Il Giro-E 2022 salterà, a differenza della Corsa Rosa, la partenza da Budapest e scatterà appunto dalla Sicilia, tappa numero quattro del Giro d’Italia. Da quel momento ne ricalcherà il percorso, con l’eccezione delle città di partenza, che sono diverse. In quattro di esse ci sarà la grande novità dell’EXPO-E, una fiera della micromobilità, della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente che animerà il fine settimana a Catania, Napoli, Torino, Verona. Una declinazione naturale per un evento che fra i suoi scopi ha quello di promuovere l’utilizzo della bici elettrica nella vita quotidiana e di conseguenza ridurre il consumo di carburante di origine fossile e l’inquinamento.

 

 

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L'ITALIA IN 5 MILA SALE CINEMATOGRAFICHE DEL MONDO NEL FILM INDIANO RECORD DI INCASSI RADHE SHYAM

8 MILIONI DI PERSONE IN 3 GIORNI HANNO AMMIRATO LA PENISOLA SUL GRANDE SCHERMO

CINQUE REGIONI ITALIANE SCENOGRAFIA DI UNA STORIA D'AMORE INDIANA CON I SUPER BIG PRABHAS E HEDGE

FILM REALIZZATO GRAZIE ALLA DIREZIONE GENERALE CINEMA DEL MIC, ALL'AMBASCIATA ITALIANA IN INDIA, ENIT, FILM COMMISION E ALLE REGIONI ITALIANE

L'Italia con Enit in 5 mila sale cinematografiche del mondo con il film “Radhe Shyam” campione d'incassi (18 milioni di euro, il più alto record mondiale di un film indiano nel 2022). Ben oltre 8 mila persone hanno ammirato l'Italia sul grande schermo in soli tre giorni. Ad ogni singola review la cosa più convincente del film è sempre stata la bellezza delle location italiane. Ben cinque le regioni coinvolte: sono state toccate le Alpi della Valle d’Aosta, il mare della Liguria e la Toscana e poi Lazio e Piemonte. La Penisola è stata set di un'avvincente storia d'amore tra Roma e Torino con due star indiane di enorme fama e calibro come Prabhas – considerato tra i più influenti in India - e Pooja Hedge. Numerose settimane di riprese avvenute nel 2020 per un progetto che valorizza il lifestyle e la gioia di vivere italiana e indiana in un fil rouge che lega i popoli e frutto della sinergia e del lavoro di squadra tra pubblico e privato.

Radhe Shyam, prodotto dall’indiano Pramod Uppalapati (UV Creations) con la produzione esecutiva di Ivano Fucci per ODU Movies, è stato realizzato grazie alla Direzione Generale Cinema del MiC, con la collaborazione dell’Ambasciata italiana in India e con il coinvolgimento di ENIT, specialmente nella fase di lancio.
"I luoghi italiani una volta legati al cinema si fortificano e diventano portatori di esperienze memorabili che invogliano alla scoperta dei territori. I film sono uno stimolo alla valorizzazione delle location, valorizzazione che non è così automatica ma occorre predisporre strategie e spazi per l'accoglienza e una spinta a maturare interesse crescente per luoghi anche meno noti visti da angolazioni e punti di vista differenti" dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.
Un progetto che evidenzia ed enfatizza al meglio il legame tra cinema e turismo e che ha un potenziale promozionale unico, proprio per la notorietà dei suoi protagonisti e per i territori in cui è stato realizzato, e che ha visto la collaborazione di numerose realtà italiane.

Le riprese – che hanno coinvolto sul set circa 1.000 professionisti - sono state realizzate con il sostegno delle varie Film Commission italiane coinvolte dalla produzione, ovvero Film Commission Torino Piemonte, Film Commission Valle d’Aosta, Genova Liguria Film Commission, Roma Lazio Film Commission, and Toscana Film Commission: numerosi gli scorci, gli ambienti, i monumenti e le eccellenze italiane che il pubblico internazionale del film potrà vedere e conoscere.

 

 

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AL CENTRO I PARADIGMI DELL’ACCESSIBILITÀ, DELLA SOSTENIBILITÀ E DELL’INNOVAZIONE ALLA FIERA INTERVENUTO DA REMOTO IL MINISTRO DEL TURISMO MASSIMO GARAVAGLIA

L’Italia anticipa alcuni cardini del piano turistico fino al 2030 nel corso della rassegna turistica Itb, la più importante fiera B2B dedicata al turismo in Germania dove sono presenti Enit e il Mitur con da remoto il ministro Massimo Garavaglia. Enit ha coinvolto le regioni e i tour operator per una sinergia pianificata che dà centralità alla sostenibilità ambientale, socio-culturale ed economica, all’innovazione e alla digitalizzazione. Questi pilastri implicano un ripensamento del futuro attraverso un processo che coinvolga il settore pubblico e privato e un forte ecosistema di comunicazione interna ed esterna, supportato dalle nuove tecnologie. Responsabilità e affidabilità sono più che mai cruciali per ristabilire la fiducia dei viaggiatori, insieme al pass turistico di cui si sta discutendo in Europa. Grazie al suo ecosistema digitale, primo per engagement tra gli uffici del turismo europeo, alle attività rivolte ai potenziali turisti e agli operatori turistici di tutto il pianeta, Enit con l'Italia scommette sulla ripartenza.

Enit sta sostenendo con diversi bandi il settore privato, così come i partenariati pubblico-privato, e sta lavorando per facilitare l'accesso a finanziamenti e risorse economiche per gli imprenditori di viaggio. L'Italia con l’Agenzia Nazionale del Turismo fa quindi tappa in Germania che rappresenta il primo Paese per presenze e spesa turistica: oltre 7,6 miliardi di euro di introiti in Italia nel 2019 con un aumento del +7,4% rispetto al 2018 ed una quota parte del 17,2% sul totale internazionale. La Germania è infatti storicamente il principale Paese di provenienza in Italia per flussi turistici. I viaggiatori tedeschi hanno fatto registrare quasi 59 milioni di notti nel complesso degli esercizi ricettivi italiani nel periodo prepandemia che rappresentano il 26,6% sul totale internazionale.

Le regioni preferite continuano ad essere Trentino Alto Adige con 19 milioni di presenze, Veneto con 16 milioni e Lombardia con 5,2 milioni. Insieme raggiungono una quota del 69% circa sul totale. Le strutture ricettive accolgono il 53,6% dei flussi turistici dalla Germania con 31,5 milioni di notti pre Covid. Negli esercizi extra-alberghieri, i 27,2 milioni di pernottamenti sono in crescita del +2,4% rispetto al 2018. Enit porta sempre più al centro i paradigmi dell’accessibilità, della sostenibilità e dell’innovazione, con cui connota la propria azione e ha in programma decine di eventi e iniziative per mostrare le bellezze del Made in Italy in sinergia con le regioni sulla piattaforma virtuale. I viaggiatori nazionali sosterranno la ripresa insieme ai Paesi europei vicini, come Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio, Francia, con i quali si condividono forti legami da molti decenni. Lo scenario internazionale sottolinea la rilevanza dei flussi turistici domestici e di prossimità per una piena ripresa entro il 2024.

“L'area Dach rappresenta il principale bacino di utenza turistico, confermando la preferenza delle destinazioni italiane anche durante e dopo la pandemia, mantenendo circa il 60% dei pernottamenti esteri, la quota principale dei flussi internazionali verso l'Italia. Nel 2022 stiamo concentrando l'attenzione sulle grandi città, come hub del turismo internazionale in crescita per diventare sempre più sostenibili, turismo slow e outdoor, promuovendo viaggi fuori dai percorsi turistici battuti. Pensiamo che i turisti saranno ancora cauti, anche senza restrizioni Covid, quindi l'aria aperta e anche il caravanning stanno crescendo ancora di più” dichiara Roberta Garibaldi, amministratore delegato Enit. “Enit non ha mai fermato la propria attività, portando avanti il piano del turismo e in più fornendo informazioni attendibili sugli sviluppi della pandemia, sulle misure di sicurezza delle numerose destinazioni italiane e dell'industria del turismo” afferma Giorgio Palmucci, presidente Enit.

 

Turismo, da Enit 9 milioni di euro per le imprese

I fondi stanziati dal Ministero del Turismo all’ente sono destinati alla transizione digitale per la promozione turistica. La presentazione delle domande va inviata entro il 19 aprile

Enit-Agenzia Nazionale del Turismo in collaborazione con il Ministero del Turismo, nell’ambito delle iniziative previste nel Piano Strategico del Turismo 2017-2022, ha previsto la concessione di risorse finanziarie per 9 milioni di euro a imprese e agenzie di comunicazione esperte del mondo digitale per sviluppare nuovi processi e interventi di promozione turistica.

