
MESSINA – Il nuovo anno in Sicilia si apre con un fiocco azzurro. Alle 00:01 del 1° gennaio 2026, all’ospedale Papardo di Messina, è venuto alla luce Alessandro Abate, il primo nato dell’anno nell’intera regione.
Un inizio carico di emozione e speranza, che ha trasformato lo scoccare della mezzanotte in un momento indimenticabile per la famiglia e per tutto il personale sanitario.
Il piccolo Alessandro pesa 2.380 grammi e, secondo quanto riferito dai medici, gode di buone condizioni di salute. A stringerlo per primi tra le braccia sono stati i genitori, Miriana Mento e Alessio Abate, che hanno accolto il loro primogenito con una gioia difficile da contenere.
A seguire il parto è stata un’équipe altamente specializzata del reparto di Ostetricia e Ginecologia del Papardo, composta dalle dottoresse Annamaria Giacobbe e Jolanda Leonardi, con l’assistenza dell’ostetrica Arianna Gitto. Fondamentale anche il supporto infermieristico di Giusy Sturniolo e Caterina Costa, mentre il servizio di anestesia è stato garantito da Lorenzo Camarda e Carmen Nacci, affiancati dall’operatore socio-sanitario Ausilia Rizzo CanaleSicilia Sicilia News 24.
La nascita di Alessandro non è solo un primato anagrafico: è un simbolo di rinascita per la città dello Stretto, che inaugura così il 2026 con un messaggio di fiducia e futuro. Una storia semplice e luminosa, che ricorda quanto ogni nuovo inizio porti con sé la promessa di un domani migliore.
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