
Secondo i dati rilevati dalla Fondazione Gimbe nel 2023, la Sicilia si colloca al di sotto della media nazionale per quanto riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), gli indicatori che misurano la qualità e l’uniformità dei servizi sanitari garantiti ai cittadini.
Un quadro che evidenzia criticità strutturali e organizzative del sistema sanitario regionale. Il report mette in luce difficoltà nell’accesso alle cure, nei tempi di attesa e nella copertura dei servizi di prevenzione e assistenza territoriale.
Questi elementi incidono direttamente sul diritto alla salute dei cittadini, ampliando il divario tra le regioni del Nord e quelle del Sud del Paese. La situazione richiede interventi mirati e investimenti adeguati per rafforzare la sanità pubblica siciliana, migliorare l’efficienza dei servizi e garantire standard di assistenza in linea con il resto d’Italia.
I dati Gimbe rappresentano un importante strumento di analisi e un richiamo alla responsabilità delle istituzioni, affinché la tutela della salute torni a essere una priorità concreta per il territorio.