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 19 aprile. Le imprese interessate dovranno essere idonee a migliorare la comunicazione digitale dell’offerta turistica organizzata italiana e favorire la ripresa dei flussi turistici nazionali ed internazionali.

Si punta al rafforzamento del posizionamento competitivo della destinazione “Italia” nel mercato interno, internazionale di prossimità ed extraeuropeo, ampliando i mercati di riferimento con un’offerta differenziata; allo sviluppo di iniziative integrate tra diversi ambiti tematici quali cultura, economia, ambiente e turismo; alla valorizzazione delle offerte turistiche e delle esperienze territoriali, con il sostegno alle identità locali nell’ambito di una strategia unitaria, coerente e omogenea con la destinazione “Italia”.

Progetti, programmi e campagne di informazione e di promozione devono essere realizzati, coerentemente con quanto previsto dal Piano Strategico del Turismo 2017-2022 e dall’Agenda Onu 2030, nell’ambito di politiche di sviluppo sostenibile e di valorizzazione dei territori e delle comunità con il loro patrimonio culturale, in armonia con l’ambiente, in una concezione ecologica ed ecosistemica complessa.

“Un nuovo concreto tassello per la crescita e il rilancio della filiera turistica, un modo per non lasciare indietro nessuno e per guardare con ottimismo al futuro” dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

Al seguente link il bando completo:

https://www.enit.it/wwwenit/_Avviso.pdf

 

TURISMO, PUBBLICATI BANDI PER 120 ASSUNZIONI PER I PROGETTI DEL PNRR
Pubblicati i bandi per 120 assunzioni a tempo determinato per laureati e diplomati. Si tratta di varie figure professionali tra cui laureati in statistica, economia, giurisprudenza, scienze della comunicazione e lingue. Enit - Agenzia Nazionale del Turismo è incaricata delle selezioni e delle assunzioni del nuovo personale finalizzato a supportare il conseguimento degli obiettivi e degli interventi di competenza del Ministero del Turismo previsti nel Pnrr. Le domande di ammissione vanno presentate entro il 7 gennaio 2022.

 

L'ITALIA CON ENIT ALLA FIERA DEL TURISMO DI LUSSO ILTM A CANNES IL TURISMO DI LUSSO IN ITALIA DIVENTA SPIRITUALE ED EMOTIVO

NEL 2025 I TRIP DI LUSSO CRESCERANNO PIÙ VELOCEMENTE RISPETTO A QUALSIASI ALTRO TIPO DI VIAGGIO

GLI STRANIERI HANNO TRASCORSO OLTRE 11MILIONI DI NOTTI IN 5 STELLE ITALIANI
L'ITALIA RESTA LA DESTINAZIONE PIÙ GETTONATA IN VISTA DEL 2022

La voglia di Italia è sempre più in crescita. Nel 2021 l'Italia resta la destinazione più gettonata e lo sarà anche nel 2022. Così il Bel Paese con Enit-Agenzia Nazionale del Turismo italiana punta sul turismo del lusso e ha preso parte alla Iltm di Cannes fino al 9 dicembre con gli operatori del settore e le Regioni per promuovere le magnificenze del Paese. Coinvolti da Enit oltre 1700 buyers internazionali, 92 operatori, 28 t.o. privati e gli enti locali italiani per un'esposizione di 520 mq.

Lo Stand Italia (il più grande stand tra gli enti del turismo presenti) ha fatto da cabina di regia per networking di alto profilo che orientano l'offerta del turismo del lusso. Iltm è l'unico evento globale dedicato all'industria dei viaggi di lusso e offre ai buyer di viaggi una collezione senza pari di esperienze turistiche internazionali. La fiera è una piazza di broker, relazioni e affari e nella ritrovata edizione in presenza 2021 ha messo in contatto tour operator / Dmc, Mice, hotel di lusso, meeting planner per offrire agli acquirenti internazionali un'ampia selezione di prodotti

e servizi, tra cui boutique Hotel, resort sulla spiaggia, attrazioni culturali e uniche, ecoturismo per famiglie, esperienze di viaggio enogastronomico, glamping, golf resort, sedi per riunioni e conferenze, meraviglie naturali, sport all'aria aperta, ville private, appartamenti serviti, esperienze di shopping, stazioni sciistiche, spa e benessere, enti per il turismo, matrimoni e lune di miele, noleggio yacht e vacanze in barca a vela e molto altro ancora.

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L'Italia come destinazione di lusso è stata svelata a Cannes in tutta la sua magnificenza, mettendo in mostra l'eccellenza, la competenza, la diversità, la creatività, il calore e la sicurezza del Paese, una delle massime priorità in questi tempi. Con la riapertura del mondo degli affari, il lusso e il turismo saranno un vero trampolino di lancio per la crescita dell'economia italiana. Il turismo è un'industria italiana in forte crescita: si ricorda che l'80% degli acquisti pre-Covid nel settore del lusso in Italia sono stati effettuati da turisti stranieri. Questo mercato di nicchia rappresenta il 3% del PIL del Paese (in termini di mercato turistico corrispondente al 13% del Pil) e funge da volano per l'economia italiana. Il turismo di lusso genera il 15% del fatturato totale del settore alberghiero e il 25% della spesa turistica totale (diretta e indiretta). I turisti internazionali di fascia alta spendono in Italia circa 25 miliardi di euro (7 miliardi di euro per l'alloggio, 2 miliardi di euro per la ristorazione e 14 miliardi di euro per le visite/tour/shopping). Se confrontiamo il comportamento dei turisti, possiamo vedere che pranzi, visite, tour, shopping per i turisti di fascia alta rappresentano il 72% della loro spesa, rispetto al 58% per i turisti di altro target (una differenza del 14%). Questo rende il turismo di lusso un ingrediente essenziale per qualsiasi strategia di ripresa per l'Italia e la sua economia, con un impatto significativo su una serie di imprese e industrie nazionali italiane. Il turismo di fascia alta tende anche a elevare il resto dell'industria turistica italiana, contribuendo a promuovere il patrimonio regionale e culturale del Paese. "L'Italia è una destinazione in grado di rispondere anche alle esigenze del turismo luxury che non ha perso nulla del suo fascino - ha commentato il Presidente Enit Giorgio Palmucci - Circa il 45% dei viaggiatori di fascia alta è venuto in Italia almeno una volta negli ultimi cinque anni e circa il 13% è venuto almeno quattro volte negli ultimi cinque anni (principalmente europei e russi). In termini di esperienza di viaggio, l'Italia è la prima destinazione per i viaggiatori di fascia alta, che vengono principalmente per arte, cultura, cibo e bevande stando alle indagini elaborate da Altagamma con la collaborazione di Enit, Bain & Company, Boston

 

L'ITALIA CON ENIT ALL'IBTM 2021 FINO AL 2 DICEMBRE PER GLI SPAGNOLI E' UNA META GIOVANILE: L'ETA' MEDIA DEGLI IBERICI VA DAI 25 AI 35 ANNI

Enit espone fino al 2 dicembre all'IBTM World Virtual, una tre giorni innovativa presso la Fira Gran Vía di Barcellona (Avinguda Joan Carles I, 58-64, L’Hospitalet de Llobregat, Barcellona). L'Agenzia Nazionale del Turismo partecipa con uno stand di 552 mq. (palazzo 3- stand D40) in rappresentanza di oltre 52 imprese e con il coinvolgimento delle Regioni: Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Puglia, Sicilia, Veneto, del Comune di Milano e di Roma Capitale. All'inaugurazione anche l’Ambasciatore Riccardo Guariglia e il Console Generale a Barcellona, Emanuele Manzitti. L'Agenzia Nazionale del Turismo esporta l’italianità prendendo parte al principale evento globale dell'industria Mice (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions) che da oltre 30 anni ispira la comunità globale, le relazioni commerciali e fornisce l’aggiornamento e il confronto sui temi turistici internazionali. Enit ha organizzato appuntamenti di networking, di confronto per promuovere l'Italia e incentivare l'incontro tra centinaia di aziende italiane con i buyers spagnoli e internazionali per una full immersion nel modo di vivere italiano: un workshop Mice con 53 aziende italiane e circa 230 buyers internazionali. L'evento ha un'agenda per ogni singolo operatore presente che potrà organizzare appuntamenti e punta a facilitare anche incontri individuali su misura tra fornitori e hosted buyer prequalificati.

