db180873-1171-41ba-be17-3aa3ef84337b.jpg

k

L’IIS “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari ha ospitato, dal 20 al 22 aprile, le delegazioni delle scuole Ecole du Commerce et de Gestion del Lussemburgo e Zespol Szkol Ogolnoksztalcacych Nr 1 w Raciborzu della Polonia nell’ambito del progetto Erasmus “L’euro: hier, aujourd’hui, demain”. 

Obiettivo del progetto, di natura economica, è quello di analizzare l’impatto e le conseguenze dell’adozione della moneta unica europea sui vari Paesi, secondo una prospettiva temporale: le origini dell’Euro, inserite nella sezione “hier - ieri”, sono state approfondite nel corso della mobilità che ha avuto luogo nel mese di ottobre in Lussemburgo; la sezione “demain - domani” verrà presa in considerazione nel corso della mobilità che si svolgerà nel mese di maggio in Polonia, Paese che non ha ancora adottato la moneta europea. 

La mobilità che si è svolta a Lipari ha avuto lo scopo di analizzare la parte relativa a “aujourd’hui – oggi”, vale a dire il presente di una piccola realtà che fa del turismo la principale risorsa economica. 

La scuola IIS “Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari ha sviluppato le tematiche organizzando incontri con diverse figure di spessore.
Dopo i saluti del sindaco Marco Giorgianni e dell’assessore alla pubblica istruzione Maria Cusolito, che hanno lodato queste iniziative internazionali, sottolineandone i vantaggi per tutti i partners coinvolti e per la comunità, ha avuto luogo la conferenza di Christian Del Bono, presidente della Federalberghi, che si è occupato di analizzare, con dati scientifici, l’impatto dell’euro sull’economia nazionale e locale, ma ha anche approfondito aspetti legati al turismo eoliano.

La visita dell’hotel Aktea, una delle strutture ricettive più importanti del territorio, ha costituito una preziosa occasione di dibattito per comprendere meglio le dinamiche legate al turismo di cui si sostanzia l’economia eoliana, soprattutto durante la stagione estiva. La dottoressa Valeria Schifilliti, ricercatrice dell’Università di Messina, ha tenuto un workshop di economia, conducendo un’attività laboratoriale basata sull’analisi SWOT su diversi aspetti della realtà eoliana. 

Non sono mancate attività culturali, come la visita del Museo Archeologico Regionale Eoliano “Luigi Bernabò Brea” e ludiche come una divertente e produttiva caccia al tesoro tra le strade del centro, che ha permesso di riflettere sul costo della vita alle isole Eolie.
Per documentare l’evento, gli alunni Federico Lo Schiavo e Francesca Berté hanno organizzato, nei locali della scuola, un vero e proprio talk show, raccogliendo le testimonianze dei 21 studenti lussemburghesi e polacchi che hanno preso parte alle attività del progetto. 

Esperienze di respiro internazionale come queste, fortemente volute e sostenute dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Tommasa Basile e da tutto il suo staff, mirano a migliorare la qualità e l’efficacia dell’istruzione, a tessere legami internazionali, a superare barriere culturali e soprattutto a rendere consapevoli gli studenti che il confronto fra culture diverse, fra idee e opinioni che vengono espresse all'interno di una molteplicità di ruoli e funzioni, aiutano nella formazione del pensiero critico e conducono verso scelte più adeguate alla realtà in cui è radicata la propria esistenza e, in prospettiva, alla globalità che ci circonda.

filippino.jpg