ELEZIONI COMUNALI DEL 12 GIUGNO A LIPARI, SANTA MARINA SALINA E MALFA 

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Lipari – Alle Eolie paradisi turistici estivi, sarà stata colpa anche della pandemia, ma nel 2020 con le dichiarazioni dei redditi, gli isolani risultano la maggior parte poveri. Questi gli importi rilevati dal ministero delle finanze. Riguardano circa 8 mila persone tra operatori turistici che è ormai l’attività prevalente, imprenditori edili, commercianti, impiegati comunali, ospedalieri, liberi professionisti, pescatori, agricoltori ecc.

Da 0 a 10 mila euro è la dichiarazione di 3 mila 756 contribuenti, da 10 a 15 mila euro di 1146, da 15 a 25 mila euro di 1527, da 25 a 55 mila euro di 1169, da 55 a 75 mila di 132, da 75 a 120 mila euro di 102 e oltre 120 mila euro di 28.

Commenta Angelo Sidoti, manager finanziario ed ex consulente della giunta Giorgianni “La ripartizione dei contribuenti nel Comune di Lipari per fascia di reddito fa riflettere: sopra i 120 mila euro abbiamo solo 28 contribuenti e dai 75 mila Euro 102 e da zero a euro 10 mila 3.756…”.

Oltre 400 sono invece coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza nei 4 Comuni eoliani e non c’è stata giunta municipale che ha avviato le pratiche per lavoro, come previsto per legge. Non è un caso che i titolari di attività nel periodo estivo hanno difficoltà a reperire lavoratori, a parte denuncia “Cercasi Schiavo” che ha fatto scattare piu’ indagini.

Che la situazione economica alle Eolie accusi il colpo, ormai è risaputo da anni. In queste isole si vive solamente sei mesi. Nel periodo invernale le isole minori che appartengono al Comune di Lipari (Salina è autonoma con tre Comuni), Stromboli con Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi si spopolano e quasi tutte le attività chiudono i battenti. E’ difficile trovare un bar, un ristorante e un hotel aperto.

A Filicudi 11 turisti tedeschi per andare in bagno sono stati ospitati in due case private. Eppure il Comune dal contributo di sbarco dei turisti incassa oltre 2 milioni di euro l’anno, ma non ha ancora realizzato bagni ecologici nei porti. I quattrini vengono anche utilizzati per pagare stipendi e per il servizio dei rifiuti, per far quadrare il bilancio sempre in rosso.

La maggior parte degli isolani si trasferisce a Milazzo e dintorni dove ha comprato casa per far studiare i loro figli. Si tenga conto che se a Filicudi la scuola fino alla media è ancora aperta lo si deve alla presenza degli extra comunitari. Da qualche anno il fenomeno dei locali chiusi d’inverno si registra pure a Lipari, l’isola capitale.

Certo adesso a complicare le cose si è aggiunta la denuncia del manifesto “Cercasi Schiavi”, per il trattamento che ricevono i lavoratori in alcune attività stagionali. Non tutte a dire il vero.

E come sempre nel periodo estivo ci saranno controlli serrati degli Ispettori del lavoro, dei Nas e cosi’ via. Quest’anno la stagione si prevede ancor piu’ calda da tutti i punti di vista...

Stromboli-Panarea&Porti...

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di Gianluca Giuffrè

Ci si vanta oggi sui porti di cose accadute già il 15 di Dicembre 2021 e che avevo a suo tempo comunicato agli amici di Stromboli e Panarea.

Loro lo comunicano oggi come se fosse una novità chissà come mai? Forse sono stati poco attenti in questi mesi?

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