Sono 5,8 milioni le presenze spagnole negli esercizi ricettivi italiani (+1,8% nel 2019 sul 2018). Le regioni maggiormente coinvolte dai flussi turistici sono: Lazio con 1,5 milioni di notti (+1,2% sul 2018), Veneto 872 mila (+2,9%) e Toscana con 838 mila (-4,8%). Le 3 destinazioni insieme rappresentano il 55,6% delle presenze totali. Gli alberghi ospitano il 70,5% della clientela dalla Spagna: oltre 4 milioni di pernottamenti (+1,1% sul 2018). Negli esercizi extra-alberghieri l’aumento più alto (+3,6%). Presenze negli esercizi ricettivi per Regione di destinazione Rank '19 Regione 2018 2019 Var. % 19/18. La spesa turistica dei viaggiatori spagnoli in Italia ammonta a circa 1,7 miliardi di euro. La sistemazione preferita è quella alberghiera e in villaggio turistico: 647 milioni di euro (-3,9% sul 2018), ossia il 38,7% del totale. Segue l’ospitalità di parenti e amici con 338 milioni di euro e il 20,2% di incidenza (+26,3%) e gli agriturismo con i B&B per 274 milioni di euro (+10,2%) ed una quota parte del 16,4% sul totale. La spesa media per notte è di 74,4 euro per una durata del viaggio di 6,8 notti.

La tipologia di vacanza prescelta è quella culturale, rappresenta il 38,5% della spesa dei viaggiatori spagnoli in Italia con 644 milioni di euro (+3,0%). Aumenti considerevoli per la vacanza enogastronomica (20,8 milioni di euro, +41,8% sul 2018), green (16 milioni di euro, +133,1%) e sportiva (5 milioni di euro, +67,1%). I viaggiatori spagnoli in Italia hanno perlopiù un’età compresa tra i 25 e 34 anni (circa il 35,0%). Il mercato Mice è incredibilmente importante per la ripresa del turismo in Italia che è stato duramente colpito da Covid. La spesa complessiva dei viaggiatori dall'estero in Italia per motivi di lavoro è stata di oltre 5,8 miliardi di euro nel 2019, in crescita del 5% rispetto al 2018. Scienze mediche (17%), tecnologia (15%) e scienze (13% ) sono i tre temi di incontro internazionali più apprezzati che ci portano a concentrarci sull'innovazione nel settore MICE proiettandolo sul futuro" commenta il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

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Incontro tra Nazioni in Enit. “Partiamo da qui per riprendere il dialogo e il partenariato strategico con l’Italia”. Così il Governatore dello Stato di Rio de Janeiro Claudio Bonfim de Castro e Silva a capo di una delegazione che ieri sera ha fatto visita all’Agenzia Nazionale del Turismo presieduta da Giorgio Palmucci. Insieme all’esponente di governo carioca anche il Segretario di Stato della Casa Civile Nicola Miccione, il Segretario di Stato per lo Sviluppo Economico Vinicius Medeiros Farah, il Segretario di Stato per l’Ambiente e la Sostenibilità Thiago Pampolha Goncalves, il Deputato dello Stato di Rio Andrè Gustavo Pereira Correa da Silva, il consigliere dell’Ambasciata Brasiliana a Roma Durval Carvalho e vari esponenti della comunicazione e dello staff di Stato.

Ad accogliere la rappresentanza il Consigliere diplomatico del Ministro del Turismo italiano Massimo Garavaglia, Simone Landini, l’Amministratore Delegato Enit Roberta Garibaldi, il Presidente Enit Giorgio Palmucci e la Direttrice Marketing Enit Maria Elena Rossi.  Una visita diplomatica tesa a riprendere simbolicamente e fisicamente i rapporti tra le due Nazioni e stilare piani per il futuro.  “L’Italia è fondamentale per il Brasile e per Rio ha sottolineato il Governatore Bonfim - Fa parte del processo di formazione della Nazione. È presente nella vita quotidiana dei brasiliani. L’Italia è la quarta destinazione più importante per gli abitanti di Rio. Dopo questo periodo da cui stiamo cercando ancora di riprenderci, l’Italia ha ripreso ad essere il primo posto più visitato dai carioca e dai brasiliani.

Un turismo ecologico quello che guarda al futuro. Siamo qui per ripartire insieme con i progetti intrapresi in passato”. Prospettive condivise da Landini: “L’incontro cade in un momento intenso delle relazioni Italia – Brasile. Si sono incontrati i nostri rispettivi Ministri degli Esteri. E il messaggio che è emerso dagli incontri è quello di potenziare il rapporto strategico tra Italia e Brasile in tutti i settori. Quindi auspichiamo anche nel campo turistico”. Il Presidente Enit Palmucci, che ha donato alla delegazione il libro storico Enit “Promuovere la bellezza” e ha ricevuto un volume equivalente sulle chiese di Rio, ha sottolineato come “L’Italia sia in testa ai desideri dei turisti d’Oltreoceano e in particolare dei brasiliani.

Nel mondo non si è mai arrestato il desiderio di venire a visitare la Penisola che continua ad essere una delle prime mete di preferenza come dimostrano anche le ricerche e le mention sui social dove l'Italia risulta tra le parole più cliccate. E' inoltre leader assoluta nel turismo a lungo raggio: un quarto dei turisti da extra Europa viene in Italia. La Penisola continua a dare prova di resilienza, versatilità, nonché creatività. Una rinnovata capacità di mettersi in gioco con una propensione ai processi di modernizzazione, supporto tecnologico, sostenibilità”.

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TURISMO: GARAVAGLIA IN VISITA ALL'ENIT

Il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia oggi in visita all’ Enit, in occasione dell’ insediamento del nuovo Ad Enit Roberta Garibaldi. Si tratta della prima volta che un ministro del Turismo va in visita all’ Agenzia Nazionale del turismo, un segnale chiaro della vicinanza del Governo all’ ente.

“Lavoriamo insieme - commenta Garavaglia - L’esempio da seguire è quello della collaborazione avviata con le Regioni. Uno schema destinato a valorizzare l’intero Sistema Italia ed i territori”.

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TURISMO 2021, TTG: I DATI DELL’OSSERVATORIO SULL’ECONOMIA DEL TURISMO DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE ALL’EVENTO CON IL MINISTRO DEL TURISMO MASSIMO GARAVAGLIA.

OTTIMA RIPRESA ESTIVA MA 2021 CONDIZIONATO DAI PRIMI MESI DELL’ANNO.

ACCORDO ENIT E ISNART-UNIONCAMERE PER ANALISI E PREVISIONI SUGLI SVILUPPI ECONOMICI DEL TURISMO.

Al padiglione ENIT della manifestazione TTG Travel Experience 2021, sono intervenuti il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, il Presidente dell’ENIT Giorgio Palmucci e il Presidente di ISNART Roberto Di Vincenzo.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il protocollo tra ENIT e ISNART-UNIONCAMERE per l’analisi degli sviluppi economici del turismo. L’obiettivo è fornire, alle istituzioni e alle imprese, una lettura integrata, sempre più puntuale e previsiva, che possa consentire interventi incisivi sullo sviluppo turistico del Paese.

L'accordo servirà a mettere a fattor comune i dati e la capacità di lettura, sempre più necessaria in un sistema turistico in continuo cambiamento. Gli ambiti di collaborazione tra ENIT e ISNART-UNIONCAMERE andranno dall'inquadramento e profilazione della spesa turistica, fino all'analisi predittiva degli scenari possibili per il turismo italiano anche rispetto al posizionamento dell'offerta e delle singole destinazioni turistiche finalizzato al miglioramento della loro penetrazione sui mercati.

"Informazioni omogenee, multilevel e sempre più certificate e integrate consentiranno una pianificazione strategica a beneficio del comparto e renderanno sempre più tracciabile e metodica la progettualità turistica. Il protocollo si inserisce in un sistema innovativo di rilevazione e analisi dei dati per facilitare la conoscenza fenomenologica a sostegno dei processi decisionali di tutti gli operatori del settore. Già da due anni abbiamo acquisito delle piattaforme di big data sia in ottica di lettura in tempo reale delle informazioni sia in ottica predittiva e stiamo lavorando per Ministero del Turismo per il Tourism Digital Hub e già oggi settimanalmente Enit fornisce un bollettino con dati aggiornati sul settore per garantire uno strumento di informazione costante per le imprese e per operatori pubblici e privati" ha dichiarato il Presidente ENIT Giorgio Palmucci.

“Le piattaforme digitali di ricerca e analisi predittiva di ISNART sono un modello unico in Europa, nato per essere messe a disposizione di istituzioni e imprese. Attraverso questo accordo si apre una sinergia tra il sistema camerale e l’Agenzia nazionale per il Turismo che rappresenterà un importante strumento per il rilancio del settore” ha commentato il Presidente ISNART Roberto Di Vincenzo.

