RIFLESSIONI

“SAN BARTOLOMEO 2025” Programma completo 21-22-23-24 Agosto 2025 Piazza Marina Corta - LIPARI
Lipari, agosto 2025 – Le luci, i colori, la devozione: la Festa di San Bartolomeo, patrono delle Isole Eolie, è da sempre un momento di profonda spiritualità e condivisione per la comunità liparese. Ma da qualche anno, tra processioni solenni e spettacoli pirotecnici sul mare, qualcosa sembra essere cambiato.
E non tutti ne sono entusiasti. Una Piazza Divisa... Se da un lato i giovani affollano Marina Corta per i concerti di Shade, Leo Gassmann e Lorenzo Fragola, dall’altro molti residenti – soprattutto adulti e anziani – si sentiranno esclusi da una proposta musicale che, a detta loro, “non è più come una volta”.
“Una volta si cantava insieme, si ballava con le nostre mamme sulle note della musica folk e delle canzoni siciliane,” - racconta Maria, 62 anni, residente dell’isola (ricordate quando le mamme, i papà e i nonni si portavano la sedia in piazza per occupare un posto in prima fila?) - “Ora sembra tutto pensato solo per i giovanissimi, con ritmi che non ci appartengono.”
Tradizione vs. Modernità Il programma musicale ha puntato su artisti pop e rap, con sonorità moderne e performance energiche. Ma il folk eoliano, i canti tradizionali - ad esclusione di un artista locale - e le musiche che un tempo riempivano le serate estive, sono rimasti ai margini. Riflessione per il Futuro La festa resta un evento straordinario, con la processione del simulacro del santo e l’atmosfera unica che solo Lipari sa offrire. Tuttavia, la comunità si interroga: è possibile trovare un equilibrio tra innovazione e tradizione? Tra il ritmo dei giovani e la memoria degli anziani?
“San Bartolomeo è il santo di tutti,” - dice Pietro, 45 anni, - “e la sua festa dovrebbe parlare a tutte le generazioni.
Forse è tempo di ripensare, per il futuro, ad un programma musicale, per tornare a essere davvero una piazza condivisa.”
