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Il Premio Irritec della XV edizione del SalinaDocFest, il Festival internazionale del documentario narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani, che si svolgerà dal 15 al 18 settembre a Salina e, a Roma dal 1° al 3 ottobre 2021, va all’attore e regista teatrale trapanese Gaspare Balsamo e sarà consegnato da Giulia Giuffré Consigliere d’amministrazione e Ambasciatrice della sostenibilità di Irritec, azienda leader siciliana dal 1974, e Vicepresidente del festival.

La premiazione, il 18 settembre a Santa Marina a Salina, sarà preceduta, alle 19.00, dallo spettacolo Ciclopu di e con Gaspare Balsamo con le scenografie di Nicola Sferruzza.

Quello di Balsamo, narratore orale e attore teatrale, che è stato a scuola da Mimmo Cuticchio, l’ultimo cuntista e puparo vivente, sarà uno spettacolo liberamente ispirato al IX libro dell’Odissea che intreccia, attraverso una drammaturgia originale scritta e orale, alcuni racconti tipici della narrazione siciliana. Tutta la performance, sia nelle forme che nei contenuti, si basa sui modelli e sulle tecniche di rappresentazione tipiche della matrice teatrale siciliana: il cunto, la narrazione epica, la recitazione con le voci dell’opera dei pupi, la declamazione e alcuni dei repertori tipici della letteratura popolare orale. La drammaturgia sui personaggi e lo stile della rappresentazione sono in linea sia con il modello classico del canto dell’Odissea, sia con il tono parodistico del dramma satiresco, sia con gli elementi tipici del cunto.  Tali combinazioni di elementi reali e fantastici, tragici e grotteschi permettono di avvalersi di codici espressivi diversi a forte matrice Sud mediterranea.

Balsamo è tra gli interpreti di Cùntami, il nuovo film di Giovanna Taviani, che sarà presentato alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori, nell’ambito della 78a Mostra Internazionale D’arte Cinematografica di Venezia. Il suo spettacolo Ciclopu riporterà al SalinaDocFest la tradizione dell’arte dei narratori orali e poeti popolari passati attraverso la scuola del grande maestro Mimmo Cuticchio che ha contribuito ad erigere ad arte intramontabile le gesta eroiche dei cavalieri attraverso l´opera dei pupi che sopravvive, ancora oggi nel sud Italia, come uno dei simboli dell’identità siciliana, e che, nel 2001, è stata proclamata dall’UNESCO “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”.

Il Premio Irritec va a Gaspare Balsamo perché “con i suoi spettacoli, ha sapientemente rinnovato la tradizione del mito, affiancando all’immagine più tradizionale una visione innovativa e attuale.

L’arte di Balsamo – dice Giulia Giuffré – proprio come la storia della nostra Azienda, affonda le proprie radici in Sicilia: ci accomuna, infatti, l’obiettivo di preservare gli elementi identitari di ogni territorio in cui promuoviamo le nostre tecnologie volte ad uno sviluppo ambientale e sociale, con rigorosa attenzione alla sostenibilità.

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