Secondo i dati dell’Osservatorio sull’economia del turismo delle Camere di commercio italiane, elaborati da ISNART-UNIONCAMERE, i buoni risultati del periodo estivo non compensano le perdite subite da tutta la filiera del turismo a causa del sostanziale blocco delle attività di tutta la prima parte dell’anno. I primi nove mesi hanno infatti registrato una flessione di 40 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2019 e il 2021 si chiuderà con una crescita limitata al +2%.

L'ITALIA CON ENIT LANCIA IL PRIMO FLAGSHIP STORE IN CINA

LA PENISOLA HA IL SUO PRIMO "NEGOZIO ONLINE" SU CTRIP, L’AGENZIA DI VIAGGI ONLINE LEADER IN CINA

LA PIATTAFORMA DI PROMOZIONE CONTIENE ITINERARI DI VIAGGIO, PUNTI DI INTERESSE, VIDEO E INFORMAZIONI SULLE DESTINAZIONI PER STIMOLARE L'ACQUISTO DI UN VIAGGIO IN ITALIA

L’ITALIA, TRAMITE ENIT, È UNO DEI PRIMI PAESI DEL MONDO INVITATI AD AVERE UN PROPRIO PROFILO UFFICIALE SU QUESTA PIATTAFORMA

L'Italia con Enit apre il primo flagship store sulla piattaforma Ctrip sul mercato asiatico. Il prossimo 15 ottobre l'Agenzia Nazionale del Turismo lancia ufficialmente il primo "negozio online" dell'Italia, un esercizio commerciale innovativo al quale è affidato il compito di rappresentare e promuovere l'evoluzione dell'immagine dell'Italia turistica. Sarà sulla piattaforma digitale cinese Ctrip, del Gruppo Trip.com, gruppo leader mondiale nell’industria dei viaggi, composto da piattaforme come Ctrip, Skyscanner, Qnar, Travix e TrainPal. L’iniziativa, che ha visto il coinvolgimento delle regioni italiane e delle città d'arte che hanno fornito i propri materiali di comunicazione, si inserisce in un ampio programma di posizionamento e di incremento della visibilità del brand Italia sull’ecosistema digitale cinese.

Questa mossa sfrutta la tecnologia leader del settore e la vasta base di utenti del gruppo di viaggi globale per connettersi direttamente con i viaggiatori cinesi. Il Flagship Store (visitabile al link: https://fs.ctrip.com/italypc) è una vetrina ufficiale per la destinazione, uno strumento di presentazione integrata dell’immagine turistica dell’Italia, la pagina che sarà visualizzata quando i futuri turisti cinesi cercheranno ispirazione per dare forma ai loro sogni di viaggio nel Bel Paese. Aggregando i contenuti forniti dalle Regioni italiane partecipanti al progetto, il Flagship Store Italia su Ctrip contiene itinerari di viaggio, punti di interesse, video promozionali, informazioni sulle destinazioni.

La piattaforma promozionale, in costante aggiornamento per l’inserimento di nuovi contenuti, è sviluppata anche in versione app per dispositivi mobili, integrata in una forma più dinamica all’interno di Star Hub: il nuovo travel marketing hub di Trip.com Group. L’Italia, tramite ENIT, è uno dei primi Paesi del mondo invitati ad avere un proprio profilo ufficiale su questa piattaforma. Il flagship store rappresenta il nucleo di una collaborazione di ENIT con Trip.com Group che comprende anche una campagna di marketing digitale e la produzione di un live streaming con KOL (influencers) cinesi. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia elaborata da Enit di posizionamento sulle piattaforme digitali cinesi, una strategia che include una presenza importante su tutti i principali social media, la produzione di contenuti multimediali progettati per questo mercato, lo sviluppo di due WeChat Mini Program: il primo, B2B, dedicato alle imprese e al sostegno delle opportunità di business per gli operatori del settore (registrazioni già aperte per le imprese italiane su: http://mp.visitaly.com.cn); il secondo, B2C, pensato per poter disporre, all’interno della principale piattaforma digitale cinese, di uno spazio dedicato alla presentazione dei territori italiani, con l’obiettivo di fornire informazioni utili ai viaggiatori e introdurre nuovi itinerari, nuove destinazioni.

"Il digitale è diventato e un incentivo per incrementare l’interesse degli utenti verso nuove forme di esperienza turistica, come visite guidate virtuali ai musei, reading, rappresentazioni teatrali o concerti online. Invogliano ad accedere all'esperienza Italia. Il turismo può essere ricalibrato intrecciandolo con percorsi innovativi e con investimenti su merchandising e piattaforme che creino non solo senso di appartenenza diffuso, radicamento del Made in Italy nel mondo ma anche desiderio per amplificazione un'offerta poliedrica e in continua evoluzione quale appunto è l'Italia" dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

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PROGRAMMA ENIT TTG 2021

13 ottobre THINK FUTURE 2021 | Italy Arena 15:30 – 16:30

IL PNRR, LEVA DI SORPASSO PER IL TURISMO ITALIANO
RELATORI: Saluto del Presidente ENIT Giorgio Palmucci, introduce Francesco Paolo Schiavo - Direttore Promozione Ministero del Turismo, modera Maria Elena Rossi - Direttore Marketing e Promozione ENIT, intervengono:
Mirko Lalli – The Data Appeal Company
Forwardkeys
Fabrizio Arosio - ISTAT
Per superare la difficoltà del turismo post-pandemia, il nuovo Ministero del Turismo sta mettendo in campo per gli attori pubblici e privati nuovi strumenti digitali per il supporto alla promozione turistica ed al posizionamento competitivo dell’Italia quale destinazione ambita dalla domanda globale. Nell’ambito delle attività previste dal Tourism Digital Hub sarà presentata la Dashboard messa a disposizione degli operatori e delle istituzioni per una puntuale pianificazione sui mercati alla luce della nuova versione del mondo post-Covid19.
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Stand ENIT C3 119-122 16.30 – 17:30
INFODAY EU ECO-TANDEM
RELATORI: Introduce Maria Elena Rossi - Direttore Marketing e Promozione ENIT, interviene il coordinatore del progetto Marika Mazzi Boem – Founder at X23.EVO Srl, Owner, Coordinator EXÓÔ23|Radical™
ENIT e X23 invitano le PMI del turismo (inclusi ma non limitati a hotel e altre strutture ricettive, alloggi per vacanze e altri soggiorni di breve durata, campeggi, parcheggi per veicoli ricreativi e parcheggi per roulotte, agenzie e tour operators), gli innovatori e le startup (tutti i settori di mercato e specialmente turistiche), studenti, giovani imprenditori, professionisti del turismo nel pubblico e nel privato, destinazioni e amministrazioni territoriali all’ INFODAY del Progetto EU ECO-TANDEM, co-finanziato dal programma COSME dell’Unione Europea. L'obiettivo principale del progetto del programma EU ECO-TANDEM è di promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile e di aiutare le PMI nel processo di conversione ad una filiera turistica più eco-sostenibile e verde attraverso corsi di formazione e training, l’innovazione e l’assegnazione di micro-finanziamenti (voucher) per la transizione ad un turismo più “green”.

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14 ottobre THINK FUTURE 2021 | Italy Arena 10:30 – 11:30
ENIT ACCADEMY: IL DATA DRIVEN SUI MERCATI
RELATORI: Saluto del Presidente ENIT Giorgio Palmucci, saluto di Francesco Paolo Schiavo - Direttore Promozione Ministero del Turismo; introduce Maria Elena Rossi - Direttore Marketing e Promozione ENIT, intervengono:
Damiano De Marchi/Mario Romanelli –The Data Appeal Company
Forwardkeys
Riccardo di Marcantonio - Extreme

Le rilevazioni di dati non servono solo allo scopo di monitorare i trend in corso ma sono una grande opportunità di orientamento sui mercati, per intercettarne i cambiamenti, coglierne i segmenti più interessati alle nostre offerte, costruire prodotti adatti alle esigenze che si stanno sviluppando. Questo momento formativo intende esplorare le diverse modalità di posizionamento sui mercati di prossimità e quelli di lungo raggio, verificando dai dati le azioni da intraprendere per la loro conquista.

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SOCIAL MEDIA LOUNGE | h 12:00 – 13:30

DANTE E IL TURISMO EUROPEO

RELATORI: Saluto del Presidente ENIT Giorgio Palmucci, saluto di Francesco Paolo Schiavo - Direttore Promozione Ministero del Turismo; introduce Maria Elena Rossi - Direttore Marketing e Promozione ENIT, intervengono:
Stefano Landi – SL&A
Regione Toscana
Regione Emilia Romagna

I vettori motivazionali del turismo culturale sono spesso trainati da eventi e da figure chiave della vita, dell’arte e della storia di una destinazione come dimostrano i risultati dello studio realizzato ad hoc. Dante e la Divina Commedia sono concept dalla notorietà sovranazionale che caratterizzano molte località e itinerari transregionali, sui quali importanti mete di turismo nazionale e internazionale propongono nuove modalità di visitazione e di esperienza. Come cogliere al meglio le opportunità di una tale eredità?
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SALA DIOTALLEVI (80pax) | h 13:30 – 15:00

ATOMI DI FUTURO, I NUOVI TREND GRAZIE ALL’ANALISI DELLE START-UP
RELATORI: Saluto del Presidente ENIT Giorgio Palmucci, introduce Maria Elena Rossi - Direttore Marketing e Promozione ENIT, intervengono:
Karin Venneri, Presidente Associazione Start Up Turismo
Andrea Zuanetti CEO & Co-Founder Up2You

Presentazione di 3 casi di start up innovativi in risposta alle nuove tendenze post-pandemiche

Alla luce degli scenari mondiali in atto sui mercati vicini e lontani, la parafrasi delle nuove tendenze del comparto di offerta in risposta alle nuove modalità di visitazione della domanda turistica: leggiamo tra le righe dei nuovi operatori del turismo per intravedere nuove possibilità di posizionamento sul mercato, digitali e non.

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THINK FUTURE 2021 | Italy Arena h.15:00 -16:00

EU ECO-TANDEM WORKSHOP
RELATORI: Introduce Maria Elena Rossi - Direttore Marketing e Promozione ENIT, interviene il coordinatore del progetto Marika Mazzi Boem – Founder at X23.EVO Srl, Owner, Coordinator EXÓÔ23|Radical™
ENIT ed X23 invitano le PMI e le startup del turismo a partecipare al workshop di approfondimento dedicato al programma e alle modalità di partecipazione per ottenere i micro-finanziamenti per la transizione verde. Il workshop illustrerà le regole di partecipazione, i fondi a disposizione delle PMI e startup del comparto turismo, oltre a prevedere una sessione altamente interattiva per conoscere da vicino le necessità delle PMI per facilitare la transizione ad un turismo più eco-sostenibile.

 

Al via una partnership per lo sviluppo di una filiera turistica integrata con il settore agroalimentare. L’accordo rientra tra le attività di “Made4Italy”, l‘iniziativa di UniCredit che prevede un plafond di 5 miliardi di euro per le PMI italiane e servizi di consulenza dedicata.
Enit: “La food experience elemento chiave per la scelta di una meta turistica, nel 2020 spesi in Italia 354,5 milioni di euro”

Resi noti gli esiti dell’Osservatorio Turismo Nomisma-UniCredit che analizza le nuove abitudini ed esigenze dei viaggiatori italiani accelerate dalla pandemia.

Turismo e Agroalimentare come motore per il rilancio dell’economia nell’Italia post pandemia. È con questo scopo che UniCredit e l’Agenzia Nazionale del Turismo (Enit) hanno sottoscritto oggi un accordo finalizzato ad intraprendere azioni comuni di rilancio e di supporto al turismo italiano, un settore che pre pandemia valeva 13,2% del PIL e occupava il 15% della forza lavoro nazionale*, attraverso una logica di filiera integrata con il settore agroalimentare.

Nel dettaglio l’accordo tra UniCredit ed Enit, viste le nuove abitudini ed esigenze dei viaggiatori italiani accelerate dalla pandemia, mira a rafforzare il turismo e l’agroalimentare di qualità, settori trainanti per l’economia del Paese, grazie a una stretta collaborazione finalizzata all’individuazione e alla valorizzazione di iniziative e progetti che possono offrire opportunità di crescita per le imprese dei due settori. La banca si impegna inoltre a sostenere le aziende agroalimentari/turistiche grazie a ulteriori specifici strumenti di supporto finanziario.

L’accordo firmato oggi rientra tra le attività di “Made4Italy”, l‘iniziativa di UniCredit lanciata ad ottobre 2019 per favorire un sistema integrato turismo-agricoltura, destinando un plafond di 5 miliardi di euro per le PMI italiane nel triennio 2019-2021 e una consulenza specifica dedicata e calibrata sui bisogni dei progetti selezionati, capaci di favorire un'offerta congiunta tra strutture ricettive e imprese agricole volta al potenziamento non solo delle destinazioni turistiche, ma anche di altri asset fondamentali delle nostre regioni, come l'arte, la cultura, la sostenibilità, il patrimonio storico e paesaggistico.

Un binomio, quello tra turismo e agroalimentare, che è quindi una opportunità per la valorizzazione della destinazione Italia, dal momento che le scelte di viaggio sono determinate dai cambiamenti delle abitudini, sempre più legate al territorio, alla cultura e alle tradizioni locali. Un trend emerso anche dai dati dell’Osservatorio Turismo Nomisma-UniCredit, che ha analizzato i comportamenti dei turisti italiani pre e post estate 2020: tra le località preferite dei viaggiatori italiani per le vacanze estive si è rivelato infatti fondamentale poter fare lunghe passeggiate all’aria aperta (44%), o escursioni in bicicletta (18%) e sport circondati dal verde (20%). Importante anche l’aspetto enogastronomico: il 15% durante le sue vacanze ha fatto un tour enogastronomico e il 10% ha visitato aziende agricole o fattorie didattiche, mentre il 50% di chi ha fatto almeno un viaggio tra giugno e agosto 2020 ha optato per località immerse nella natura, meglio se piccoli borghi (51%). 

"L'Italia esprime tutta la propria autenticità anche attraverso espressioni artistiche culinarie – ha affermato Giorgio Palmucci, Presidente Enit - la tradizione enogastronomica made in italy è ricercata in tutto il mondo e i turisti stranieri trascorrono notti in Italia per assaporarne questa cultura. La food experience è tra i principali motivi che spinge a scegliere una meta piuttosto che un’altra. In Lombardia si concentra la quota più alta della spesa estera per vacanza enogastronomica, circa 78 milioni di euro che incidono per il 22,0% sul totale nazionale di 354,5 milioni di euro. Nella TOP 5 anche Veneto con 53 milioni di euro, il 15% del totale, Piemonte, Toscana e Sardegna dove si è speso il 10,0% del complessivo. In Campania sono stati spesi 6,4 milioni di euro per il turismo enogastronomico, pari all’1,8% del totale"

L'offerta turistica italiana, anche per effetto della pandemia, si sta modificando rapidamente in virtù di un cambiamento della domanda con una accelerazione nell'evoluzione esperienziale del turismo e con la valorizzazione di percorsi integrati turistici ed enogastronomici – spiegano Andrea Casini e Remo Taricani, Co-CEOs Commercial Banking Italy di UniCredit l’integrazione tra cibo, cultura e patrimonio paesaggistico è la strada da seguire per stimolare l’attrazione di nuovi flussi turistici. Come UniCredit stiamo lavorando in questa direzione già da alcuni anni e grazie a “Made4Italy” dal lancio del programma ad oggi abbiamo supportato con oltre 3,5 miliardi di euro le imprese agroalimentari/turistiche. L’accordo con Enit ci permetterà di dare un ulteriore impulso all’individuazione di progetti che puntano a valorizzare la sinergia tra i due settori, contribuendo al rilancio di un settore pesantemente colpito dagli effetti delle restrizioni legate agli spostamenti”.

Osservatorio Turismo Nomisma-UniCredit

Secondo gli ulteriori dati dell’Osservatorio sul Turismo realizzato da Nomisma per UniCredit, il 2020 è stato un anno di shock per il settore turistico, al punto che l’8% degli operatori ha deciso di non riprendere l’attività neanche dopo l’allentamento delle restrizioni. Tra le principali motivazioni addotte alla mancata riapertura una domanda troppo bassa (56%), costi fissi e di gestione elevati (11%), incrementati dalle sanificazioni e dalle misure richieste per il contenimento della pandemia (11%). Il 7% di chi non ha ripreso l’attività durante il 2020 lo ha fatto principalmente per mancanza di liquidità.

Un’offerta sempre più su misura

Verso quali servizi si indirizzerà l’offerta rivolta ai clienti? Considerando il tema delle tecnologie tra gli operatori il primo aspetto considerato è legato alla connettività e alla presenza di Wi-Fi gratuito (31%), seguito dalla possibilità di prenotare (28%) e di fare il check-in e check-out online (15%). Nel rapporto con il cliente diventerà necessario prevedere una maggiore flessibilità nelle politiche di cancellazione (a pensarla così è il 38% degli intervistati), o addirittura un’assicurazione di viaggio per la copertura delle spese sanitarie (14%). Un altro elemento di distintività sarà l’offerta di proposte customizzate del soggiorno, lasciando al cliente la possibilità di costruire un pacchetto su misura con le esperienze da fare nella struttura e sul territorio (43%) o di personalizzazione della camera, scegliendo cuscini, materasso, prodotti nel frigobar (12%). Per il 44% degli operatori per intercettare i nuovi bisogni dei viaggiatori sarà necessario prevedere aree per il relax psico-fisico mentre per il 31% zone destinate allo smart working. Anche salute e benessere saranno un elemento irrinunciabile: il 56% individua come necessari l’installazione di impianti di sanificazione e purificazione dell’aria. Il legame con gli altri operatori del territorio ma anche con la cultura e le tradizioni locali è un altro degli asset su cui si concentrerà l’offerta dell’hospitality con il ritorno alla normalità. Il 28% degli operatori prevede di offrire tour enogastronomici sul territorio per far conoscere ai turisti le produzioni food & Beverage locali. Il 24% proporrà menù che esaltino i prodotti locali e con materie prime a km0 e il 21% si concentrerà sulla proposta di tour del territorio divisi per target (es giovani, coppie, family) così da migliorare la fruizione dell’esperienza.

Le risposte degli operatori

Il mutato panorama pone gli operatori turistici di fronte all’esigenza di attuare strategie per rispondere agli effetti generati dall’emergenza sanitaria e per intercettare i nuovi bisogni dei viaggiatori. Gli albergatori sono concordi sull’esigenza di rivedere l’offerta attuale (il 69% lo considera molto strategico o strategico) e di ampliare i servizi destinati ai clienti (strategico nel 67% dei casi). Comunicazione, digitalizzazione, riqualificazione e relazioni di filiera sono le altre parole chiave della ripartenza. Per rispondere agli effetti indotti dalla pandemia, oltre 6 operatori su 10 individuano le strategie di marketing come leva fondamentale. Il 63% degli intervistati vuole digitalizzare il rapporto con il cliente – sia in fase di prenotazione sia dopo il viaggio, sfruttando il digital jump innescato nel 2020. Per il 59% sarà invece strategico investire anche in percorsi formativi per aumentare le digital skill dello staff e del personale. La ristrutturazione della struttura ricettiva sarà un elemento chiave per il 59% degli operatori, mentre un altro 50% punta a un miglioramento energetico dell’esercizio.

Strumenti e richieste degli operatori

Se da un lato gli operatori hanno individuato le strategie verso cui concentrare gli sforzi della ripartenza, dall’altro hanno ben chiari gli strumenti che saranno necessari per svilupparle e realizzarle. In primis strumenti che consentano l’efficientamento e la riqualificazione della struttura: il 24% cita come aspetto prioritario l’accesso a fondi, finanziamenti e incentivi volti alla riqualificazione della struttura e un ulteriore 8% individua come strumento principe per la ripartenza l’accesso a fondi, finanziamenti, incentivi per l’efficientamento energetico. Forte anche il bisogno di liquidità e credito. Nel sostentamento del business della struttura ricettiva la banca ricoprirà un ruolo sempre più centrale. In particolare, gli operatori ricercano nell’istituto bancario ideale le seguenti caratteristiche: comprensione delle esigenze del cliente (32%), conoscenza e competenza rispetto al settore turistico e alle sue peculiarità (23%).

* Fonte: Osservatorio Turismo Nomisma-UniCredit 2020

 

 

ENIT PORTA L’ITALIA ALL’ITB DIGITAL DI BERLINO. VERRANNO PROSPETTATE LE NUOVE FRONTIERE DEL TURISMO. CENTRALITA’ ALLE REGIONI ITALIANE CON LE PROPRIE SPECIFICITA’. LE CAMPAGNE DIGITALI RAGGIUNGONO OLTRE 1,2 MILIARDI DI VISUALIZZAZIONI INTERVERRA' il MINISTRO DEL TURISMO MASSIMO GARAVAGLIA

La rassegna turistica Itb, la più importante fiera B2B dedicata al turismo in Germania quest'anno avverrà su piattaforma digitale Itb Now dal 9 al 12 marzo. Enit ha coinvolto 385 tour operatori, 11 Regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, FVG, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Trentino e la Repubblica di San Marino (+ 3 aziende della Rep. San Marino, 3 comuni italiani: Genova, Sanremo, Bordighera, 93 operatori privati. L'Italia con l’Agenzia Nazionale del Turismo Italiano fa quindi tappa virtuale in Germania che rappresenta il primo Paese per presenze e spesa turistica: oltre 7,6 miliardi di euro di introiti in Italia nel 2019 con un aumento del +7,4% rispetto al 2018 ed una quota parte del 17,2% sul totale internazionale.

La Germania è infatti storicamente il principale paese di provenienza in Italia per flussi turistici. I clienti tedeschi fanno registrare quasi 59 milioni di notti nel complesso degli esercizi ricettivi italiani nel 2019 (+0,1% sul 2018), che aumentano del +22,8% rispetto al 2010 (47,8 milioni di presenze) e rappresentano il 26,6% sul totale internazionale. Le regioni preferite continuano ad essere Trentino Alto Adige con 19 milioni di presenze, Veneto con 16 milioni e Lombardia con 5,2 milioni. Insieme raggiungono una quota del 69,0% circa sul totale. Le strutture ricettive accolgono il 53,6% dei flussi turistici dalla Germania con 31,5 milioni di notti nel 2019. Negli esercizi extra-alberghieri, i 27,2 milioni di pernottamenti, sono in crescita del +2,4% rispetto al 2018. Enit porta sempre più al centro i paradigmi dell’accessibilità, della sostenibilità e dell’innovazione, con cui connota la propria azione e ha in programma decine di eventi e iniziative per mostrare le bellezze del Made in Italy in sinergia con le regioni italiane sulla piattaforma virtuale. Enit non ha mai arrestato la propria attività, portando quindi avanti il piano del turismo e in più fornendo informazioni attendibili sugli sviluppi della pandemia, sulle misure di sicurezza delle numerose destinazioni italiane e dell'industria del turismo.

Fiducia, responsabilità e affidabilità sono più che mai cruciali per ristabilire la fiducia dei consumatori, insieme al pass turistico di cui si sta discutendo in Europa. Grazie al suo ecosistema digitale, primo per engagement tra gli uffici del turismo europeo, al alle attività rivolte ai potenziali turisti e agli operatori turistici di tutto il pianeta, ENIT nel 2020 ha raggiunto oltre un miliardo di persone e proseguirà quest'anno per spingere le prenotazioni verso il nostro paese, non appena sarà possibile. Infine, ITB NOW strizzerà l’occhio alle nuove frontiere del turismo con focus specifici sul mondo lgbtq+. Negli ultimi anni questo segmento ha registrato una crescita costante e oggi è sempre più riconosciuto come un importante veicolo per lo sviluppo economico e competitivo delle destinazioni turistiche. Un segmento che muove oltre 211 miliardi di dollari l’anno con circa 35 milioni di turisti Lgbt, generalmente alto spendenti, che contribuiscono ad aiutare le autorità e gli operatori locali nella distribuzione della stagionalità e nella gestione delle risorse della destinazioni, in una logica inclusiva e sostenibile.

 

ENIT VA AL CUORE DEL MERCATO TURISTICO INTERNAZIONALE CON IBTM WORLD VIRTUAL SI PUNTA SUL BLEISURE E SULLA VALORIZZAZIONE DELLE CITTA' D'ARTE
FOCUS SU TECNOLOGIA, SOSTENIBILITA' E TREND FUTURI COINVOLTI 23 PARTNER E 30 MEETING AL GIORNO PER OGNI PARTECIPANTE  8-10 DICEMBRE 2020

Enit espone all'IBTM World Virtual, una tre giorni innovativa, in rappresentanza di 23 partecipanti e "gremisce" il mercato internazionale con "ventate visual d'Italia". L'Agenzia Nazionale del Turismo esporta l’italianità prendendo parte al principale evento globale dell'industria Mice (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions) che da oltre 30 anni ispira la comunità globale, le relazioni commerciali e fornisce l’aggiornamento e il confronto sui temi turistici internazionali. Dall'8 al 10 dicembre 2020 Enit ha organizzato appuntamenti di networking, di confronto per promuovere l'Italia e incentivare l'incontro tra centinaia di aziende italiane con i buyers spagnoli e internazionali per una full immersion nel modo di vivere italiano in formato virtuale con 23 aziende assieme a 7 regioni: Alto Adige, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Puglia e Veneto.

L'evento ha un'agenda online per ogni singolo operatore presente che potrà organizzare fino ad un massimo di 30 appuntamenti e punta a facilitare anche incontri individuali su misura tra fornitori e hosted buyer prequalificati. Prevista anche una sponsorship articolata e lunga un anno, fino a dicembre 2021 come headline partner con la Reed: azioni di comunicazione congiunte a tutto campo e cicli di webinar e un blog dedicato alla valorizzazione delle città d'arte, uno spotlight che coinvolge i capoluoghi nella produzione di contenuti bleisure, immaginando possibili itinerari futuri. Queste sono solo alcune delle innovate azioni di comunicazione Enit in sinergia con le città d'arte, una metodologia coinvolgente già collaudata da Enit con la fiera del lusso Iltm. IBTM World diventato virtuale mantiene gli standard a cui ha abituato il settore, e continua a mettere in contatto con i decisori di alto livello di tutto il mondo. L'evento virtuale si svolgerà dalle ore 7 alle 22, per consentire l'accesso a fusi orari diversi in tutto il mondo. La percentuale di buyers presenti è così distribuita: 60% Europe, 17% North Americas, 13% Latin America, 8%, Asia e Pacifico, 2% ME.

Le sessioni e i forum della conferenza dal vivo affronteranno alcune delle questioni urgenti dell'industria turistica come la tecnologia, la gestione delle crisi, la sostenibilità, le tendenze future e altro ancora. Nel 2019 ICCA (International Congress and Convention Association) conta un totale di 13.254 meeting internazionali nel mondo, con un aumento di 317 riunioni aggiuntive rispetto al numero registrato contemporaneamente nel 2018 (+2,4%). L’Italia con 550 congressi ospitati resta al sesto (+5,4% sul 2018). Seguono Cina, Giappone, Paesi Bassi e Portogallo. Nel 2019, la spesa totale media per meeting è stata di quasi 11 miliardi di dollari, esclusi gli investimenti spin-off e lo sviluppo economico. In termini di entrate, la spesa complessiva dei viaggiatori dall’estero in Italia per motivi di lavoro di 5,8 miliardi di euro nel 2019, il 13,1% del totale, cresce del +5,0% rispetto al 2018. Nel dettaglio, i viaggi per congressi acquisiscono 874 milioni di euro (+7,2% sul 2018), il 15,1% sul totale speso dagli stranieri per motivi d’affari. La scienza medica (17%), la tecnologia (15%) e la scienza (13%) sono i tre temi di meeting internazionali internazionale più popolari e questo induce a soffermarsi sull'importanza delle nuove tecnologie e della modalità phygital, cioè l'uso delle tecnologie per creare un ponte tra mondo fisico e mondo virtuale.

“Siamo lieti di annunciare questa partnership strategica tra l'Italia e IBTM Events. Il mercato MICE è incredibilmente importante per la ripresa del turismo in Italia che è stato duramente colpito da COVID-19. Attendiamo con impazienza un evento produttivo questo mese e una partnership in corso fino al 2021.
In termini di entrate, la spesa complessiva dei viaggiatori dall'estero in Italia per motivi di lavoro è stata di 5,8 miliardi di euro nel 2019, in crescita del 5% rispetto al 2018. Scienze mediche (17%), tecnologia (15%) e scienze (13% ) sono i tre temi di incontro internazionali più apprezzati che ci portano a concentrarci sull'innovazione nel settore MICE per il 2021 " commenta il Presidente Enit Giorgio Palmucci.
Michael Jones, Event Manager, IBTM Asia Pacific e IBTM Connect, dichiara: “La partnership con l'Ente Italiano per il Turismo, Enit, per l'intero ciclo di eventi del portfolio IBTM annuale consolida quello che è un eccellente rapporto di lavoro tra le due organizzazioni. Lavoriamo a stretto contatto con ENIT in tutto il nostro portafoglio e non vediamo l'ora di lavorare con loro per fornire alcuni contenuti accattivanti a valore aggiunto per aiutare gli organizzatori di eventi a pianificare di nuovo riunioni ed eventi in questa bellissima parte del mondo, quando è sicuro farlo ".

Quest'anno, le sessioni e i forum della conferenza dal vivo presso IBTM World Virtual affronteranno alcune delle questioni urgenti del settore dei viaggi come: ripresa dalla pandemia globale; tecnologia; gestione della crisi; sostenibilità; tendenze future; e altro ancora. Nonostante sia un evento virtuale, IBTM World Virtual manterrà gli standard esemplari a cui il settore si è abituato e continuerà a connettere i decisori di alto livello di tutto il mondo.

 

ALBERTO ANGELA ANNUNCIA LA PRIMA MOSTRA VIRTUALE IN 3D SULL'ITALIA RITROVATA A CURA DI ENIT: "ITALIA COME NESSUN PAESE CON 3MILA ANNI DI CIVILTA' ININTERROTTI"

LE AMBASCIATE ITALIANE ALL'ESTERO CELEBRANO ENIT NEL CENTENARIO: "GRAZIE A VOI L'ITALIA FA IL GIRO DEL MONDO"

SEI STANZE INTERATTIVE PER IL PRIMO ESPERIMENTO ITALIANO DI INNOVAZIONE 3D APPLICATA ALLA CULTURA

LA MOSTRA E' DISPONIBILE SUL SITO

www.mostrevirtuali.enit.it

E' la prima volta che viene collegato un archivio ad uno spazio espositivo digitale in 3D senza la collocazione fisica di una mostra. Lo fa Enit-Agenzia Nazionale del Turismo aprendo virtualmente le porte del proprio archivio storico con migliaia di ritrovamenti in un'esposizione globale totalmente digitale e anche in inglese intitolata "Enit e l'Italia. Una gran bella storia". Ad aprirla Alberto Angela che ricorda come "l'Italia abbia la maggiore biodiversità culturale presente sul Pianeta, 3mila anni di civiltà ininterrotti, cosa che gli altri Paesi non hanno. Ed è nostro dovere conservare questo patrimonio affinché arrivi integro alle generazioni future, ancora non nate e che potranno sentirsi stimolate da questi collegamenti storici. Custodire questo patrimonio vuol dire anche mettere in luce le meraviglie che lo costituiscono. Attraverso le opere del passato riceviamo valori che ci aiutano a vivere il presente per indirizzare il futuro. La missione di Enit è fondamentale per rimanere sulla stessa lunghezza d'onda delle generazioni passate" dichiara il divulgatore scientifico, conduttore televisivo Alberto Angela nel corso del lancio delle Mostre Virtuali Enit.

"La forgia dell’ospitalità italiana passa da Enit. Il turismo oggi muove l’economia ed è un’attività scientifica, settorializzata e segmentata, diventando un prodotto che coinvolge non solo fattori materiali, tangibili (trasporti, ristoranti, ecc.), ma che comprende e valorizza anche fattori immateriali, come le tradizioni, la cultura locale, il senso di appartenenza, le emozioni. Fattori che esaltando l’unicità delle località turistiche hanno un ruolo determinante sulle scelte dei viaggiatori" dichiara il Presidente Enit Giorgio Palmucci.

"L’industria dell’accoglienza segue una linea tendenziale ascendente: in 100 anni il movimento turistico è esploso da 900mila visitatori nel 1911 a quasi 64 milioni di arrivi odierni. L’apporto al sistema economico dal 1924 ad oggi è passato da 2 miliardi e mezzo di lire a quasi 42 miliardi di euro. Negli anni Cinquanta e Sessanta l’Enit entrò nel mondo del cinema per produrre cortometraggi di promozione turistica e inoltre lanciò i notiziari di settore nella Radio Nazionale sin dal 1927. Esisteva un consorzio di vendita di pacchetti turistici  negli anni '20 tra Enit e Ferrovie ad esempio". Così il Direttore Enit Giovanni Bastianelli ricordando anche il primo presidente Enit Luigi Rava, Ministro delle Finanze e dell'Istruzione che già al tempo esaltava il ruolo dell'ambiente e dei beni culturali.

"Enit rimise in circolo la cultura: per l’ente lavorarono grafici e pittori di fama diversa e provenienti da ambienti diversi. Le pellicole dell’Enit, presentate alle maggiori rassegne del settore e realizzate con la volontà di trascendere i documentari sull’Italia allora disponibili, furono affidate ad autori d’eccezione. raccontano, tra gli altri, nel loro saluto ad Enit, gli ambasciatori internazionali che organizzeranno eventi dedicati alla mostra Enit nelle sedi delle ambasciate in giro per il mondo" dichiara la Direttrice Marketing Enit Maria Elena Rossi

A ricordare l'importanza di Enit le ambasciate italiane all'estero intervenute per la presentazione del lancio della mostra dell'Agenzia Nazionale del Turismo. Tra gli altri a ricordare il contributo di Enit alla promozione dell'Italia l'ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano secondo il quale "il ruolo di Enit emerge anche all'interno della Federazione Russa. L'Agenzia è presente con un ufficio di rappresentanza fino dal 1997 poco dopo il Crollo dell'Unione Sovietica. E ha sempre compreso le potenzialità di una popolazione di 150 milioni di abitanti tutti appassionati a quanto l'Italia può offrire. E grazie all'intensa attività Enit, che fa leva sul tradizionale amore che lega le nostre culture, è riuscita a far diventare la Penisola una delle prime tre nazioni preferite dai viaggiatori russi.. Già nel 1921 Enit aveva intuito la possibilità di influenzare i flussi turistici dall'estero attraverso campagne.

Una strategia vincente e lo è ancora" sostiene l'ambasciatrice italiana in Francia Teresa Castaldo. "Enit è protagonista in Belgio insieme alla rete estera del Ministero degli Esteri, svolge un lavoro encomiabile per la produzione istituzionale economico culturale e turistica. Il Belgio ama l'Italia e una comunità di 500mila italiani. sostiene l'ambasciatrice italiana in Belgio Elena Basile. Sostegno ad Enit anche dall'ambasciatore italiano in Brasile Francesco Azzarello: "Enit è la nostra stella, la nostra bandiera per il turismo e confidiamo di riprendere presto i rapporti con enormi flussi dal Brasile all'Italia". L'ambasciatore italiano a Tokyo Giorgio Starace rammenta che le "straordinarie bellezze del nostre Paese vengono celebrate attraverso il lancio della mostra virtuale Enit in Italia. Ci sono dati incoraggianti, solo nel 2019 sono stati oltre 2 milioni e mezzo i turisti giapponesi che hanno visitato l'Italia nel 2019 e la Penisola è stata la prima destinazione europea per i turisti giapponesi l'anno scorso". L'ambasciatore italiano a Vienna Sergio Barbanti: "Enit ha un compito difficile che assolve con pazienza e tenacia e infatti l'Italia è per gli austriaci la prima meta delle vacanze". Anche l'ambasciatrice in Australia Francesca Tardioli elogia "Enit e Italia, una storia che ha superato il secolo. Il turismo verso l'Italia ha portato nel 2019 quasi un milione e mezzo di viaggiatori australiani e neozelandesi. Le restrizioni ci fanno sentire ancora di più la voglia di Italia, sperando di poterla raggiungere il prima possibile".

La mostra è un unicum perché è il risultato di un progetto di innovazione digitale dove un archivio storico dialoga direttamente con una piattaforma 3D. Questo permette ad Enit di avere uno spazio virtuale di proprietà - come se realmente fosse un luogo espositivo - dove organizzare e allestire infinite mostre attingendo direttamente dal proprio patrimonio culturale. La valorizzazione del patrimonio acquisisce così una dimensione interattiva, tecnologica e globale mai raggiunta prima.

Ci si potrà muovere a 360 gradi e lanciare approfondimenti in audio guida e utilizzare materiali multimediali che interagiscono tra loro a celebrare il genio italiano e l'evoluzione sociale della Penisola, influenzata dallo sviluppo turistico. Tra le opere che si incontreranno anche i manifesti storici e le foto con estratti dei lavori documentaristici cinematografici commissionati da Enit al celebre regista italiano Luciano Emmer, che raccontavano le bellezze dell'Italia attraverso lo storytelling dei sentimenti. E poi le campagne pubblicitarie firmate dai migliori designer degli anni ’30-’40-’50, che hanno indirizzato l'Italia verso la ripresa post bellica e ora post Covid e siglato alleanze strategiche con importanti enti statali del comparto turistico, promosso concorsi e campagne fotografiche per documentare lo stato d’essere delle risorse italiane. La mostra è visibile sulla piattaforma www.mostrevirtuali.enit.it.

L'evento celebra anche l'ente più antico d'Italia con il ruolo fondamentale svolto in oltre cento anni di storia di promozione turistica. Fondato nel 1919 con il compito di far conoscere e appassionare l'estero all’Italia come destinazione turistica d’eccellenza, Enit continua a lavorare per elevare la quantità e la qualità dei flussi di visita nel nostro Paese e raccontarne e influenzarne la storia. La mostra si strutturata in quattro sezioni tematiche con sei stanze in un viaggio virtuale lungo l’Italia e una panoramica fotografica tratta dall’Archivio che ripercorre la Penisola dal Nord a Sud.  

Enit ha avviato inoltre la digitalizzazione di oltre 30mila reperti ad oggi, su un patrimonio di 100mila ritrovamenti di inestimabile valore storico e artistico, una parte di quali sono contenuti nel libro "Promuovere la Bellezza" il libro-evento con cui Enit ha festeggiato i 100 anni e curato dal ricercatore Manuel Barrese, frutto di oltre un anno di ricerche storiografiche e di analisi di migliaia di diapositive, manifesti e vetrini che hanno ricostruito di uno spaccato dell’Italia dai tratti inediti ed eterogenei e riportato alla luce i manifesti storici di artisti contemporanei: Dudovich, Cambellotti, Boccasile, Retrosi, Mino Delle Stile. Tutto il materiale confluirà in un archivio storico digitale che insieme all’Open Library con il materiale fotografico delle Regioni Italiane costituirà il più qualificato patrimonio sul turismo italiano.

 

L'Italia non si lascia abbattere dal Covid e anzi con il turismo reagisce meglio di altri Paesi. Il settore infatti - nonostante il contesto complesso - sta godendo di un periodo di tenuta soprattutto in alcune località. Promette bene la settimana di Ferragosto dal 10 al 16 agosto 2020: la Penisola risulta quasi sold out. L'Italia fa meglio della Spagna: già “vendute” il 79% delle disponibilità di offerte online (fonte Booking.com) mentre il Paese iberico è al 72 per cento di prenotazioni online. In Italia spiccano le maggiori destinazioni balneari: non più disponibili l'80% a Rimini, l’81% a Ravello, l’86% a Cavallino-Treporti, il 94% nel Cilento ed il 98% nel Salento.

Anche la montagna italiana vede le destinazioni delle Alpi non più disponibili all’84%, correndo la competizione con quelle francesi (87%). Alla data del 30 luglio, l’analisi delle prenotazioni aeroportuali da agosto a ottobre in confronto con i competitor diretti Spagna e Francia, indicano ancora un calo delle prenotazioni sia in Italia che negli altri Paesi analizzati, nonostante l’Italia nel correre dei mesi estivi recuperi spazio di mercato. Nel complesso tra agosto e ottobre sono 191 mila 533 prenotazioni di passeggeri aeroportuali internazionali per l’Italia, 204 mila 641 per la Spagna e 150 mila 672 per la Francia.

Certo si tratta di un momento in continua evoluzione in cui le performance del settore sono evidentemente connesse all'andamento dell'epidemia in Italia e nel resto del mondo. In termini economici, tenendo costante il Pil totale dell'Italia 2019, il confronto indica che il contributo diretto del turismo all'economia italiana diminuirà di -2,6 punti percentuali nel 2020 rispetto al 2019 quando rappresentava il 5,7 del prodotto interno lordo. Si prevede, quindi, che il contributo totale (che comprende gli effetti indiretti e indotti, nonché l'impatto diretto) del settore diminuirà di -5,8 punti percentuali, rispetto al 13% del Pil nel 2019.

Come per gli impatti diretti, la riduzione prevista per l'Italia è inferiore rispetto agli altri Paesi selezionati (-7,4% la Spagna sul valore 2019). Inoltre l'Italia continua a campeggiare sugli altri Paesi con 882,7mila mention totali sul travel Italia di cui 83,3 mila provenienti dal web e 799,4 mila dai social. Le mention hanno prodotto 233,7 milioni di interazioni totali. Il tema “bonus vacanza” produce un miliardo e 100 milioni di visualizzazioni seguito dal tema turismo con 362,2 milioni di visualizzazioni.

Ps: delle isole Eolie non c'è menzione, allora il dato lo aggiungiamo noi: qui è boom-boom che piu' boom non si può. Ed il bello ancora deve arrivare... (bl)

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